{"id":18182,"date":"2025-01-08T06:00:28","date_gmt":"2025-01-08T05:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=18182"},"modified":"2026-03-09T16:42:27","modified_gmt":"2026-03-09T15:42:27","slug":"fattura-elettronica-novita-invio-data-di-registrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/fattura-elettronica-novita-invio-data-di-registrazione\/","title":{"rendered":"Invio della fattura elettronica: i termini di emissione"},"content":{"rendered":"<p>Devi <strong>inviare una fattura elettronica<\/strong> al SdI, il Sistema d\u2019Interscambio dell\u2019Agenzia delle Entrate, che poi proceder\u00e0 a recapitarla al destinatario? Esistono dei <strong>tempi<\/strong> specifici da rispettare. Solo cos\u00ec, infatti, eviterai di incorrere nelle <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-sanzioni\/\">sanzioni per invio tardivo della fattura elettronica<\/a>.<\/p>\n<p>Come prima cosa \u00e8 bene iniziare specificando che non \u00e8 necessario inviare fattura nel giorno stesso in cui avviene l\u2019operazione, cio\u00e8 la vendita di beni o l\u2019erogazione di servizi alla controparte.<\/p>\n<p>Sono considerate regolari le <strong>fatture inviate entro il termine ultimo di 12 giorni<\/strong>, ma vi sono ulteriori aspetti da considerare per capire al meglio le tempistiche da osservare, ad esempio la tipologia di fattura emessa (immediata, differita o autofattura).<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 importante comprendere l&#8217;importanza di dotarsi di un <strong><a href=\"\/software\/easyfatt\/\">programma di fatturazione elettronica<\/a><\/strong> affidabile, che aiuti a prevenire errori e dimenticanze che possono causare sanzioni.<\/p>\n\n<h3>I termini di emissione della fattura elettronica immediata<\/h3>\n<p>Dal punto di vista generale, la fattura elettronica pu\u00f2 essere emessa <strong>entro il termine di 12 giorni dalla data di effettuazione dell\u2019operazione.<\/strong> Si tratta di una regola prevista dal DPR n. 633\/1972, che all\u2019articolo 21 contiene tutte le indicazioni da conoscere per compilare e inviare correttamente le proprie fatture.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 dunque il termine di emissione da tenere a mente per le fatture elettroniche immediate.<\/p>\n<p>Anche se la fatturazione elettronica \u00e8 entrata in vigore da alcuni anni sono per\u00f2 ancora frequenti i dubbi sulle tempistiche da rispettare. Non \u00e8 quindi banale chiedersi entro quanto tempo bisogna effettuare l\u2019invio.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Fare un <strong>esempio<\/strong> pratico pu\u00f2 essere utile per capire al meglio le regole per <strong>emettere fattura elettronica in tempo e senza errori<\/strong>.<\/p>\n<p>Poniamo il caso che tu abbia effettuato una vendita il 20 gennaio 2026. La fattura elettronica immediata potr\u00e0 essere emessa:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il giorno stesso<\/strong> e, in questo caso, andranno a coincidere la data dell\u2019operazione (quella riportata nel campo Data del file XML) e la data di emissione;<\/li>\n<li><strong>entro i 12 giorni successivi<\/strong>, e quindi entro la data ultima del 1\u00b0 febbraio 2026. In questo caso la Data dell\u2019operazione, riportata nel campo \u201cData\u201d, sar\u00e0 quella del 20 gennaio, mentre la data di emissione coincider\u00e0 con quella di effettivo invio della fattura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche qualora decidessi di emettere la fattura elettronica via SdI non entro le ore 24 del giorno dell\u2019operazione bens\u00ec in uno dei successivi 12 giorni, la <strong>data del documento<\/strong> dovr\u00e0 quindi essere sempre valorizzata con la <strong>data dell&#8217;operazione<\/strong> e i 12 giorni citati potranno essere sfruttati per la trasmissione del file della fattura elettronica al Sistema di Interscambio.<\/p>\n<p>Se come abbiamo visto in linea generale il termine di emissione delle fatture elettroniche \u00e8 fissato al dodicesimo giorno successivo alla data in cui \u00e8 avvenuta l\u2019operazione di cessione di beni o prestazioni di servizi, in specifici casi \u00e8 concesso un margine maggiore di tempo.<\/p>\n<h3>Fattura elettronica differita: cambiano i termini di emissione<\/h3>\n<p>Per alcune tipologie di operazione la fattura elettronica pu\u00f2 essere inviata anche con tempistiche pi\u00f9 dilatate. Si tratta nello specifico di quelle per le quali \u00e8 possibile emettere <strong>fattura differita<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo caso, il documento potr\u00e0 essere emesso <strong>entro il giorno 15 del mese successivo<\/strong> a quello di effettuazione dell\u2019operazione. Attenzione per\u00f2: si tratta di una possibilit\u00e0 ammessa in casistiche specifiche e individuate anche in questo caso dal DPR IVA.<\/p>\n<blockquote><p>Quale <strong>codice \u201cTipo Documento\u201d<\/strong> utilizzare per indicare una <strong>fattura differita<\/strong>? Scoprilo nell\u2019approfondimento sui <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-nuove-codifiche-per-documenti-e-natura-iva\/\">codici della fattura elettronica<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Quando si pu\u00f2 emettere la fattura elettronica differita?<\/h3>\n<p>Si pu\u00f2 emettere fattura elettronica differita nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione<\/strong> risulta da <a href=\"\/blog\/ddt-documento-di-trasporto\/\">documento di trasporto<\/a> o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali \u00e8 effettuata l&#8217;operazione;<\/li>\n<li>in caso di pi\u00f9 <strong>prestazioni di servizi effettuate nello stesso mese<\/strong> nei confronti di un medesimo soggetto (ad esempio in caso di pi\u00f9 DDT verso lo stesso committente).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nell\u2019ultimo caso elencato, cio\u00e8 in caso di fattura differita relativa a pi\u00f9 operazioni, potrebbero sorgere dubbi sulla <strong>data da indicare<\/strong>. Su questo aspetto l\u2019Agenzia delle Entrate ha pi\u00f9 volte chiarito che bisogner\u00e0 inserire la <strong>data dell\u2019ultima operazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad <strong>esempio<\/strong>, per tre cessioni effettuate nei confronti dello stesso soggetto avvenute in data 2, 10 e 28 gennaio 2026, si potr\u00e0 generare ed inviare la fattura differita in uno qualsiasi dei giorni intercorrenti tra il 1\u00b0 ed il 15 febbraio 2026, valorizzando la data della fattura (campo \u201cData\u201d della sezione \u201cDati Generali\u201d del file) con la data dell\u2019ultima operazione (28 settembre 2026).<\/p>\n<blockquote><p>Devi gestire la cessione di <strong>beni che devono essere spediti o consegnati<\/strong>? Scopri come un <a href=\"\/software\/easyfatt\/ddt-documento-trasporto\/\">programma per DDT<\/a> ti pu\u00f2 aiutare ad emettere documenti di trasporto e trasformarli in fatture.<\/p><\/blockquote>\n<h3>I termini di emissione delle autofatture<\/h3>\n<p>Devi inviare un\u2019autofattura? Anche in questo caso <strong>i termini di emissione variano in base alla tipologia di operazione<\/strong> per la quale devi utilizzare questo tipo di documento fiscale.<\/p>\n<p>L\u2019autofattura viene emessa in alcuni <strong>casi<\/strong> specifici e i principali sono:<\/p>\n<ul>\n<li>cessioni di omaggi a titolo gratuito;<\/li>\n<li>autoconsumo;<\/li>\n<li>acquisti da produttori agricoli che applicano il regime speciale di cui all\u2019articolo 34, comma 6 del DPR IVA;<\/li>\n<li>acquisti da soggetti passivi residenti in Paesi extra-UE.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quel che riguarda le <strong>autofatture relative a cessioni di beni e prestazioni di serviz<\/strong>i, l\u2019emissione dovr\u00e0 avvenire entro i termini ordinari, cio\u00e8 entro 12 giorni dalla data dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>Le <strong>autofatture estere<\/strong> invece devono essere emesse <strong>entro il giorno 15 del mese successivo<\/strong> a quello di effettuazione dell\u2019operazione, cos\u00ec come previsto per le fatture differite. cos\u2019\u00e8 e quando deve essere emessa.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi di pi\u00f9 sull&#8217;<a href=\"\/blog\/autofattura\/\">autofattura<\/a>: cos&#8217;\u00e8, come si emette e i casi di gestione.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Entro quando inviare fattura elettronica?<\/h3>\n<p>Di seguito una tabella riassuntiva dei termini per emettere fattura elettronica, inviandola al SdI per il successivo recapito al destinatario.<\/p>\n<table style=\"max-width: 95%; border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>\u00a0Tipologia di fattura<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>\u00a0Termine di emissione\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0Fattura immediata<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a012 giorni dalla data di effettuazione dell&#8217;operazione\/data documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0Fattura differita<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell&#8217;operazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0Autofattura estera<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell\u2019operazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0Autofattura per cessioni di beni e prestazioni di servizi<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">12 giorni dalla data dell\u2019operazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Invio tardivo della fattura elettronica: cosa fare<\/h3>\n<p>Non hai inviato una fattura elettronica in tempo? \u00c8 sempre possibile regolarizzare l\u2019omissione, versando contestualmente alla trasmissione una <strong>sanzione<\/strong>.<\/p>\n<p>A partire dal 1\u00b0 settembre 2024, la sanzione in caso di <strong>fattura omessa, tardiva o con errori<\/strong> \u00e8 pari al <strong>70% dell&#8217;IVA relativa all&#8217;operazione<\/strong>, con un minimo di 300 euro.<\/p>\n<p>Se per\u00f2 l\u2019invio tardivo <strong>non incide sulla corretta liquidazione dell\u2019IVA<\/strong>, si applicher\u00e0 una sanzione fissa da 250 a 2.000 euro.<\/p>\n<p>La sanzione dovuta \u00e8 invece pari al 5% in caso di <strong>operazioni esente, non imponibili<\/strong>, non soggette a IVA o in regime di reverse charge, sempre con un minimo di 300 euro.<\/p>\n<p>L\u2019importo effettivo della sanzione dovuta sar\u00e0 calcolato anche considerando i tempi di regolarizzazione, per effetto dell\u2019applicazione del <strong>ravvedimento operoso<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Trovi ulteriori informazioni nell&#8217;articolo sulle <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-sanzioni\/\">sanzioni per la fatturazione elettronica<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Come inviare una fattura elettronica al SdI<\/h3>\n<p>Arrivati a questo punto \u00e8 bene evidenziare anche le regole da seguire per poter inviare una fattura elettronica al SdI, il canale telematico dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Per poter <strong>compilare la fattura<\/strong> \u00e8 innanzitutto necessario avere a disposizione un PC, un tablet o uno smartphone. \u00c8 poi fondamentale dotarsi di un <strong>software<\/strong> in grado di agevolare la compilazione, di convertire il file della fattura nel formato XML, l\u2019unico accettato, e di effettuare anche l\u2019invio della fattura allo SdI.<\/p>\n<p>Anche se la stessa Agenzia mette a disposizione alcuni servizi per compilare e inviare le fatture elettroniche, \u00e8 consigliabile dotarsi di soluzioni software che consentono di gestire l\u2019intero processo di fatturazione tramite un unico canale, dall\u2019emissione alla ricezione, fino alla conservazione a norma.<\/p>\n<p>Avere a disposizione un <strong><a href=\"\/software\/easyfatt\/fattura-elettronica\/\">programma gestionale per fatture elettroniche<\/a><\/strong> come Easyfatt aiuta ad evitare errori o dimenticanze che possono portare a sanzioni. Inoltre, permette anche di agevolare alcune operazioni, come il recupero dei dati di clienti e fornitori e l\u2019elaborazione di un prospetto di liquidazione dell\u2019IVA, con indicazione dell\u2019IVA a credito e a debito.<\/p>\n<h3>Registrazione delle fatture emesse e di acquisto<\/h3>\n<p><strong>Le fatture elettroniche inviate<\/strong> devono essere registrate nel <strong>registro IVA delle fatture emesse<\/strong> entro il <strong>giorno 15 del mese successivo<\/strong> a quello di effettuazione dell&#8217;operazione.<\/p>\n<p>Solamente in caso di <strong>liquidazione IVA a cadenza trimestrale<\/strong>, la registrazione pu\u00f2 avvenire entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Le fatture di acquisto<\/strong> devono essere registrate nel <strong>registro delle IVA delle fatture ricevute prima della liquidazione periodica<\/strong> entro cui viene esercitato il diritto della detrazione dell&#8217;IVA e, comunque, prima della presentazione della dichiarazione IVA a cui le fatture si riferiscono.<\/p>\n<p>Le fatture inviate e ricevute devono essere registrate indicando alcuni <strong>dati obbligatori<\/strong>, come la data e l&#8217;ammontare dell&#8217;imponibile.<\/p>\n<blockquote><p>Per approfondire l&#8217;argomento, vai all&#8217;articolo sulla <a href=\"\/blog\/registrazione-fatture-elettroniche\/\">registrazione delle fatture elettroniche.<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entro quanti giorni inviare fattura elettronica? 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