Come comportarsi all'estero: bon ton per affari internazionali

Come comportarsi all’estero: bon ton per affari internazionali

Paese che vai, usanze che tovi. Quando si tratta di affari, bisogna sempre essere preparati. Ecco una breve guida per affrontare al meglio le riunioni di lavoro all’estero e risultare sempre professionali

Come comportarsi durante un viaggio d’affari all’estero? Ecco alcune regole di bon ton da rispettare per fare buona impressione sui propri interlocutori: usanze diffuse in varie parti del mondo, da conoscere e mettere in pratica quando si viaggia in terra straniera!

Infografica bon ton affari internazionali

break-voice

Austria

Il galateo austriaco prevede strette di mano brevi ma decise e una mise caratterizzata da abiti scuri per gli uomini e vestiti su misura per le donne. Qui gli incontri professionali si svolgono chiamando le persone per cognome e titolo onorifico. Inoltre, se ci si trova a pranzi o cene di lavoro, è buona prassi tagliare il cibo adoperando il lato della forchetta, perché l’utilizzo del coltello indica la presenza sul piatto di pietanze poco tenere.

break-voice

Belgio

Secondo le regole di comportamento belghe, l’uomo aspetta che la donna tenda per prima la mano. Mai avvicinarsi troppo al referente o schioccare le dita in sua presenza, perché facendolo si risulta irrispettosi. Parlare con tono di voce pacato ed evitare il più possibile di gesticolare platealmente. Un altro buon consiglio è quello di proporre inviti a pranzo, perché la popolazione locale preferisce cenare a casa.

break-voice

Brasile

I brasiliani sono soliti dare delle prolungate strette di mano fissandosi negli occhi e, soprattutto le donne, amano baciarsi sulle guance. Al contrario di quanto succede in Belgio, le persone tendono a stare piuttosto vicine in fase di conversazione e a toccarsi sulle spalle o sulle braccia per avere più contatto. Una particolarità interessante risiede nel fatto che durante le riunioni si parla spesso della vita privata dei vari partner commerciali.

break-voice

Canada

In questa zona, prima di iniziare una conversazione è bene togliersi il cappello e gli occhiali da sole, così da semplificare il contatto visivo. Vietato mangiare per strada mentre si parla, esibire il pollice rivolto verso il basso o fare domande dirette su tematiche delicate (a patto che non sia l’interlocutore a entrare in argomento).

break-voice

Cina

I cinesi si salutano partendo dalle persone di rango superiore, stringendosi leggermente la mano e facendo un piccolo inchino. Quando si riceve un biglietto da visita, lo si prende con due mani e, prima di riporlo nel portafoglio o nella borsa, lo si esamina qualche secondo. Nelle riunioni ci si siede seguendo un ordine di anzianità e ceto sociale, mentre durante le cene è consigliabile avanzare del cibo per dimostrare di essere sazi e soddisfatti di quanto mangiato.

break-voice

Emirati Arabi Uniti

Dare la mano considerando l’ordine di rango e prolungare la stretta per qualche istante. Le donne devono indossare vestiti che coprono spalle e ginocchia, mentre gli uomini tendono a non mantenere a lungo il contatto visivo con gli occhi delle persone di sesso opposto. Nei primi incontri di lavoro le questioni professionali detengono un ruolo marginale ed è buona abitudine rispettare gli accordi verbali. Attenzione perché la mano sinistra è vista come impura, quindi le azioni vengono eseguite con la destra.

break-voice

Francia

Qui si tende ad utilizzare cognomi e titoli onorifici fino al momento in cui i referenti danno il permesso di optare in favore dei nomi propri. Se possibile parlare in francese, altrimenti scusarsi in anticipo, spiegando di non conoscere la lingua.

break-voice

Germania

Per capire come comportarsi al meglio con dei tedeschi, basti sapere che la stretta di mano deve essere rapida e va data anche ai bambini. I titoli onorifici sono fondamentali e, anche in questo caso, si salutano prima i soggetti che detengono la posizione più importante.

break-voice

India

Per instaurare dei buoni rapporti con gli indiani si dovrebbe utilizzare il tradizionale saluto “Namaste”, portando le mani giunte davanti al petto ed inchinandosi leggermente. Non dare mai risposte negative in modo diretto e preferire frasi di mediazione come “ci proverò”. Le riunioni non iniziano con tematiche relative al lavoro, ma con conversazioni amichevoli.

break-voice

Giappone

Le regole del bon ton giapponese durante gli incontri professionali prevedono il tradizionale saluto con inchino e movimenti delle braccia estremamente contenuti. Nei pasti si può mangiare solo dopo che ha iniziato l’ospite principale e nelle riunioni un “sì” non indica assenso, ma segno di ascolto e comprensione.

break-voice

Messico

In questa zona dell’America Settentrionale, le donne pongono per prime la mano e le persone che parlano tendono a stare piuttosto vicine toccandosi avambraccio o gomito. E’ normale arrivare leggermente in ritardo agli appuntamenti e i pranzi si prolungano anche fino alle ore 16:00.

break-voice

Nuova Zelanda

Per il galateo di questo Paese mostrare il pollice rivolto all’in su è maleducazione. L’abbigliamento è generalmente formale durante le riunioni professionali e, mentre gli uomini sfoggiano vestiti eleganti, le donne utilizzano spesso le gonne. Se il pranzo è adatto a incontri di lavoro, la cena viene considerata come un momento da dedicare all’interazione sociale.

break-voice

Regno Unito

Strette di mano leggere, breve contatto visivo e una certa distanza tra le persone: un buon inglese non ama sbandierare la propria vita privata e preferisce che vengano rispettati certi limiti. Avvicinare l’indice al naso indica confidenzialità e nelle uscite non si prende da bere solo per se stessi, ma per tutti.

break-voice

Russia

I russi amano sfoggiare negli incontri d’affari un vestiario dalle tonalità scure, perché i colori chiari nell’abbigliamento indicano poca serietà. Nei pasti tenere la forchetta con la mano sinistra a denti rivolti verso il basso e il coltello con la destra. Nelle riunioni, chi può prendere decisioni è solo la persona a capo della società.

break-voice

Singapore

Da queste parti i biglietti da visita si prendono con due mani e i negoziati non vengono mai svolti in modo conflittuale. Gli orari di lavoro sono spesso prolungati fino a sera inoltrata e la vita personale non entra in contatto con quella professionale.

break-voice

Stati Uniti

Gli statunitensi preferiscono essere chiamati per nome anche in azienda a prescindere dal ruolo ricoperto. In tal caso le distanze tra una persona e l’altra sono molto gradite in fase di conversazione e il contatto visivo detiene un ruolo fondamentale. Qui le riunioni di lavoro sono gradite indifferentemente a colazione, pranzo e cena.

break-voice

Svizzera

Le regole di comportamento svizzere prevedono strette di mano a tutti i presenti (sia quando si arriva che quando ci si congeda), riunioni puntuali senza discorsi estranei alla tematica da affrontare ed abbigliamenti sempre formali (giacca e cravatta per gli uomini e mise eleganti per le donne). Durante i pasti le mani sono visibili, i gomiti restano fuori dal tavolo e le pietanze devono essere finite.

break-voice

Turchia

I turchi salutano prima le persone di rango maggiore e fanno conversazioni private anche durante gli incontri di lavoro per aumentare la vicinanza con gli interlocutori. Per dare il proprio assenso è sufficiente fare un leggero cenno del capo, mentre per dire “no” bisogna muovere la testa verso l’alto. Qui si deve inoltre considerare che le riunioni si organizzano al di fuori dei cinque momenti riservati alla preghiera islamica.

Ecco alcuni consigli per capire come comportarsi durante una trasferta di lavoro all’estero: suggerimenti preziosi da seguire alla lettera in ogni viaggio professionale.

Leggi anche: La Top 10 delle App per il Viaggio di Lavoro perfetto!

Fonte: GetVoIP


Scarica Imprenditori e Imprese Vincenti



Iscriviti Gratis alla Newsletter di VOICE
Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *