{"id":18570,"date":"2019-11-21T06:00:42","date_gmt":"2019-11-21T05:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=18570"},"modified":"2023-07-18T12:30:10","modified_gmt":"2023-07-18T10:30:10","slug":"scorte-di-magazzino-bilancio-e-risparmio-sulle-imposte-si-ma-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/scorte-di-magazzino-bilancio-e-risparmio-sulle-imposte-si-ma-no\/","title":{"rendered":"Scorte di magazzino, bilancio e risparmio sulle imposte: S\u00ec ma No!"},"content":{"rendered":"<p>Molto spesso, soprattutto alla fine dell\u2019anno e in prossimit\u00e0 della chiusura del bilancio, una posta contabile che causa problematiche e possibili contestazioni da parte del fisco in sede di controllo \u00e8 la <strong>quantificazione<\/strong> e la conseguente <strong>valorizzazione<\/strong> delle rimanenze o <a href=\"\/blog\/scorte-di-magazzino\/\">scorte di magazzino<\/a>.<\/p>\n<p>Le rimanenze di magazzino rappresentano beni destinati alla vendita o che concorrono alla produzione di beni destinati alla vendita nella normale attivit\u00e0 della societ\u00e0, che alla fine dell\u2019esercizio sono in giacenza presso i locali dell\u2019impresa o presso soggetti terzi.<\/p>\n<p>Le principali tipologie di rimanenze di magazzino che devono essere valorizzate sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>le materie prime<\/strong>, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione (cd. semilavorati di acquisto);<\/li>\n<li><strong>le materie sussidiarie e di consumo<\/strong> (costituite da materiali usati indirettamente nella produzione);<\/li>\n<li><strong>i prodotti in corso di lavorazione<\/strong> (materiali, parti e assiemi in fase di avanzamento);<\/li>\n<li><strong>i semilavorati<\/strong> (parti finite di produzione interna destinate ad essere utilizzate in un successivo processo produttivo);<\/li>\n<li><strong>le merci<\/strong> (beni acquistati per la rivendita senza subire rilevanti trasformazioni);<\/li>\n<li><strong>i prodotti finiti<\/strong> (prodotti di propria fabbricazione).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ai fini della redazione del bilancio d\u2019esercizio di un\u2019impresa occorre procedere alla<strong> rilevazione delle quantit\u00e0 fisiche di beni<\/strong> in giacenza da valorizzare, rilevazione che pu\u00f2 avvenire attraverso la <strong>conta fisica dei beni<\/strong> (inventario fisico) ovvero attraverso un sistema affidabile di scritture contabili di magazzino. Anche nel caso in cui l\u2019impresa di doti di una contabilit\u00e0 di magazzino comunque almeno una volta all\u2019anno l\u2019importo che risulta dalla contabilit\u00e0 deve essere comprovato attraverso un\u2019effettiva conta fisica dei beni.<\/p>\n<p>Una volta effettuato l\u2019inventario fisico \u00e8 necessario attribuirvi un valore: l\u2019art. 2426, numero 9 del c.c. prevede che le rimanenze di magazzino vengano valutate<strong> in bilancio al minore tra il costo di acquisto o produzione e il valore di realizzazione desumibile dal mercato.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da un punto di vista contabile una delle principali scritture di integrazione e di rettifiche necessarie per la predisposizione del bilancio d\u2019esercizio \u00e8 proprio la rilevazione delle rimanenze finali.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-04\" href=\"\/software\/easyfatt\/magazzino\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-6\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-magazzino.png\" alt=\"Easyfatt software gestione magazzino\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-6\"  style=\"padding-left: 0em;\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n      Scatoloni ovunque e non sai mai dove finiscono?<br>Prova il Gestionale di Magazzino pi\u00f9 usato in Italia!<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Nel caso in cui alla fine dell\u2019anno tutta la <strong>merce acquistata sia stata anche venduta<\/strong> allora non dobbiamo porci alcun problema, in quanto<strong> il magazzino sar\u00e0 pari a zero.<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso in cui invece un\u2019impresa abbia acquistato nel corso dell\u2019anno merce da destinare alla rivendita e alla chiusura dell\u2019esercizio <strong>non l\u2019abbia ancora venduta<\/strong> allora dovremo procedere alla <strong>valorizzazione della merce in magazzino<\/strong> attraverso un\u2019apposita registrazione contabile.<\/p>\n<p><em><strong>Perch\u00e8?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per applicare correttamente<strong> il principio di competenza economica<\/strong>, che vuole che i costi sostenuti in un esercizio siano correlati ai relativi ricavi: se ancora non ho venduto tutta la merce significa che il costo che ho sostenuto per acquistarla ancora non \u00e8 correlato al ricavo di vendita in quell\u2019esercizio, ma lo sar\u00e0 solo in un esercizio successivo.<\/p>\n<p><strong>Le rimanenze<\/strong> di fine esercizio <strong>rappresentano <\/strong>proprio <strong>costi sostenuti<\/strong> per l\u2019acquisto o la produzione di determinati beni, i cui ricavi saranno per\u00f2 realizzati solo nell\u2019esercizio successivo; essi, pertanto, in base al principio della\u00a0competenza, <strong>devono essere rinviati.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>N.B. La tracciabilit\u00e0 delle merci presenti o transitate dal magazzino \u00e8 molto importante. Non dimenticare di conservare con cura ogni <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/ddt-documento-di-trasporto\/\">documento di trasporto<\/a> all&#8217;interno di un archivio cartaceo o digitale dedicato ai DDT.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Esempio<\/h3>\n<p>Cerchiamo, attraverso un semplice esempio, di capire come funziona la rilevazione delle rimanenze di magazzino e l\u2019impatto che hanno sul bilancio d\u2019esercizio di fine anno della societ\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Ipotizziamo il caso di <strong>un\u2019impresa che si costituisce nell\u2019anno x<\/strong> e subito dopo la costituzione acquisti <strong>merci per un valore pari ad euro 100.000<\/strong>.<\/p>\n<p>Per semplicit\u00e0 supponiamo che tali acquisti siano effettuati in un\u2019unica soluzione.<\/p>\n<p>Ora ipotizziamo che alla <strong>chiusura dell\u2019esercizio<\/strong> sia stata<strong> venduta met\u00e0 della merce ricavando 80.000 euro<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Per la <strong>corretta predisposizione del bilancio<\/strong> sar\u00e0 necessario valorizzare le rimanenze delle merci che alla chiusura dell\u2019anno si trovano ancora presso i magazzini dell\u2019impresa: valutandole al costo d\u2019acquisto sostenuto risulter\u00e0 quindi un magazzino di euro 50.000, importo che andr\u00e0 ad impattare direttamente sul bilancio dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Infatti, <strong>al termine dell\u2019esercizio<\/strong>, nel Conto Economico avremo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il costo totale delle merci acquistate;<\/strong><\/li>\n<li><strong>i ricavi relativi alla merce venduta;<\/strong><\/li>\n<li><strong>la rettifica del costo per effetto delle merci in rimanenza.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>RICAVI:<\/strong> + 80.000<\/p>\n<p><strong>VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MERCI:<\/strong>\u00a0 + 50.000<\/p>\n<p><strong>COSTI D\u2019ACQUISTO:<\/strong> (100.000)<\/p>\n<p><strong>UTILE (PERDITA):<\/strong> + 30.000<\/p><\/blockquote>\n<p>Ecco dunque come anche dal semplice esempio esposto si pu\u00f2 capire come<strong> la valutazione delle rimanenze possa incidere, anche in maniera significativa sul risultato dell\u2019anno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alcuni imprenditori sono portati ingenuamente a pensare che possa essere semplice e conveniente alterare i dati del magazzino<\/strong> per aggiustare il bilancio a fine anno: baster\u00e0 sovrastimare le rimanenze per aumentare l\u2019utile ed avere un bilancio migliore, magari da esibire alla banca per la richiesta di fidi o finanziamenti, oppure sottostimarle per avere invece un utile pi\u00f9 basso e pagare meno imposte.<\/p>\n<p><strong>Soprattutto in realt\u00e0 piccole dove non esiste contabilit\u00e0 di magazzino<\/strong> o adeguati sistemi di controllo contabile, tali adeguamenti di bilancio sono purtroppo molto frequenti e spesso non ci si rende conto delle conseguenze anche negative a cui si rischia di andare incontro: \u00e8 bene mettere in evidenza che <strong>non \u00e8 mai una buona soluzione alterare il valore delle rimanenze<\/strong> anche se \u00e8 una pratica, come detto, adottata da alcuni imprenditori che sono convinti che questa sia una delle \u201csoluzioni\u201d pi\u00f9 semplici per aggiustare il proprio bilancio.<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 che un eventuale<strong> controllo del Fisco<\/strong> possa portare ad un\u2019inattendibilit\u00e0 della contabilit\u00e0 che pu\u00f2 avere <strong>conseguenze ben pi\u00f9 gravose<\/strong> del risparmio di imposte conseguito in qualche annualit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: La guida Danea &#8211; <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/gestione-magazzino-guida-danea\/\">Gestione magazzino<\/a> dalla A alla Z<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alterare i dati delle scorte di magazzino per \u201caggiustare\u201d il bilancio \u00e8 una tentazione che pu\u00f2 portare a gravissime conseguenze, ecco perch\u00e8!<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":18577,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[137],"tags":[4],"class_list":["post-18570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-magazzino","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":16,"sum_votes":75},"wps_subtitle":"Alterare i dati delle scorte di magazzino per \u201caggiustare\u201d il bilancio \u00e8 una tentazione che pu\u00f2 portare a gravissime conseguenze, ecco perch\u00e8!","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18570"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26693,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18570\/revisions\/26693"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}