E tu, di che segno sei?

La contabilità, per sua natura, ha delle rigidità che lasciano davvero poco spazio alla fantasia, eppure …

… eppure quando nel lontano 2001 siamo partiti con il progetto del software di amministrazione condominiale Domustudio, non c’eravamo proprio posti il problema dei “segni” da usare nella contabilità condominiale. Sembrava del tutto logico che le spese del condominio dovessero avere il segno negativo (appunto … perché trattasi di uscite!), mentre le entrate (tipicamente i versamenti degli inquilini) dovessero essere positive.

Tanto più che i bilanci poi combaciavano alla perfezione. Vediamo un sintetico esempio per un bilancino di un inquilino:

  • Spese attribuite: -1.000
  • Versamenti fatti: 800
  • Saldo: -200

Nell’esempio risulta lampante che l’inquilino ha chiuso con un debito.

Tuttavia lo scenario ha cominciato a diventare meno chiaro non appena abbiamo cominciato a commercializzare il programma e sono iniziate le richieste degli addetti ai lavori. Molti amministratori, stimiamo quasi il 50%, chiedevano l’inversione del segno! Perché mai ci domandavamo? Quale perversione contabile può portare a una simile richiesta??

Ovviamente non c’era alcuna perversione ;-) … ma una differente logica, o un diverso punto di vista che si può così esemplificare:

  • Spese attribuite: 1.000
  • Versamenti fatti: -800
  • Saldo: 200

Il punto cruciale è intendersi sulla parola “saldo”. In quest’ultimo caso per saldo s’intende la quota che l’inquilino deve versare al condominio. Raffinatezze da ragionieri psicopatici? Mica tanto … visto che i fraintendimenti quando si parla di soldi (soprattutto se può far comodo) sono all’ordine del giorno!

Noi rimaniamo nella convinzione che un debito espresso come importo negativo sia più intuitivo, tuttavia remare contro la poderosa corrente costituita dal 50% degli amministratori era realmente troppo faticoso … e alla fine ha vinto il buon senso! Perciò ogni amministratore ora può scegliere il segno che preferisce intervenendo sull’apposita opzione presente nella linguetta “Impostazioni” di ciascun condominio.

E tutti vissero felici e contenti.


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Elena

Bilancia del 1981, giovanissima… oh cavoli siamo già nel 2015! Va beh… Approdo nel “Fantastico mondo di Danea” a giugno 2008. Qui mi dedico all’assistenza clienti ed ai corsi di formazione. ...

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3 commenti su “E tu, di che segno sei?
  1. BARGIGGIA F. scrive:

    La discussione sil segno + o meno è inutile. E’ più utile predisporre il softaware in modo tale da poter utilizzarele colonne come in precedenza e cioè con le deguenti voci : incassi, spese e differenza. Le colonne rimangono comunque tre, lo spazio usato è sempre lo stesso ma il controllo e la verifica dei dati è estremamente più facile.
    Questa è la vera differenza ma Augusto è totalmente sordo.
    BARGIGGIA Franco

  2. condomondo scrive:

    Non mi sono mai posta il problema, nella mia contabilità i saldi a debito devono avere segno – e quelli a credito segno + …(inteso come debito o credito del condomino).
    Le incomprensioni comunque restano, anche solo per il fatto che ti pagano una parcella, quindi si sentono in dovere di non capire mai niente e piombare in ufficio a chiedere spiegazioni per qualsiasi banalissima cosa! ;-)

  3. gecoconsulting scrive:

    condivido quanto scritto da condomondo

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