{"id":21306,"date":"2021-05-21T04:00:13","date_gmt":"2021-05-21T02:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=21306"},"modified":"2022-04-28T09:39:04","modified_gmt":"2022-04-28T07:39:04","slug":"come-lanciare-un-prodotto-o-un-servizio-sul-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/come-lanciare-un-prodotto-o-un-servizio-sul-mercato\/","title":{"rendered":"Come lanciare un prodotto o un servizio sul mercato"},"content":{"rendered":"<p>Hai un&#8217;idea interessante per un nuovo prodotto o servizio (non \u00e8 necessario che sia rivoluzionario)? Prima di volare troppo in alto con la fantasia immaginando soldi facili e migliaia di vendite, \u00e8 importante organizzare accuratamente il lavoro. Fiondarsi sul mercato senza un piano preciso non \u00e8 una buona idea, di seguito ti riportiamo alcuni preziosi <strong>consigli per il tuo nuovo progetto di business<\/strong>.<\/p>\n<h3>Cosa vuol dire davvero lanciare un nuovo prodotto o servizio<\/h3>\n<p>Che si tratti di un nuovo prodotto o di nuovo servizio, bisogna aver ben chiaro sin dall\u2019inizio che stiamo parlando di un&#8217;operazione con un certo livello di complessit\u00e0. Lanciare un nuovo prodotto \u00e8 un po&#8217; come avviare una nuova azienda: bisogna prendere decisioni importanti, <strong>studiare il mercato<\/strong> e i possibili scenari per <strong>valutare rischi e opportunit\u00e0<\/strong> al fine di massimizzare le probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n<p>Spesso ci innamoriamo con troppa facilit\u00e0 delle idee che ci vengono in mente e non riusciamo a valutare con lucidit\u00e0 le reali potenzialit\u00e0 del progetto che abbiamo tra le mani. Per questa ragione, se vogliamo istintiva e irrazionale, occorre lavorare per comprendere innanzitutto se il gioco vale la candela. A tal proposito, per capire qual \u00e8 l\u2019approccio giusto e organizzare al meglio lo sviluppo di una <strong>nuova idea imprenditoriale<\/strong>, pu\u00f2 tornare utile seguire alcuni dei seguenti suggerimenti.<\/p>\n<h4>Definire il pubblico a cui ci stiamo rivolgendo<\/h4>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Di norma, per capire comportamento, interessi e abitudini di un certo gruppo, si procede facendo un ritratto degli individui che lo compongono per definire le <strong>buyer personas<\/strong> ossia <strong>gli acquirenti tipo<\/strong> del prodotto\/servizio che intendiamo lanciare sul mercato.<\/p>\n<p>Di solito si parte raccogliendo le informazioni in modi diversi: parlando con gli altri, osservando gli utenti che visitano il nostro sito e, perch\u00e9 no, anche i canali social. \u00c8 importante prendere nota di tutte le caratteristiche ricorrenti del gruppo di persone che ci interessa raggiungere prestando attenzione all\u2019et\u00e0 media, al lavoro svolto e agli interessi. In questa fase \u00e8 essenziale focalizzarsi sulle domande \u201cchi?\u201d e \u201cperch\u00e9?\u201d.<\/p>\n<p>Questo studio preliminare sulle persone \u00e8 basilare per definire non solo il problema da risolvere, ma anche per capire dove e come organizzare le successive <strong>attivit\u00e0 di marketing<\/strong>.<\/p>\n<h4>Comprendere il percorso di acquisto<\/h4>\n<p>Il processo o percorso di acquisto \u00e8 la parte pi\u00f9 importante di tutte le attivit\u00e0 di vendita e marketing. \u00c8 fondamentale capire come gli utenti raccolgono le informazioni sul prodotto per valorizzare i <strong>punti di forza<\/strong> e ridurre al minimo quelli che vengono invece percepiti come <strong>punti deboli<\/strong> (pain point).<\/p>\n<h4>Analizzare il mercato, identificare i concorrenti e fare la differenza<\/h4>\n<p>Il mercato \u00e8 oggi molto vivace e ogni giorno spuntano nuovi brand e nuove idee di business, non tutte le imprese ovviamente riescono a sopravvivere e la <a href=\"\/formazione\/guide-pmi\/imprenditori-imprese-vincenti\/\">mortalit\u00e0 nei primi anni di vit\u00e0 \u00e8 molto elevata<\/a>.<\/p>\n<p>Per avere pi\u00f9 chance degli altri \u00e8 vitale giocare di anticipo e realizzare prima di partire <strong>una lista dei principali e potenziali competitor (concorrenti)<\/strong>. Questo tipo di analisi pu\u00f2 aiutarci a identificare punti di forza e debolezza degli altri attori presenti sul mercato. \u00c8 fondamentale raccogliere tutte le informazioni avendo in mente i seguenti obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li>differenziare il nostro prodotto\/servizio;<\/li>\n<li>aumentare al massimo il tasso di innovazione;<\/li>\n<li>verificare che l\u2019idea da lanciare non sia stata gi\u00e0 sviluppata da altri;<\/li>\n<li>definire un documento strategico per orientare le attivit\u00e0 di marketing in base alle informazioni raccolte.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/fallimento-aziendale-due-motivi-principali\/\">Imprese di successo: 2 motivi perch\u00e9 un\u2019azienda fallisce e come evitarlo.<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h4>Validare l&#8217;idea con uno Smoke Test<\/h4>\n<p>Prima di lanciarsi alla conquista del mercato e avviare la produzione di un prodotto, \u00e8 possibile pianificare un test per <strong>comprendere le potenzialit\u00e0 della nostra idea<\/strong>.<\/p>\n<p>Eric Ries, autore del bestseller <strong>Lean<\/strong> <strong>Startup<\/strong> (titolo che in italiano significa \u201cpartire leggeri\u201d), ha coniato il termine \u201cSmoke Test\u201d per definire un <strong>metodo<\/strong> nato nel mercato dello sviluppo software che ha poi ottenuto un certo successo anche in altri settori. Il nome significa letteralmente \u201ctest del fumo\u201d ed \u00e8 stato scelto perch\u00e9 permette di <strong>comprendere l\u2019appetibilit\u00e0 di un prodotto quando ancora non esiste<\/strong> e ben prima del suo sviluppo materiale.<\/p>\n<p>Questa metodologia sfrutta il concetto caro alle startup tecnologiche del <strong>Minimum<\/strong> <strong>Viable<\/strong> <strong>Product<\/strong> <strong>(MVP)<\/strong> che in italiano vuol dire <strong>prodotto con le minime caratteristiche necessarie al lancio e alla vendita<\/strong>. In pratica la versione leggera o in alcuni casi solo progettuale dell\u2019idea che si vuole immettere sul mercato.<\/p>\n<p>Gli obiettivi di questo tipo attivit\u00e0 possono essere riassunti come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>validare il prodotto o l&#8217;idea per evitare investimenti non redditizi;<\/li>\n<li>testare modifiche o varianti per un prodotto o servizio gi\u00e0 esistente;<\/li>\n<li>risparmiare tempo e soldi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal punto di vista pratico, per avere uno Smoke Test valido occorre partire dai seguenti punti:<\/p>\n<ul>\n<li>un prototipo o anche una semplice presentazione (non \u00e8 per forza necessario avere sin dall\u2019inizio un prodotto fisico);<\/li>\n<li>chiarire il pi\u00f9 possibile il problema che il servizio o prodotto intende risolvere;<\/li>\n<li>specificare la metrica misurabile (ad esempio il numero di contatti raccolti o il numero di ordini) in base alla quale valutare la riuscita dello Smoke Test.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Come fare uno Smoke Test<\/h4>\n<p>Come ogni altro tipo di test, anche questo pu\u00f2 essere avviato dopo aver identificato una metrica di riferimento. Per la scelta, il criterio pi\u00f9 importante di cui tenere conto \u00e8 quello della <strong>coerenza rispetto agli obiettivi<\/strong>. Ad esempio, se l\u2019obiettivo del test \u00e8 quello di raccogliere contatti, allora la nostra metrica sar\u00e0 data dal numero di persone che effettivamente lasciano la mail o il proprio numero di telefono.<\/p>\n<p>Dopo aver identificato la metrica chiave, il secondo passo consiste nel <strong>creare un artefatto<\/strong> con cui mettere alla prova l\u2019interesse degli utenti rispetto all\u2019idea da lanciare. Un esempio di artefatto molto utilizzato per questo scopo \u00e8 la <strong>landing page<\/strong> ossia una pagina web all\u2019interno della quale viene inserito un video e una <strong>descrizione<\/strong> chiara e semplice del nostro prodotto\/servizio. Ad esempio, questa \u00e8 una landing page del nostro <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/software\/easyfatt\/gestionale\/\">software gestionale<\/a> Danea Easyfatt.<\/p>\n<p>Infine, utilizzando gli strumenti di <strong>digital marketing<\/strong> (email marketing, SEO, digital advertising ecc.), sar\u00e0 possibile generare traffico profilato verso la landing page e <strong>raccogliere i dati che ci servono<\/strong> in base alle metriche selezionate per determinare il successo dell\u2019esperimento.<\/p>\n<h4>Creare una versione di prova gratuita o dimostrativa<\/h4>\n<p>La creazione di una <strong>versione di prova<\/strong> (chiamata in inglese trial) del nuovo prodotto\/servizio \u00e8 un passaggio essenziale per il test. Oltre al chiaro vantaggio di offrire agli utenti qualcosa da provare immediatamente, la creazione di una <strong>trial<\/strong> <strong>gratuita<\/strong> permette spesso di raccogliere i primi e preziosissimi <strong>punti di vista<\/strong> (feedback) da parte del target di riferimento.<\/p>\n<p>Talvolta la realizzazione di una versione di prova pu\u00f2 sembrare impossibile come, ad esempio, quando si parla di un ristorante o di un servizio di installazione impianti particolarmente innovativi. In questi casi la soluzione \u00e8 quella di essere creativi e cercare di concentrarci sull\u2019esperienza del potenziale utente\/cliente nel migliore dei modi per condurre dei test controllati ma comunque significativi.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/idee-di-business-validazione-sprint\/\">Sviluppare nuove idee di business: come valutarle e testarle in 5 giorni col metodo Google<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h4>Tutela dell\u2019identit\u00e0 online: attenti al cybersquatting<\/h4>\n<p>Molto spesso durante le fasi iniziali di lancio di un nuovo prodotto sul mercato si dimenticano aspetti solo apparentemente secondari. Uno di questi riguarda la protezione dell\u2019<strong>identit\u00e0 online<\/strong> del nostro nuovo Brand (del prodotto \/ servizio) e in particolare aspetti come il <strong>nome<\/strong> <strong>dominio<\/strong>, il <strong>marchio<\/strong> e gli <strong>account<\/strong> <strong>aziendali<\/strong> <strong>sui social media<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul web, uno dei pericoli pi\u00f9 concreti per chi si appresta ad avviare un\u2019azienda o a lanciare un nuovo prodotto sul mercato, \u00e8 sicuramente quello del <strong>cybersquatting<\/strong>. Si tratta di <strong>una forma di occupazione abusiva digitale<\/strong> che consiste nell&#8217;appropriarsi di risorse come nomi a dominio e account social corrispondenti a marchi commerciali o prodotti altrui.<\/p>\n<p>Lo scopo \u00e8 quello di realizzare un guadagno attraverso la successiva vendita ai titolari dell\u2019azienda interessata. In pratica si tratta di una forma di ricatto operata tenendo in ostaggio elementi importanti per l\u2019identit\u00e0 online di un\u2019azienda.<\/p>\n<p>Per evitare spiacevoli inconvenienti e limitare le spese improduttive, \u00e8 consigliabile sempre mettere al sicuro tutti i presidi online prima di lanciare qualsiasi test o attivit\u00e0. Questo ci aiuter\u00e0, in caso di successo della nostra iniziativa, a proteggere meglio il prodotto\/servizio che intendiamo lanciare sul mercato.<\/p>\n<h4>Definire personalit\u00e0 del brand e linee guida del marchio<\/h4>\n<p>Nessun tipo di business dovrebbe affrontare il mercato senza una strategia precisa sulla <strong>personalit\u00e0 del brand<\/strong>. Si tratta di una risorsa importantissima per qualsiasi iniziativa imprenditoriale perch\u00e9 rende riconoscibile un marchio differenziandosi dai concorrenti grazie alla definizione di un\u2019identit\u00e0 propria.<\/p>\n<p>Tutte le caratteristiche necessarie alla costruzione e al mantenimento di questa <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Brand_identity\">brand identity<\/a> vengono normalmente raccolte all\u2019interno di un manuale di identit\u00e0 societaria, uno strumento che serve a garantire la corretta e coerente attuazione nel tempo della <strong>strategia di identit\u00e0<\/strong>. Tra i pi\u00f9 importanti elementi che concorrono alla definizione dell\u2019identit\u00e0 di marca si ricordano: naming, payoff, logo, font e colori, vision, mission e altri attributi materiali o immateriali.<\/p>\n<h4>Offrire incentivi agli early adopter<\/h4>\n<p>Alcuni utenti hanno una maggiore predisposizione degli altri a utilizzare nuovi prodotti, servizi e tecnologie innovative. Queste persone sono indicate con il termine inglese <strong>early adopter<\/strong> (utente precoce) e le aziende che intendono lanciare un nuovo prodotto sul mercato\u00a0creano spesso strategie e incentivi per \u201csedurre\u201d questo tipo di target.<\/p>\n<p>Ricompense, versioni gratuite di prova e altri sistemi per favorire il passaparola possono aumentare la diffusione di un nuovo prodotto e in questo il modello di business scelto da <strong>Dropbox<\/strong> ha fatto scuola. La nota azienda californiana ha infatti lanciato il suo servizio innovativo di file hosting (archiviazione di file in cloud) attraverso il <strong>sistema<\/strong> \u201c<strong>freemium<\/strong>\u201d, una strategia di marketing che consiste nell\u2019offrire una versione di base gratuita con funzioni aggiuntive a pagamento. A questo \u00e8 stato poi aggiunto un <strong>sistema di<\/strong> <strong>ricompense<\/strong> che ha incentivato gli utenti a raccomandare e segnalare il nuovo servizio in cambio di spazio di archiviazione aggiuntivo gratuito.<\/p>\n<h4>Racconta la tua storia<\/h4>\n<p>Anche se viviamo in un mondo completamente digitalizzato, le persone adorano ascoltare e vedere il<strong> lato umano delle aziende<\/strong>. Per questa ragione, \u00e8 fondamentale, anche nella fase di lancio di un nuovo prodotto o servizio, raccontarsi nel modo giusto. Ogni idea innovativa nasce da una storia unica e condividendola con gli altri possiamo aiutare le persone che sono in ascolto a entrare in empatia con il nostro progetto facilitando la comprensione del valore di ci\u00f2 che cerchiamo di vendere.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai un&#8217;idea interessante per un nuovo prodotto o servizio da lanciare nel mercato? 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