{"id":20171,"date":"2020-10-20T04:00:36","date_gmt":"2020-10-20T02:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=20171"},"modified":"2022-05-02T11:55:00","modified_gmt":"2022-05-02T09:55:00","slug":"affitti-piani-di-ammortamento-finanziamenti-contabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/affitti-piani-di-ammortamento-finanziamenti-contabilita\/","title":{"rendered":"Affitti, piani di ammortamento finanziamenti, assicurazioni"},"content":{"rendered":"<p>Questo video fa parte del <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/formazione\/video\/contabilita\/\">percorso formativo dedicato alla contabilit\u00e0<\/a> che unisce basi teoriche a immediate applicazioni pratiche sfruttando il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito il <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n\n<h3>Video lezione: &#8220;Affitti, piani di ammortamento finanziamenti, assicurazioni&#8221;<\/h3>\n<p><iframe style=\"width: 100%; height: 415px;\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JHpZtGzxMbM\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h3>La teoria: gestire le scritture di partita doppia<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Buongiorno e ben trovati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di iniziare, come nostra abitudine, verifichiamo a che punto del percorso siamo arrivati, oggi affronteremo la terza lezione della sezione \u201cOperazioni non IVA\u201d, che ci permetter\u00e0 di conoscere <strong>come affrontare alcune scritture di partita doppia quali affitti, rimborso rate mutuo e premi assicurativi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al termine della lezione, sarai in grado di capire come affrontare l\u2019inserimento di alcune scritture di partita doppia pi\u00f9 comuni, ricorrenti con qualche peculiarit\u00e0, che probabilmente caratterizzano molte contabilit\u00e0 di aziende in diversi settori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Iniziamo parlando della locazione di immobili (per capirci gli affitti), normalmente stipulate per attribuire una sede legale, amministrativa operativa all\u2019impresa. Si tratta di un contratto c.d. \u201ccontatto di locazione ad uso commerciale\u201d, stipulato da due soggetti:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Locatore<\/strong>, proprietario o usufruttuario dell\u2019immobile, che pu\u00f2 essere un soggetto privato oppure un\u2019impresa, artista, professionista dotato di partita IVA. Lo stesso concede l\u2019uso e la disponibilit\u00e0 di un immobile per un tempo minimo, salvo casi transitori, di sei anni pi\u00f9 altri sei, a fronte dell\u2019utilizzo dell\u2019immobile riceve in cambio un canone periodico.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Conduttore\/Locatario<\/strong>, che \u00e8 un\u2019impresa, che ottiene l\u2019utilizzo dell\u2019immobile e a fronte di tale uso versa un canone periodico.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se il <strong>locatore<\/strong> agisce:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nell\u2019esercizio di impresa<\/strong> (sia essa in forma societaria od individuale) \u00e8 tenuto ad emettere regolare fattura elettronica ed inviarla allo SDI, pertanto il canone sar\u00e0 assoggettato ad IVA oppure sar\u00e0 esente IVA e il tutto verr\u00e0 certificato da regolare documento fiscale elettronico. Tale documento rientrer\u00e0 nel ciclo passivo e il costo verr\u00e0 regolarmente iscritto grazie alla registrazione della fattura.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Non agisce nell\u2019esercizio di impresa<\/strong>, quindi \u00e8 un privato, non sar\u00e0 tenuto ad emettere fattura in quanto non rispetta il requisito soggettivo previsto dal DPR 633\/72, ovviamente dovr\u00e0 emettere regolare ricevuta (non fiscale) al ricevimento del canone e applicare a tale ricevuta imposta di bollo pari ad \u20ac. 2,00 per ogni ricevuta emessa. L\u2019emissione di tale documento \u00e8 obbligatoria:<\/span>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>sia a fini civili<\/strong>, in quanto consentir\u00e0 al conduttore di dimostrare l\u2019avvenuto regolare pagamento del canone,\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>sia ai fini fiscali<\/strong> per consentire al conduttore di poter iscrivere il documento in contabilit\u00e0, offrendo opportuna documentazione a riscontro dell\u2019operazione, necessaria al fine di poter detrarre tale costo.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminata la disamina in tema di contratto di locazione, affrontiamo la registrazione delle rate di possibili mutui\/finanziamenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto, definiamo cos\u2019\u00e8 un <strong>contratto di mutuo<\/strong> come da Codice Civile ex art. 1813:\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cIl contratto con il quale una parte consegna all\u2019altra una determinata quantit\u00e0 di denaro o di altre cose fungibili e l\u2019altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualit\u00e0\u201d.\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poi l\u2019<strong>art. 1815<\/strong> definisce: <strong>\u201cIl mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Normalmente, viene erogato da banche e societ\u00e0 finanziarie, che stabilita la cifra erogata e calcolati gli interessi, determina il piano di ammortamento, che non \u00e8 altro che il dettaglio delle rate da rimborsare unitamente alle scadenze. Per prassi, viene utilizzato il piando di ammortamento definito \u201calla francese\u201d, la cui caratteristica principale sia la costanza delle rate, tutte dello stesso importo, quindi il mutuatario periodicamente verser\u00e0 la stessa cifra (salvo variazioni del tasso di interesse) che comprende:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>quota capitale<\/strong>: la quota di debito che deve essere restituita, che il mutuante ha concesso a prestito<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>quota interessi<\/strong>: la quota degli interessi, che rappresentano la remunerazione del mutuante per aver concesso a prestito la somma di denaro<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tali importi sono inversamente proporzionali, pertanto la prima rata sar\u00e0 costituita quasi prevalentemente da interessi e una quota molto bassa di capitale e l\u2019ultima rata sar\u00e0 quasi integralmente rimborso del debito e pochissimo di quota interessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente le rate sono in progressione e per poterle contabilizzare avrai necessit\u00e0 di avere il piano di ammortamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi ricorda che in ogni <strong>rata<\/strong>, \u00e8 compresa una quota:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>che riduce il debito<\/strong> contratto iscritta nello stato patrimoniale (quota capitale)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>di costo<\/strong> che viene iscritta a conto economico che rappresenta il costo che il mutuante sopporta per l\u2019operazione di mutuo e che viene iscritto nell\u2019esercizio di competenza\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di terminare affrontiamo il tema dei premi relativi alle assicurazioni, che potrebbe sembrare una scrittura di poco conto, per\u00f2 normalmente ha implicazioni su due annualit\u00e0, in quanto pu\u00f2 accadere che la copertura assicurativa inizi un anno e termini l\u2019anno successivo. Il nostro Codice Civile, prevede che i bilanci siano redatti anche secondo il principio della competenza economica (oltre che prudenza, chiarezza, continuit\u00e0 per citarne qualcuno), pertanto il costo che viene iscritto potrebbe non essere imputato integralmente all\u2019anno in cui avviene il pagamento, dando per scontato che il premio assicurativo viene sempre versato anticipatamente rispetto al periodo di riferimento. Quindi noi registriamo il versamento ma al termine dell\u2019anno probabilmente dovremo anche effettuare una scrittura di rettifica chiamata risconto, nel nostro caso attivo (in quanto riduce i costi, spostandoli all\u2019anno successivo e quindi \u00e8 considerata operazione attiva per l\u2019impresa) per imputare ad ogni anno la quota corretta e di competenza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per completezza di esposizione di segnalo che le scritture di rettifica e integrazione comprendono, gli ammortamenti, i ratei, le fatture da ricevere, rimanenze, accantonamenti svalutazione e fondi rischi, fondi TFR.<\/span><\/p>\n<h3>La pratica: inserire le scritture<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminata la parte prettamente teorica, vediamo come <strong>gestire l\u2019inserimento delle scritture relative agli affitti, piani di ammortamento finanziamenti e assicurazioni.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partiamo ad analizzare come registrare le ricevute dell\u2019affitto emesse da soggetti privati, in quanto se il locatore dell\u2019immobile oggetto della locazione fosse un\u2019impresa di costruzioni, immobiliare oppure un semplice titolare di partita IVA, lo stesso dovrebbe emettere regolare fattura elettronica e pertanto la relativa scrittura verrebbe generata automaticamente grazie all\u2019importazione della fattura dallo SDI.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partendo dalla dashboard, clicchiamo sul simbolo del quadrato composto da puntini con scritto <em><strong>&#8220;Contabilit\u00e0&#8221;<\/strong><\/em> e poi sul bottone <em><strong>&#8220;Nuova registrazione&#8221;<\/strong><\/em>. Ovviamente anche per questo tipo di scrittura possiamo creare un modello e una serie numerica dedicata, inseriamo la data di registrazione, normalmente coincidente con la data della ricevuta o del pagamento del canone e successivamente digitiamo il conto relativo agli affitti, ad esempio 7005050, indicando l\u2019importo nella sezione \u201cDare\u201d, poi inseriamo il conto della banca e il relativo importo nella sezione \u201cavere\u201d. Eventualmente se presente, dovremo anche registrare in dare l\u2019importo di \u20ac.2,00, relativo al bollo applicato sulla ricevuta se rimborsato.<\/span><\/p>\n<p><strong>Terminiamo salvando l\u2019operazione.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vediamo ora l\u2019inserimento della scrittura relativa al pagamento di una rata del mutuo partendo dal piano di ammortamento fornitoci dalla banca. Come anticipato nella parte teorica, la rata di mutuo si compone:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">quota capitale, il debito che viene rimborsato, riduce il debito complessivo iscritto nel passivo dello stato patrimoniale<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">quota interessi, il costo finanziario dell\u2019operazione, che viene iscritto a costo del conto economico<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partendo dalla dashboard, clicchiamo sul simbolo del quadrato composto da puntini con scritto <em><strong>&#8220;Contabilit\u00e0&#8221; <\/strong><\/em>e poi sul bottone <em><strong>&#8220;Nuova registrazione&#8221;<\/strong><\/em>. Ovviamente anche per questo tipo di scrittura possiamo creare un modello e una serie numerica dedicata, <strong>inseriamo la data di registrazione<\/strong>, normalmente coincidente con la data di pagamento della rata e successivamente <strong>digitiamo il conto relativo al debito<\/strong> che identifica il mutuo, ad esempio 4105005, tale importo viene iscritto nella sezione \u201cdare\u201d, poi indichiamo<strong> il conto relativo agli interessi<\/strong> sul mutuo, 8820015, inserendo l\u2019importo <strong>nella sezione \u201cDare\u201d<\/strong> e infine inseriamo il conto della banca, 3205001, inserendo l\u2019importo della rata addebitata sul conto corrente <strong>nella sezione \u201cAvere\u201d<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><strong>Terminiamo salvando l\u2019operazione.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vediamo ora l\u2019inserimento della scrittura relativa alle assicurazioni, partendo dalla ricevuta di versamento emessa dalla compagnia assicurativa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partendo dalla dashboard, clicchiamo sul simbolo del quadrato composto da puntini con scritto <em><strong>&#8220;Contabilit\u00e0&#8221; <\/strong><\/em>e poi sul bottone <em><strong>&#8220;Nuova registrazione&#8221;<\/strong><\/em>. Ovviamente anche per questo tipo di scrittura possiamo creare un modello e una serie numerica dedicata (se non risultano un numero consistente, puoi anche utilizzare la serie numerica generica),<strong> inseriamo la data di registrazione<\/strong>, normalmente coincidente con la data di pagamento e successivamente <strong>digitiamo il conto relativo alle assicurazioni<\/strong>, ad esempio 6805110, tale importo viene iscritto <strong>nella sezione \u201cdare<\/strong>\u201d e successivamente inseriamo il conto della banca, 3205001, inserendo l\u2019importo della quietanza di pagamento (oppure dell\u2019addebito in banca) <strong>nella sezione \u201cAvere\u201d<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ricordati che le assicurazioni<\/strong> essendo probabilmente un costo che deve essere imputato parzialmente all\u2019esercizio in cui effettui il pagamento e parzialmente all\u2019esercizio successivo, come anticipato nella parte teorica, <strong>\u00e8 soggetto al calcolo del cosiddetto risconto<\/strong>, Contabilit\u00e0 in cloud ha un plug che ti pu\u00f2 aiutare nel calcolo e nella redazione della scrittura (nello specifico risconto attivo), si attiva premendo durante la registrazione in partita doppia, l\u2019icona nella sezione \u201cratei\u201d.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">NB: Per attivare l&#8217;icona &#8220;Ratei&#8221; \u00e8 necessario attivare il modulo aggiuntivo &#8220;Ratei e Risconti&#8221; dalla sezione: Impostazioni -&gt; Tutte le impostazioni -&gt; Abbonamento -&gt; Moduli aggiuntivi.<\/span><\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Terminiamo salvando l\u2019operazione.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito il <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattordicesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come affrontare alcune scritture di partita doppia quali affitti, rimborso rate mutuo e premi assicurativi.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":20163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[129,6],"tags":[4],"class_list":["post-20171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-easyfatt","category-primo-piano","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":0,"sum_votes":0},"wps_subtitle":"Quattordicesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come affrontare alcune scritture di partita doppia quali affitti, rimborso rate mutuo e premi assicurativi.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20171"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20174,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20171\/revisions\/20174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}