Collaborazione Danea Soft – Sinteg

Nei giorni scorsi abbiamo siglato un accordo di collaborazione con Sinteg, il primo network in Italia di professionisti nella gestione di immobili.

Con Sinteg, che non va confusa con una delle numerose associazioni di amministratori condominiali, ci siamo trovati subito in sintonia per la loro vocazione a far evolvere tutti i soggetti che operano nell’ambito delle attività condominiali, quindi non solo gli amministratori ma anche i fornitori. Evoluzione perseguita tramite nuovi approcci metodologici, organizzativi, di marketing … e ovviamente con adeguate dotazioni strumentali. Ed è per questo che Danea Soft è stata scelta a sua volta come partner per le soluzioni software.

Qual è la natura dell’accordo sottoscritto?

A differenza di quanto accade di norma in questi casi, non abbiamo fatto accordi commerciali. L’interesse prevalente di entrambi è di migliorare sensibilmente gli strumenti a disposizione degli amministratori, pertanto abbiamo avviato un “tavolo di discussione tecnica” (scusate il gergo un po’ politichese …) al fine di introdurre in Domustudio strumenti sempre più avanzati ed integrati con i moderni metodi organizzativi.

Di queste novità, che arriveranno nel corso dei prossimi mesi ed anni, beneficeranno di sicuro gli amministratori facenti parte del network Sinteg, ma siamo certi che anche tutti gli altri utilizzatori di Domustudio ne trarranno sicuri vantaggi!


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Vanio

Fondatore e AD di Danea Soft. Nato a Padova nel 1972 e grande appassionato di tecnologia, dal 1995 mi occupo full-time della Danea Soft realizzando i primi programmi dell’azienda e dove ora seguo la ...

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17 commenti su “Collaborazione Danea Soft – Sinteg
  1. franco scrive:

    Network, strumenti sempre più avanzati, non sarebbe bene prima definire e limare definitivamente le mancanze alla base del programma?
    Se devo farvi un appunto è proprio nell’effetto boomerang della vs positiva ambizione: curare aspetti “sensazionali” dimenticandone le basi.
    Io vedo le vs stampe. Esclusi bilanci e riparti consuntivo/preventivo, queste sono tutte disallineate tanto da sembrare prodotti di differenti programmi. Senza considerare che mancano firma e timbro amm.re a fine bilanci, estratti conto fornitori figli imbruttiti di un report access, bilanci individuali che non riuscite a sintetizzare in un unica pagina.
    Non vi servono le tavole di discussione con i “Network…” vi basta ascoltare i suggerimenti dell’amministratore, fosse anche un pensionato con una sola gestione.

  2. pastri scrive:

    Sono d’accordo con chi mi ha preceduto, spero almeno che i guru della Sinteg colgano un paio delle centinaia di mancanze segnalate e suggeritevi.

    Quando volete aprire una tavolo di discussione tecnica anche con me, aspetto una chiamata ;-)

  3. pasinpursei scrive:

    “Evoluzione perseguita tramite nuovi approcci metodologici, organizzativi, di marketing”…

    paroloni ma per quel poco che si capisce dal sono sempre amministratori e alla fine della fiera dobbiamo tutti dar rendiconto ai ns condomini.
    Piuttosto che strumenti avanzati siete proprio proprio (e scrivo proprio) sicuri che tutto sia in ordine nelle funzioni base di domustudio, tanto da potervi dedicare ad altro…?

  4. SPREGEST scrive:

    Io ve ne butto un po giù:
    – gestione fatturazione amministratore = Niet
    – pari layout per tutte le stampe = Niet
    – bilanci individuali sintetici sempre = Niet
    – gestione affittanze = Niet
    – fascicoli su web per unità = Niet
    – Ricevuta versamenti singolo foglio o dymo = Niet
    – Bilanci rendiconti firmati = Niet
    – movimenti personali trattati pari agli altri = Niet

    vi serve il tavolo di confronto per inserirli o migliorarli in domustudio?

  5. mitulla scrive:

    che tradotto sta a significare che d’ora in poi quel che decide sinteg voi eseguite e noi ci si adegua.

    perchè scaricarci così?? Voglio dire foste entrati in accordi con anaci o anammi, ma così..

  6. Angelo_MI scrive:

    Hei ragazzi (mi riferisco ai tizi dei commenti)… un po’ di serenità per favore! Mi sembrate davvero esagerati, in tanti anni che uso Domustudio ho sempre apprezzato il modo di lavorare di Danea, e credo che anche questa volta la scelta sia positiva! Le stampe vanno bene a tizio ma non a caio, sempronio le vorrebbe con i bordini rossi ma l’altro senza bordini … così è chiaro che nessuno potrà mai essere soddisfatto dell’estetica!

    E poi finiamola di criticare sempre e comunque addirittura in anticipo e senza sapere quello che sarà fatto!

    Brava Danea, continua così che in giro di programmi migliori non se ne trovano proprio!

  7. Med scrive:

    Vedremo.
    Se ascoltano Sinteg e non i comuni utilizzatori con i loro consigli, ci si arrabbia…..

  8. SPREGEST scrive:

    Angelo

    Io giudico l’oggi e le implementazioni richieste da tempo. In quest’ultimo anno, prima c’era il nuovo motore poi le collaborazioni.
    Risultato hanno fatto poco. Come scrive Med e lo stesso Vanio rischiamo di esser gentilmente messi in secondo piano, perchè Danea sembrerebbe essere oggi il sarto di terzi cui modellare domustudio. Avendo la stessa taglia allo staccapanni godremo delle nuove soluzioni, altrimenti tutti zitti e abbarbonati..
    Non era proprio così quando ho scelto il programma.

    P.s.
    Per le stampe è parere di tutti ormai (fatti una ricerca su google) che sono tutte diverse tra loro e nessun altro programma lo fa. Non è questione di righino. L’hai mai visto tu un software che a fine consuntivo non ponga automaticamente nome e dicitura amministratore?

  9. Angelo_MI scrive:

    Ma cerchiamo di essere ragionevoli. Non credo che gli amministratori Sinteg lavorino come i marziani … lavoreranno come tutti gli altri amministratori e quindi … per le stampe, non credo che le critiche siano giustificate. Poi non ho ben capito la storia delle stampe tutte diverse … diverse da cosa? In ultimo, la revisione uscita qualche giorno fa mi pare che abbiamo un bel po’ di novità, se a voi non servono è un altro discorso, io ho trovato molto utili le modifiche sulle attività e sul salvataggio della corrispondenza. E comunque visto che vi fa tanto schifo, perchè non lo cambiate? Perchè a parlar male così per sport sono capaci tutti…

  10. Martino scrive:

    salve a tutti,
    voglio ricordare che le collaborazioni possono essere di due tipi: tecnologico o finanziario. Il finanziario il più delle volte serve a cannabalizzare il più debolo, quello tecnologico serve ad apportare, appunto tecnologia. In Dnea, considerato che à una softwarehouse, la tecnologia si può tradurre in un approccio di tipo web, sia dal punto di vista dello sviluppo che nella realizzazaione di videoconferenza per le varie riunioni condominiali. Non credo di poter intravedere altro. In ogni caso non dovrebbe in alcun modo riguardare gli aggiustamenti o le lacune dimostrate anche nell’ultima release di Domostudio.
    Io, che da 28 anni faccio l’amministratore di condominio, prima di scegliere Demostudio, ho acquistato una decina di programmi e li ho provati uno a uno e alla fine ho scelto il migliore: Demostudio sia in termini gestionali che in termini di assistenza. Purtroppo devo convenire che alcune cosette dovrebbero essere migliorate: una su tutte l’impossibilità di gestire la bacheca condominiale, dove gli inserimenti restano lì per tutta la vita! Un altro punto dolente è l’assoluta impossibilità di modificare la stampa dei bollettini di conto corrente postale.

  11. SPREGEST scrive:

    angelo

    Hai ragione tu ma anche gli altri. L’accordo è una scelta commerciale e questo post forse solo un comunicato.

    Il consiglio del cambiare è sempre messo sul piatto quando è messo alle strette.

    Per le stampe guardati bene tutte quelle ottenibili con domustudio. Escluso bilanci e riparti non ne troverai mai uno uguale e fascicolabile con gli altri. Non hanno una matrice personale e sono poco curati rispetto ai principali.
    Non potrai dire che non è vero e nemmeno che non sia l’unico software a far così.

    Martino
    Il software si chiama domustudio ;-)

  12. Gennaro Guida scrive:

    Sono solidale con lo staff di Daneasoft e credo che le critiche possano essere fatte anche con toni diversi. A parte gli accordi con chi l’azienda ritiene opportuno, grande plauso per il notevole lavoro svolto per creare un database efficiente. Già questo e un grandissimo successo e passo in avanti per lo sviluppo del Domustudio, al quale noi tutti utenti dobbiamo continuare a collaborare con la giusta pazienza. Appena la nuova versione SQL sarà perfetta sono sicuro che i Danea non ci deluderanno.

  13. pasinpursei scrive:

    Mi vien da ridere leggendo commenti e post. Intanto perchè in questo blog Danea continua a scriver di tutto tranne spiegazioni sul software o sul loro modo di interpretarne funzioni e priorità di miglioramento.
    Poi perchè questo post è evidente fosse sostanzialmente un comunicato stampa e questo non cambierà la vita a nessuno di noi utenti.

    Concludo in risposta al carissimo Gennaro, cui riconosco merito di mettere foto, nome e cognome e di non celarsi dietro un alias.
    Voglio chiederti:”noi clienti di Danea dobbiamo attendere, aver pazienza e collaborare con pazienza per avere tra due mesi come due anni un super programma? In questa tua proiezione hai pensato che noi paghiamo per usare il software e ogni anno per rinnovarne assistenza?”
    No perchè se aderire a domustudio diventa una cooperativa e alla fine spartiamo gli utili, divento l’uomo più paziente del mondo.
    Altrimenti siamo come alla Fiat, tutti coinvolti e solidale nel male, ignorati nel bene.

  14. Akira scrive:

    Buongiorno a tutti, sono Stefano da Bologna, socio ANACI e affiliato SINTEG.
    In tutta sincerità sono rimasto basito (!) dai toni e dai contenuti di alcuni messaggi.
    Personalmente non avrei avuto alcun problema se anzichè con Sinteg, Danea avesse stretto una partnership con UniCasa o altre realtà simili; sono sempre aperto al miglioramento ed al confronto, non lo vivrei con timore.
    Non parlo da affiliato, parlo da libero professionista che – come voi – il lunedì mattina viene in bottega a fare il nostro lavoro.
    Alcuni cose che ho letto mi ricordano mio Papà (classe 1928) che vedeva con diffidenza l’arrivo della segreteria telefonica (ma i clienti vogliono parlarmi direttamente!!!) e poi dopo del fax (ma se lo compriamo poi dopo cominciano ad arrivare i fax e bisogna leggerli, rispondere, archiviarli, etc.).
    Dare per scontato che l’arrivo di una novità (una partnership) possa creare clienti di serie A e di serie B non fa onore a nessuno.
    Per quanto riguarda le critiche al software: già in passato ho espresso il mio punto di vista, se non ne fossi soddisfatto non sprecherei il mio tempo a scrivere quanto è brutto e scomodo, ma userei lo stesso tempo per cercarne uno nuovo e trasferirvi al più presto i dati (come ha fatto tanti anni fa, quando ho scelto Danea dopo averne testati tre).
    Tutti abbiamo margini di miglioramento; sicuramente alcune cose si possono implementare, ma allo stato attuale, se usato sfruttando appieno le sue funzioni, abbiamo tra le mani un ottimo software.
    Non perdiamoci in realtà ed abitudini locali, qui a Bologna (almeno tra i miei clienti) vengo ancora guardato come un marziano quando offro lo stato patrimoniale, altrove (Forlì, circa 50 km da qui) è una realtà consolidata da decenni.
    Buon lavoro a tutti.

    Stefano

  15. franco scrive:

    @ Stefano
    consigli di non perderci in realtà ed abitudini locali, scusa ma il mio lavoro è locale, non sono Mc Donald’s. Opero al massimo in una regione ma anche mi allargassi ad altre, devo allinearmi a quelle realtà.
    Ti ricordo che molte delle lamentele sorgono proprio perchè sono imposte anche a noi (es. regolamento di condominio).
    E nell’esempio che fai tu cosa spieghi ai condomini? Che lo stato patrimoniale lo “offri” perchè è in uso a Forlì? Come nella moda…..

    Poi tu sei di Sinteg + Anaci, caspita a commentare in questo post sei imparziale e disinteressato come Fede con berlusconi ;-)

  16. Marco scrive:

    Se non gradite il software, sostituitelo.
    Se non gradite gli accordi sui quali noi utilizzatori non possiamo dire NULLA, dismettete il contratto di assistenza, ci sono tante software house che si sentono le leader sul mercato.

    Sono socio Unai e Anaci.
    La società Danea Soft sa benissimo che al cliente deve essere prestata attenzione.
    Altrimenti il cliente cambia.
    Tutti noi abbiamo questa facoltà.
    E se le nostre richieste di implementazioni funzionali non vengono ascoltate, sollecitate, scrivete. Ma non nei blog, tanto non serve proprio a nulla.

    Direi che altre chiacchiere sono disutili (che è meno di inutili).

    Buon lavoro (già a scrivere queste quattro doverose righe è stato tempo prezioso distratto), a tutti.

  17. Paolo scrive:

    un chiarimento per pasinpursei …. ma ti sei reso conto di quanto paghi ? la conosci la concorrenza?
    non mi pare …

    comunque sia condivido in parte tutti i post, qualcosa alla base va migliorato, altre funzioni aggiunte … ma quando io propongo alziamo le quote di assistenza di modo che possano creare una versione enterprise come per easyfatt e quindi con funzioni aggiuntive tutti che la manina la tolgono e zitti zitti .. ma siamo seri o ci si diverte a criticare ?

    buon lavoro a tutti.

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