{"id":11038,"date":"2017-03-27T06:42:52","date_gmt":"2017-03-27T04:42:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=11038"},"modified":"2022-04-27T17:15:36","modified_gmt":"2022-04-27T15:15:36","slug":"come-licenziare-un-dipendente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/come-licenziare-un-dipendente\/","title":{"rendered":"Come licenziare un dipendente: il licenziamento e come comportarsi al di l\u00e0 delle questioni legali"},"content":{"rendered":"<p>Prendere la <strong>decisione di licenziare un collaboratore<\/strong> \u00e8 spesso uno dei momenti pi\u00f9 difficili per un imprenditore, ancora di pi\u00f9 in una PMI dove spesso il team aziendale \u00e8 composto da poche persone che diventano quasi una famiglia nel tempo.<\/p>\n<p>La domanda che, nella maggior parte dei casi, sorge spontanea \u00e8:<strong> come licenziare un dipendente che per anni hanno fatto parte del tuo team nel modo giusto?<\/strong><\/p>\n<p>Il tema \u201c<em>come licenziare un dipendente<\/em>\u201d \u00e8 spesso affrontato solo nel suo aspetto legale e tecnico, scordando che in primis <strong>abbiamo a che fare con la fine di un rapporto umano oltre che lavorativo<\/strong>. Altrettanto di frequente ci si dimentica che un licenziamento pu\u00f2 derivare da situazioni differenti: la chiusura dell\u2019attivit\u00e0 o di una parte di questa, una crisi aziendale che porta ad un ridimensionamento del team, l\u2019inadeguatezza di una risorsa, questioni disciplinari ecc&#8230;<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e8 riportiamo in questo articolo alcuni consigli apparsi in un <a href=\"https:\/\/hbr.org\/2016\/02\/the-right-way-to-fire-someone\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">interessante articolo<\/a> sull\u2019<strong>Harvard Business Review<\/strong> a firma di Rebecca Knight che cita a piene mani Dick Grote (autore di <em>How to Be Good at Performance Appraisals<\/em>) e Jodi Glickman (autrice di <em>Great on the Job<\/em>).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Non perdere tempo<\/h3>\n<p>Non farsi sopraffare dalla situazione e <strong>non rimandare l\u2019inevitabile<\/strong> \u00e8 forse la prima sfida nel licenziare una persona. Esonerare qualcuno dal proprio incarico \u00e8 sempre piuttosto difficile, ma rimandare la comunicazione o girare attorno alla questione peggiora inesorabilmente le cose.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"dic-01\" href=\"https:\/\/www.dipendentincloud.it\/?utm_source=danea&utm_medium=banner&utm_campaign=danea-blog-articoli-hr\"><div style=\"background-color: #0052cc; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-6\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-dic.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"padding-top: 1em\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-6\" style=\"padding-right: 0.8em; padding-left: 0.5em;\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"150\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/logo-dic-orizzontale-2024.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom:5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n        Gestire i dipendenti \u00e8 facile, basta usare lo strumento giusto!<\/span>\r\n      <br>\r\n       <span style=\"font-size: 15px\">\r\n       Presenze, piani ferie, note spese... e molto altro!<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>A detta della Glickman \u00e8 sempre opportuno <strong>dare la cattiva notizia giustificandola con motivazioni valide e se necessario con documenti comprovanti le problematiche in essere<\/strong>. Grote sottolinea anche quanto sia importante, quando il licenziamento coinvolge una risorsa inadatta o negativa, intervenire il prima possibile per evitare che il suo rendimento o la sua presenza metta in difficolt\u00e0 il resto del team.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Essere brevi e concisi<\/h3>\n<p>Come comportarsi durante un licenziamento \u00e8 uno dei temi pi\u00f9 difficili da affrontare. <strong>Il primo passo \u00e8 senz\u2019altro quello di dimostrarsi quanto pi\u00f9 brevi e concisi possibile.<\/strong><\/p>\n<p>Le brutte notizie sono estremamente stressanti ed \u00e8 altamente ingiusto e controproducente usare giri di parole che non fanno altro che innalzare i livelli di stress del momento.<\/p>\n<p>Le frasi dirette sono preferibili (ad es: \u201cMi spiace, ma ho una brutta notizia da darti: le prossime settimane saranno le tue ultime settimane come nostro dipendente. L\u2019azienda ha deciso di terminare il rapporto di lavoro.\u201d) seguite dalla spiegazione trasparente dei motivi della decisione (non inventate scuse, siate chiari!).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Conoscere la situazione di chi sta per essere licenziato<\/h3>\n<p>Spiegando come muoversi in caso di licenziamento, Grote rimarca l\u2019importanza di <strong>prendersi le proprie responsabilit\u00e0<\/strong> e di documentarsi sulla situazione del soggetto che verr\u00e0 licenziato. I punti chiave riguardano tutto ci\u00f2 che concerne dettagli del rapporto lavorativo, come: inquadramento, ferie da smaltire, compensi ancora da remunerare, ecc.<\/p>\n<p>Fatta chiarezza su tali questioni, ci si pu\u00f2 appoggiare agli esperti delle risorse umane (senza comunque aspettarsi che siano loro a fare il lavoro sporco), per rispondere a domande o perplessit\u00e0 dell\u2019ex lavoratore che non si erano considerate.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Mostrare empatia<\/h3>\n<p>Un licenziamento \u00e8 sempre un momento delicato sia per il licenziato che per la persona che prende la decisione e la comunica. Non \u00e8 raro infatti essere considerati come una persona ingiusta, insensibile o spietata.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e8 l\u2019<strong>empatia<\/strong> \u00e8 cos\u00ec fondamentale per evitare di far passare questi aspetti. Rendersi disponibili (se il lavoratore lo merita) a stendere una <strong>lettera di \u00a0referenze o ad agevolare una nuova assunzione<\/strong> presso una nuova realt\u00e0 potrebbe essere un passo di grande valore per entrambe le parti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Parlare con il team<\/h3>\n<p>Dopo il licenziamento \u00e8 opportuno <strong>radunare il team per comunicare il fatto<\/strong> (molto importante anche in caso di dimissioni da parte di un dipendente). Per la Glickman il<strong> messaggio dev\u2019essere semplice e diretto<\/strong>: non si deve rivelare le ragioni della decisione (sono confidenziali) e, soprattutto, non si deve parlare male della persona allontanata dall&#8217;azienda (non \u00e8 professionale).<\/p>\n<p>Grote esemplifica la situazione con una frase: \u201c<em>Come alcuni di voi gi\u00e0 sapranno, X \u00e8 stato esonerato dal proprio incarico. Non possiamo entrare nei dettagli per evitare di divulgare informazioni riservate, ma se avete dei suggerimenti per ridurre al minimo l\u2019impatto di questa manovra, potete comunicarcele liberamente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019eventualit\u00e0 in cui il licenziamento di una risorsa possa portare altri collaboratori a preoccuparsi per la sicurezza del proprio ruolo o per l\u2019azienda, \u00e8 importante dare subito delle rassicurazioni spiegando la situazione e che il licenziamento \u00e8 stato fatto per giusta causa. In casi estremi, se necessario, si pu\u00f2 anche fornire qualche dettaglio sui motivi che hanno portato l\u2019allontanamento del dipendente, accertandosi comunque di rispettare la sua privacy.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Fare un punto della situazione per il futuro<\/h3>\n<p>Dato che quando si licenzia qualcuno bisogna ridistribuire le mansioni, per la Glickman \u00e8 importante <strong>fare subito un punto della situazione<\/strong>, definendo chi svolger\u00e0 i compiti del dipendente licenziato. La prima cosa da fare \u00e8 quindi quella di trovare una strategia per il presente e un obiettivo per il futuro: il tutto deve consentire di gestire al meglio i carichi di lavoro, finch\u00e9 non si trova un valido sostituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Photo credit: <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/digitalmums\/6310508350\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>dmums<\/em> <\/a>&#8211; <em><a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cc<\/a><\/em>.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il licenziamento di un dipendente \u00e8 sempre un momento delicato, alcuni consigli per gestire al meglio la situazione<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":11042,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[139],"tags":[4],"class_list":["post-11038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-dipendenti","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":4,"sum_votes":17},"wps_subtitle":"Il licenziamento di un dipendente \u00e8 sempre un momento delicato, alcuni consigli per gestire al meglio la situazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11038"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23846,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11038\/revisions\/23846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}