{"id":20239,"date":"2020-11-03T04:00:50","date_gmt":"2020-11-03T03:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=20239"},"modified":"2022-05-02T11:54:48","modified_gmt":"2022-05-02T09:54:48","slug":"riconciliazione-bancaria-contabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/riconciliazione-bancaria-contabilita\/","title":{"rendered":"Riconciliazione bancaria"},"content":{"rendered":"<p>Questo video fa parte del <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/formazione\/video\/contabilita\/\">percorso formativo dedicato alla contabilit\u00e0<\/a> che unisce basi teoriche a immediate applicazioni pratiche sfruttando il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito come trasformare Danea Easyfatt in un <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">programma di contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n\n<h3>Video lezione: &#8220;Riconciliazione bancaria&#8221;<\/h3>\n<p><iframe style=\"width: 100%; height: 415px;\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8CmyVI5OXl0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h3>La teoria: gestire la fase di riconciliazione bancaria<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Buongiorno e ben trovati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di iniziare, come nostra abitudine, verifichiamo a che punto del percorso siamo arrivati, oggi affronteremo la seconda lezione della sezione \u201ctesoreria\u201d, che ci permetter\u00e0 di conoscere come <strong>gestire la fase di inserimento della contabilit\u00e0 definita \u201criconciliazione bancaria\u201d<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al termine della lezione, sarai in grado di capire e implementare una delle fasi pi\u00f9 delicate della tenuta della contabilit\u00e0, normalmente quella che \u00e8 pi\u00f9 \u201ccavillosa\u201d e che impegna notevoli risorse sia in termini di tempo che di \u201core uomo\u201d di lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente come imprenditore, in forza delle normative dei pagamenti tracciabili, degli aspetti tecnologici e di mercato, sai bene che oggi un\u2019impresa <strong>non pu\u00f2 lavorare senza una banca come partner finanziario<\/strong> e immagino tu abbia visto i resoconti periodici inviati dagli istituti di credito che descrivono minuziosamente (forse anche troppo)<strong> le singole operazioni di pagamento e incasso<\/strong> che la banca svolge per te e in tuo nome e conto, in sostanza stiamo parlando dell\u2019<strong>estratto conto<\/strong>. Fino a poco tempo fa, tale documento era unicamente cartaceo e veniva spedito con cadenza periodica mensile, bimestrale o trimestrale e senza di esso non era possibile \u201cconciliare\u201d l\u2019attivit\u00e0 operativa con quella finanziaria. Ora con l\u2019avvento del sistema telematico, di internet, molti clienti questo documento non lo ricevono pi\u00f9 (o lo ricevono in formato pdf) in forza dell\u2019utilizzo del sistema \u201c<strong>home banking<\/strong>\u201d, di fatto la possibilit\u00e0 di accedere al proprio conto tramite il proprio pc collegato a internet ed estrarre tutti report sostitutivi del \u201cvecchio\u201d estratto conto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Molti non sanno che dalla gran parte dei sistemi \u201chome banking\u201d \u00e8 possibile <strong>estrarre dei report contenenti intervalli di operazioni<\/strong> con informazioni dettagliate contenute in un file con estensione .CSV, te ne mostro uno di esempio, che ha le seguenti caratteristiche:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Visualizzabile e modificabile tramite un software che gestisce fogli di calcolo elettronici<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Contiene normalmente: data dell\u2019operazione, importo, descrizione dell\u2019operazione<\/span><\/li>\n<li><b>ma soprattutto \u00e8 importabile nei software pi\u00f9 evoluti di contabilit\u00e0, risparmiandoti un notevole lavoro di data entry e tra poco capirai perch\u00e9.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>Normalmente, lavorando sulla contabilit\u00e0 e terminata la fase di inserimento del ciclo attivo e ciclo passivo, si passa a inserire la parte relativa ai pagamenti e incassi e tutte le operazioni definite \u201cNon IVA\u201d (come spiegato nei video precedenti) e <strong>uno dei passaggi obbligati \u00e8 la cosiddetta \u201criconciliazione bancaria\u201d e \u201cdi cassa\u201d<\/strong>, nella sostanza sono la stessa operazione, l\u2019unica differenza sta nello strumento di pagamento che pu\u00f2 essere in conto corrente bancario o il denaro contante.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Operativamente parlando, devi<strong> registrate tutte le operazioni rilevate dall&#8217;estratto conto (o sul foglio di cassa) all\u2019interno della contabilit\u00e0<\/strong>, registrando:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>incassi<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>pagamenti<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>operazioni che non sono transitate<\/strong> sulla fatturazione attiva\/passiva ma solo sull\u2019estratto conti, quali stipendi, versamenti tramite modello F24, spese bancarie, canoni di locazione<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Apparentemente sembra molto semplice, per\u00f2 analizzando un qualsiasi estratto conto ti renderai conto che spesso le operazioni da registrare sono molte, tante o magari tantissime, ma la cosa pi\u00f9 difficile sar\u00e0 il controllo finale in quanto <strong>il report estratto<\/strong> dal mastrino della contabilit\u00e0 <strong>relativo al conto corrente della banca e il saldo dell\u2019estratto conto di periodo DEVONO coincidere al centesimo<\/strong>, affinch\u00e9 la contabilit\u00e0 sia tenuta correttamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente <strong>in caso di difformit\u00e0<\/strong> devi confrontare:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>l\u2019estratto conto\u00a0<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>la stampa<\/strong> del mastrino della banca o della cassa<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">trovare le eventuali differenze facendo quella che viene chiamata in gergo \u201cla spunta\u201d, dovute a errori di inserimento o semplici omissioni, effettuare gli aggiustamenti necessari e raggiungere l\u2019obiettivo che ti porter\u00e0 ad affermare ad alta voce \u201cQUADRA\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019inserimento delle singole operazioni<\/strong>, si raggiunge in due modi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>inserire manualmente tutte le operazioni<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>caricare a sistema il file CSV<\/strong> contenente tutte le operazioni e limitarsi a collegare le operazioni del ciclo iva attive e passive con incassi e pagamenti e creare le scritture mancanti semplicemente attribuendogli il relativo conto corretto<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"font-weight: 400;\">Quale preferisci?<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Immagino che tu abbia gi\u00e0 scelto la seconda opzione, per\u00f2 mi raccomando, mettici l\u2019attenzione dovuta alla complessit\u00e0 dell\u2019adempimento, <strong>non sottovalutare le possibili problematiche<\/strong> unicamente perch\u00e9 la procedura automatica di importazione ti supporta nel lavoro. Se farai ci\u00f2 e ti \u00e8 gi\u00e0 capitato di inserire manualmente la riconciliazione bancaria o di cassa, <strong>potrai notare quanto pi\u00f9 veloce e precisa sar\u00e0 la registrazione<\/strong>, supportata anche da eventuali dettagli di descrizione delle operazioni, utilizzate dalla banca e riportante nel file .CSV.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di passare alla parte operativa, vi anticipo gi\u00e0 che nel prossimo episodio, parleremo di: Scritture di riconciliazioni bancarie.<\/span><\/p>\n<h3>La pratica: registrare le operazioni dell&#8217;estratto conto con importazione<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminata la parte prettamente teorica, vediamo ora come <strong>gestire la tesoreria<\/strong> e nello specifico <strong>la registrazione delle operazioni contenute nell\u2019estratto conto con l\u2019importazione del file .CSV.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partendo dalla pagina<strong> home<\/strong>, ci spostiamo sull\u2019icona con dei simboli ovali, <strong>sezione <em>&#8220;Pagamenti&#8221;<\/em><\/strong> e scegliamo l\u2019<strong>opzione<\/strong> <strong>&#8220;Riconciliazione bancaria&#8221;<\/strong> e clicchiamo sul bottone <strong><em>\u201cImporta CSV file\u201d<\/em><\/strong>. Siccome ogni banca tende a generare un file con le proprie specifiche, devi verificare che il tuo file abbia le seguenti caratteristiche:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>sia in formato .CSV<\/strong> (delimitato dal separatore di elenco) con valori separati da \u201c;\u201d<\/span><\/li>\n<li><strong>i file presenti all\u2019interno dello stesso delle colonne dati contenenti:<\/strong>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">data operazione,\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">importo con segno positivo se si tratta di incasso, con segno negativo se si tratta di pagamento o addebito, quindi un\u2019unica colonna con importi positivi e negativi<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">descrizione dell\u2019operazione (con non pi\u00f9 di 256 caratteri)<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi eventualmente<strong> se il file scaricato non \u00e8 conforme<\/strong> alle specifiche sopra indicate, ad esempio relativamente all\u2019importo presenta una colonna per le entrate e una per le uscite entrambe con segno positivo, oppure i campi descrittivi sono troppo lunghi, <strong>dovrai preparare il file per l\u2019importazione prima di poterlo effettuare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminata l\u2019importazione vedrai lo schermo suddiviso in <strong>due parti<\/strong>:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>a sinistra le operazioni economiche del ciclo attivo e passivo<\/strong>, per capirci fatture di acquisto e vendita o di prima nota a cui hai associato il metodo di pagamento della banca in sede di importazione<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>a destra le operazioni importate<\/strong> da conto corrente tramite il file .CSV<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il tuo compito ora semplicemente sar\u00e0 ricercare in entrambe le sezioni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>la fattura clienti da incassare<\/strong> e il relativo incasso sul conto corrente<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>la fattura fornitori da pagare<\/strong> e il relativo pagamento sul conto corrente<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>la scrittura di prima nota da saldare<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>spuntare entrambe i box<\/strong> che identificano l\u2019operazione e premere sul tasto <strong><em>\u201cApprova\u201d<\/em><\/strong>, come per magia vedrai comparire a fianco delle due operazioni <strong>il simbolo della catena in colore verde<\/strong>, simboleggia che quella <strong>operazione \u00e8 stata linkata e registrata in contabilit\u00e0<\/strong>, con attribuzione di relativo protocollo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Adesso ti insegno un trucco, se clicchi sul simbolo della catena verde a fianco alla scritta <em><strong>\u201cimporto\u201d<\/strong><\/em>, questo cambia colore e diventa arancione (il discorso vale per entrambe le sezioni), <strong>viene attivato un filtro<\/strong> che visualizza solo le operazioni che devono <strong>ancora essere linkate o assegnate<\/strong> ad un costo. Ogni volta che effettui un link, le scritture spariranno, cos\u00ec sar\u00e0 pi\u00f9 facile evidenziare quelle che mancano e terminare l\u2019inserimento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente, dopo aver inserito tutti gli incassi e pagamenti, non hai finito il lavoro, in quanto ti troverai nella situazione di avere delle <strong>operazioni provenienti dal conto corrente da registrare ma non averle sul mastrino della contabilit\u00e0<\/strong>, non preoccuparti non hai sbagliato, sono le operazioni non iva da registrare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ti basta cliccare sulla singola operazione<\/strong>, poi sul tasto <strong><em>&#8220;Trasferisci&#8221;<\/em><\/strong> e si apre una maschera di caricamento nella quale devi<strong> indicare la serie numerica di riferimento dell\u2019operazione e il numero di conto di costo <\/strong>(ad esempio 6805370 \u2013 Oneri bancari) o anche di ricavo e compilare la sezione importi, <strong>in DARE se si tratta di un costo, AVERE se si tratta di un ricavo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Finalmente, avendo terminato la registrazione delle scritture \u201cnon IVA\u201d, dovresti aver concluso e quindi registrato tutto, <strong>il riscontro sar\u00e0 che la sezione di destra DEVE essere vuota<\/strong>, che simbolegger\u00e0 che hai registrato tutte le operazioni importate direttamente dal conto corrente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019ultimo step<\/strong>, rappresenta la verifica che il saldo del conto corrente, <strong>QUADRI<\/strong>, con il mastrino del conto corrente, cos\u00ec da essere certi di aver effettuato correttamente la tenuta della contabilit\u00e0. Quindi ci spostiamo nella <strong>sezione &#8220;Report&#8221;<\/strong> (approfondiremo bene questo aspetto nei prossimi video) <strong>sezione &#8220;Contabilit\u00e0&#8221; e opzione &#8220;Mastini&#8221;<\/strong>, indichiamo l\u2019intervallo temporale da analizzare il numero del mastrino di riferimento, ad esempio 3205001 e clicchiamo su ok.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Scorrendo il report a sinistra troviamo<strong> la colonna SALDO<\/strong>, andiamo all&#8217;ultima riga dell\u2019ultima pagina e troviamo <strong>il saldo da confrontare con il saldo del conto corrente<\/strong>, se tutto sar\u00e0 fatto secondo manuale, potremmo esclamare ad alta voce, in maniera molto liberatoria: \u201cQUADRA\u201d.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito il <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciassettesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come gestire la fase di inserimento della contabilit\u00e0 definita \u201criconciliazione bancaria\u201d.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":20243,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[129],"tags":[4],"class_list":["post-20239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-easyfatt","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":3,"sum_votes":14},"wps_subtitle":"Diciassettesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come gestire la fase di inserimento della contabilit\u00e0 definita \u201criconciliazione bancaria\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20239"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20803,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20239\/revisions\/20803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}