{"id":19383,"date":"2020-05-22T04:00:27","date_gmt":"2020-05-22T02:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=19383"},"modified":"2022-04-27T17:02:48","modified_gmt":"2022-04-27T15:02:48","slug":"come-assumere-talenti-retribuzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/come-assumere-talenti-retribuzione\/","title":{"rendered":"Come assumere talenti quando non hai i soldi per pagarli: i metodi di compensazione"},"content":{"rendered":"<p>Per ogni tipo di impresa, ma ancor pi\u00f9 nel caso di una startup, accogliere nel proprio team la persona giusta al momento giusto pu\u00f2 fare davvero la differenza. Il problema \u00e8 che, in genere, <strong>la persona giusta comporta un costo<\/strong>, che spesso un&#8217;attivit\u00e0 ancora in divenire potrebbe non essere in grado di permettersi. Si tratta di scelte strategiche, e <strong>puntare al risparmio quando si parla di risorse umane \u00e8 quasi sempre la scelta sbagliata.<\/strong><\/p>\n<p><em>Come \u00e8 possibile, quindi, non farsi scappare il professionista d&#8217;oro senza andare subito in bancarotta per assumerlo?<\/em><\/p>\n<p>Bisogna essere flessibili e creativi, e mettere in campo alcune strategie che consentano all&#8217;azienda di <strong>rendersi appetibile<\/strong> agli occhi del candidato, in modo che, anche a fronte di un budget limitato \u2013 o comunque sottostimato rispetto alle consuete \u201cquotazioni\u201d per la sua figura \u2013 si possa ottenere il classico <em>win-win<\/em> in grado di <strong>soddisfare entrambe le parti.<\/strong><\/p>\n<p>Non si tratta di soluzioni esenti da spesa, ovviamente. Ma seguendo questa lista di consigli potrai ottimizzare al massimo ogni singolo centesimo investito e, nel caso le cose invece si mettano male, minimizzare i rischi nel caso che il rapporto di lavoro non vada a buon fine.<\/p>\n<h3>Paga sulla base dei risultati e offri incentivi<\/h3>\n<p>Se vuoi ingaggiare una nuova risorsa che attualmente sta lavorando per qualcun altro, e che sai che viene retribuito con uno stipendio che tu avresti difficolt\u00e0 a offrire, puoi provare a compensare la tua proposta con qualche <strong>altro tipo di incentivo<\/strong>, come ad esempio provvigioni o premi di produzione.<\/p>\n<p>In questo modo, <strong>pagherai davvero il valore aggiunto<\/strong> alla tua impresa, e non \u00e8 escluso che, alla fine, ci\u00f2 risulti ben pi\u00f9 remunerativo di un ottimo stipendio base. Inoltre, ti consentir\u00e0 di <a href=\"\/blog\/cash-flow-guida\/\">ottimizzare il cash flow<\/a>, in quanto pagherai il tuo collaboratore sulla base di effettivi ricavi gi\u00e0 incassati dall&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Gli incentivi sono una soluzione a cui puoi ricorrere anche per <strong>stimolare e per spronare<\/strong> i collaboratori e i dipendenti gi\u00e0 presenti nel tuo team, offrendo premi produzione, ad esempio, al responsabile marketing affinch\u00e9 aumenti il numero di potenziali clienti qualificati, o al tuo capo progetto perch\u00e9 termini la commessa entro le tempistiche ottimali.<\/p>\n<p>L&#8217;importante \u00e8 che questi incentivi <strong>siano legati a metriche trasparenti<\/strong> e che possano venire monitorate da tutti, altrimenti puoi correre il rischio di una perdita di fiducia nei tuoi confronti, che potrebbe persino portarti a perdere collaboratori preziosi.<\/p>\n<p>Gli incentivi sono in genere molto appetibili per un potenziale nuovo assunto, soprattutto se comportano una scalabilit\u00e0 e se quindi comprende che nel tempo potrebbero incrementarsi.<\/p>\n<p><strong>Possono talvolta servire come filtro<\/strong> nella <a href=\"\/blog\/come-assumere-personale-candidato-perfetto\/\">scelta del giusto candidato<\/a>, inducendolo a rifiutare l&#8217;offerta in quanto non abbastanza sicuro di s\u00e9 e non convinto di riuscire ad ottenere i risultati richiesti.<\/p>\n<h3>Concedi dei benefit piccoli ma di valore<\/h3>\n<p>Parcheggio, attrezzature, abbonamento ai mezzi pubblici, tessera della palestra, snack, pasti, sono tutti costi che nel corso dell&#8217;anno un dipendente deve sostenere pagando di tasca propria.<\/p>\n<p>Ma ci possono essere delle <strong>forme di convenzione aziendale<\/strong> \u2013 a cui chiaramente un singolo dipendente non avrebbe accesso \u2013 che consentono di ottenere agevolazioni e sconti anche molto significativi. Poter offrire <strong>benefit<\/strong> di questo tipo inclusi nell&#8217;assunzione pu\u00f2 diventare una leva molto forte, anche a fronte di una paga ridimensionata.<\/p>\n<p>Il classico esempio \u2013 che \u00e8 praticamente considerato un minimo sindacale \u2013 sono i buoni pasto.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>mobilit\u00e0<\/strong>, ad esempio, la maggior parte delle aziende di trasporto pubblico offre opportunit\u00e0 in ambito di Mobility Management, con abbonamenti a prezzo ridotto o soluzioni di trasporto unificato (es. metro + bus). Un&#8217;altra soluzione estremamente conveniente e appetibile, specie nelle grandi citt\u00e0, sono i servizi di Car Sharing o di Car Pooling, che consentono la condivisione di un unico mezzo privato a pi\u00f9 dipendenti che percorrono uno stesso tragitto per andare e tornare dal lavoro.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 utilizzati, inoltre, sono i cosiddetti <strong>fringe benefit<\/strong>, benefici accessori che rientrano in una particolare tipologia di retribuzione prevista dall\u2019articolo 2099 comma 3 del codice civile, che stabilisce che un collaboratore possa essere <strong>retribuito anche con soluzioni alternative al reddito.<\/strong><\/p>\n<p>Si considerano fringe benefit beni e servizi dedicati al dipendente come:<\/p>\n<ul>\n<li>assistenza sanitaria;<\/li>\n<li>polizze assicurative;<\/li>\n<li>finanziamenti agevolati;<\/li>\n<li>acquisti di azioni societarie (le cosiddette Stock option);<\/li>\n<li>alloggi che vengono messi a disposizione del dipendente e della famiglia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oltretutto, soluzioni di questo tipo arrivano quasi a ripagarsi da sole, in quanto sono in genere tutte scaricabili a livello fiscale come spese aziendali.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"dic-01\" href=\"https:\/\/www.dipendentincloud.it\/?utm_source=danea&utm_medium=banner&utm_campaign=danea-blog-articoli-hr\"><div style=\"background-color: #0052cc; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-6\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-dic.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"padding-top: 1em\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-6\" style=\"padding-right: 0.8em; padding-left: 0.5em;\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"150\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/logo-dic-orizzontale-2024.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom:5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n        Gestire i dipendenti \u00e8 facile, basta usare lo strumento giusto!<\/span>\r\n      <br>\r\n       <span style=\"font-size: 15px\">\r\n       Presenze, piani ferie, note spese... e molto altro!<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Riduci il rischio in caso di dimissioni<\/h3>\n<p>Puoi ammortizzare o ridurre il tuo rischio con un <strong>bonus di accesso<\/strong> (detto anche bonus di firma) o <strong>un bonus di ritenzione<\/strong>, che possano venire cancellati nel caso che il dipendente abbandoni l&#8217;azienda prima del previsto. Un bonus di accesso pu\u00f2 essere un ottimo incentivo per attirare un dirigente da un&#8217;altra azienda prima della scadenza del suo bonus annuale, o prima della sua acquisizione di quote societarie. In questo caso, si tratterebbe di una sorta di rimborso spese per quello che, abbandonando il vecchio posto di lavoro in favore della tua offerta, sarebbe costretto a perdere.<\/p>\n<p>Dovresti quindi valutare di volta in volta quando investire in un bonus di accesso e quando in bonus di ritenzione, ovvero quando sia il caso di investire per assumere nuovi talenti e quando invece sia necessario farlo per evitare che quelli che hai gi\u00e0 assunto ti abbandonino.<\/p>\n<h3>Investi in formazione e sviluppo professionale<\/h3>\n<p>Puoi condurre la trattativa per una possibile assunzione prospettando <strong>un&#8217;opportunit\u00e0 di crescita a livello di esperienza e carriera<\/strong>. I professionisti di successo sono in genere propensi ad investire nella loro crescita professionale, a sviluppare nuove competenze e ad affrontare nuove sfide. Lasciare ai propri collaboratori la libert\u00e0 di proporre nuove idee, e incoraggiare il loro spirito di iniziativa pu\u00f2 comportare una piccola perdita di produttivit\u00e0 sul breve termine, ma pu\u00f2 ripagarsi nel medio e lungo termine, dato che avranno migliorato la loro efficienza e le proprie abilit\u00e0.<\/p>\n<p>Alcune startup utilizzano dei programmi di mentorship, affiancando i dipendenti meno esperti a quelli con maggiore anzianit\u00e0, e mettendo in contatto i collaboratori senior con consulenti esterni o potenziali investitori. Possono essere molto utili anche esperienze di <em>networking<\/em> e di <em>team building<\/em>, in cui professionisti di diversi settori si incontrano per scambiarsi esperienze e know how. Anche potere offrire corsi di aggiornamento o di specializzazione pu\u00f2 essere un importante incentivo per spingere un potenziale candidato a scegliere di entrare a far parte del tuo team.<\/p>\n<h3>Offri quote societarie o percentuali sui profitti<\/h3>\n<p>Per una startup, le stock options sono spesso una scelta obbligata a livello di compensazione. Un capitale azionario, un fondo di investimento o altre forme di sussidio possono rappresentare una buona forma di guadagno e di suddivisione del capitale, stimolando i dipendenti a impegnarsi per l&#8217;azienda, in quanto il successo dell&#8217;impresa assicura un investimento nel tempo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 una strada per le sole realt\u00e0 appena nate. Non sono poche le realt\u00e0 consolidate che prevedono questi metodi di compensazione ad esempio per legare le risorse migliori e pi\u00f9 meritevoli all\u2019impresa e ai suoi obiettivi.<\/p>\n<h3>Incoraggia equilibrio e flessibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Puoi utilizzare altre forme di <strong>incentivi non economici<\/strong>, concedendo ad esempio delle ferie generose, flessibilit\u00e0 nell&#8217;impiego del tempo, mezze giornate libere o settimana corta nel periodo estivo&#8230; Puoi permettere ai tuoi collaboratori di lavorare da casa, in particolar modo a chi, ad esempio, ha figli a carico da dover accompagnare e riprendere a scuola o semplicemente da accudire in caso di malattia. Per un collaboratore poter contare su questo tipo di agevolazioni e poter quindi gestire in modo equilibrato i suoi impegni lavorativi e la sua vita privata pu\u00f2 essere un incentivo davvero potente.<\/p>\n<h3>Ricompensa con un titolo professionale<\/h3>\n<p>Una assunzione pu\u00f2 anche essere compensata con un titolo professionale, ovviamente che sia <strong>coerente<\/strong> con la struttura organizzativa della tua azienda e che venga assegnato <strong>senza fare torti<\/strong> agli altri dipendenti.<\/p>\n<p>Un titolo pu\u00f2 fare la differenza per chi ha deciso di puntare sulla propria carriera, e raggiungere una determinata posizione nella tua impresa. <strong>Il titolo deve essere proporzionato<\/strong> alle responsabilit\u00e0 e al ruolo che rivestir\u00e0 il dipendente all&#8217;interno dell&#8217;azienda. Se cos\u00ec non fosse, il dipendente potrebbe non sentirsi sufficientemente realizzato ed andare a cercare di rivestire le stessa posizione da un competitor.<\/p>\n<p>In conclusione, la cosa importante \u00e8 riuscire a dare ai tuoi collaboratori un lavoro interessante e fornire tutte ci\u00f2 di cui possono avere bisogno per svolgerlo con successo.<\/p>\n<p>Offrire forme di compensazione mirate far\u00e0 in modo che il tuo team si senta tenuto in considerazione, e contribuisce inoltre a creare un ambiente lavorativo pi\u00f9 sereno e positivo.<\/p>\n<p>Non puoi pretendere di risolvere tutto con una pacca sulla spalla e un paio di benefit a caso, soprattutto se a fronte di uno stipendio non particolarmente allettante, motivo per cui dovrai <strong>scegliere di volta in volta la formula pi\u00f9 adatta<\/strong> alle singole esigenze di ogni dipendente.<\/p>\n<p>Ma se riuscirai ad inserire questi benefit, facendo in modo che diventino un vero e proprio aspetto culturale all&#8217;interno dell&#8217;azienda, non avrai difficolt\u00e0 non soltanto a attirare nuovi talenti, ma anche a fare in modo che ti restino fedeli.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per ogni tipo di impresa esistono le giuste strategie per attirare nuovi dipendenti di talento, anche quando non si hanno tutte le risorse finanziarie necessarie per compensarli.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":19388,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[139],"tags":[4],"class_list":["post-19383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-dipendenti","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":8,"sum_votes":39},"wps_subtitle":"Come attrarre e trattenere dipendenti talentuosi quando l\u2019impresa non ha tutte le risorse finanziarie necessarie per compensarli","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19383"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19389,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19383\/revisions\/19389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}