{"id":17755,"date":"2019-05-30T06:31:00","date_gmt":"2019-05-30T04:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=17755"},"modified":"2022-06-15T18:10:29","modified_gmt":"2022-06-15T16:10:29","slug":"stress-da-lavoro-cause","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/stress-da-lavoro-cause\/","title":{"rendered":"Stress da lavoro e imprenditori: uno studio dedicato ne rileva le cause principali"},"content":{"rendered":"<p><strong>La sindrome da burnout<\/strong> \u00e8 una forma di stress da lavoro originariamente associata alle professioni d&#8217;aiuto, ed in particolar modo alle professioni sanitarie, che definisce lo stress causato dal disequilibrio tra richieste\/esigenze lavorative e risorse disponibili. Tuttavia, oggi il cosiddetto burnout \u00e8 considerato un rischio concreto e probabile in qualunque organizzazione di lavoro, e pu\u00f2 colpire indistintamente ogni categoria di lavoratore e professionista.<\/p>\n<p>Queste <strong>situazioni di squilibrio<\/strong> in psicologia vengono definite <strong>stressor<\/strong>, e possono avere due tipi di risposta: una positiva, definita di <strong>eustress,<\/strong> l&#8217;altra negativa, chiamata <strong>distress.<\/strong> La prima \u00e8 una situazione estremamente positiva per l&#8217;organismo, che ritrova tono e vitalit\u00e0, grazie alla produzione di catecolammine (adrenalina e noradrenalina) e all&#8217;attivazione e degli ormoni corticosteroidi. Al contrario, in caso di distress, si verifica un abbassamento delle difese immunitarie, e iniziano a presentarsi alcuni importanti campanelli di allarme come ansia, tensione, insonnia, ecc.<\/p>\n<p><strong>Qualunque imprenditore \u00e8 quindi potenzialmente a rischio burnout<\/strong>, <strong>eppure spesso si tende a sottovalutarne o ignorarne i sintomi<\/strong>, rischiando di peggiorare la situazione e di cronicizzarla con importanti conseguenze non soltanto sul piano psicologico, ma anche su quello fisico, aumentando cos\u00ec il rischio di problemi gastrici, cardiovascolari, immunologici ed altre patologie che possono avere esiti anche molto gravi.<\/p>\n<p><strong>Costanti preoccupazioni finanziarie, organizzative o gestionali, ipertensione, ritmi e carichi di lavoro eccessivi o sballati, frustrazione e perdita di autostima sono tra le cause\/sintomi pi\u00f9 ricorrenti<\/strong>. Situazioni complesse e incerte che portano ad uno <strong>stato psicologico alterato e a conseguente stress.<\/strong><\/p>\n<p>Da una <em>ricerca condotta da Imr Ricerche<\/em> per <em>4 Man Consulting<\/em> su un<strong> panel di 300 lavoratori<\/strong> (imprenditori, manager e collaboratori), \u00e8 emerso che il <strong>47% si sente stressato<\/strong> e che questo influisce sensibilmente sul loro livello di produttivit\u00e0. <strong>Tra i manager<\/strong>, invece, coloro che dichiarano questi disturbi <strong>sono circa il 34%<\/strong>, percentuale che scende a <strong>25% tra i collaboratori<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Tra le cause di stress,<\/strong> quella indicata pi\u00f9 frequentemente \u00e8 <strong>la crisi economica<\/strong>, seguita al secondo posto dalla <strong>mancanza di orari regolari<\/strong>, che tolgono tempo alla famiglia e a s\u00e9 stessi. Al terzo posto, la <strong>difficolt\u00e0 nel gestire il rapporto con dipendenti e collaboratori<\/strong>, e al quarto posto l&#8217;<strong>eccessiva tassazione fiscale<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi tutti gli articoli su: <a href=\"\/blog\/imprenditorialita\/\">Imprenditorialit\u00e0<\/a><\/p><\/blockquote>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Per quanto riguarda la definizione di passione, la ricerca ha sottolineato la differenza tra la passione armoniosa, ovvero legata al piacere di svolgere il lavoro, e quella ossessiva, legata a concetti come lo status sociale, il denaro o altre forme di gratificazione materiale.<\/p>\n<p>Un aspetto importante riguardava anche l&#8217;<strong>atteggiamento mentale con cui gli intervistati affrontavano il proprio lavoro<\/strong>, distinguendo quindi chi riteneva il proprio destino lavorativo segnato per sempre, e chi invece dimostrava una mentalit\u00e0 pi\u00f9 aperta al cambiamento e ad opportunit\u00e0 alternative.<\/p>\n<p>Per misurare il burnout \u00e8 stato chiesto, ad esempio, se provassero stanchezza prima ancora di affrontare una giornata di lavoro, se e quanto mettessero in dubbio il senso di ci\u00f2 che facevano, se si sentissero appagati o persino euforici dopo avere concluso un determinato compito o raggiunto un qualunque risultato in ambito professionale.<\/p>\n<p>Tutti i valori sono stati valutati su una scala da 1 a 5.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 emerso che <strong>bench\u00e9 la maggior parte degli imprenditori abbia scelto autonomamente la propria attivit\u00e0<\/strong>,<strong> la loro passione, il senso di job fit e la predisposizione al burnout variano sensibilmente da un soggetto all&#8217;altro.<\/strong> Alcuni, in particolare, hanno dimostrato sintomi evidenti di stress lavorativo.<\/p>\n<p><em>Il 25% degli intervistati ha manifestato un leggero burnout, ed il 3% \u00e8 risultata seriamente sotto stress.<\/em><\/p>\n<p>La maggior parte degli imprenditori ha dimostrato <strong>un buon livello di job fit (4.26 punti su 5), passione armoniosa (3.90), passione ossessiva (2.58) e fiducia nel proprio futuro (2.79).<\/strong><\/p>\n<p>Gli imprenditori che hanno dimostrato <strong>elevati livelli di passione ossessiva<\/strong> erano pi\u00f9 propensi ad ammettere di soffrire di stress lavorativo rispetto a quelli che hanno espresso alti livelli di passione armoniosa.<\/p>\n<p>I primi hanno dichiarato di percepire il proprio lavoro come emotivamente estenuante e di dover compiere un notevole sforzo per portare a termine ogni singola giornata lavorativa, di sentirsi frustrati dal proprio lavoro, a cui davano la colpa di un vero e proprio decadimento psicofisico, causando loro ansia e stress. Se oltre ad una evidente passione ossessiva i soggetti manifestavano anche una scarsa apertura mentale, la diagnosi di sindrome da burnout era ancora pi\u00f9 probabile.<\/p>\n<h3>Il lato oscuro della passione<\/h3>\n<p>No, non \u00e8 il pay off del gelato con lo stecco in versione fondente.<strong> La passione \u00e8 strettamente correlata alla sindrome da burnout. Ma il suo impatto dipende da quale tipo di passione si tratta.<\/strong><\/p>\n<p>Gli imprenditori che hanno dimostrato <strong>alti livelli di passione armoniosa<\/strong> evidenziano mediamente <strong>buone performance a livello di concentrazione, dedizione e coinvolgimento nella loro attivit\u00e0.<\/strong> E quando iniziano a sentire un eccessivo peso del lavoro sanno quando \u00e8 il momento giusto per staccare e prendersi una pausa, supportati anche da una buona propensione alla flessibilit\u00e0. Ci\u00f2 che amano del loro lavoro \u00e8 la possibilit\u00e0 di provare nuove esperienze e continui stimoli alla crescita personale. Sanno bilanciare la propria vita lavorativa con quella privata, e non provano disagio quando sono impegnati in attivit\u00e0 extra lavorative.<\/p>\n<p>Questo <strong>gruppo di soggetti<\/strong>, pertanto, \u00e8 evidentemente<strong> meno a rischio di burnout.<\/strong><\/p>\n<p>Al contrario, gli imprenditori <strong>appassionati in modo ossessivo<\/strong> giudicano la propria carriera lavorativa e i propri risultati sulla base di termini di valore esterni, come ad esempio la posizione sociale, lo status, il denaro e altri obiettivi a cui, secondo loro e secondo la societ\u00e0, un imprenditore deve aspirare per non essere considerato un fallito.<\/p>\n<p><strong>Questo gruppo di intervistati ha dimostrato elevati livelli di job fit (4.5) ma anche problemi di concentrazione sul lavoro<\/strong>. Inoltre, a causa del costante pensiero rivolto a preoccupazioni legate a ruoli e responsabilit\u00e0 lavorative, spesso trascurano altri importanti aspetti della propria vita, come ad esempio la loro salute o la famiglia. Non riescono quasi nemmeno a concepire di trascorrere una giornata senza pensare alla propria attivit\u00e0, da cui sono praticamente dipendenti.<\/p>\n<h3>L&#8217;importanza di un atteggiamento mentale flessibile<\/h3>\n<p><strong>Un atteggiamento mentale troppo rigido pu\u00f2 concorrere significativamente alla sindrome da burnout<\/strong>. <strong>Un imprenditore con un elevato job fit ed una scarsa apertura mentale<\/strong>, ad esempio, tender\u00e0 a considerare la propria carriera come qualcosa di unico ed irripetibile, su cui investire il 100% delle proprie energie, finendo per diventarne ossessionato e andare in burnout.<\/p>\n<p>Viceversa, <strong>un imprenditore con un buon job fit ed un atteggiamento mentale pi\u00f9 aperto<\/strong>, sapr\u00e0 godersi il proprio lavoro senza precludere altre occasioni e opportunit\u00e0, con la consapevolezza di potere liberamente scegliere altre strade. In casi come questo, il rischio di sindrome da burnout \u00e8 molto meno concreto.<\/p>\n<p><strong>La connessione tra job fit, passione, atteggiamento mentale e burnout \u00e8 quindi un dato di fatto<\/strong>. La passione pu\u00f2 essere un&#8217;arma a doppio taglio, che pu\u00f2 aiutare gli imprenditori a tenere sotto controllo le loro motivazioni e il loro comportamento sul lavoro e a proteggere la loro carriera dal rischio di burnout, specie se supportata da una visione mentale ampia e flessibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sindrome da burnout \u00e8 un rischio concreto e pu\u00f2 colpire chiunque. 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