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Bozze di documenti in Easyfatt

 

Ecco uno di quei suggerimenti che fanno esclamare … “cavolo ma perché non ci avevo pensato prima?”.

Quando dobbiamo creare una nuova fattura con Easyfatt simile ad una già realizzata, ci viene in aiuto l’utilissima funzione del pulsante Duplica presente nella sezione dei Documenti. Però bisogna ricordarsi con esattezza qual è la fattura da duplicare, oppure “andare per tentativi”, esaminando i singoli documenti che ci sembrano giusti, prima di fare l’operazione.
Se questo lavoro deve essere ripetuto spesso, tipicamente durante la preparazione di preventivi oppure ordini clienti, possiamo escogitare una strategia migliore di quella appena descritta! L’idea è di preparare un gruppo di “modelli” già pronti da usare.
Vediamo la procedura punto per punto …
  • Creare un documento al quale andrà assegnato un cliente qualsiasi (possiamo anche inventare anche un cliente apposta per questo scopo).
  • Fare clic su Numeraz e poi su Altro.
  • Inserire un nuovo codice numerazione, ad esempio “/mod”.
  • Riempire il documento con tutti i dati necessari.
  • Specificare un commento ad uso interno utile per distinguere in seguito questo modello rispetto agli altri che andremo a realizzare.
  • Chiudere il documento.
Bene, ora abbiamo creato il primo modello di documento con il numero 1/mod. Con lo stesso sistema possiamo aggiungere altri modelli, numerati in successione, così da realizzare una libreria di modelli da usare all’occorrenza.
E per ricercarli? Basta organizzarli tramite i raggruppamenti: fare clic su Raggruppa (all’interno della sezione Documenti) e poi su Numeraz. Verranno istantaneamente suddivisi i documenti ufficiali dai modelli! Ogni volta che vorremo usare un modello sarà quindi sufficiente selezionare il documento desiderato, premere Duplica, indicare il cliente, impostare la numerazione ufficiale e …. voilà il gioco è fatto!
Paolo

Responsabile sviluppo di Easyfatt. Patavino, classe ‘76. Il mio primo programma l’ho scritto sul Commodore 128 a 10 anni: [10 PRINT "MI CHIAMO PAOLO"] [20 GOTO 10]. L'anno dopo, domando alla maestra: ...

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