{"id":17581,"date":"2019-04-16T06:22:38","date_gmt":"2019-04-16T04:22:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=17581"},"modified":"2022-04-28T10:56:46","modified_gmt":"2022-04-28T08:56:46","slug":"imprenditori-40-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/imprenditori-40-anni\/","title":{"rendered":"Imprenditori e imprese di successo: i 40 anni sono gli anni d&#8217;oro"},"content":{"rendered":"<p>Avere vent\u2019anni o poco pi\u00f9, ed essere gi\u00e0 un imprenditore di successo alla Steve Jobs o Bill Gates, sembrerebbe essere l\u2019eccezione piuttosto che la regola, se parliamo di imprese di successo. E a dimostrarlo \u00e8 stata<strong> la scienza attraverso una ricerca condotta da Pierre Azoulay,<\/strong> un docente di una delle universit\u00e0 pi\u00f9 prestigiose degli Stati Uniti, il<strong> MIT di Boston<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo studioso ha analizzato i dati governativi del <strong>Census Bureau<\/strong> degli Usa relativi a <strong>quasi tre milioni di persone che hanno fondato un\u2019impresa tra il 2007 e il 2014<\/strong>. Quello che \u00e8 emerso sottolinea una <strong>correlazione tra la l\u2019et\u00e0 dei fondatori e il successo dell\u2019azienda che va a smentire il mito dell\u2019imprenditore ventenne e trionfante.<\/strong><\/p>\n<p>Partiamo dal fatto che<strong> l\u2019et\u00e0 media di chi fonda un\u2019azienda oltreoceano \u00e8 di 42 anni<\/strong>, mentre per le aziende con una crescita pi\u00f9 elevata si sale a quota 45 anni. Questi dati possono sembrare inverosimili solo se non li osserviamo da vicino, tenendo conto della teoria del capitale umano. L\u2019et\u00e0, infatti, porta con s\u00e9 una buona dose di esperienza, ma non solo: aumentano anche le risorse finanziarie e il numero di relazioni utili per far partire l\u2019impresa.<\/p>\n<h3>La situazione in Italia: i dati dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova<\/h3>\n<p><strong>I dati non sono poi cos\u00ec\u2019 lontani se ci spostiamo ad analizzare la situazione italiana<\/strong>, anzi, in questo campo ci riscopriamo molto simili agli \u201czii d\u2019America\u201d. A svelarlo \u00e8 stata una <strong>ricerca del dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong> che, su un campione di quasi<strong> 3.500 nuove imprese nate tra il 2005 e il 2007 in Veneto e nei settori manifatturieri, ha scoperto l\u2019et\u00e0 media di 35 anni dei neo-imprenditori.<\/strong> Non \u00e8 tutto: le imprese fondate da imprenditori che avevano precedenti esperienze nascevano pi\u00f9 grandi, si sono sviluppate meglio e hanno un ciclo di vita pi\u00f9 lungo.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Lo stesso vale per le competenze acquisite come imprenditore nello stesso settore, mentre non influisce in questi termini l\u2019essere stato un imprenditore in un altro settore.<\/p>\n<p>In sostanza, <strong>chi crea un\u2019impresa dopo aver lavorato come dipendente in un settore, ha il 36% di dipendenti in pi\u00f9 rispetto a chi \u00e8 totalmente nuovo in quel campo<\/strong>; mentre chi \u00e8 gi\u00e0 stato un imprenditore nello stesso settore avr\u00e0 una dimensione maggiore (+53%) rispetto a chi lo ha fatto in altri settori.<\/p>\n<h3>Il peso dell&#8217;esperienza pregressa sul successo del progetto imprenditoriale<\/h3>\n<p>Se, da una parte, lo studio del dipartimento di Scienze economiche e aziendali sembra premiare l\u2019esperienza come un fattore positivo di sviluppo, dall\u2019altra mette in guardia che <strong>averne maturato troppa potrebbe essere un rischio<\/strong>. <strong>Il picco nelle dimensioni aziendali di partenza si raggiunge dopo 110 mesi di esperienza pregressa, equivalenti a circa 10 anni vissuti da dipendente o da imprenditore nello stesso settore<\/strong>. Dopo questa soglia la dimensione media delle start-up inizia a decrescere, unitamente alla probabilit\u00e0 di sopravvivenza. Questo accade perch\u00e9 chi ha trascorso molto tempo nella stessa azienda (o nello stesso settore) tende a replicare il modello di business a cui \u00e8 abituato e si dimostra pi\u00f9 avverso al rischio. Tutto questo si traduce inevitabilmente in investimenti pi\u00f9 esigui in innovazione e meno assunzioni.<\/p>\n<p><strong><em>Alla luce di questi dati, una riflessione sorge spontanea.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sembrerebbe <strong>conveniente incentivare chi \u00e8 ancora fresco di laurea o master ad accumulare esperienza nel settore prima di lanciarsi in un\u2019iniziativa imprenditoriale<\/strong>. Magari l\u2019idea d\u2019impresa c\u2019\u00e8 fin da subito, ma mancano i mezzi per poterla realizzare e per renderla di successo.<\/p>\n<p>Invece la politica italiana ha messo in campo un gran numero di investimenti e agevolazioni rivolte alle start-up under 35 e ai neolaureati, quando il periodo pi\u00f9 florido per la nascita e lo sviluppo delle stesse si colloca esattamente dopo tale et\u00e0. Dall\u2019altra parte della medaglia abbiamo, invece, le spin-off, ovvero quelle start-up fondate da persone con esperienza pregressa nel settore, che devono lottare contro le clausole di non competitivit\u00e0 che impediscono loro di creare una nuove realt\u00e0 imprenditoriali per 5 o 10 anni, una volta usciti da un\u2019azienda.<\/p>\n<p>Tutto questo non fa che perpetuare il mito dell\u2019imprenditore ventenne, quando invece nella realt\u00e0 \u00e8 statisticamente raro.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri la selezione Danea dei <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/migliori-libri-per-imprenditori-start-up-01\/\">migliori libri per imprenditori<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo abituati a sentire parlare di storie di giovani imprenditori che fondano e fanno crescere aziende di successo, ma si tratta della regola o di eccezioni? La risposta viene dall&#8217;Universit\u00e0 di Padova e dal MIT di Boston<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":17582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[168],"tags":[4],"class_list":["post-17581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leadership-mentoring","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":2,"sum_votes":9},"wps_subtitle":"Il MIT di Boston e l'Universit\u00e0 di Padova hanno analizzato la correlazione fra l'et\u00e0 dei neo imprenditori e il successo delle loro aziende: i risultati emersi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17581"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22417,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17581\/revisions\/22417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}