{"id":20103,"date":"2020-10-07T04:00:05","date_gmt":"2020-10-07T02:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=20103"},"modified":"2022-05-02T11:55:15","modified_gmt":"2022-05-02T09:55:15","slug":"operazioni-non-iva-contabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/operazioni-non-iva-contabilita\/","title":{"rendered":"Scritture di prima nota \u201cOperazioni non IVA\u201d: creazione dei modelli"},"content":{"rendered":"<p>Questo video fa parte del <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/formazione\/video\/contabilita\/\">percorso formativo dedicato alla contabilit\u00e0<\/a> che unisce basi teoriche a immediate applicazioni pratiche sfruttando il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito come trasformare Danea Easyfatt in un <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">software di contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n\n<h3>Video lezione: &#8220;Scritture di prima nota \u201cOperazioni non IVA\u201d: creazione dei modelli&#8221;<\/h3>\n<p><iframe style=\"width: 100%; height: 415px;\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yMxD57oF2ec\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h3>La teoria: inserire le scritture di prima nota<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Buongiorno e ben trovati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di iniziare, come nostra abitudine, verifichiamo a che punto del percorso siamo arrivati, oggi affronteremo <strong>la prima lezione della sezione \u201cOperazioni non IVA\u201d<\/strong>, che ci permetter\u00e0 di conoscere come affrontare le scritture di prima nota.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al termine della lezione, sarai in grado capire <strong>come affrontare l\u2019inserimento delle scritture di prima nota e come cercare ci automatizzare il processo<\/strong>, rendendo il pi\u00f9 veloce e attendibile possibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come anticipato nei video precedenti \u201cFra Pacioli\u201d \u00e8 stato il \u201cpadre\u201d e creatore delle regole che oggi utilizziamo per poter tenere correttamente la contabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente oggi utilizziamo i computer per tenere la contabilit\u00e0, che ci facilitano notevolmente il lavoro, per\u00f2 fino agli anni 80, la partita doppia e la contabilit\u00e0 nel complesso, veniva tenuta manualmente e centinaia di operatori, lavoravano giornalmente seguendo questo procedimento:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad esempio, per registrare una fattura di acquisto da fornitori, la procedura era la seguente:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Ricezione della fattura e annotazione della stessa sul registro IVA degli acquisti (Data, numero fattura, nome fornitore, imponibile, IVA).<\/span><\/li>\n<li>Registrazione sul \u201cLibro giornale\u201d delle scritture di prima nota con indicazione dei singoli conti e degli importi nella sezione \u201cDare o Avere\u201d.<\/li>\n<li>Ricerca delle schede contabili all&#8217;interno di una scatola ordinata per numero e codice e aggiornamento delle schede singole, se avessi utilizzato tre conti, avresti dovuto aggiornare le tre schede relative, con gli importi in dare o in avere. Al termine tali schede dovevano rigorosamente essere riposte alla giusta posizione.<\/li>\n<li>Aggiornamento della situazione contabile in base ai nuovi valori inseriti.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Quindi pensa quanto sei fortunato ora ad avere un computer e un software che fanno tutto questo!<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tornando al futuro, iniziamo dal concetto di base, sicuramente hai sentito parlare di<strong> \u201cDare\u201d <\/strong>e<strong> \u201cAvere\u201d<\/strong> e probabilmente ti spaventa doverlo gestire in quanto sconosciuto e incomprensibile, per\u00f2 vedrai che con qualche consiglio sicuramente ti sentirai pi\u00f9 sicuro e tutto d\u2019un tratto si \u201caccender\u00e0 la luce\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong>Partiamo definendo una serie di regole:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Regola numero uno<br \/>\n<\/strong><\/span>Cerchiamo di capire cosa vuol dire \u201cDare\u201d e \u201cAvere\u201d, non cercare nessun significato e non costruire ragionamenti strani sulla semantica di quelle parole, <strong>sono semplicemente due nomi, come se utilizzassimo \u201cdestra e sinistra\u201d<\/strong>, \u201cuno o zero\u201d, \u201cbianco o nero\u201d, risulta semplicemente una convenzione linguistica per identificare una sezione piuttosto che un&#8217;altra.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Regola numero due<br \/>\n<\/strong><\/span><strong>La sezione del \u201cdare\u201d<\/strong> \u00e8 la prima colonna quella pi\u00f9 a sinistra e <strong>la sezione dell\u2019\u201davere\u201d<\/strong> \u00e8 la colonna pi\u00f9 a destra nelle maschere di caricamento dei dati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Regola numero tre<\/strong><\/span><br \/>\nAl termine della scrittura <strong>il totale degli importi dei conti in \u201cdare\u201d e quelli in \u201cavere\u201d dovranno avere la stessa cifra<\/strong>, altrimenti la scrittura \u201cnon quadrer\u00e0\u201d e quindi non potrai inserirla in contabilit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Regola numero quattro<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>I conti che nascono in dare \u2013 aumentano in dare e diminuiscono in avere<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>I conti che nascono in avere \u2013 aumentano in avare e diminuiscono in dare<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente, ti starai chiedendo:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"font-weight: 400;\">come faccio a sapere dove nascono i conti?<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ti basta semplicemente<strong> aprire il piano dei conti e verificare dove vengono allocati<\/strong>, che rappresenta la sezione di partenza. Ti consiglio prima di iniziare, di stampare in piano dei conti che avresti gi\u00e0 dovuto personalizzare (come indicato nei video precedenti), cos\u00ec da avere un riferimento in merito alle sezioni di partenza dei singoli costi.<\/span><\/p>\n<p>Ti faccio un esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Merce c\/acquisti:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> nasce in dare, pertanto quando aumenta l\u2019importo verr\u00e0 iscritto in \u201cDare\u201d e se dovesse diminuire verr\u00e0 iscritto in \u201cAvere\u201d.<\/span><\/li>\n<li><b>Cassa:<span style=\"font-weight: 400;\"> nasce in dare pertanto quando aumenta l\u2019importo verr\u00e0 iscritto in \u201cDare\u201d e se dovesse diminuire verr\u00e0 iscritto in \u201cAvere\u201d.<\/span><\/b><\/li>\n<li><strong>Debito verso fornitori:<\/strong> <span style=\"font-weight: 400;\">nasce in avere pertanto quando aumenta verr\u00e0 iscritto in \u201cAvere\u201d e se dovesse diminuire verr\u00e0 iscritto in \u201cDare\u201d.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Regola numero cinque<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Forse quella pi\u00f9 importante, cercare di capire il meccanismo di funzionamento \u00e8 molto semplice, piuttosto che cercare di ricordarti tutto a memoria, <strong>perch\u00e9 \u201c<\/strong><\/span><strong>ragionando<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201d sei sicuro che non sbaglierai mai una scrittura<\/strong>. In fondo, la materia che si occupa della rilevazione dei fenomeni aziendali e delle loro traduzioni in scritture contabili si chiama \u201c<\/span><b>RAGIONERIA<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, sar\u00e0 solo un caso l\u2019assonanza?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente, all&#8217;inizio tutte le scritture saranno nuove e una scoperta continua, ma progressivamente <strong>scoprirai che invece sono una serie di modelli ripetuti tantissime volte e la grande maggioranza sar\u00e0 riconducibile a schemi fissi<\/strong>, ovviamente ogni azienda ha le proprie specificit\u00e0 e le proprie scritture ricorrenti, per\u00f2 prova a immaginare la situazione di essere riuscito a censirle tutte, <strong>puoi tranquillamente avere un archivio di modelli da utilizzare all&#8217;occorrenza<\/strong>, un po\u2019 come aver creato degli stampi di pezzi meccanici e ogni volta che dovrai replicarlo non rifarai lo stampo, semplicemente utilizzerai quello gi\u00e0 creato (eventualmente adattandolo alle nuove esigenze), riducendo al minimo i tempi di esecuzione e i possibili errori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Quindi il mio consiglio<\/strong> \u00e8 di cominciare a capire quali scritture saranno ricorrenti e poi eventualmente associarli anche al concetto di serie numerica gi\u00e0 affrontato nei video precedenti, cos\u00ec da continuare nell&#8217;opera di costruire un \u201cperfetto\u201d archivio di dati ordinati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ti svelo anche un segreto<\/strong>, tutto il ciclo IVA, sia esso attivo e passivo, che hai gi\u00e0 analizzato, si basa su scritture e modelli preordinati, non li hai visti, perch\u00e9 il software si occupa direttamente della creazione dell\u2019inserimento per darti un supporto attivo, ma a riscontro se stampi il libro giornale (scoprirai come fare nei video relativi ai report) puoi visionare le scritture di prima nota generate a sistema relative alle fatture di acquisto, vendita e corrispettivi e noterai come si ripetono tantissime volte. Prova a ricordare quando abbiamo creato le anagrafiche clienti\/fornitori, si spiegava che fosse importante identificare la voce di conto di costo o ricavo, perch\u00e9 sono strumentali alla creazione delle scritture contabili automatiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di passare alla parte operativa, vi anticipo gi\u00e0 che nel prossimo episodio, parleremo di: <strong>Registrazione stipendi e compenso amministratore<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h3>La pratica: creazione di modelli<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminata la parte prettamente teorica, vediamo come gestire l&#8217;inserimento delle scritture di prima nota e la relativa creazione dei modelli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partendo dalla pagina home <strong>clicchiamo sull&#8217;icona con il quadrato<\/strong> composto da puntini e scritto \u201c<em><strong>Contabilit\u00e0<\/strong><\/em>\u201d, successivamente ci spostiamo sul tasto nuova registrazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo campo \u00e8 modello, per il momento lo tralasciamo per tornarci pi\u00f9 avanti all&#8217;interno di questo video, <strong>scegliamo la serie numerica<\/strong>, se ricordi devi aver costruito il tuo archivio di serie numeriche per ordinare il tuo archivio, puoi utilizzarle in maniera pi\u00f9 efficiente abbinandole ai modelli. Poi, <strong>inserisci la data contabile dell\u2019operazione<\/strong> e tralasciamo il campo data IVA in quanto stiamo registrando operazioni che non rientrano nei conteggi dell\u2019IVA.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Passiamo ora ad analizzare la \u201cvera\u201c scrittura di partita doppia, cominciamo con<strong> il numero di conto<\/strong>, sia esso patrimoniale o economico, ad esempio oneri bancari 6805370, e <strong>indichiamo l\u2019importo nella sezione del dare<\/strong> (colonna di sinistra), essendo gli oneri bancari un costo e nascendo in dare, cresceranno imputando gli importi in dare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poi passiamo al secondo conto da inserire, ad esempio Banca 3205001, e iscriveremo<strong> lo stesso importo nella sezione dell\u2019avere<\/strong>, in quanto nascendo in dare e dovendolo diminuire, tale importo viene iscritto in avere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente questa scrittura \u00e8 molto semplice e \u201cbasica\u201d, puoi usare ulteriori conti, ma al temine come anticipato nella parte teorica<strong> il totale della sezione dare e dell\u2019avere dovranno avere gli stessi importi<\/strong>; a riscontro come noti, se gli importi non sono gli stessi e salvi la scrittura la stessa nell&#8217;elenco presenta un simbolo rosso che ti segnala l\u2019anomalia che la scrittura \u201cnon quadra\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Naturalmente, questa rilevazione sar\u00e0 ricorrente, se analizzi i tuoi estratti conti quante ne troverai? Ovviamente, puoi ripetere l\u2019operazione sopra descritta, oppure<strong> automatizzarla creando un modello predefinito<\/strong> e perch\u00e9 no associarci anche la serie numerica?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi ripetiamo l\u2019operazione sopra descritta reinserendo tutte i dati, per\u00f2 selezionando anche la serie numerica che abbiamo scelto (naturalmente se vogliamo optare per questa eventualit\u00e0, altrimenti lasciamo quella generica preimpostata PNC), per\u00f2 prima di salvare clicchiamo sul tasto \u201c<strong><em>salva come nuovo modello<\/em><\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si aprir\u00e0 una sottosezione nella quale dobbiamo indicare<strong>\u00a0il nome del modello<\/strong>, ad esempio \u201cspese bancarie\u201d, <strong>flaggare sul box di includere la serie numerica<\/strong>, cos\u00ec ogni volta utilizzer\u00e0 gi\u00e0 quella prescelta, ed eventualmente sul box di includi testi, se abbiamo deciso di inserire delle descrizioni dell\u2019operazione e poi salviamo. Successivamente <strong>salviamo l\u2019operazione che avevamo in corso<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora clicchiamo nuovamente su \u201c<strong><em>nuova registrazione<\/em><\/strong>\u201d e cliccando sul box \u201c<strong><em>modello<\/em><\/strong>\u201d vedremo che \u00e8 comparso il modello precedentemente caricato, dopo averlo selezionato noteremo che una serie di campi quali serie numeriche e conti della registrazione saranno immediatamente compilati, pertanto ti dovrai limitare unicamente alla compilazione degli importi e al salvataggio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Hai notato quanto \u00e8 stato veloce?<\/strong> E soprattutto non dovendo digitare i numeri dei conti <strong>eviterai possibili errori<\/strong> di digitazione dovuti alla fretta o alla stanchezza o magari al dubbio di non trovare il conto corretto per registrare l\u2019operazione, prova ad immaginare se la prossima volta questa registrazione non la farai tu, ma la far\u00e0 un altro operatore? Il risultato sar\u00e0 lo stesso che l\u2019abbia fatto tu stesso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dovresti aver percepito quanto \u00e8 utile utilizzare lo strumento dei modelli e magari abbinare lo stesso alle serie numeriche.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito il <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dodicesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come inserire le scritture di prima nota e come cercare ci automatizzare il processo. <\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":20106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[129],"tags":[4],"class_list":["post-20103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-easyfatt","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":1,"sum_votes":5},"wps_subtitle":"Dodicesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come inserire le scritture di prima nota e come cercare ci automatizzare il processo.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20103"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20798,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20103\/revisions\/20798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}