{"id":12850,"date":"2021-11-22T06:30:29","date_gmt":"2021-11-22T05:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=12850"},"modified":"2022-05-02T16:28:53","modified_gmt":"2022-05-02T14:28:53","slug":"business-plan-come-non-si-fa-7-fallimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/business-plan-come-non-si-fa-7-fallimenti\/","title":{"rendered":"Business Plan, come NON si fa: 7 ragioni di fallimento comuni ma che nessuno ricorda"},"content":{"rendered":"<p>Un business plan efficace e fatto ad arte \u00e8 la pietra su cui si fonder\u00e0 il futuro della tua attivit\u00e0. Se per\u00f2 il tuo piano aziendale presenta lacune o errori, questi finiranno per ripercuotersi sulla gestione stessa della tua attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il business plan non deve essere considerato un dogma, ma pu\u00f2 e deve essere aggiornato e ottimizzato man mano che la tua impresa si sviluppa<\/strong>, confrontando quelle che erano le tue aspettative con dati e misurazioni periodiche (mensili, trimestrali, annuali).<\/p>\n<p>Il business plan ha poi un <strong>ruolo chiave nella fase di startup di un&#8217;impresa<\/strong> per la semplice apertura di un conto bancario, e soprattutto per convincere e coinvolgere investitori e finanziatori.<\/p>\n<p>Queste persone esaminano continuamente progetti e richieste di finanziamenti, e baster\u00e0 un solo errore perch\u00e9 il tuo business plan non venga nemmeno preso in considerazione e cestinato senza essere letto.<\/p>\n<p>In poche parole, dal business plan dipende la vita, o addirittura la nascita della tua idea imprenditoriale. Non puoi permetterti errori.<\/p>\n<p><strong>Ecco i 7 principali motivi per cui un business plan non ha successo.<\/strong><\/p>\n<h3>#1 &#8211; Una idea di business sbagliata.<\/h3>\n<p>A nessuno piace ammetterlo, ma la prima causa del fallimento di un business plan \u00e8, semplicemente, perch\u00e9 l&#8217;idea di business non \u00e8 quella giusta. Spesso molti progetti sembrano vincenti sulla carta, ma quante volte, una volta applicati alla realt\u00e0, si sono rivelati un flop?<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. Gestisci fatture, magazzino, acquisti e pagamenti ovunque ti trovi.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          SCOPRI EASYFATT CLOUD <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p><strong>Chi deve investire lo sa bene, e se l&#8217;idea non lo convince non rischier\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Per evitare che ci\u00f2 accada, le divisioni <strong>Ricerca &amp; Sviluppo<\/strong> delle aziende si affidano all&#8217;<strong>UDD<\/strong> (<strong>User-Driven Development<\/strong>), ovvero ad uno sviluppo del prodotto orientato all&#8217;utente.<\/p>\n<p>Questo prodotto risolve un problema agli utenti finali? Se la risposta \u00e8 s\u00ec, come possiamo presentarglielo? Capiranno subito che pu\u00f2 essere la soluzione ai loro problemi? Quanto sar\u00e0 facile procurarselo? Il suo utilizzo sar\u00e0 abbastanza semplice? Questa ed altre domande dovranno essere riferite alla tua idea di business.<\/p>\n<p>Quando si tratta di sviluppare un prodotto, spesso le aziende incontrano un campione di potenziali utenti finali, gli illustrano il prodotto e raccolgono le loro impressioni. Dopodich\u00e9 riportano i feedback acquisiti e tarano il prodotto di conseguenza.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, dovrai testare in anticipo le potenzialit\u00e0 della tua idea, il suo appeal sul pubblico, il modo in cui viene recepita. Esponila alle persone che ti stanno pi\u00f9 vicino, amici, parenti, colleghi. Ascolta le loro opinioni e le loro critiche, e utilizzale per migliorare il tuo progetto.<\/p>\n<h3>#2 &#8211; I compensi previsti per i dipendenti non sono abbastanza incentivanti<\/h3>\n<p><strong>I piani aziendali possono fallire perch\u00e9 i premi e i salari dei dipendenti non sono in linea con gli obiettivi della societ\u00e0<\/strong>. Ovvero, se un dipendente ha un premio o un percorso di crescita di breve termine (ad esempio annuale) ma l&#8217;azienda ha obiettivi al triennio il rischio \u00e8 che il collaboratore lavori solo focalizzandosi sul raggiungimento dell&#8217;obiettivo anno non curandosi del raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo fino ad arrivare addirittura a creare delle barriere con il suo operato volto al breve periodo.<\/p>\n<p><strong>Startup e piccole realt\u00e0 imprenditoriali possono contare su di una maggiore flessibilit\u00e0 rispetto alle grandi aziende<\/strong>, e offrire pacchetti retributivi personalizzati, proponendo ad esempio dei benefit \u201csu misura\u201d ai dipendenti.<\/p>\n<p>Ad esempio, anzich\u00e9 proporre un pacchetto retributivo standard che offra a tutti le stesse condizioni in termini di ferie, malattia, maternit\u00e0, previdenza e pensionamento, si pu\u00f2 offrire ad ogni dipendente un pacchetto calibrato sulle sue reali esigenze.<\/p>\n<p>Prevedere degli <strong>aumenti salariali o dei premi<\/strong> sulla base dell&#8217;anzianit\u00e0 lavorativa, inoltre, sar\u00e0 di stimolo per i dipendenti a pensare e ad impegnarsi a lungo termine nel tuo progetto.<\/p>\n<h3>#3 &#8211; Non prevedere una exit strategy per eventuali soci<\/h3>\n<p>Quando si avvia un&#8217;attivit\u00e0 insieme ad altre persone non si pu\u00f2 escludere l&#8217;<strong>eventualit\u00e0 di conflitti e disaccordi<\/strong>, o pi\u00f9 semplicemente di nuove strade che si presentano. Un buon business plan deve anche prevedere il modo in cui affrontare e risolvere le dispute interne, a partire da una assegnazione precisa dei ruoli e delle responsabilit\u00e0. Chi non rispetta le scadenze, non svolge adeguatamente il proprio o comunque con il proprio atteggiamento mette a rischio l&#8217;intero progetto deve essere soggetto a conseguenze definite sin dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p>Scegliere il giusto socio \u00e8 estremamente importante, visto che, almeno per i primi anni di attivit\u00e0, condividerai pi\u00f9 tempo, risorse, energie.<\/p>\n<p>Per prima cosa, devi essere ben <strong>consapevole dei tuoi punti di forza e dei tuoi punti deboli,<\/strong> e cercare di scegliere un <strong>partner che sia il pi\u00f9 possibile complementare<\/strong>, in modo che le vostre diverse capacit\u00e0 e attitudini si compensino a vicenda.<\/p>\n<p>A volte il co-fondatore di una start up \u00e8 un amico, un compagno di studi o di lavoro insieme al quale hai sviluppato un progetto comune, ma potrebbe anche trattarsi di uno sconosciuto. Ad esempio, di una persona a cui ti sei rivolto per convincerlo a investire nel tuo progetto e che ti ha proposto di entrare in societ\u00e0 con te. In questo caso, prima di accettare<strong> informati il pi\u00f9 possibile sul suo background<\/strong>, sulle sue precedenti esperienze lavorative e imprenditoriali, su quali sono stati i suoi rapporti con i precedenti partner e perch\u00e9 si sono eventualmente interrotti.<\/p>\n<p>In ogni caso, definendo in modo preciso ruoli e responsabilit\u00e0 sar\u00e0 pi\u00f9 facile allontanare chi dimostri ripetutamente di non essere in grado di svolgere le proprie mansioni. L&#8217;importante \u00e8 che sia tutto messo nero su bianco nel business plan, cos\u00ec da non lasciare spazio a dispute interne che finirebbero per danneggiare ancora di pi\u00f9 la societ\u00e0.<\/p>\n<h3>#4 &#8211; Il team risulta sbilanciato<\/h3>\n<p>Un team bilanciato male pu\u00f2 essere una delle principali cause di fallimento di un business plan. Spesso, infatti, ci si concentra sulla presentazione dell&#8217;idea o del prodotto, e si dimentica che perch\u00e9 il business plan possa poi essere messo in pratica e quindi funzionare <strong>c&#8217;\u00e8 bisogno delle persone giuste<\/strong>.<\/p>\n<p>Mettiti nei panni di un investitore: daresti credibilit\u00e0 al business plan di una app per smartphone, per quanto innovativa, originale e competitiva possa essere, se all&#8217;interno del team non ci fosse nemmeno uno sviluppatore esperto di applicazioni mobile?<\/p>\n<p><strong>Gli investitori prestano molta attenzione a questi dettagli<\/strong>, ed \u00e8 per questo motivo che spesso vengono rifiutati a priori anche i business plan di startup in cui ci sia un unico fondatore, ritenendo che una sola persona non possa avere le risorse e le capacit\u00e0 per gestire tutti gli aspetti \u2013 tecnici, finanziari, commerciali, fiscali&#8230; &#8211; di un business vincente.<\/p>\n<h3>#5 &#8211; Proiezioni finanziarie poco dettagliate<\/h3>\n<p><strong>La prima cosa che interessa ad un investitore sono i numeri<\/strong>. Un business plan deve necessariamente comprendere un <strong>piano economico-finanziario accurato<\/strong>, che comprenda un bilancio preliminare, una previsione dei flussi di cassa, una proiezione delle spese e dei profitti, la definizione di un break-even point e del ROI, ovvero del ritorno dell&#8217;investimento iniziale.<\/p>\n<p>Bisogna inoltre <strong>tenere conto della tassazione, delle spese legali ed amministrative<\/strong>, di quelle relative ad aggiornamento formazione, acquisizione di software e attrezzature ed altri elementi che possono accompagnare lo sviluppo e la crescita del progetto.<\/p>\n<p>Si tratta di stime e proiezioni, certo, ma costituiscono le variabili della percorso che ti porter\u00e0 ad avere sotto controllo e ottimizzare i progressi della tua attivit\u00e0 in base al raggiungimento degli obiettivi prefissati.<\/p>\n<h3>#6 &#8211; Una scrittura poco scorrevole e\/o contenente errori e refusi<\/h3>\n<p>La sostanza \u00e8 fondamentale, ma <strong>non puoi permetterti di trascurare nemmeno la forma del tuo business plan<\/strong>. \u00c8 un documento che ti rappresenta, che parla per te al tuo interlocutore, ovvero a chi lo legger\u00e0 ed esaminer\u00e0. Devi essere assolutamente sicuro che sia redatto in modo chiaro, accurato, scorrevole. Rileggi pi\u00f9 volte ad alta voce ogni singola frase, controlla la grammatica, la terminologia, i vocaboli tecnici, ogni singolo dettaglio.<\/p>\n<p>Non esitare a <strong>rivolgerti ad un professionista esterno per revisionare il tuo documento prima di presentarlo<\/strong>. O addirittura prendi in considerazione di farti affiancare da un <a href=\"\/blog\/consulenza-business-plan-come-scegliere\/\">consulente esperto in business plan<\/a>. Pu\u00f2 sembrare un lusso per pochi, ma \u00e8 in realt\u00e0 un modesto investimento che pu\u00f2 aumentare notevolmente le possibilit\u00e0 che il tuo business plan venga approvato.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/business-plan-un-esempio-pratico-su-come-farlo-quando-non-sai-da-dove-iniziare\/\">Business plan: esempio<\/a> pratico\u00a0su come farlo in modo semplice<\/p><\/blockquote>\n<h3>#7 &#8211; Non migliorare il business plan dopo aver ricevuto un feedback<\/h3>\n<p>Dopo aver finito di redigere un business plan, \u00e8 buona norma <strong>sottoporlo ad almeno tre persone<\/strong>, prima di presentarlo a potenziali investitori.<\/p>\n<p>Fai conto che queste persone siano il tuo <em><a href=\"\/blog\/advisory-board\/\">advisory board<\/a><\/em>. Chiedigli di prendere visione del business plan e di individuare eventuali falle, mancanze, incongruenze. Se da qualcun ti vengono mosse delle critiche, non ignorarle, ma sottoponile anche agli altri e discutine con loro.<\/p>\n<p>Modifica e ottimizza il tuo business plan facendo tesoro delle loro considerazioni ed utilizzandole in modo costruttivo.<\/p>\n<blockquote><p>Potrebbe interessarti anche:\u00a0<a href=\"\/blog\/business-plan\/\">Come fare un Business Plan<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elemento fondamentale per l&#8217;avvio e la crescita di un&#8217;azienda, il business plan deve essere curato nei minimi dettagli: ecco una lista degli errori che ne possono causare il fallimento<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":22681,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[143],"tags":[4],"class_list":["post-12850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-business-plan","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":6,"sum_votes":26},"wps_subtitle":"Elemento fondamentale per l'avvio e la crescita di un'azienda, il business plan deve essere curato nei minimi dettagli: ecco una lista degli errori che ne possono causare il fallimento","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12850"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22707,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12850\/revisions\/22707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}