{"id":18541,"date":"2024-10-11T04:00:17","date_gmt":"2024-10-11T02:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=18541"},"modified":"2024-10-25T13:01:14","modified_gmt":"2024-10-25T11:01:14","slug":"fattura-elettronica-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/fattura-elettronica-sanzioni\/","title":{"rendered":"Le sanzioni per invio tardivo o mancata emissione della fattura elettronica"},"content":{"rendered":"<p>Nella gestione della fatturazione elettronica della propria attivit\u00e0, \u00e8 di fondamentale importanza rispettare i <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-novita-invio-data-di-registrazione\/\">termini di emissione della fattura elettronica<\/a>.<\/p>\n<p><strong>In caso di fatture elettroniche emesse in ritardo o non emesse<\/strong>, infatti, potresti incorrere in sanzioni di una certa rilevanza.<\/p>\n<p><strong>Dal 1\u00b0 settembre 2024<\/strong>, a seguito della riforma delle sanzioni tributarie, <strong>le sanzioni hanno sub\u00ecto modifiche<\/strong>.<\/p>\n<p>Approfondiamo quali sono queste nuove sanzioni, come si differenziano da quelle precedentemente in vigore e alcuni esempi di applicazione.<\/p>\n\n<h3>Quali sono le sanzioni per invio tardivo o mancata emissione della fattura elettronica<\/h3>\n<p>In caso tardiva oppure omessa emissione della fattura il regime sanzionatorio previsto \u00e8 regolato dall\u2019<strong>art. 6 del D.lgs n. 471\/1997<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>riforma delle sanzioni<\/strong> tributarie \u00e8 andata a modificare quanto previsto dal decreto in questione, introducendo <strong>nuove soglie<\/strong>.<\/p>\n<p>Nello specifico, <strong>le omissioni e irregolarit\u00e0 commesse dal 1\u00b0 settembre 2024<\/strong> in poi vengono sanzionate nel seguente modo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>fattura con invio tardivo, omessa oppure contenente errori<\/strong>: sanzione pari al 70% dell\u2019imposta (IVA) relativa all\u2019operazione, con un minimo di 300 euro;<\/li>\n<li><strong>omissione o errore non incide sulla corretta liquidazione dell\u2019IVA<\/strong>: sanzione fissa compresa tra 250 e 2.000 euro;<\/li>\n<li><strong>violazione che riguarda un\u2019operazione non esente, non imponibile, non soggetta a IVA o in regime di reverse charge (inversione contabile)<\/strong>: sanzione pari al 5% dei corrispettivi non documentati, con un minimo di 300 euro. Se la violazione non ha impatto sulla determinazione del reddito, si applica la sanzione fissa da 250 a 2.000 euro;<\/li>\n<li><strong>violazione solo formale<\/strong>, che non incide sul fronte dell\u2019IVA e del reddito: nessuna sanzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le <strong>modifiche<\/strong> rispetto alla situazione precedente al 1\u00b0 settembre riguardano:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la sanzione per invio tardivo<\/strong> o mancata emissione della fattura, oppure con errori, <strong>si riduce<\/strong>, passando dalla soglia compresa tra il 90 e il 180% dell\u2019imposta al 70%. Cala anche l\u2019importo minimo della sanzione, che da 500 diventa 300 euro;<\/li>\n<li><strong>la sanzione per irregolarit\u00e0 su operazioni esenti<\/strong>, non imponibili, in reverse charge (inversione contabile) o non soggette a IVA <strong>diminuisce<\/strong>, dalla soglia da 5% al 10% dei corrispettivi non documentati al valore fisso del 5%.<\/li>\n<\/ul>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Entro quando inviare fattura elettronica?<\/h3>\n<p>Per evitare le sanzioni per invio tardivo od omessa fatturazione, \u00e8 fondamentale tenere a mente i <strong>termini entro cui emettere fattura<\/strong>.<\/p>\n<p>Una fattura elettronica si considera emessa all\u2019atto della sua<strong> trasmissione elettronica al SdI (Sistema d\u2019Interscambio)<\/strong>. Questo rappresenta il momento di consegna o spedizione del documento al cessionario\/committente (il cliente).<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, i termini per emettere una fattura elettronica si differenziano a seconda della tipologia di fattura:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>fattura immediata<\/strong>: entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell\u2019operazione;<\/li>\n<li><a href=\"\/fatture\/come-fare\/fatturazione-differita\/\"><strong>fattura differita<\/strong><\/a>: entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell\u2019operazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 importante ricordare che <strong>l\u2019omessa fatturazione<\/strong> si ha anche quando una fattura viene emessa, ma scartata dal SdI. In tal caso, dovrai inviare di nuovo la fattura corretta entro 5 giorni dalla notifica di scarto, fermo restando la possibilit\u00e0 di sfruttare i 12 giorni per il regolare invio.<\/p>\n<h3>Esempi di sanzioni per invio in ritardo della fattura elettronica<\/h3>\n<p>Vediamo ora alcuni esempi:<\/p>\n<h4>Esempio n. 1<\/h4>\n<p><em><strong>Contribuente mensile<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Fattura<\/strong>: immediata, imponibile \u20ac 1.000, Iva \u20ac 220<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Data di effettuazione dell\u2019operazione<\/strong><\/em>: <em>30.09.2024<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Data di invio al SdI<\/strong>: 23.10.2024<\/em><\/p>\n<p>Dato che la fattura \u00e8 stata inviata al Sdi <strong>oltre il termine dei 12 giorni<\/strong> e che, trattandosi di un contribuente mensile, la relativa imposta, pari ad \u20ac 220, non \u00e8 stata conteggiata nella <a href=\"\/blog\/liquidazione-iva-cosa-come-quando\/\">liquidazione Iva<\/a> del mese di ottobre (scadenza 16.10.2024), va applicata la <strong>sanzione piena<\/strong> (ovvero 70% dell\u2019imposta).<\/p>\n<p>Dato che la sanzione, pari ad \u20ac 154 (\u20ac 220*70%) \u00e8 inferiore al minimo previsto, pari ad \u20ac 300, la sanzione sar\u00e0 pari a tale ultimo importo, con possibilit\u00e0 di ricorrere al ravvedimento operoso, che prevede la riduzione della sanzione a 1\/9 se la regolarizzazione avviene entro 90 dalla data di omissione o dell\u2019errore.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 essere regolarizzato anche il tardivo versamento dell\u2019iva relativa al mese di settembre.<\/p>\n<h4>Esempio n. 2<\/h4>\n<p><strong><em>Contribuente mensile<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Fattura<\/em><\/strong><em> differita, imponibile \u20ac 1.000, Iva \u20ac 220<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Data di effettuazione dell\u2019operazione<\/strong>: 13.10.2024<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Data di invio allo Sdi<\/strong>: 15.11.2024<\/em><\/p>\n<p>La fattura, inviata al Sdi entro il giorno 15 del mese successivo alla data di effettuazione dell\u2019operazione \u00e8 <strong>emessa nei termini<\/strong> previsti dalla normativa iva. In questo caso <strong>non \u00e8 prevista alcuna sanzione<\/strong>.<\/p>\n<h4>Esempio n. 3<\/h4>\n<p><em><strong>Contribuente mensile<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Fattura <\/em><\/strong><em>differita<\/em><strong><em>, <\/em><\/strong><em>imponibile \u20ac 1.000, Iva \u20ac 220<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Data di effettuazione dell\u2019operazione<\/strong>: 13.10.2024<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Data di invio allo Sdi<\/strong><\/em>: <em>22.11.2024<\/em><\/p>\n<p>Dato che la fattura \u00e8 stata inviata allo Sdi oltre il termine del giorno 15 del mese successivo alla data di effettuazione dell\u2019operazione <strong>non \u00e8 emessa nei termini<\/strong> previsti dalla normativa\u00a0 iva.<br \/>\n<strong>Saranno applicabili le sanzioni<\/strong> previste nell\u2019esempio n. 1.<\/p>\n<blockquote><p>Hai commesso un errore? Leggi la guida <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-errata-sbagliata-guida\/\">Come annullare la fattura elettronica<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Ravvedimento operoso per l\u2019invio tardivo della fattura elettronica<\/h3>\n<p><strong>L\u2019importo<\/strong> delle sanzioni da pagare in caso di invio tardivo o mancata emissione della fattura elettronica <strong>pu\u00f2 essere ridotto<\/strong> tramite l\u2019istituto del <strong>ravvedimento operoso<\/strong>.<\/p>\n<p>Il ravvedimento, infatti, riduce le sanzioni in base alla <strong>tempestivit\u00e0<\/strong> con cui procedi a regolarizzare l\u2019irregolarit\u00e0 o l\u2019omissione.<\/p>\n<p>Le riduzioni previste sono le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>1\/9: se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni dalla data di omissione o dell\u2019errore;<\/li>\n<li>1\/8: se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all\u2019anno in cui \u00e8 stata commessa la violazione;<\/li>\n<li>1\/7: se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all\u2019anno successivo in cui \u00e8 stata commessa la violazione;<\/li>\n<li>1\/6: se la regolarizzazione avviene oltre il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all\u2019anno successivo in cui \u00e8 stata commessa la violazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi, ad <strong>esempio<\/strong>, in caso di ravvedimento operoso per violazione nella registrazione o fatturazione senza conseguenze sul calcolo dell&#8217;IVA, con regolarizzazione entro 90 giorni dall&#8217;omissione o dell&#8217;errore, la sanzione da pagare diventer\u00e0 1\/9 dell&#8217;importo minimo di 250\u20ac.<\/p>\n<p>Infine, nel caso di pi\u00f9 violazioni, sar\u00e0 valido il principio del <strong>cumulo giuridico;<\/strong> quindi, le sanzioni si applicheranno una sola volta.<\/p>\n<p>\u00c8 importante emettere fattura elettronica nei termini stabiliti dalla legge e non incorrere nel caso di omessa fatturazione. Infatti, anche se ridotte in alcune soglie dall\u2019ultima riforma, le sanzioni rimangono comunque importanti e possono assumere una certa rilevanza, soprattutto per le attivit\u00e0 pi\u00f9 piccole.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In caso di tardiva o mancata emissione della fattura elettronica, scattano le sanzioni: scopri dettagli, le novit\u00e0 per il 2024 e casi pratici.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":28426,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[155],"tags":[4],"class_list":["post-18541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione-elettronica","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":54,"sum_votes":233},"wps_subtitle":"In caso di fattura elettronica inviata in ritardo o non emessa, sono previste sanzioni. 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