{"id":16978,"date":"2018-10-16T06:08:37","date_gmt":"2018-10-16T04:08:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=16978"},"modified":"2022-04-28T08:37:37","modified_gmt":"2022-04-28T06:37:37","slug":"analisi-costi-benefici-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/analisi-costi-benefici-progetto\/","title":{"rendered":"Analisi costi benefici di un progetto: come decidere se dire S\u00ec o No"},"content":{"rendered":"<p>Per un libero professionista o una piccola impresa \u00e8 indispensabile mantenere un buon turn over di clienti e progetti. <strong>Ma non \u00e8 detto che tutte le proposte di lavoro possano rivelarsi profittevoli per il proprio business.<\/strong> \u00c8 un errore comune a tutti i principianti (e non solo) accettare per partito preso qualunque offerta secondo la famigerata logica del <strong>\u201c<em>tutto fa brodo<\/em>\u201d, ma \u00e8 davvero cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>Ragionando a breve termine forse s\u00ec, ma utilizzando una visione pi\u00f9 ampia, sei davvero sicuro che ogni singolo cliente e ogni singolo progetto possa davvero essere utile al tuo lavoro?<\/p>\n<p><strong>Forse l&#8217;hai gi\u00e0 scoperto a tue spese<\/strong>, impantanandoti con un cliente rognoso o dovendo rinunciare a un&#8217;opportunit\u00e0 migliore perch\u00e9 ti sei imbarcato in un progetto pi\u00f9 impegnativo del previsto in cui stai impiegando tutte le tue risorse.<\/p>\n<p><strong>Ma come si fa a determinare quando un progetto vale davvero la pena<\/strong> di essere preso in carico ed eseguito? Ecco le <strong>7 domande<\/strong> a cui devi rispondere per fare la scelta giusta.<\/p>\n\n<h3>Questo progetto aggiunger\u00e0 valore al mio Portfolio clienti\/lavori?<\/h3>\n<p>Esistono due modi per arricchire il tuo Portfolio:<\/p>\n<ul>\n<li>per associazione;<\/li>\n<li>per tipo di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Nel primo caso il tuo nome, il tuo prodotto, il tuo lavoro, vengono associati a qualcosa di autorevole, prestigioso o comunque famoso.<\/strong><\/p>\n<p>Se, ad esempio, la tua azienda si occupa di impianti fotovoltaici, poter segnalare nel tuo portfolio (sito, brochure, presentazione&#8230;) che sei stato scelto per realizzare l\u2019impianto di un nuovo edificio di prestigio far\u00e0 in modo che i potenziali clienti ti associno a quel determinato edificio e al prestigio che simboleggia.<\/p>\n<p>Questa diventa quindi una referenza importante e che render\u00e0 il tuo prodotto\/servizio desiderabile perch\u00e9 ritenuto serio e affidabile. Il concetto \u00e8: \u201cSe l&#8217;hanno scelto loro, vuol dire che funziona!\u201d.<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>Non confondere questo plus con la famigerata visibilit\u00e0<\/strong> promessa solo per scucire uno sconto o addirittura un lavoro gratis da qualche scalzacane dalla parlantina facile<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il secondo modo per aggiungere valore al tuo Portfolio \u00e8 in base alla specializzazione del prodotto\/servizio erogato<\/strong>. Nel caso tu sia un professionista (avvocato, designer, disegnatore tecnico, consulente finanziario&#8230;ecc&#8230;), potresti essere specializzato in un certo settore. <strong>Privilegiando quei progetti in linea con il tuo campo<\/strong> potrai quindi arricchire il tuo Portfolio di referenze che attestino la tua specializzazione.<\/p>\n<p>Se, ad esempio, sei un agronomo specializzato nel settore vitivinicolo, presentare molti lavori svolti in quell&#8217;ambito far\u00e0 capire ai tuoi potenziali clienti quanto tu sia esperto e competente in materia, rendendoti cos\u00ec preferibile ai tuoi competitor.<\/p>\n<h3>La gestione di questo progetto pu\u00f2 rappresentare per me un&#8217;opportunit\u00e0 di crescita?<\/h3>\n<p>Essere specializzati in un determinato settore \u00e8 certamente una cosa positiva, ma potresti sentire il bisogno di espandere il tuo raggio d&#8217;azione e aumentare i tuoi servizi, aggiungendone di nuovi e possibilmente profittevoli. Sei un decoratore di interni? Potresti iniziare ad offrire servizi di home staging. Sei un copywriter? Perch\u00e9 non iniziare a gestire meglio i social media?<\/p>\n<p><strong>Concentrarsi su di un core business<\/strong> \u2013 in questo caso sarebbe pi\u00f9 giusto parlare di core service \u2013 pu\u00f2 essere una scelta strategica quando si avvia una attivit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 il modo migliore per guadagnarsi una buona reputazione in uno specifico settore. Ma a lungo andare, oltre che diventare noioso, pu\u00f2 limitare il tuo campo d&#8217;azione e in un certo senso intorpidire le tue capacit\u00e0. Rischieresti, in poche parole, di diventare un dinosauro, con conseguente rischio di estinzione al primo forte mutamento di mercato.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 <strong>pu\u00f2 essere stimolante e utile trovare nuove opportunit\u00e0 di lavoro che si discostino dalla routine<\/strong> e che ti possano aiutare a sviluppare nuove competenze.<\/p>\n<p>Ci vuole coraggio ed anche un po&#8217; di azzardo, in fondo si tratta pur sempre di uscire dalla propria comfort zone, ma se si individua il <strong>cliente giusto<\/strong>, che possa in un certo senso accompagnarti in questa crescita, alla fine avrai <strong>sviluppato nuove skills da \u201crivendere\u201d anche ad altri clienti.<\/strong><\/p>\n<h3>Sar\u00f2 in grado di quantificare correttamente il mio lavoro per il progetto?<\/h3>\n<p><strong>Quante volte ti \u00e8 capitato di accettare un progetto senza avere calcolato nel modo giusto il tempo e le risorse che ti avrebbe richiesto?<\/strong><\/p>\n<p>Ad esempio per chi scrive articoli di professione (per blog, testate online, aziende\u2026), \u00e8 un classico cadere nel tranello del \u201cti pago un tot ad articolo\u201d, considerando soltanto il prezzo in termini di numero di battute. Ma, in questo come in altri casi, il lavoro \u201cvero\u201d non sta nel solo fatto di (saper) scrivere.<\/p>\n<p>Devi mettere in conto la ricerca del materiale, la verifica delle fonti, la formattazione, la scelta e l&#8217;eventuale editing delle immagini a corredo, l&#8217;upload dell&#8217;articolo con conseguenti controllo, revisione e riformattazione su sistemi di CMS come WordPress, o editor Gdocs.<\/p>\n<p>Tutte queste attivit\u00e0, che comportano un notevole dispendio di tempo, sono state calcolate nell&#8217;offerta? Il cliente \u00e8 in grado di fornirti il materiale che ti serve o devi arrangiarti in tutto e per tutto? Si aspetta che tu gli invii un semplice .doc che poi provveder\u00e0 a formattare, arricchire di immagini e mettere online o dovrai occuparti tu di ogni singola azione?<\/p>\n<p><strong>Tutte queste cose vanno chiarite e valutate prima di accettare l&#8217;offerta, e messe nero su bianco<\/strong>. A quel punto potrai valutare se il compenso che ti viene proposto vale davvero il tempo e le risorse che dovrai impiegare per svolgere il tuo lavoro.<\/p>\n<h3>Questo progetto pu\u00f2 avere del potenziale a lungo termine?<\/h3>\n<p><strong>Ti \u00e8 mai capitato di essere sicuro che un lavoro ti avrebbe portato incredibili vantaggi in futuro, per poi scoprire che non sarebbe stato cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>Chi gestisce una piccola attivit\u00e0 in proprio a volte inciampa nell\u2019errore di <strong>\u201csvendere\u201d il proprio prodotto o servizio pur di infilare il classico \u201cpiede nella porta\u201d<\/strong>. Se il cliente \u00e8 particolarmente prestigioso pu\u00f2 scattare il famigerato \u201c<em>L&#8217;importante \u00e8 prendere il lavoro<\/em>\u201d, arrivando persino alla prestazione gratuita, alla \u201c<em>prova<\/em>\u201d per aggiudicarsi la chimerica gallina dalle uova d&#8217;oro, salvo poi ritrovarsi con un pugno di mosche.<\/p>\n<p><strong>Non importa quanto tu ritenga \u201cprestigioso\u201d il cliente. Devi sempre valutare se e quanto il progetto abbia un reale potenziale a lungo termine<\/strong>. Devi chiederti:<\/p>\n<ul>\n<li>Mi dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di ottenere altri lavori?<\/li>\n<li>\u00c8 un lavoro singolo o pu\u00f2 portare ad un rapporto continuativo?<\/li>\n<li>Se \u00e8 una tantum, mi conviene?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>I lavori una tantum possono essere appetibili nel momento in cui si avvia una attivit\u00e0 e c&#8217;\u00e8 bisogno di accumulare referenze.<\/strong> Ma un business che si basa solo su interventi a spot non pu\u00f2 garantire continuit\u00e0 e mette quindi a rischio la regolarit\u00e0 dei <a href=\"\/blog\/cash-flow-guida\/\">flussi di cassa<\/a>.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi altamente preferibile avere una base di clienti in grado di assicurare regolari entrate mensili, cos\u00ec da potersi permettere di cogliere nuove stimolanti opportunit\u00e0 per uscire dalla comfort zone.<\/p>\n<h3>In questo momento ho veramente tempo per gestire un progetto di questo tipo?<\/h3>\n<p><strong>Quando devi decidere se iniziare o meno un nuovo progetto, devi anche tenere conto del tuo attuale carico di lavoro<\/strong>. Se sei gi\u00e0 sommerso da scadenze e deadline, qualunque nuovo impegno ti sarebbe solo d\u2019intralcio, rischiando di non farti rispettare termini e modalit\u00e0 di consegna e compromettere cos\u00ec la tua reputazione.<\/p>\n<p>Ti troveresti nella classica situazione di dover salvare capra e cavoli, non potendoti permettere di deludere i clienti con cui hai gi\u00e0 un consolidato rapporto, e di non essere concentrato al 100% sul nuovo progetto.<\/p>\n<p><strong>Se ritieni che il nuovo progetto sia davvero importante e non intendi perderlo, valuta la possibilit\u00e0 di delegare a qualcuno parte del lavoro<\/strong>. In caso contrario, non aver paura di ammettere di non poter garantire al momento la disponibilit\u00e0 necessaria al suo svolgimento ottimale perch\u00e9 non poi sottrarre altre risorse ai lavori gi\u00e0 in corso.<\/p>\n<p>Il potenziale cliente capir\u00e0 di avere di fronte una persona onesta, leale nei confronti dei propri clienti, che preferisce accettare un lavoro solo se pu\u00f2 assicurarne la massima qualit\u00e0. Non \u00e8 quindi detto che sia un cliente perduto. <strong>Potrebbe rinegoziare i tempi di consegna o, chiss\u00e0, rivolgersi nuovamente a te per un nuovo progetto.<\/strong><\/p>\n<h3>Cosa mi dice l&#8217;istinto?<\/h3>\n<p>Ti \u00e8 mai capitato di <strong>accettare o di svolgere un lavoro controvoglia?<\/strong> Per esempio sentendoti:<\/p>\n<ul>\n<li>a disagio lavorando per una specifica azienda (Non credi in quella realt\u00e0? I valori che esprime sono in contrasto con i tuoi?)<\/li>\n<li>in imbarazzo per il tipo di lavoro richiesto dal cliente (eticamente scorretto, poco professionale)<\/li>\n<li>nervoso mentre stai parlando con un particolare cliente (hai la costante sensazione che non te la sta raccontando giusta).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ecco, <strong>in quei momenti stai ascoltando il tuo istinto<\/strong>. Ognuno di noi reagisce in modo diverso, ma l&#8217;istinto a volte ci azzecca.<\/p>\n<p>Anche se, alla fine, nulla dovesse andare davvero storto, accettando un lavoro o un cliente verso cui non ti senti ben disposto, o che si pone in netto contrasto con la tua etica umana e professionale, finirai per condannarti a lavorare ogni volta controvoglia, di malumore, sentendoti una&#8230; brutta persona (per non dire altro). Se puoi permettertelo, lascia perdere.<\/p>\n<p>Ne guadagnerai in serenit\u00e0, autostima e salute.<\/p>\n<h3>Analizzando il progetto c&#8217;\u00e8 qualche evidente campanello d&#8217;allarme?<\/h3>\n<p>Esistono alcuni <strong>segnali che devi sempre tenere d&#8217;occhio<\/strong>, che ti possono far capire al volo quali sono i clienti da evitare come la peste nera.<\/p>\n<ul>\n<li>Parlano male di tutti i colleghi che ti hanno preceduto;<\/li>\n<li>Ti chiedono subito un prezzo di favore perch\u00e9 \u201csono una realt\u00e0 di prestigio\u201d o una \u201cazienda in crescita\u201d;<\/li>\n<li>Ti propongono di lavorare gratis o quasi in cambio di \u201cvisibilit\u00e0\u201d;<\/li>\n<li>Sostengono che tu sia troppo qualificato per il lavoro di cui hanno bisogno e che quindi devi abbassare i tuoi abituali prezzi;<\/li>\n<li>Un giorno ti dicono una cosa e si rimangiano tutto il giorno dopo;<\/li>\n<li>Sembrano essere allergici a qualunque tipo di richiesta di pagamento che non sia a fine lavori o addirittura \u201ca babbo morto\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Valuta bene questi campanelli d\u2019allarme, non fare l\u2019errore di sottostimarli.<\/p>\n<h3>In conclusione<\/h3>\n<blockquote><p>Quando dici NO, non pensare a cosa rinunci. Pensa a cosa dirai di S\u00ec grazie a quel NO!<\/p><\/blockquote>\n<p>Anche se \u00e8 difficile resistere alla tentazione di accettare qualunque offerta, soprattutto se sembra economicamente allettante, <strong>non tutti i progetti meritano di essere presi in carico<\/strong>.<\/p>\n<p>Alcuni, infatti, <strong>possono rivelarsi un vero e proprio incubo<\/strong>, e arrivare a costare molto pi\u00f9 del loro effettivo valore monetario. Clienti che si rivelano delle vere e proprie rogne, tempi e scadenze che si allungano all&#8217;infinito, lavori che una volta conclusi non ti hanno portato a nessun tipo di crescita economica, professionale, umana&#8230;<\/p>\n<p>Capita a tutti di incappare in situazioni del genere, fa parte del gioco. Ma tenendo a mente queste 7 domande, per lo meno,avrai qualche possibilit\u00e0 in pi\u00f9 di <strong>saper fare una scelta consapevole<\/strong>, senza sprecare tempo e risorse in progetti non solo non produttivi ma addirittura controproducenti. Ma anche senza rischiare di perdere interessanti opportunit\u00e0 per la crescita del tuo business.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/gestione-clienti-saper-dire-di-no\/\">Gestione clienti: come dire di no ad un cliente senza rovinare i rapporti<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte ti \u00e8 capitato di non sapere se accettare o meno un lavoro? 7 domande da porti per decidere pi\u00f9 serenamente <\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":16980,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[149],"tags":[4],"class_list":["post-16978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-clienti","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":7,"sum_votes":29},"wps_subtitle":"Quante volte ti \u00e8 capitato di non sapere se accettare o meno un lavoro? 7 domande da porti per decidere pi\u00f9 serenamente se procedere o declinare l'offerta","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16978"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17061,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16978\/revisions\/17061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}