{"id":20311,"date":"2020-11-11T04:00:56","date_gmt":"2020-11-11T03:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=20311"},"modified":"2022-05-02T11:54:38","modified_gmt":"2022-05-02T09:54:38","slug":"gestione-spese-bancarie-commissioni-interessi-passivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/gestione-spese-bancarie-commissioni-interessi-passivi\/","title":{"rendered":"Gestione spese bancarie, commissioni, interessi passivi"},"content":{"rendered":"<p>Questo video fa parte del <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/formazione\/video\/contabilita\/\">percorso formativo dedicato alla contabilit\u00e0<\/a> che unisce basi teoriche a immediate applicazioni pratiche sfruttando il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito il <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n\n<h3>Video lezione: &#8220;Gestione spese bancarie, commissioni, interessi passivi&#8221;<\/h3>\n<p><iframe style=\"width: 100%; height: 415px;\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/q-oZNGhMFu4\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h3>La teoria: gestire spese e oneri bancari<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Buongiorno e ben trovati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di iniziare, come nostra abitudine, verifichiamo a che punto del percorso siamo arrivati, oggi affronteremo l\u2019ultima lezione della sezione \u201ctesoreria\u201d, che ci permetter\u00e0 di conoscere come <strong>gestire la registrazione delle spese e oneri bancari, commissioni di incasso e interessi passivi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al termine della lezione, sarai in grado gestire un adempimento strettamente legato alla<strong> registrazione degli incassi e pagamenti<\/strong>, estremamente ripetitivo e probabilmente consistente in termine di numerosit\u00e0 di operazioni da rilevare, in quanto grazie allo sviluppo dei pagamenti telematici tracciabili, normalmente ad ogni singolo bonifico, MAV, RID <strong>risulta associato il relativo costo dell\u2019operazione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di iniziare, vorrei richiamare la normativa relativa ai pagamenti delle transazioni commerciali, normalmente conosciuta come <strong>\u201climite all\u2019utilizzo del contante\u201d<\/strong>: attualmente i rapporti tra privati (mi raccomando non va confuso con i rapporti tra privato ed enti finanziari, quindi le banche) sono regolabili tramite l\u2019utilizzo del denaro contante unicamente se di <strong>importo inferiore ad \u20ac. 2.000<\/strong>, tale limite scender\u00e0 nei prossimi anni, salvo cambiamenti normativi, a \u20ac. 1.000. Pertanto, fatture con importo:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>inferiore<\/strong>, possono (non necessariamente DEVONO) essere pagate in contanti;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">per importo <strong>superiore<\/strong> DEVONO essere regolate tramite pagamenti c.d. \u201ctracciabili\u201d, quindi mediante carte di credito, carte di debito, bancomat, bonifici, SDD, assegni.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente tale implicazione legata alla moneta bancaria, ha introdotto <strong>una serie di costi<\/strong> per l\u2019utilizzo di tali strumenti che risultano <strong>a carico dell\u2019impresa<\/strong>, che devono essere registrati in contabilit\u00e0 e <strong>rappresenteranno dei costi deducibili<\/strong> per l\u2019impresa al fine di determinare il reddito imponile su cui determinare le imposte dirette.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cominciamo a definire le possibili <strong>casistiche di costi e oneri bancari<\/strong> e le relative cadenze temporali:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Canone periodico di gestione<\/strong>: normalmente rappresenta il <strong>costo mensile di utilizzo del conto corrente<\/strong> (compreso l\u2019imposta di bollo), della carta bancomat, carta credito, home banking. Ha carattere periodico di tipo mensile o annuale e pertanto risultano registrazioni cadenzate e certe<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Costo per singola operazione<\/strong>, normalmente si tratta di <strong>un costo una tantum per singola operazione<\/strong>, sia esso bonifico, SDD, giroconto, MAV, ovviamente tale costo non \u00e8 preventivabile a priori sia in termine di costi che di numerosit\u00e0, ovviamente se i pagamenti telematici sono tanti, probabilmente ci sar\u00e0 una scrittura per ogni pagamento (mi raccomando ricorda cosa di siamo detti in merito ai modelli di scritture)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Costo per commissioni bancarie<\/strong>, normalmente legate a eventuali <strong>utilizzi di \u201cfido\u201d per sconfinamenti<\/strong> (commissione utilizzo) e <strong>commissioni per la ricezione di pagamenti elettronici<\/strong> quali carte di credito e bancomat. Normalmente hanno cadenze periodiche trimestrali (utilizzo fido) mensili (carte di credito e bancomat)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Interessi passivi<\/strong>: sono <strong>i costi dell\u2019utilizzo del denaro nell&#8217;eventualit\u00e0<\/strong> che il conto corrente scenda al di sotto dello zero e diventi negativo, oppure nell\u2019eventualit\u00e0 che l\u2019impresa stipuli mutui\/finanziamenti (in caso di leasing l\u2019interesse risulta implicito nei canoni di locazione finanziaria). Ovviamente tale \u201cfinanziamento indiretto o diretto\u201d, avr\u00e0 un costo che verr\u00e0 <strong>calcolato dalla banca di riferimento<\/strong> e che verr\u00e0 <strong>contabilizzato una volta l&#8217;anno<\/strong> <strong>oppure periodicamente<\/strong> in base alla scadenza delle rate dei mutui e finanziamenti.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In contabilit\u00e0 affinch\u00e9 si possa avere un controllo capillare di questi costi, risulta opportuno utilizzare un sistema di conti specifici, pertanto ti consiglio di utilizzare un conto per:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Oneri e spese bancarie<\/strong>: in cui contabilizzerai i canoni periodici, i costi delle singole operazioni e le commissioni utilizzo fido,\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Commissioni incasso carte di credito<\/strong> e sistemi di pagamento elettronici: per misurare i costi percentuali applicati e avere un monitoraggio di quanto impattano nel complessivo<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Interessi passivi<\/strong>: nel quale registrare i costi per mutui, finanziamenti e fidi bancari, eventualmente suddivisibili per tipologia di strumento per monitorare i costi delle singole operazioni.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Immagino che ora ti starai chiedendo dove trovare tutti questi costi, i dettagli e come estrarre le informazioni necessarie per poter effettuare le registrazioni\u2026bene andiamo per ordine, ti aiuto a fare \u201cla caccia al tesoro\u201d:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Oneri e spese bancarie<\/strong>, normalmente li trovi facilmente <strong>analizzando gli estratti conto<\/strong>, in quanto sono singolarmente dettagliati con le relative date di addebito<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Commissioni incasso carte di credito<\/strong> e pagamenti digitali, trovi sicuramente <strong>l&#8217;addebito sull\u2019estratto conto<\/strong> con indicazione della data e probabilmente ci sar\u00e0 un prospetto di riconciliazione inviato da parte del gestore dello strumento\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Interessi passivi<\/strong> <strong>su mutui e finanziamenti<\/strong>, devi <strong>richiederli alla banca o all\u2019ente erogante<\/strong> il cosiddetto piano di ammortamento, che riporta per ogni singola rata l\u2019importo della quota capitale e della quota interessi. Naturalmente serve anche l\u2019estratto conto bancario per conoscere oltre che il dettaglio degli importi, la data di valuta di addebito sul conto corrente.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Interessi passivi per scoperti di conto corrente<\/strong>, rilevi il dettaglio, il calcolo e l\u2019addebito direttamente sugli <strong>estratti di conto corrente<\/strong>.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di passare alla parte operativa, vi anticipo gi\u00e0 che nel prossimo episodio, parleremo di: report di contabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<h3>La pratica: registrare spese e oneri bancari<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminata la parte prettamente teorica, vediamo ora come gestire un aspetto della tesoreria e nello specifico <strong>la registrazione delle spese e oneri bancari e degli interessi passivi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partendo dalla pagina <em><strong>home<\/strong><\/em>, ci spostiamo sull\u2019icona del quadrato composto da puntini per le<strong> registrazioni delle scritture contabili<\/strong> e clicchiamo sul bottone <strong><em>nuova registrazione<\/em><\/strong>, abbiamo due opportunit\u00e0, creare un modello di scrittura, come ampiamento descritto nei video precedenti oppure redigere direttamente la scrittura contabile relativa alle spese bancarie oppure degli interessi passivi su scoperti di conto corrente. Ovviamente il mio consiglio per continuare nella strada dell\u2019utilizzo \u201cevoluto\u201d del software \u00e8 quello di <strong>creare un modello<\/strong> per:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Registrazione delle spese bancarie<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Registrazione delle rate dei mutui\/finanziamenti<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Registrazione degli interessi (anche se non sar\u00e0 ripetuto tante volte)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La logica di creare i modello trova il suo fondamento:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong>nella velocizzazione e automazione delle scritture contabili<\/strong><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>ridurre al minimo i dubbi<\/strong>, le incertezze della ragioneria e quindi ridurre notevolmente la possibilit\u00e0 che si verifichi un errore.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Continuando nella nostra esposizione, <strong>selezioniamo la serie numerica<\/strong> (se ne abbiamo creata una specifica dedicata all\u2019operazione, cosa che ti consiglio vivamente, ad esempio BAN per le spese bancarie, MUT per il rimborso della rata mutuo), <strong>indichiamo la data della registrazione<\/strong> indicata nei documenti descritti nella parte teorica e<strong> inseriamo i conti<\/strong> di riferimento individuati, ad esempio:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">6805370 \u2013 Oneri bancari<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">8820010 \u2013 Interessi passivi sui debiti verso banche di credito ordinario<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Che rappresenteranno<strong> il costo che verr\u00e0 iscritto a conto economico<\/strong> con indicazione dell\u2019importo nella sezione DARE e la contropartita in AVERE risulter\u00e0 lo strumento di pagamento, a titolo di esempio:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">3205001 \u2013 Banca c\/c<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente, <strong>la somma del totale delle voci del DARE dovr\u00e0 QUADRARE<\/strong> con il totale delle voci iscritte in AVERE e successivamente potremo salvare la scrittura. (Eventualmente prima di salvare potremmo creare il modello della scrittura redatta, se hai dubbi rivedi il video dedicato), <strong>se dopo il salvataggio della scrittura compare un icona rossa<\/strong> a fianco della stessa, significa che DARE e AVERE non quadrano, pertanto dovrai intervenire per correggere l\u2019errore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Relativamente alla <strong>scrittura del rimborso della rata di mutuo<\/strong>, come puoi notare ho gi\u00e0 creato un modello che precompiler\u00e0 i campi necessari e seguendo la procedura sopra descritta utilizziamo tre conti:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>3205001 \u2013 Banca c\/c, indicando l&#8217;importo della rata addebitata sul conto corrente in AVERE<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>4105005 \u2013 Banca c\/mutui ipotecari esigibili entro l\u2019anno, indicando la quota capitale estratta dal piano di ammortamento in DARE<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>8820015 \u2013 interessi passivi su mutui, indicando la quota interessi estratta dal piano di ammortamento in DARE<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Terminiamo e salviamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Naturalmente, tutti i conti che ti ho proposto sono quelli estratti dal piano dei conti precaricato, <strong>potrai effettuare tutte le personalizzazioni che ti ho descritto nei video precedenti<\/strong> e utilizzare la numerazione e le descrizioni che ritieni pi\u00f9 comode e a te famigliari.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><strong>Sei un cliente Easyfatt e vuoi gestire la tua contabilit\u00e0 aziendale in autonomia senza rinunciare alla semplicit\u00e0 d&#8217;uso del tuo gestionale?<br \/>\n<\/strong>Scopri subito il <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/contabilita\/\">modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciottesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come gestire la registrazione delle spese e oneri bancari, commissioni di incasso e interessi passivi.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":20317,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[129],"tags":[4],"class_list":["post-20311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-easyfatt","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":5,"sum_votes":23},"wps_subtitle":"Diciottesima lezione del corso di Contabilit\u00e0 con il modulo Contabilit\u00e0 in Cloud per Danea Easyfatt: vediamo come gestire la registrazione delle spese e oneri bancari, commissioni di incasso e interessi passivi.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20311"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20377,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20311\/revisions\/20377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}