{"id":17501,"date":"2021-10-14T04:00:47","date_gmt":"2021-10-14T02:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=17501"},"modified":"2022-04-28T06:46:36","modified_gmt":"2022-04-28T04:46:36","slug":"importanza-business-plan-secondo-la-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/importanza-business-plan-secondo-la-scienza\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 \u00e8 importante il Business Plan? La risposta te la d\u00e0 la scienza"},"content":{"rendered":"<p>Quando si sta per avviare una nuova attivit\u00e0 imprenditoriale, \u00e8 meglio dedicare del tempo per sviluppare un <a href=\"\/blog\/business-plan\/\">business plan<\/a> o<strong> buttarsi a capofitto nel nuovo business<\/strong> affrontando quello che succede man mano che si presentano nuove opportunit\u00e0, problematiche, o, in generale, cambiamenti?<\/p>\n<p>\u00c8 uno degli <strong>argomenti pi\u00f9 dibattuti e su cui ognuno ha la sua opinione<\/strong>. Ma, per quanto si possano citare molte fonti autorevoli, a sostegno o a sfavore, non c&#8217;\u00e8 mai stata una prova scientifica che stabilisse senza se e senza ma quanto il business plan sia necessario. Almeno finora.<\/p>\n<p>Basandoci su alcune ricerche sul business planning effettuate dalla<em> Oregon University<\/em> risulta chiaro che sia opinione diffusa che <strong>scrivere un business plan sia un primo passo assolutamente indispensabile per avviare (e condurre) qualunque progetto imprenditoriale<\/strong>. Ma perch\u00e9, quindi, tutti sembrano essere di questo avviso?<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 un business plan pu\u00f2 aggiungere valore<\/strong>. Eppure, molte imprese hanno ottenuto un incredibile successo pur senza averne mai sviluppato uno. Torniamo quindi all&#8217;ipotesi che redigere un business plan sia solo una perdita di tempo?<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire che impiegare del tempo per il business plan sia una forma di costo opportunit\u00e0, una scelta tra due possibilit\u00e0 (farlo o non farlo), in cui la perdita di valore di una costituisce un aumento di valore in un&#8217;altra.<\/p>\n<p>Il tempo impiegato per il business plan potrebbe essere impiegato in altri modi \u2013 ad esempio in ricerca e sviluppo, o in attivit\u00e0 di marketing &#8211; a loro volta necessari per l&#8217;impresa, quindi perch\u00e9 non potrebbe essere altrettanto efficace lasciare che le cose si mettano in moto e adattare la strategia a seconda di come si evolvono le cose, invece che basarsi su previsioni e statistiche?<\/p>\n<p><strong>Il punto non \u00e8 \u201cscrivere\u201d o \u201cnon scrivere\u201d un business plan. Quello che conta veramente \u00e8 quale tipo di pianificazione puoi fare e quanto tempo ti coster\u00e0 farlo.<\/strong><\/p>\n<p>Cercheremo quindi di dimostrare:<\/p>\n<ul>\n<li>Quanto e in che modo dedicare del tempo al business plan pu\u00f2 influire su di un&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale;<\/li>\n<li>Quanto e in che modo la pianificazione condiziona la capacit\u00e0 di trarre profitti dal proprio business;<\/li>\n<li>Quando \u00e8 il momento giusto per iniziare il processo di pianificazione;<\/li>\n<li>Quali sono i passi da compiere per ridurre il margine di errore.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>La pianificazione pu\u00f2 aiutare un&#8217;impresa a crescere fino al 30% pi\u00f9 velocemente<\/h3>\n<p>Dopo avere analizzato il tasso di crescita di 11046 aziende, uno studio pubblicato nel 2010 sul <em>Journal of Business Venturing<\/em> ha evidenziato che, ove sia stata effettuata, <strong>la pianificazione abbia effettivamente incentivato la performance aziendale<\/strong>. Va sottolineato che lo stesso studio ha anche stabilito che la pianificazione ha apportato benefici non soltanto alle start up ma anche \u2013 e persino in misura maggiore &#8211; ad aziende gi\u00e0 avviate.<\/p>\n<p>Questo studio, per\u00f2, non risponde alla domanda che esso stesso solleva: <em>per quale motivo la redazione di un business plan \u00e8 addirittura pi\u00f9 utile per aziende gi\u00e0 avviate rispetto a quanto lo sia per le startup?<\/em><\/p>\n<p><strong>Proviamo a fornire una risposta<\/strong>: un\u2019azienda gi\u00e0 avviata e con un proprio storico ha sicuramente una maggiore conoscenza dei propri clienti e dei loro bisogni rispetto a una start up. Per un business gi\u00e0 avviato, pianificare significa basarsi meno su supposizioni e previsioni da convalidare, e di conseguenza impostare la propria strategia su informazioni concrete.<\/p>\n<p>Un altro studio, sempre del 2010, pubblicato stavolta sul <em>Journal of Management Studies<\/em>, ha dimostrato che <strong>le aziende che hanno impostato un business plan sono cresciute del +30% rispetto a quelle che non l&#8217;hanno fatto<\/strong>. Certo, una moltitudine di imprese hanno raggiunto il successo anche senza un business plan, ma comunque non nei tempi e ai livelli di chi l&#8217;ha fatto.<\/p>\n<p>Giusto per evidenziare il collegamento tra pianificazione e velocit\u00e0 di crescita, il<em> Journal of Small Business Management<\/em> ha pubblicato nel 2001 uno studio secondo cui <strong>il 71% delle aziende con il maggior ritmo di crescita<\/strong> (nell&#8217;ordine del 92% su base annua)<strong> hanno utilizzato un business plan<\/strong>. Hanno impostato budget, individuato obiettivi di vendita, pianificato e documentato accuratamente attivit\u00e0 di marketing e strategie commerciali. In molti casi non hanno neppure utilizzato il termine \u201cbusiness plan\u201d, ma di fatto hanno pianificato strategia, crescita, operativit\u00e0 con una visione a medio e lungo termine.<\/p>\n<h4><mark>In breve:<\/mark><\/h4>\n<p><strong>Dedica del tempo a stabilire i tuoi obiettivi e a impostare una pianificazione per la tua impresa<\/strong>. E, cosa ancora pi\u00f9 importante, controlla e aggiorna il tuo business plan man mano che il tuo business cresce e che acquisti dimestichezza con il tuo settore e i tuoi clienti.<\/p>\n<p>Il business planning non \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 una tantum da svolgere solo quando inizi una nuova avventura imprenditoriale, ma \u00e8 qualcosa su cui ritornare periodicamente, da rivedere, ottimizzare e ricalibrare sulla base delle nuove informazioni che otterrai dall&#8217;andamento del tuo business.<\/p>\n<h3>La qualit\u00e0 \u00e8 importante<\/h3>\n<p>Non basta aver un business plan per garantire il successo di un&#8217;azienda. Serve un buon business plan. <strong>\u00c8 la qualit\u00e0 del business plan a fare la differenza<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/business-plan-un-esempio-pratico-su-come-farlo-quando-non-sai-da-dove-iniziare\/\">Esempio di business plan<\/a>: come farlo in maniera semplice<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 abbastanza comune che le <strong>startup<\/strong>, specie quelle nate su idee e prodotti altamente innovativi, elaborino dei business plan relativamente poco dettagliati, pi\u00f9 brevi e \u201clight\u201d. Trovandosi nella situazione di imparare a conoscere il proprio prodotto e i propri clienti molto rapidamente, devono infatti <strong>modificare la strategia con maggiore frequenza<\/strong>. I loro <strong>business plan<\/strong>, perci\u00f2, sono <strong>necessariamente lean<\/strong>, di solito non occupano pi\u00f9 di una sola pagina e vengono rivisti e aggiornati spesso, permettendo di controllare e modificare la strategia in batter d&#8217;occhio.<\/p>\n<p><strong>Le aziende gi\u00e0 avviate<\/strong>, invece, hanno una <strong>maggiore conoscenza riguardo a prodotti e clienti<\/strong>, e possono quindi costruire strategie pi\u00f9 complesse e dettagliate, che andranno aggiornate con minore frequenza. Un business plan pi\u00f9 strutturato e a lungo termine, quindi, sar\u00e0 quello pi\u00f9 adatto a questo tipo di realt\u00e0.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Lo studio del <em>Journal of Management Studies<\/em> di cui abbiamo parlato \u2013 quello sul rapporto tra velocit\u00e0 di crescita e utilizzo di un business plan \u2013 ha anche rilevato come <strong>le aziende che hanno saputo definire meglio la propria <em>value proposition<\/em><\/strong> hanno avuto risultati migliori rispetto a quelle che hanno impiegato pi\u00f9 tempo a definire le esigenze dei propri clienti.<\/p>\n<p>Avere un buon business plan, quindi, non vuol dire semplicemente saper fare delle previsioni accurate, ma anche e soprattutto impostare \u2013 e reimpostare \u2013 gli obiettivi, monitorare i progressi verso il loro raggiungimento, adattare il modello di business man mano che si affina la conoscenza di clienti e delle loro necessit\u00e0. Tra le imprese della Silicon Valley, il saper modificare la propria direzione strategica \u00e8 chiamato \u201cpivoting\u201d. Significa, in poche parole, restare vigili e con un atteggiamento flessibile, orientati a modificare il proprio business grazie alla costante comparazione dei risultati verso gli obiettivi attuali e le informazioni ottenute dal feedback dei clienti.<\/p>\n<h4><mark>In breve:<\/mark><\/h4>\n<p>Non tentare di elaborare un business plan di 40 pagine, ma concentrati su di una pianificazione pi\u00f9 semplice e agile, definendo i tuoi obiettivi e i bisogni dei tuoi clienti. Rivedi e adatta periodicamente il tuo business plan in base all&#8217;andamento della tua attivit\u00e0 e a ci\u00f2 che impari giorno dopo giorno.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/come-fare-un-business-plan-inutile\/\">Come fare un business plan che non serve a niente: 5 errori fatali<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Essere preparati fa la differenza, soprattutto se sei alla ricerca di fondi<\/h3>\n<p>Secondo la maggior parte dei <a href=\"\/blog\/venture-capitalist\/\">venture capitalist<\/a>, <strong>ci\u00f2 che influisce maggiormente sull&#8217;erogazione di un finanziamento<\/strong> \u00e8 la composizione del team. Dopo il team, c&#8217;\u00e8 la passione, ovvero quanto l&#8217;imprenditore crede nella propria idea. Non c&#8217;\u00e8 dubbio che entrambi questi elementi possano influenzare la decisione dei venture capitalist di finanziare un progetto. Ma uno studio del 2009 apparso sull&#8217;<em>Academy of Management Journal<\/em> dimostra che <strong>un imprenditore preparato risulta pi\u00f9 affidabile di un imprenditore appassionato.<\/strong><\/p>\n<p>Questo non significa che durante il pitch con un venture capitalist ti sar\u00e0 chiesto un business plan dettagliato, ma che dovrai essere in grado di spiegare ogni singolo aspetto della tua idea, dal mercato di riferimento al confronto con la concorrenza, dal marketing alle strategie di vendita. Non ti verr\u00e0 chiesto di recitare a memoria un business plan di 40 pagine, ma potrebbe venirti chiesto uno qualunque dei dettagli che potrebbero esservi contenuti.<\/p>\n<p><strong>Aver preparato un business plan, quindi, non solo ti render\u00e0 preparato, ma aumenter\u00e0 considerevolmente le possibilit\u00e0 di ottenere il finanziamento desiderato.<\/strong><\/p>\n<h4><mark>In breve:<\/mark><\/h4>\n<p>Conosci approfonditamente ogni aspetto del tuo progetto di business. Crea un documento a uso interno in cui riassumere tutta la tua strategia, ma evita di spendere troppo tempo e risorse nella creazione di un business plan troppo lungo e dettagliato.<\/p>\n<h3>Prima inizi a pianificare, meglio \u00e8<\/h3>\n<p>Abbiamo visto che preparare un business plan pu\u00f2 aumentare le tue possibilit\u00e0 di successo e incrementare il ritmo di crescita del tuo business. E quindi, quando dovresti pensarci?<\/p>\n<p>Secondo uno studio pubblicato nel 2004 sul <em>Journal of Business Venturing<\/em> gli imprenditori che hanno iniziato per primi il processo di business planning si sono dimostrati migliori in quello che i ricercatori anglofoni chiamano \u201cestablishing legitimacy\u201d. \u00c8 un modo per dire che quegli imprenditori hanno usato il processo di business planning per iniziare il processo di dialogo con i potenziali clienti, di approccio con i partner di lavoro, di ricognizione delle possibilit\u00e0 di finanziamento e di raccolta delle diverse altre informazioni rilevanti per l&#8217;avvio del loro business.<\/p>\n<p>Gli imprenditori che hanno utilizzato fin da subito il loro business plan per \u201cstabilire la propria legittimit\u00e0\u201d si sono dimostrati pi\u00f9 avviati verso il successo dei loro colleghi pi\u00f9 tardivi, ed il loro successo si \u00e8 rivelato pi\u00f9 duraturo. <strong>Iniziare il processo di pianificazione prima di avviare le attivit\u00e0 di marketing e prima di cominciare a interagire con i clienti, riduce inoltre le possibilit\u00e0 di fallimento dell&#8217;impresa.<\/strong><\/p>\n<p>Detto questo, la pianificazione non potr\u00e0 mai sostituire il dialogo con i clienti. Un costante processo di pianificazione \u2013 in cui il business plan sia periodicamente rivisto e aggiornato \u2013 richiede il dialogo con i tuoi potenziali clienti, per permetterti di apprendere sempre di pi\u00f9 su ci\u00f2 di cui hanno bisogno, su quanto sono disposti a pagarlo, e sul modo pi\u00f9 efficace per raggiungerli.<\/p>\n<h4><mark>In breve:<\/mark><\/h4>\n<p>Inizia il processo di pianificazione prima possibile. Anche un semplice elevator pitch, giusto per vedere come \u201csuona\u201d la tua idea, pu\u00f2 esserti di grande aiuto nel dialogo con i potenziali clienti e nel lancio del tuo business.<\/p>\n<h3>La pianificazione \u00e8 uno stimolo per l&#8217;avvio della tua attivit\u00e0<\/h3>\n<p>Come la maggior parte degli imprenditori, <strong>anche a te piacer\u00e0 sognare di sviluppare e concretizzare nuove idee di business, pensare a come incrementare le attivit\u00e0 esistenti e cercare nuove soluzioni a nuove sfide.<\/strong><\/p>\n<p>Molti di questi sogni sono destinati a rimanere tali, restando soltanto delle idee che ti frullano in testa, finch\u00e9 qualche altro imprenditore non vede la stessa opportunit\u00e0 e trova il modo per realizzarla.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un modo perch\u00e9 le tue idee possano trasformarsi in un progetto concreto. Uno studio pubblicato nel 2011 su <em>Small Business Economics<\/em> ha rilevato che gli imprenditori che investono del tempo nella definizione di un business plan hanno fino al 152% di probabilit\u00e0 in pi\u00f9 di avviare una nuova attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Non solo!<\/p>\n<p><strong>Hanno il 129% di probabilit\u00e0 in pi\u00f9 di partire con il piede giusto e di passare rapidamente dalla fase di startup a una fase di crescita.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo un altro studio (Small Business Economics, 2006), gli imprenditori che pianificano raggiungono addirittura il 260% di probabilit\u00e0 di avviare un nuovo business. Ma in questa ricerca c&#8217;\u00e8 un dato apparentemente contrastante: gli stessi imprenditori che si dedicano alla pianificazione sono anche per il 271% pi\u00f9 propensi a chiudere la propria impresa.<\/p>\n<p>Eppure, a pensarci bene, ha senso. Gli imprenditori che pianificano sono <strong>abituati a tenere traccia costantemente delle performance del proprio business<\/strong>. Sono quindi ben consapevoli di quando le vendite effettive non coincidono con quelle previste, o quando le strategie di marketing non si stanno rivelando efficaci. Sanno quando \u00e8 il momento di cambiare aria e di gettarsi su nuove opportunit\u00e0, abbandonando un&#8217;idea di business avviata verso un fallimento dovuto, ad esempio, a cambiamenti nel mercato, all&#8217;ingresso di nuovi competitor, all&#8217;evoluzione delle tecnologie e dei gusti dei clienti.<\/p>\n<h4><mark>In breve:<\/mark><\/h4>\n<p>Se davvero vuoi iniziare un nuovo progetto imprenditoriale, inizia a mettere nero su bianco i tuoi obiettivi e la strategia che intendi utilizzare per conseguirli. Anche un semplice business plan di una pagina ti aiuter\u00e0 a iniziare prima e, una volta avviata l&#8217;attivit\u00e0, a monitorare le tue performance e a sapere se e quando sia il caso di cambiare direzione e provare qualcosa di diverso.<\/p>\n<h3>Con una pianificazione, avrai meno probabilit\u00e0 di fallire<\/h3>\n<p>Niente e nessuno potr\u00e0 scongiurare completamente l&#8217;eventualit\u00e0 di un fallimento. Ma <strong>avere un business plan aiuta indubbiamente a limitare questo rischio,<\/strong> come dimostrato da un ulteriore studio condotto su 223 aziende. Avere una pianificazione e aggiornarla costantemente significa poter monitorare l&#8217;andamento della propria attivit\u00e0 e correggere il tiro di volta in volta. Se qualcosa non va, te ne accorgerai. Se le cose vanno bene, potrai capire come farle andare ancora meglio.<\/p>\n<h4><mark>In breve:<\/mark><\/h4>\n<p>prepara un business plan, ma poi non dimenticarlo in un cassetto. Tieni sotto controllo come vanno le cose, e in che modo stai seguendo i tuoi obiettivi. Grazie al business plan potrai capire cosa funziona e cosa no, e ottimizzare il tuo business.<\/p>\n<h3>Il tuo successo dipende dal tipo di pianificazione<\/h3>\n<p>In conclusione, sembra evidente che la creazione di un business plan sia indispensabile. D&#8217;altra parte, non ti avventureresti in un viaggio attraverso luoghi sconosciuti senza avere fissato una destinazione e avere con te una mappa, giusto? E tutte queste ricerche hanno convalidato questa idea. Ma questi studi hanno anche evidenziato che<strong> il valore di un business plan \u00e8 determinato dal modo in cui lo si approccia. Un business plan deve essere iterativo. Deve essere adattivo e flessibile.<\/strong><\/p>\n<p>Non si tratta di una mera predizione del futuro, ma di <strong>uno strumento che ti servir\u00e0 a ritoccare e adattare la tua strategia lungo il tuo percorso<\/strong>, osservando i cambiamenti del mercato e ridefinendo il tuo business sulle sempre mutevoli esigenze dei clienti.<\/p>\n<p>Il consiglio \u00e8 di inziare con un <a href=\"\/blog\/lean-canvas-business-plan\/\">Lean Canvas Plan<\/a>, il modo pi\u00f9 semplice per pianificare l&#8217;avvio di un&#8217;attivit\u00e0 mettendo nero su bianco la tua idea di business. Partendo da quello, ripeti l&#8217;operazione, ottieni feedback e modifica il tuo piano a seconda delle necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Se ti viene chiesto esplicitamente di produrre un business plan pi\u00f9 dettagliato, cerca di farlo nel miglior modo possibile, ma sappi che non influir\u00e0 in maniera determinante sul successo a lungo termine della tua idea imprenditoriale.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri la guida semplice al <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/budget-delle-vendite-previsioni\/\">budget delle vendite<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ti sei mai chiesto se vale la pena investire del tempo per lo sviluppo di un business plan, questo \u00e8 l&#8217;articolo che fa per te. Abbiamo chiesto supporto alla scienza per riuscire a mettere in evidenza la centralit\u00e0 di questo strumento nel processo di crescita e sviluppo delle aziende.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":22202,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[143],"tags":[4],"class_list":["post-17501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-business-plan","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":9,"sum_votes":44},"wps_subtitle":"Abbiamo chiesto aiuto alla scienza per definire pi\u00f9 nel dettaglio il ruolo strategico del business plan nel processo di crescita e sviluppo di un'azienda","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17501"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22529,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17501\/revisions\/22529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}