Chiusura estiva consigli

La Guida alla chiusura estiva per le imprese che non sanno se andare in ferie!

Chiudere o non chiudere? Questo è il problema. La chiusura estiva per le piccole e medie imprese non è mai una scelta facile, soprattutto in periodi di crisi

Quando si parla di PMI, la chiusura estiva per ferie può diventare una pratica problematica da gestire in modi diversi in base alle singole situazioni. Tutto dipende da fattori quali la struttura dell’attività, la presenza-disponibilità di eventuali collaboratori, l’effettiva indispensabilità del titolare e, soprattutto, la condizione aziendale.

A seconda della casistica specifica, c’è chi sceglie di concedersi qualche giorno di spensieratezza e puro relax (non molti), chi preferisce assentarsi dal posto di lavoro solo un giorno ogni tanto (ma raramente) ed, addirittura, chi opta per escludere a priori l’eventualità di potersi permettere pause più o meno prolungate.

Se sai già che chiuderai per le ferie potrebbe interessarti leggere il nostro articolo “Come comunicare la chiusura estiva al meglio”, ma se anche tu ti trovi nell’incertezza come molti altri, puoi considerare i nostri tre rimedi riportati di seguito, che ti consentiranno di individuare il sistema migliore per assentarti dall’azienda per la chiusura estiva senza doverti necessariamente sottoporre ad irragionevoli sensi di colpa. Vuoi goderti il tuo viaggio in santa pace? Ecco quello che puoi fare!

Chiudi l’attività per un breve periodo

Non hai dipendenti o persone fidate a cui affidare temporaneamente l’azienda, ma senti ugualmente il bisogno di staccare la spina e ricaricare le batterie? Organizza la chiusura per ferie in modo scrupoloso, pianificandola nei minimi dettagli: avvisa i clienti per tempo, di modo che possano organizzarsi al meglio e renditi disponibile ad assecondare ogni richiesta prima di partire. Così facendo sarai certo che il tuo pubblico soddisfatto non decida di cercare gli stessi prodotti-servizi altrove.

Porta il tuo business in vacanza

Se anche tu rientri tra quei professionisti fortunati che possono mettere il lavoro in valigia, ricorda comunque di mantenere il giusto equilibrio: una vacanza all’insegna dello stress non ti consente di riposarti e rigenerarti, ed il rischio maggiore è di tornare al lavoro più stanco di prima. Nel caso non potessi proprio fare a meno di risultare operativo tutti i giorni, fai il possibile per rispettare un orario specifico in cui esercitare l’attività. Un paio di ore al giorno? Ma che siano quelle!

Delega il tuo incarico a persone di fiducia

Se non hai collaboratori interni, ma conosci molti professionisti seri operanti nel tuo settore, puoi chiedergli di sostituirti per qualche giorno offrendogli uno scambio di servizi, un compenso o qualunque altra formula di accordo. Se, invece, puoi rivolgerti ai tuoi dipendenti, individua il più affidabile e addestralo a poterti sostituire anche per un periodo prolungato. Questo ti permetterà di stare tranquillo sia in vacanza, sia quando, per qualunque altro motivo, non puoi essere presente in azienda.

Riguardo quest’ultimo punto, se hai la necessità di farti rimpiazzare per un certo lasso di tempo, risulta fondamentale seguire queste regole:

  • Cerca una persona abile nell’attività da svolgere, in grado di immedesimarsi nel tuo ruolo e pronta a dimostrare tutto il suo valore: stimolala e spronala a fare sempre meglio!

  • Stila una lista di operazioni da fare eseguire al sostituto ed accertati che abbia tutte le informazioni necessarie a partire col piede giusto-portare avanti l’azienda: incertezze e titubanze vanno bandite!

  • Stabilisci quali sono i casi di emergenza che devono spingere il collaboratore a contattarti quando sei fuori sede: episodi banali come la chiamata di un certo cliente o situazioni più eclatanti tipo incendi,  rapine e problematiche assolutamente rilevanti?

  • Accertati che il profilo al quale ti affidi non abbia perplessità, preoccupazioni o dubbi, perché rischierebbe di trasmetterli al pubblico: se vuoi che tutto fili liscio, devi prestare attenzione anche ai minimi particolari!

  • Prima di concedere per lunghi periodi il comando delle redini aziendali ad altri, fai degli esperimenti in frangenti più brevi (qualche ora, qualche mezza giornata, qualche weekend, ecc.): un passaggio graduale che elimina sul nascere problematiche insormontabili.

Adesso che anche tu sai come comportarti quando giunge l’ora di decidere la chiusura estiva per ferie della tua realtà imprenditoriale, puoi finalmente organizzare le vacanze con la massima tranquillità e con la certezza che in tua assenza non succeda alcuna catastrofe!

photo credit: Luis Hernandez – D2k6.es via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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