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5 consigli – da evitare – per imprenditori

5 consigli - da evitare - per chi vuole diventare imprenditore

Non tutti i consigli meritano di essere seguiti ciecamente. Alcuni vanno analizzati criticamente in funzione delle proprie reali esigenze e necessità

 

Diventare un imprenditore non è un qualcosa di semplice, e nemmeno immediato. C’è chi dice che imprenditori si nasce, ovvero si sviluppano da subito alcune abilità che possono essere utili, ma è anche vero che si può imparare a svilupparle in seguito.

Essere imprenditore, però, va ben oltre il possesso di capacità e determinazione. Si tratta anche di gestire giorno per giorno l’azienda, i capitali, il personale, prendere decisioni difficili, saper capire le priorità. Migliorare e cambiare, perché il successo non è uno status che, una volta raggiunto, rimane immutato.

Per questo motivo gli imprenditori sono spesso a caccia di consigli utili, esistono però almeno cinque consigli che andrebbero prima valutati accuratamente.

Trovati il miglior ufficio in città.

Trovare un bell’ufficio, nel cuore della città, con le migliori finiture e con vista mozzafiato potrebbe davvero fare breccia nel cuore di investitori e clienti? Potrebbe davvero dimostrare loro che sei serio? L’unica cosa certa è che contribuirai a ingrossare il portafoglio della persona a cui paghi l’affitto, mentre probabilmente chi speravi di impressionare metterà in discussione la tua capacità di gestire i fondi.

Una scelta più accurata è quella di affittare un ufficio più modesto, ma anche con dei termini più flessibili e con un prezzo sostenibile. Per le startup potrebbe bastare anche una semplice scrivania in un coworking, con il benefit di poter condividere idee, clienti e collaboratori con chi fa parte della rete.

Investi nel design del tuo sito web.

Partendo dal presupposto che il sito web è la tua vetrina, si potrebbe pensare che sia davvero fondamentale investire su di esso. Certamente il sito è molto importante, deve essere progettato e creato in modo professionale, ma questo non significa che debba per forza costare una fortuna.

Prima di affidare il lavoro a un’agenzia molto cara, prendi in considerazione di usare un template tra le centinaia disponibili, che magari possa essere rimodellato o adattato alle tue esigenze. Il risultato finale potrebbe essere perfino indistinguibile dai siti che sono costati migliaia di euro.

Cosa non poco importante, usare un template ti dà il completo controllo sui contenuti del sito, ti permette di fare cambiamenti senza interpellare la web agency, e quindi senza spendere altre centinaia di euro. I soldi sono difficili da fare, quindi meglio spenderli con saggezza, invece che incaponirsi sui dettagli. Chi visita il sito, infine, preferisce avere a che fare con qualcosa di semplice, logico, che dia loro ciò che stanno cercando, che sia ben pensato e che, magari, sia ottimizzato per il mobile.

Crea un buon prodotto e i clienti arriveranno.

Questo è un concetto molto pericoloso, una volta insediato nella mente di un imprenditore. Se crei un buon prodotto, che magari risponde a un problema di una fetta di mercato, i clienti non si metteranno in fila, ordinatamente, per averne accesso.

Ci sono moltissime variabili da considerare prima di iniziare a creare il prodotto stesso. Se hai una buona idea la cosa migliore è fare delle ricerche di mercato prima di investire tempo e risorse nel progetto, per scoprire se c’è qualcuno che è disposto a pagare per il tuo prodotto.

Il tuo prodotto (o servizio) deve essere unico.

Altro consiglio che può essere davvero nocivo: l’imprenditore fa successo solo se ha un’idea completamente nuova, se vuole immettere nel mercato qualcosa che non si è ancora visto, e magari che rivoluzionerà il settore. Certo, esistono anche queste casistiche, ma non sono la maggioranza. Perché è parimenti possibile diventare un altro imprenditore di successo in un mercato già esistente. Il successo, infatti, dipende dall’abilità di fare in modo che la tua versione funzioni bene, e di convincere i compratori a scegliere te piuttosto che altri.

Avere un’idea completamente nuova non è un prerequisito per diventare un imprenditore. Inoltre, scegliere un mercato già esistente ti permette di sapere qual è la domanda che devi affrontare. Avrai comunque bisogno di solide vision e mission, magari con dei punti di differenza dagli altri attori del settore, ma non avrai bisogno di creare un mercato completamente nuovo.

Devi lavorare almeno 12 ore al giorno.

Per essere imprenditori di successo non è necessario dire addio a un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Ovviamente, se permetti al tuo lavoro di prendere il sopravvento su tutto il resto della tua vita, lo farà, dato che c’è sempre molto da fare e sole 24 ore disponibili al giorno. Entrare in questa spirale è facile, ma dipende da te, dipende se tu lo permetti. Se poi pensi che sia giusto lavorare fino all’ultima goccia delle tue forze, ti stupirà sapere che questa è la strada più veloce verso il fallimento. Fortunatamente ci sono alcuni stratagemmi per ottimizzare il tempo e per mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata.

Leggi anche: Come gestire il tempo quando non ne hai: 4 modi in cui imprenditori e professionisti si auto-sabotano

In conclusione, quando riceverai dei consigli su come diventare un imprenditore di successo, adotta un atteggiamento piuttosto critico. Passa ogni perla di saggezza sotto la scure dei tuoi valori, della tua esperienza, e del tuo buon senso. Fondare il proprio business è già di per sé difficile, quindi non è il caso di farsi distrarre da consigli che potrebbero essere sbagliati o del tutto superficiali.

Elisa

Come sempre mi capita quando mi viene chiesto di parlare di me, mi ritrovo in grande difficoltà. Questo perché le definizioni mi sono sempre andate strette. Quello che posso dire su di me è che sono ...

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