{"id":17979,"date":"2026-03-04T04:00:37","date_gmt":"2026-03-04T03:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=17979"},"modified":"2026-03-04T10:57:33","modified_gmt":"2026-03-04T09:57:33","slug":"esterometro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/esterometro\/","title":{"rendered":"Esterometro 2026: cos&#8217;\u00e8, quando si invia, scadenze e sanzioni"},"content":{"rendered":"<p>Hai effettuato vendite o acquisti da <strong>soggetti esteri<\/strong>? Avrai sicuramente sentito parlare dell\u2019<strong>esterometro<\/strong>, uno degli adempimenti previsti per le partite IVA che effettuano operazioni verso soggetti non residenti in Italia.<\/p>\n<p>Da comunicazione specifica da inviare ogni tre mesi, dal 2022 l\u2019esterometro \u00e8 passato allo <strong>standard della fatturazione elettronica<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal \u201cvecchio\u201d al \u201cnuovo\u201d esterometro a <strong>cambiare \u00e8 solo la forma<\/strong>, ma non la sostanza: anche i dati delle operazioni da e verso l\u2019estero devono essere comunicati al Fisco.<\/p>\n<p>A differenza per\u00f2 delle fatture nazionali, per quelle estere \u00e8 necessario rispettare <strong>tempi specifici di invio<\/strong>, per evitare di incorrere in sanzioni.<\/p>\n<p>Se ti stai chiedendo <strong>quali sono le regole e gli adempimenti<\/strong> che devi effettuare in caso di operazioni estere sei nel posto giusto. Vediamo quindi cos\u2019\u00e8 nello specifico l\u2019esterometro 2026, quando si invia, chi deve farlo e come procedere, anche con l&#8217;aiuto di un <a href=\"\/software\/easyfatt\/fattura-elettronica\/\">software per fattura elettronica<\/a>.<\/p>\n\n<h3>Cos\u2019\u00e8 l\u2019esterometro?<\/h3>\n<p>Con il termine esterometro si fa riferimento all\u2019obbligo di comunicazione dei <strong>dati delle operazioni transfrontaliere<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019adempimento interessa le operazioni di <strong>cessione di beni<\/strong> e di <strong>prestazioni di servizi<\/strong> effettuate e ricevute <strong>verso e da soggetti non stabiliti in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Semplificando, si tratta di una comunicazione che consente di <strong>\u201ctracciare\u201d le operazioni per le quali non \u00e8 obbligatoria l\u2019emissione della fattura elettronica<\/strong> secondo le regole ordinarie e, in parallelo, le operazioni per le quali il venditore estero non \u00e8 obbligato a rispettare gli standard italiani di fatturazione.<\/p>\n<p>La comunicazione delle operazioni con l\u2019estero consente all\u2019Agenzia delle Entrate di avere un quadro completo delle transazioni IVA, anche quando coinvolgono soggetti non stabiliti in Italia.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Introduzione e abolizione del \u201cvecchio esterometro\u201d<\/h3>\n<p>Oltre alle definizioni \u00e8 bene fare un breve ma essenziale <em>excursus<\/em> sulle <strong>modifiche<\/strong> che si sono susseguite negli anni.<\/p>\n<p>Partendo dal principio, ad <strong>introdurre l\u2019obbligo<\/strong> di comunicazione delle operazioni da e verso l\u2019estero \u00e8 stato il decreto legislativo n. 127\/2015, il provvedimento che ha dato il via alla fatturazione elettronica per le partite IVA.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come l\u2019obbligo di e-fattura, anche l\u2019esterometro \u00e8 stato introdotto dal 1\u00b0 gennaio 2019.<\/p>\n<p>Inizialmente si trattava di una<strong> comunicazione mensile<\/strong>, ma dopo pochi mesi in ottica di semplificazione si \u00e8 passati a un <strong>adempimento trimestrale<\/strong>.<\/p>\n<p>A partire dal mese di luglio 2022 l\u2019esterometro \u00e8 stato <strong>formalmente abolito<\/strong>.<\/p>\n<h3>Il \u201cnuovo\u201d esterometro<\/h3>\n<p>Nel 2022 l\u2019obbligo di comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere ha cambiato forma e si \u00e8 passati all\u2019<strong>invio dei dati delle operazioni estere tramite il Sistema di Interscambio<\/strong> e il formato delle fatture elettroniche.<\/p>\n<p>Se quindi il \u201cvecchio\u201d esterometro era una comunicazione ad hoc, da effettuare tramite un modello predisposto dall\u2019Agenzia delle Entrate, ora le stesse informazioni devono essere inviate utilizzando il <strong>formato della fattura elettronica<\/strong> attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).<\/p>\n<p>In poche parole, le operazioni con l&#8217;estero vengono ora gestite in modo simile alle fatture elettroniche nazionali.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo dello stesso formato e dello stesso canale della fatturazione elettronica ha l\u2019obiettivo di semplificare gli adempimenti, evitando comunicazioni separate e allineando le operazioni estere a quelle nazionali.<\/p>\n<h3>Chi deve inviare l\u2019esterometro 2026<\/h3>\n<p>A individuare i soggetti obbligati all&#8217;invio dell&#8217;esterometro \u00e8 l&#8217;articolo 3 del decreto legislativo n. 127\/2015.<\/p>\n<p>Si tratta degli stessi soggetti tenuti alla fatturazione elettronica, cio\u00e8 i <strong>titolari di partita IVA<\/strong> residenti o stabiliti in Italia e, dal 2022, vi rientrano anche i <strong>forfettari<\/strong>.<\/p>\n<p>Sia le grandi aziende che i piccoli negozi o i liberi professionisti rientrano quindi nel perimetro dei soggetti obbligati.<\/p>\n<p>L&#8217;esterometro riguarda i <strong>dati delle operazioni da e verso soggetti esteri<\/strong>.<\/p>\n<p>In pratica, se hai una partita IVA e fai affari con aziende o professionisti di altri Paesi, sei tenuto a inviare all\u2019Agenzia delle Entrate le informazioni relative sia alle vendite che agli acquisti.<\/p>\n<p>L\u2019esterometro, dal 1\u00b0 luglio 2022, ha accolto <strong>anche le operazioni verso i consumatori finali<\/strong> (e quindi anche soggetti diversi da aziende e professionisti).<\/p>\n<p>Se quindi hai venduto un bene a una persona che non risiede in Italia, dovrai comunicarne i relativi dati all\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<h3>Esclusioni dall\u2019obbligo dell\u2019esterometro<\/h3>\n<p>Attenzione: ci sono alcuni casi in cui <strong>l\u2019invio delle operazioni estere non \u00e8 obbligatorio<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta nello specifico delle operazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>di cessioni di beni e prestazioni di servizi documentate mediante bolletta doganale;<\/li>\n<li>per le quali \u00e8 stata emessa o ricevuta fattura elettronica;<\/li>\n<li>relative ad acquisti di beni e servizi di importo non superiore a 5.000 euro per singola operazione, non rilevanti in Italia ai fini IVA (cio\u00e8 transazioni commerciali per le quali non si applica l\u2019IVA nel territorio italiano).<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questi casi l\u2019invio dei dati non \u00e8 obbligatorio, perch\u00e9 le informazioni sull\u2019operazione sono gi\u00e0 trasmesse al Fisco tramite <strong>altri canali<\/strong>.<\/p>\n<p>Leggi anche la guida ai <a href=\"\/blog\/registri-iva\/\">Registri IVA<\/a><\/p>\n<h3>Invio dell\u2019esterometro: tempi e scadenze da rispettare<\/h3>\n<p>Anche nel 2026 i dati delle operazioni estere devono essere inviati all\u2019Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio.<\/p>\n<p>Dovrai quindi usare il formato della fattura elettronica, con <strong>termini<\/strong> differenziati per le <strong>operazioni attive (vendite) e passive (acquisti)<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>nel primo caso la trasmissione \u00e8 effettuata entro i termini di invio delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi;<\/li>\n<li>nel secondo la trasmissione \u00e8 effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello del ricevimento del documento comprovante l\u2019operazione o di effettuazione dell\u2019operazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per le vendite effettuate nei confronti di soggetti esteri, dovrai quindi comunicare l\u2019operazione entro lo stesso termine in cui sei tenuto ad emettere fattura, <strong>solitamente quindi entro i 12 giorni<\/strong> dalla data di effettuazione della vendita o della prestazione.<\/p>\n<p>Se usi la <strong>fatturazione differita<\/strong>, devi comunicare l&#8217;operazione entro il 15 del mese successivo a quello in cui hai effettuato l&#8217;operazione.<\/p>\n<p>In caso di <strong>acquisti da soggetti esteri<\/strong>, dovrai invece comunicare l&#8217;operazione entro il 15 del mese successivo a quello in cui hai ricevuto il documento (fattura, ecc.) che prova l&#8217;operazione, oppure entro il 15 del mese successivo a quello in cui l&#8217;operazione \u00e8 stata effettuata (se non ricevi il documento in tempo).<\/p>\n<p>Attenzione: in caso di <strong>autofattura <\/strong>elettronica per operazioni passive con l\u2019estero, il termine di invio \u00e8 di 12 giorni, come per le operazioni attive.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche l\u2019approfondimento sui <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-novita-invio-data-di-registrazione\/\">termini d\u2019invio della fattura elettronica<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Come si inviano i dati delle operazioni estere<\/h3>\n<p>Per comunicare le operazioni con l&#8217;estero, occorre utilizzare <strong>lo stesso sistema e lo stesso formato delle fatture elettroniche<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Sistema di Interscambio (SdI) \u00e8 il canale al quale dovrai inviare i dati delle fatture estere, in formato XML. Potrai scegliere di utilizzare i servizi gratuiti messi a disposizione dall\u2019Agenzia delle Entrate o <strong>software dedicati alla fatturazione elettronica<\/strong>.<\/p>\n<p>Un aspetto importante da considerare riguarda i <strong>contenuti<\/strong>, che come chiarito dall\u2019Agenzia delle Entrate nella circolare n. 26\/E\/2022 dovranno mantenere <strong>coerenza<\/strong> rispetto ai dati della fattura analogica o dell\u2019altro documento che certifica l\u2019operazione.<\/p>\n<p>In particolare, la fattura elettronica estera (che sostituzione l\u2019esterometro) dovr\u00e0 indicare le seguenti<strong> informazioni<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>il numero del documento, che deve essere univoco,<\/li>\n<li>la data di emissione,<\/li>\n<li>la data di registrazione, solo nel caso di documenti ricevuti e note di variazione,<\/li>\n<li>i dati identificativi del cedente o prestatore, cio\u00e8 di chi esegue l\u2019operazione,<\/li>\n<li>i dati identificativi del cessionario o committente, ossia del cliente,<\/li>\n<li>i beni o i servizi ceduti,<\/li>\n<li>la base imponibile,<\/li>\n<li>l\u2019aliquota Iva che \u00e8 stata applicata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nelle fatture attive, che vengono emesse per i beni venduti o i servizi resi nei confronti dei soggetti non stabiliti in Italia, occorrer\u00e0 inserire nel campo \u201cCodice Destinatario\u201d il valore convenzionale \u201cXXXXXXX\u201d.<\/p>\n<p>Nel caso delle operazioni passive, nella fattura che andrai a generare dovr\u00e0 contenere uno dei seguenti codici:<\/p>\n<ul>\n<li>TD17: quando si tratta di integrazione o autofattura per acquisto servizi dall\u2019estero;<\/li>\n<li>TD18: per integrazione relativa all\u2019acquisto di beni intracomunitari;<\/li>\n<li>TD19: per integrazione o autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633\/72.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Scopri come funziona la <a href=\"\/software\/easyfatt\/fattura-elettronica\/\">fatturazione elettronica con Easyfatt<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Le sanzioni in caso di ritardo o errori nell\u2019esterometro<\/h3>\n<p>In caso di omesso, errato o tardivo invio, la sanzione prevista \u00e8 pari a <strong>2 euro per ciascuna fattura<\/strong>, entro il limite di 400 euro mensili.<\/p>\n<p>La sanzione \u00e8 ridotta alla met\u00e0, entro il limite massimo di euro 200 per ciascun mese, se l\u2019invio \u00e8 effettuato con un <strong>ritardo minimo<\/strong>: chi si mette in regola entro i quindici giorni successivi alla scadenza accede ad uno sconto automatico dell\u2019importo dovuto.<\/p>\n<p>La stessa regola si applica se, nel medesimo termine, \u00e8 effettuata la trasmissione corretta di dati inviati con errori.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guida completa all\u2019esterometro, adempimento riferito alla trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":21912,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[155],"tags":[4],"class_list":["post-17979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione-elettronica","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":183,"sum_votes":711},"wps_subtitle":"Hanno l\u2019obbligo di invio dell\u2019esterometro imprese e professionisti che svolgono operazioni da e verso soggetti esteri. 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