{"id":12804,"date":"2018-01-22T06:53:51","date_gmt":"2018-01-22T05:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=12804"},"modified":"2022-04-28T09:54:52","modified_gmt":"2022-04-28T07:54:52","slug":"tecniche-di-vendita-negozio-big","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tecniche-di-vendita-negozio-big\/","title":{"rendered":"Le tecniche di vendita in negozio delle grandi imprese di successo"},"content":{"rendered":"<p>Quante volte ci \u00e8 capitato di entrare in un negozio con l&#8217;intenzione di fare soltanto un determinato acquisto e ci siamo ritrovati con il carrello pieno senza nemmeno rendercene conto?<\/p>\n<p><strong>Da sempre le grandi catene di negozi e la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) utilizzano delle tecniche di vendita in negozio<\/strong> mirate a farci acquistare non solo pi\u00f9 prodotti, ma anche a indirizzarci verso l&#8217;acquisto di un prodotto piuttosto che di un altro. A parole, ognuno di noi conosce questi trucchetti, eppure non possiamo fare a meno di cascarci.<\/p>\n<p>Certo, si tratta di tecniche di vendita particolarmente efficaci se utilizzate in negozi, supermercati, megastore o grandi empori. Ma <strong>anche chi ha una piccola attivit\u00e0 commerciale pu\u00f2 utilizzarle<\/strong> a proprio beneficio per ottenere notevoli vantaggi.<\/p>\n<p>Ripassiamo allora le tecniche di vendita in negozio pi\u00f9 efficaci, quelle che abbiamo &#8220;sub\u00ecto&#8221; pi\u00f9 spesso, per imparare a padroneggiarle e a riutilizzarle dando un impulso al nostro business.<\/p>\n\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Ti trattano come un vecchio amico che non si vede da tanto tempo<\/h3>\n<p>I commessi delle grande catene di retail (pensa ad es Foot Locker) spesso seguono <strong>corsi di vendita molto rigidi all\u2019inizio della loro carriera<\/strong>. In questi corsi vengono insegnate molte tecniche di vendita in negozio dalle pi\u00f9 banali alle pi\u00f9 sottili.<\/p>\n<p>Una delle tecniche di vendita pi\u00f9 sottili \u00e8 la cosiddetta <strong>\u201cgood old friend\u201d<\/strong> che consiste principalmente nel <strong>coinvolgere il cliente<\/strong> nel racconto di un aneddoto personale legato al prodotto che si sta cercando di vendere.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Siamo stati in campeggio in Abruzzo. Io sono una frana nei lavori manuali, ma sono riuscito a montarla in un paio di minuti. Se ci sono riuscito io pu\u00f2 farcela chiunque! Inoltre, \u00e8 molto resistente, ha sopportato senza problemi un grosso acquazzone.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Ti vendono una borsa riutilizzabile con il logo aziendale<\/h3>\n<p>Alzi la mano chi in casa non ha almeno una borsa blu Ikea? Chi ha alzato la mano evidentemente non \u00e8 mai stato all&#8217;Ikea.<\/p>\n<p>\u00c8 una strategia semplicissima e geniale. Il <strong>concetto di &#8220;riutilizzabile&#8221; trasferisce immediatamente valori positivi<\/strong> come l&#8217;attenzione verso l&#8217;ambiente e la lotta allo spreco di risorse. Non acquistando una borsa riutilizzabile ti senti in colpa, pensi che la gente ti stia guardando mentre prendi il sacco di plastica usa e getta e ti cataloghi come il peggiore amico dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, le borse riutilizzabili <strong>di solito hanno impresso il logo dell\u2019azienda<\/strong>, e quindi ogni volta che le riutilizzi per la spesa, per portare i panni in lavanderia o per caricarci le teglie di pasta al forno da portare in spiaggia fai pubblicit\u00e0 al marchio.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, infine, <strong>un meccanismo pi\u00f9 sottile ma implacabile<\/strong>: queste borse, di solito, sono GRANDI. E questo ci porta pi\u00f9 o meno inconsapevolmente a voler riempire quel vuoto, quindi ad acquistare pi\u00f9 prodotti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Ti mettono a disposizione una zona relax<\/h3>\n<p><strong>I negozi e gli store meglio organizzati prevedono un determinato percorso, che porta i cliente a prendere visione di tutta la merce esposta.<\/strong><\/p>\n<p>Sei entrato per acquistare un tappetino per il bagno? Perfetto, ma intanto che passi per il reparto cucina ti casca l&#8217;occhio su un set da tavola e che fai, gi\u00e0 che ci sei non te lo compri?<\/p>\n<p>Ma non si fermano a questo: <strong>il percorso prevede dei punti di sosta<\/strong>, con panche e divani dove riposarsi. E, guarda caso, <strong>intorno a queste aree sono esposti diversi articoli<\/strong>, per la precisione articoli di cui l&#8217;azienda vuole liberarsi, come giacenze di magazzino, o vecchie linee di prodotti.<\/p>\n<p>Invitanti, vero? E tu sei l\u00e0, che prendi fiato dopo aver camminato maledicendoti per non aver preso un carrello ma &#8220;tanto dovevi acquistare solo una cosa&#8221;. Con i manici della borsa ormai pesantissima che ti scavano le carni delle mani e delle spalle, e probabilmente non hai ancora comprato quell&#8217;unico maledetto articolo che ti ha portato l\u00e0, e mentre ti stai godendo il sollievo di appoggiare la schiena per cinque minuti vedi un prodotto in offerta.<\/p>\n<p>Non ti serve, magari neanche ti piace <strong>ma \u00e8 in offerta<\/strong>. E senza neppure farci caso, la maledetta borsa pesa ancora un po&#8217; di pi\u00f9. ;)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Ti mettono a confronto i prodotti pi\u00f9 costosi<\/h3>\n<p><strong>\u00c8 una tecnica utilizzata soprattutto dagli store di elettronica, ma funziona anche con attrezzature sportive, calzature e abbigliamento.<\/strong><\/p>\n<p>Stai cercando un notebook che soddisfi i minimi requisiti per permetterti di svolgere il tuo lavoro? Eccolo l\u00e0, in bella mostra a 229 Euro. Ha tutto quello che ti serve, il prezzo \u00e8 quello giusto, hai trovato quello che cercavi.<\/p>\n<p>Ma un momento&#8230; a fianco c&#8217;\u00e8 un modello pi\u00f9 nuovo, pi\u00f9 potente, con una scheda grafica pi\u00f9 potente e pi\u00f9 RAM, al prezzo di 299 Euro. Beh, a questo punto visto che devi acquistare un notebook, 70 euro in pi\u00f9 per un prodotto migliore che differenza fanno? E cos\u00ec te lo compri, anche se non userai mai quella potenza e quella scheda grafica perch\u00e9 il massimo dell&#8217;impiego che ne farai saranno videoscrittura e solitario.<\/p>\n<p><strong>Spesso, questa tecnica si avvale del supporto di un terzo prodotto civetta<\/strong>, che serve a rafforzare il confronto tra i prodotti accentuando l&#8217;idea di convenienza dell&#8217;acquisto. Continuando con l&#8217;esempio del notebook, il prodotto civetta potrebbe essere un terzo articolo con caratteristiche pari al modello da 299 euro ma al costo di 329 euro. L&#8217;acquisto del notebook \u201cintermedio\u201d da 299 euro ti apparir\u00e0 ancora di pi\u00f9 come l&#8217;affare del secolo.<\/p>\n<p>Nel caso di un negozio di abbigliamento o di calzature, i prodotti a confronto saranno articoli simili e dalle caratteristiche pressoch\u00e9 identiche ma, ad esempio, di griffe dal differente prestigio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Il famigerato \u201c0,99\u201d: i 99 centesimi che \u201cfregano\u201d sempre!<\/h3>\n<p>Ebbene s\u00ec, \u00e8 forse il <strong>trucco pi\u00f9 vecchio del mondo<\/strong>, ma quel centesimo di differenza ci frega sempre. Quando leggiamo 299,99 inconsapevolmente la nostra mente arrotonda per difetto, e continuiamo a ragionare nella sfera dei &#8220;200&#8221;, anche se siamo ad un solo centesimo dai &#8220;300&#8221;.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: <strong>secondo uno studio condotto dalla Colorado State University e dalla Washington State University,<\/strong> gli intervistati a cui \u00e8 stato chiesto di dare una valutazione a due penne una delle quali costava 2,00 USD e l&#8217;altra 3,99 USD, hanno risposto per il 44% scegliendo la penna pi\u00f9 cara.<\/p>\n<p>Maledetto ,99!<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Risolvono i tuoi problemi<\/h3>\n<p><strong>Negozi di articoli sportivi, telefonia ed elettronica padroneggiano questa tecnica<\/strong>: i commessi non sono l\u00e0 &#8220;solo&#8221; per vendere ma anche per <strong>risolvere i problemi dei clienti<\/strong>, fornendo consigli e assistenza. E non sempre gratuitamente. In molti applicano tariffe per risolvere piccoli problemi come le impostazioni di un telefono o l&#8217;attivazione di qualche semplice funzione.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che conta \u00e8 che il cliente sappia di potersi affidare a loro<\/strong> (ovvero, ne diventi dipendente), e che quindi torni al negozio per ogni sua minima necessit\u00e0. E ogni volta che torna \u00e8 possibile che acquisti un nuovo piano tariffario, una nuova promozione, o inizi a sentirsi dire che i suoi problemi dipendono dal fatto che il suo device \u00e8 obsoleto, che sarebbe ora di cambiarlo, che c&#8217;\u00e8 giusto giusto il modello nuovo che fa per lui a prezzo scontato&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Spedizione gratuita!<\/h3>\n<p><strong>Ok, basta la parola &#8220;gratuita&#8221; per convincerci<\/strong>. Eppure in genere la spedizione (o la consegna) non \u00e8 nemmeno davvero gratis! \u00c8 sempre &#8220;a partire da&#8221; una cifra minima di spesa.<\/p>\n<p>Il cliente \u00e8 talmente attratto dal &#8220;lusso&#8221; di vedersi consegnare comodamente a casa la merce che preferisce raggiungere la soglia minima di spesa acquistando articoli che non aveva intenzione di comprare, anche se con le normali spese di spedizione avrebbe speso di meno.<\/p>\n<p>I grandi store online &#8211; Amazon, Zooplus, Zalando&#8230; &#8211; sono maestri nell&#8217;uso di questa tecnica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>I prodotti pi\u00f9 economici: l&#8217;esca perfetta<\/h3>\n<p>Sei appena entrato nel negozio deciso ad attraversarlo tutto in cinque minuti come se avessi il paraocchi, focalizzato sulle uniche cose che avevi in mente di comprare e non fai due passi senza venire attratto dall&#8217;<strong>espositore con i prodotti a met\u00e0 prezzo<\/strong>. Che siano calzini, bustine di t\u00e8, candele o mollette per il bucato, sono pur sempre a met\u00e0 prezzo.<\/p>\n<p><strong>Ma s\u00ec, per quello che costano, prendili!<\/strong><\/p>\n<p>Ecco, sei fregato. Sono i <strong>tipici prodotti rompighiaccio<\/strong>. Hanno fatto breccia, hanno gi\u00e0 abbattuto ogni tua resistenza, ora sei predisposto all&#8217;acquisto.<\/p>\n<p>Nel gergo del retail questi prodotti vengono chiamati <strong><em>&#8220;open-the-wallet&#8221;<\/em><\/strong>. Serve aggiungere altro?<\/p>\n<p>Questa tecnica ha poi una sua evoluzione, per cui molti store utilizzano il concetto &#8220;open-the-wallet&#8221; ad un livello ulteriore: ad ottobre promuovono prodotti particolarmente economici e convenienti invogliando cos\u00ec i clienti all&#8217;acquisto, nella speranza che questi continuino ad andare a fare acquisti anche a novembre e a dicembre, ovvero nel fatidico periodo pre natalizio (quando di economico ci sar\u00e0 ben poco!).<\/p>\n<blockquote><p>Scopri la guida semplice al <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/budget-delle-vendite-previsioni\/\">budget delle vendite<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Trasformano la ricerca dell&#8217;occasione in un gioco<\/h3>\n<p><strong>Per ogni prodotto e negozio c\u2019\u00e8 il giusto design<\/strong>. Gli Apple Store sono minimali e pieni di spazi vuoti perch\u00e9 vendono essenzialmente prodotti di lusso e raramente applicano sconti. La stessa cosa non si pu\u00f2 dire di negozi come Kiabi oppure Primark (appena sbarcato in Italia) dove il target medio \u00e8 molto pi\u00f9 basso e le offerte sono all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p><strong>Questi tipi di negozi sfruttano i cosiddetti \u201ccestoni\u201d<\/strong> (spesso si possono trovare anche file di appendiabiti) con la merce in sconto. Raramente in questi espositori i prodotti sono ordinati e questo scatena quasi una <strong>caccia all\u2019affare<\/strong>, un piccolo gioco che ti obbliga a <strong>passare capo per capo alla ricerca del capo ideale<\/strong> portandoti a effettuare spesso maggiori acquisti.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri anche i <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/migliori-libri-per-imprenditori-start-up-02\/\">migliori libri per imprenditori e start up<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Puntano sugli accessori<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 un ossimoro che senza rendercene conto utilizziamo spessissimo: <strong>accessorio indispensabile<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il saper rendere indispensabile un accessorio \u00e8 un&#8217;altra grande tecnica di vendita.<\/strong><\/p>\n<p>Hai acquistato l&#8217;ultimo modello di lettore multimediale per il tuo sistema di home theatre, arrivi a casa ansioso di spararti una maratona di film e serie TV e cosa manca? Il cavo per collegare il lettore al tuo SMART LED TV Ultra HD 4K 3D da millemila pollici!<\/p>\n<p>L&#8217;autonomia della batteria degli smartphone \u00e8 sempre stata una spina nel fianco per tutti i brand del settore. Come risolvere i problema? Semplice, ti vendo batterie supplementari, caricatori USB, cover con batteria integrata alla modica cifra di 120 euro.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 smartphone che non abbia incluso nella confezione il set di auricolari. Ma vuoi mettere con un bel paio di cuffie da 99 euro per sentire Despacito a volumi da stadio olimpico che fan sobbalzare la vecchietta seduta in autobus a fianco a te? <strong>Mai pi\u00f9 senza!<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fthejackalweb%2Fvideos%2F10158613932735063%2F&amp;show_text=0&amp;width=622\" width=\"622\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Da che mondo \u00e8 mondo, sono sempre esistite strategie per invogliare il cliente ad acquistare di pi\u00f9 o ad orientare la sua scelta su certi prodotti piuttosto che su altri<\/strong>.<\/p>\n<p>D<strong>al super sconto<\/strong> di cui per\u00f2 non si ha certezza del prezzo di partenza, trucco a cui bisogna fare attenzione soprattutto durante i saldi, ai vari &#8220;paghi uno e compri due&#8221;, o &#8220;confezione da 6 rasoi, uno \u00e8 in omaggio&#8221;, fino alla <strong>disposizione delle merci sugli scaffali<\/strong> del supermercato (con i prodotti che si vuole vendere di pi\u00f9 ad altezza occhi), sono davvero tanti i trucchi utilizzati dai grandi retailer.<br \/>\nE se proprio non riusciamo a difenderci, perch\u00e9 alla fine ci caschiamo sempre e comunque, almeno <strong>cerchiamo di sfruttarli a nostro vantaggio mettendoli in pratica nel nostro business quotidiano<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche la guida <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/scegliere-nome-azienda-prodotto\/\">come scegliere nome azienda<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le strategie e le tecniche di vendita dei big vengono da anni di esperimenti su milioni di clienti. Ecco, le tecniche vincenti che i grandi hanno affinato e che dovresti conoscere per vendere di pi\u00f9 nel tuo negozio!<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":12805,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[146],"tags":[4],"class_list":["post-12804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marketing-pubblicita","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":13,"sum_votes":49},"wps_subtitle":"Le strategie e le tecniche di vendita dei big vengono da anni di esperimenti su milioni di clienti. 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