L’incubo dello Spesometro

Annunciavamo nello scorso Gennaio il nuovo obbligo della comunicazione telematica per operazioni superiori a 3000/3600 Euro. Anticipavamo anche che stavamo studiando la situazione per aggiornare Easyfatt e supportare questa nuova incombenza per le aziende.

Come siamo messi?
Male, anzi malissimo! L’Agenzia delle Entrate si è espressa con alcune circolari esplicative che, purtroppo, non chiariscono ancora molti dubbi … e, purtroppo per noi, poiché nessun programmatore è mai riuscito a realizzare un software “dubbioso”, abbiamo la spiacevole sensazione di trovarci in una posizione piuttosto scomoda!
Leggendo e rileggendo i testi della legge e delle circolari ricaviamo l’impressione di una norma pensata per semplificare il precedente invio telematico dell’elenco clienti/fornitori (abrogato dall’attuale governo), e che invece sta sortendo un effetto diametralmente opposto a quello desiderato (sbandierato).
A tutti gli effetti, mentre il precedente elenco clienti/fornitori poteva essere creato tramite un’elaborazione completamente automatica delle fatture emesse e incassate, lo spesometro, per come è stato ideato, diventerà un vero incubo per le aziende, che dovranno stabilire se ogni “operazione” (che non significa una singola fattura!) debba rientrare nel parametro dei 3000 Euro o 3600 Euro per i dettaglianti, lasciando aperte infinite possibilità di interpretazione, sia per l’azienda che deve compilare la comunicazione, che per eventuali controllori che dovranno verificarla! Questo è uno dei punti più controversi della norma, ma ve ne sono altri: ad esempio il tracciato del file da inviare all’Agenzia delle Entrate, che richiede di indicare se l’operazione riguarda una fornitura di servizi o una vendita di prodotti … e se la stessa operazione, come spesso accade, comprende entrambe le tipologie? Purtroppo a questa domanda, come a tante altre, non v’è ancora risposta.

Sperando che la situazione si chiarisca quanto prima, in mancanza di un adeguamento normativo crediamo che, pur con tutto l’impegno che dedicheremo all’adeguamento di Easyfatt, verrà comunque richiesto un gran lavoro manuale per la produzione di questi simpatici elenchi.

Riferimenti:
http://www.fiscooggi.it/normativa-e-prassi/articolo/spesometro-chi-come-quando-istruzioni-sulle-modalita-d-uso


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Vanio

Fondatore e AD di Danea Soft. Nato a Padova nel 1972 e grande appassionato di tecnologia, dal 1995 mi occupo full-time della Danea Soft realizzando i primi programmi dell’azienda e dove ora seguo la ...

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