{"id":19462,"date":"2021-01-20T04:00:05","date_gmt":"2021-01-20T03:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=19462"},"modified":"2022-04-28T10:10:25","modified_gmt":"2022-04-28T08:10:25","slug":"diritto-duso-bene-comune-condominiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/diritto-duso-bene-comune-condominiale\/","title":{"rendered":"Diritto d\u2019uso di un bene comune o condominiale (aggiornamento 2021)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Cassazione Civile, con la <\/span><b>sentenza a Sezioni Unite n. 28972 del 17.12.2020<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, si \u00e8 pronunciata in ordine alla questione inerente la natura del \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">diritto di uso esclusivo sui beni comuni<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d sollevata dall\u2019ordinanza n. 31420 del 02.12.2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/span><\/p>\n<h3>Il dubbio sollevato dall\u2019ordinanza 31420 del 2019<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La questione sollevata a dicembre del 2019 \u00e8 piuttosto complessa e viene riassunta nel seguente estratto della sentenza:<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Invero, la questione, cui occorre dare soluzione per decidere i primi quattro motivi di ricorso, circa la natura, i limiti e la opponibilit\u00e0 del diritto di uso esclusivo su beni comuni, involge evidentemente il pi\u00f9 classico problema della utilizzabilit\u00e0 delle obbligazioni come espressioni di autonomia privata volte a regolare le modalit\u00e0 di esercizio dei diritti reali, opponendosi dai teorici che la libert\u00e0 negoziale possa conformare unicamente i rapporti di debito, e non anche le situazioni reali: tale severa conclusione trova il suo fondamento sempre nel tradizionale principio del numerus clausus dei diritti reali, il quale si reputa ispirato da una esigenza di ordine pubblico, restando riservata al legislatore la facolt\u00e0 di dar vita a nuove figure che arricchiscano i &#8220;tipi&#8221; reali normativi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<h3>Cessione di un bene comune<\/h3>\n<p><b>In occasione della nascita del condominio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (primo frazionamento\/atto pilota) \u00e8 possibile destinare in propriet\u00e0 esclusiva ad uno dei condomini una parte per sua natura comune; ci\u00f2 in espressa deroga all\u2019articolo 1117 c.c. il quale \u2013 per l\u2019appunto \u2013 prevede che tutte le parti destinate all\u2019uso comune siano comuni salvo che il contrario non sia disposto dal titolo costitutivo del fabbricato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Una parte comune pu\u00f2 quindi essere destinata in propriet\u00e0 esclusiva<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di uno dei condomini; ci\u00f2 avviene in occasione del primo frazionamento o mediante una delibera assunta all&#8217;unanimit\u00e0. Potrebbe accadere, ad esempio, che il costruttore si riservi la propriet\u00e0 del tetto o che i condomini, all\u2019unanimit\u00e0, vendano ad un terzo i locali portineria ormai inutilizzati.<\/span><\/p>\n<h3>Uso esclusivo di un bene comune<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il problema affrontato dalla Corte di Cassazione riguarda invece <\/span><b>l\u2019ipotesi in cui un bene comune venga riservato in uso esclusivo in favore di uno dei proprietari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">; semplificando all\u2019estremo il dubbio sollevato nell\u2019ordinanza 31420\/2019 possiamo distinguere le seguenti alternative:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">obbligazione personale (legata quindi al soggetto che beneficia e non automaticamente trasmissibile);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">diritto d\u2019uso ex art. 1021 c.c. (non si pu\u00f2 cedere n\u00e9 dare in locazione);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">diritto reale (trasferibile da un soggetto ad un altro).<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><em><b>Quale fra questi tre inquadramenti \u00e8 quello corretto?<\/b><\/em><\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ec-01\" href=\"\/software\/domustudio\/formazione\/aggiornamento-amministratori\/\" target=\"_blank\"><div style=\"background-color:#f9b233; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-3\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"300\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-euroconference-bianco.png\" alt=\"corsi amministratori di condominio\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-8\">\r\n     <span style=\"font-size: 17px\">\r\n       La formazione periodica per l'amministratore di condominio conta!<\/span><br>\r\n       <span style=\"font-size: 15px\">Segui il corso dal tuo PC e scegli dove tenere l'esame in aula dalla rosa di citt\u00e0 disponibili in tutta Italia.<\/span>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\" style=\"margin: 1em 0 0 0;\">\r\n          SCOPRI L'OFFERTA ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Il principio affermato<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il principio di diritto affermato dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 28972\/2020 \u00e8 il seguente:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">In definitiva, va affermato il principio che segue: &#8220;La pattuizione avente ad oggetto la creazione del c.d. &#8220;diritto reale di uso esclusivo&#8221; su una porzione di cortile condominiale, costituente come tale parte comune dell&#8217;edificio, mirando alla creazione di una figura atipica di diritto reale limitato, tale da incidere, privandolo di concreto contenuto, sul nucleo essenziale del diritto dei condomini di uso paritario della cosa comune, sancito dall&#8217;art. 1102 c.c., \u00e8 preclusa dal principio, insito nel sistema codicistico, del numerus clausus dei diritti reali e della tipicit\u00e0 di essi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I giudici di legittimit\u00e0 ribadiscono il carattere di \u201cnumero chiuso\u201d dei diritti reali e l\u2019impossibilit\u00e0 di crearne uno nuovo identificato quale \u201cdiritto reale di uso esclusivo\u201d dei beni comuni.<\/span><\/p>\n<h3>Quali sono le conseguenze pratiche?<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Affermato il principio, <\/span><b>resta il problema relativo alle situazioni concrete<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che l\u2019operatore del diritto deve affrontare. Nelle ultime due pagine (di ventotto) della pronuncia in commento, i Giudici di Legittimit\u00e0 invitano ad <\/span><b>interpretare la singola clausola negoziale per accertare quale fosse la volont\u00e0 delle parti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> quando hanno stabilito la costituzione di un diritto d\u2019uso esclusivo; vengono quindi illustrati tre diversi esempi.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">La clausola potrebbe essere contenuta nel regolamento condominiale contrattuale e potrebbe quindi dare origine ad un rapporto di natura pertinenziale a favore di una propriet\u00e0 esclusiva ed avente ad oggetto un bene altrimenti comune.\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Si potrebbe configurare un diritto d\u2019uso ex art. 1021 c.c. (non si pu\u00f2 cedere n\u00e9 dare in locazione).<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">La clausola potrebbe infine essere intesa quale obbligazione personale (legata quindi al soggetto che ne beneficia e non automaticamente trasmissibile).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Svolte le riflessioni conseguenti alla pronuncia della Corte di Cassazione, voglio chiudere con <\/span><b>alcune mie conclusioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Se devo costituire un condominio o redigere un regolamento contrattuale e ritengo riservare parti per loro natura comune in propriet\u00e0 ad uno o pi\u00f9 condomini, \u00e8 opportuno, con il supporto di un professionista, procedere ad un chiaro trasferimento (o ad una chiara riserva) della propriet\u00e0.\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Se dovesse sorgere una discussione con riferimento ad una clausola contenuta nell\u2019atto di un condomino o in un regolamento contrattuale, consiglio di richiedere la consulenza di un professionista. L\u2019amministratore rimetter\u00e0 quindi la questione all\u2019assemblea la quale, con delibera a maggioranza, potr\u00e0 procedere in tal senso.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordo infine che, di fronte all\u2019azione giudiziale del condominio, il condomino che avesse \u201cacquisito\u201d, anche senza titolo, una propriet\u00e0 comune, potrebbe promuovere domanda di usucapione per far dichiarare la propriet\u00e0 privata del bene originariamente comune. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bene comune pu\u00f2 essere riservato in uso esclusivo in favore di uno dei proprietari? Una riflessione basata sulle pronunce esistenti.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":21107,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[171],"tags":[3],"class_list":["post-19462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-normativa","tag-domustudio"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":15,"sum_votes":68},"wps_subtitle":"Un bene comune pu\u00f2 essere riservato in uso esclusivo in favore di uno dei proprietari? 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