{"id":22052,"date":"2021-09-22T04:00:23","date_gmt":"2021-09-22T02:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=22052"},"modified":"2023-03-21T09:11:49","modified_gmt":"2023-03-21T08:11:49","slug":"sito-web-aziendale-cose-vantaggi-e-valide-alternative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/sito-web-aziendale-cose-vantaggi-e-valide-alternative\/","title":{"rendered":"Sito web aziendale: cos\u2019\u00e8, vantaggi e valide alternative"},"content":{"rendered":"<p>Avere un proprio sito web \u00e8 ormai indispensabile per qualunque tipo di attivit\u00e0 imprenditoriale, dal freelance alla grande multinazionale. Ancora troppo spesso, per\u00f2, c\u2019\u00e8 chi non ne comprende le reali potenzialit\u00e0, e quindi commissiona il proprio sito web semplicemente perch\u00e9 \u201c<em>ormai ce l\u2019hanno tutti<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<h3>Cos\u2019\u00e8 e come funziona un sito web?<\/h3>\n<p>Un sito web \u00e8 un insieme di <strong>pagine web correlate e di file<\/strong>, che costituiscono una struttura ipertestuale di documenti posizionati su di un server web (<em>hosting<\/em>), che pu\u00f2 essere raggiunta dall&#8217;utente finale attraverso un programma (detto <em>browser<\/em>), come ad esempio Google, Mozilla Firefox, Safari, Microsoft Edge, Yahoo ecc. Il browser interpreta il codice che compone le varie pagine web, restituendone l&#8217;output grafico, ovvero ci\u00f2 che l&#8217;utente finale visualizza e con cui interagisce.<\/p>\n<h3>A cosa serve un sito web?<\/h3>\n<p>La presenza sul web \u00e8 fondamentale per diversi aspetti, ognuno dei quali \u00e8 a sua volta legato a precise finalit\u00e0. Eccone alcuni.<\/p>\n<h4>Essere facilmente reperibili sul web<\/h4>\n<p>Cercando il nome di un\u2019azienda o, nel caso di un freelance, di una persona, gli utenti si aspettano di trovare una <strong>fonte ufficiale<\/strong>, in cui trovare tutte le informazioni necessarie a capire che tipo di prodotti o servizi offre la tua azienda, dove si trova e come poterla contattare.<br \/>\nSe l\u2019utente conosce gi\u00e0 il tuo nome o quello del tuo brand si aspetta di poterlo trovare in pochi secondi, cosa che d\u00e0 gi\u00e0 da subito una prima buona impressione, soprattutto se compare nelle prime posizioni del motore di ricerca.<\/p>\n<h4>Brand Awareness (notoriet\u00e0 di marca)<\/h4>\n<p>Un sito web di qualit\u00e0 denota <strong>professionalit\u00e0<\/strong> e <strong>autorevolezza.<\/strong> In poche parole, ispira fiducia. Si tratta quindi del primo passo per costruire la tua <strong>brand awareness,<\/strong> ovvero la conoscenza del tuo marchio da parte degli utenti e la loro capacit\u00e0 di ricordarlo e di collegarlo immediatamente ai prodotti\/servizi offerti dalla tua azienda.<\/p>\n<p>Con la Brand Awareness, quindi, si misura il <strong>grado di notoriet\u00e0 e conoscenza di un marchio<\/strong> da parte del consumatore. Questo fattore pu\u00f2 essere decisivo, ad esempio nel caso di prodotti a basso coinvolgimento &#8211; e quindi, generalmente acquistati d\u2019impulso &#8211; in quanto il cliente sar\u00e0 pi\u00f9 propenso ad acquistare quelli legati a una maggiore notoriet\u00e0 del marchio.<br \/>\nAddirittura, \u00e8 possibile che l\u2019acquirente scelga di comprare un prodotto mai provato prima soltanto in virt\u00f9 della sua <strong>familiarit\u00e0<\/strong> percepita nei confronti di un brand rispetto a un altro.<\/p>\n<h4>Tutelare il tuo brand e i tuoi prodotti dai competitor<\/h4>\n<p>Essere presenti nel web con un <strong>dominio proprietario registrato<\/strong> e un <strong>sito<\/strong> ben realizzato non soltanto rende il tuo business pi\u00f9 autorevole, ma lo protegge dalla <strong>concorrenza.<\/strong><br \/>\nIl sito \u00e8 la tua voce nella rete, lo strumento con cui comunichi <strong>chi sei, cosa fai e come lo fai<\/strong>. Per questo devi assicurarti di essere il solo a poter utilizzare il nome del tuo brand e a parlare per conto suo. Un competitor pu\u00f2 liberamente acquistare un dominio con il tuo nome o con un nome molto simile e semplicemente bloccarlo, impedendoti cos\u00ec di registrarlo a tua volta, o utilizzarlo per reindirizzare attraverso un redirect i tuoi potenziali clienti verso il suo sito.<br \/>\nAllo stesso modo, prima di registrare il tuo dominio, dovrai accertarti che in web <strong>non ce ne siano gi\u00e0 di presenti<\/strong> con lo stesso nome o comunque con un nome simile, perch\u00e9 in questo caso creeresti confusione negli utenti. <strong>Se il nome della tua azienda \u00e8 uguale a quello di un\u2019altra<\/strong>, puoi risolvere la cosa inserendo nel dominio il tipo di prodotto o di servizio che offri, ad esempio: www.nomebrandvini, www.nomebrandautomazioni, ecc.<\/p>\n<p><strong>Pensi di non aver bisogno di un sito web<\/strong> perch\u00e9 magari non ritieni che sia il momento adatto o che per la tua attivit\u00e0 &#8211; ad esempio una piccola impresa locale &#8211; sia meglio utilizzare le <strong>piattaforme social<\/strong>? Nessun problema, ma \u00e8 caldamente consigliabile registrare comunque un tuo dominio con le principali estensioni (almeno .it e .com) in modo da tutelare il tuo brand ed essere pronto nel caso in un secondo momento decidessi di avere comunque una tua vetrina online.<\/p>\n<h4>Essere posizionato nella keyword research di Google<\/h4>\n<p>Avere un tuo sito web pu\u00f2 permetterti di lavorare sull\u2019<strong>inbound marketing<\/strong>, una strategia che consente di attirare, convertire e fidelizzare il traffico degli utenti &#8211; ovvero dei potenziali clienti &#8211; sul tuo sito aziendale. In poche parole, farai in modo che le persone ti trovino proprio nel momento in cui hanno bisogno dei servizi o dei beni che proponi oppure mentre si stanno informando su di essi.<br \/>\nQuesto ti permette di entrare in contatto anche con chi non conosce il tuo brand, cosa che pu\u00f2 essere altamente probabile nel momento in cui la tua attivit\u00e0 non ha ancora sufficiente awareness (conoscenza del tuo marchio) e non \u00e8 immediatamente associata a ci\u00f2 che offri.<\/p>\n<p>Un ottimo modo per iniziare a far conoscere il tuo brand, ad esempio, \u00e8 <strong>associare al tuo sito un blog,<\/strong> in cui pubblicare dei contenuti di pubblico interesse che vadano oltre quelli puramente commerciali, rispondendo alle domande che le persone si pongono e offrendo suggerimenti e soluzioni. Ma questo pu\u00f2 essere fatto anche <strong>attraverso altre piattaforme<\/strong>, per esempio creando video tutorial su <strong>YouTube<\/strong> o <strong>Instagram,<\/strong> o scrivendo articoli tecnici sul tuo profilo LinkedIn.<br \/>\nIn questo modo, riuscirai a posizionarti grazie alle <strong>query informazionali<\/strong> (le ricerche che le persone fanno quando si informano), intercettando cos\u00ec nuovi potenziali clienti.<\/p>\n<h4>Iniziare a fare advertising<\/h4>\n<p>Ci sono diversi modi di fare pubblicit\u00e0 online e non tutti necessitano per forza di un sito di propriet\u00e0, ma \u00e8 indubbio che avendolo si aprono maggiori possibilit\u00e0. Una di queste \u00e8 sicuramente la creazione di <strong>landing page<\/strong>, ovvero pagine o insiemi di pagine create specificamente per mettere in evidenza un determinato prodotto o servizio e ottenere cos\u00ec delle conversioni. <strong>Cosa si intende per conversione?<\/strong> La trasformazione di un utente da semplice visitatore a cliente.<br \/>\nUna volta realizzata la tua landing page, potrai creare delle campagne su Google Ads e\/o Facebook e promuoverla in modo mirato &#8211; grazie alle possibilit\u00e0 di profilazione degli utenti offerte dai vari servizi di advertising &#8211; e ottimizzare le conversioni.<\/p>\n<h3>Tipologie di sito web aziendale e differenze<\/h3>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. Gestisci fatture, magazzino, acquisti e pagamenti ovunque ti trovi.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          SCOPRI EASYFATT CLOUD <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Ormai dovresti aver compreso l\u2019importanza di avere un sito web aziendale. <strong>Ma i website non sono tutti uguali.<\/strong> Nel corso dell\u2019evoluzione della Rete, si sono delineate diverse <strong>tipologie,<\/strong> ognuna con le proprie specificit\u00e0. Quale sar\u00e0 quella pi\u00f9 adatta al tuo business? Cerchiamo di scoprirlo insieme.<\/p>\n<p>Quando si parla di sito web, si dice tutto e niente. Un sito web \u00e8 semplicemente qualsiasi cosa sia rintracciabile in rete, e che abbia lo scopo di dare visibilit\u00e0 a qualcosa. Su Internet si possono trovare siti aziendali o di associazioni, istituzionali, personali\u2026 ma c\u2019\u00e8 anche gente che mette online il sito web del proprio gatto!<\/p>\n<p>Partendo dal presupposto che nel corso del tempo alcune realt\u00e0 del web si sono evolute mentre altre sono praticamente scomparse (es. i mega portali generalisti, i siti basati sulla tecnologia di animazione Flash, i precursori delle piattaforme social come ad esempio MySpace, ecc.) diciamo che all\u2019origine di tutto ci fu il cosiddetto sito statico, ovvero un sito in cui la comunicazione con l\u2019utente era assolutamente unidirezionale e non prevedeva alcun tipo di interazione.<\/p>\n<h4>Sito statico<\/h4>\n<p>Questa soluzione prevede un <strong>aggiornamento poco frequente<\/strong> dei contenuti, e che per ogni modifica sia necessario operare direttamente sul codice <strong>HTML,<\/strong> cosa che prevede o una competenza nel settore o l\u2019intervento di risorse esterne specializzate.<br \/>\nDi contro, un sito statico \u00e8 quasi <strong>inattaccabile<\/strong> dal punto di vista della <strong>sicurezza informatica<\/strong>, non ha la necessit\u00e0 di dipendere da un database, e ha tempi di caricamento delle pagine molto veloci, cosa che viene premiata da Google con un miglior posizionamento nei risultati di ricerca.<br \/>\nPu\u00f2, quindi, costituire una valida soluzione per un <strong>sito vetrina<\/strong>, ovvero un sito con funzione di presentazione dell\u2019azienda, un sorta di brochure online che non necessita di aggiornamenti se non in maniera sporadica, e dove l\u2019utente pu\u00f2 comunque trovare tutte le informazioni che desidera e scaricare documentazione come manuali, cataloghi, schede tecniche ecc.<\/p>\n<h4>Sito dinamico<\/h4>\n<p>L\u2019avvento del <strong>Web 2.0<\/strong> ha segnato l\u2019epocale passaggio dal concetto di\u00a0 statico a quello di <strong>dinamico,<\/strong> aprendo cos\u00ec le porte a nuove forme di comunicazione sempre pi\u00f9 dirette e interconnesse tra loro, permettendo cos\u00ec una sempre maggiore interazione tra il brand e l\u2019utente finale.<br \/>\nI siti dinamici si sono poi ulteriormente evoluti grazie all\u2019avvento dei <strong>CMS<\/strong> (<em>Content Management System<\/em>), che consentono di aggiornare o inserire contenuti in modo semplice e intuitivo, grazie all\u2019utilizzo di un <strong>pannello di amministrazione<\/strong> che consente al proprietario del sito una quasi totale autonomia anche senza essere in possesso di specifiche competenze di programmazione. Il punto di forza di un sito dinamico, quindi, \u00e8 la possibilit\u00e0 di aggiornare frequentemente i contenuti. Ci\u00f2 comporta per\u00f2 grado di sicurezza leggermente pi\u00f9 basso rispetto ad un sito statico, la presenza di un database e una struttura pi\u00f9 articolata e come tale pi\u00f9 \u201cpesante\u201d in termini di hosting.<\/p>\n<p>Un sito dinamico va seguito con <strong>costanza,<\/strong> altrimenti non ha senso di esistere.<\/p>\n<p>\u00c8 perfetto come <strong>sito portfolio<\/strong>, per presentare nuovi clienti e nuovi lavori dimostrando cos\u00ec quanto l\u2019azienda sia attiva e \u201csul pezzo\u201d, come <strong>sito di news<\/strong> in tempo reale o per dar vita a un blog, grazie alla possibilit\u00e0 di organizzare i contenuti secondo diverse logiche che permettono cos\u00ec di creare diverse rubriche o aree tematiche, in cui gli articoli vengono catalogati in ordine cronologico, e raggruppati in <strong>categorie<\/strong> e tramite <strong>tags.<\/strong><br \/>\nUn <strong>blog<\/strong> pu\u00f2 essere sia un\u2019entit\u00e0 a s\u00e9 stante, rappresentando quindi la voce dell\u2019autore e trattando specifici argomenti, oppure essere parte integrante di un sito aziendale. La sua funzione principale \u00e8 quella di veicolare <strong>contenuti informativi e divulgativi<\/strong>, in grado di offrire un valore aggiunto agli utenti, che qui troveranno informazioni approfondimenti su argomenti specifici a cui sono interessati.<\/p>\n<h4>Sito di e-commerce<\/h4>\n<p>Altro esempio di integrazione tra sito dinamico e CMS \u00e8 invece il sito e-commerce, che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo sempre maggiore, grazie alla nascita di CMS dedicati e alle sempre pi\u00f9 ampie possibilit\u00e0 di integrazione con altre piattaforme.<\/p>\n<p>Un sito e-commerce \u00e8 un vero e proprio <strong>negozio online,<\/strong> finalizzato alla <strong>vendita di beni e\/o servizi<\/strong> via internet. Si pu\u00f2 andare dai piccoli shop online inseriti in un sito aziendale (ad esempio lo shop dei prodotti di un agriturismo), ai veri e propri magazzini elettronici di grandi brand (es. Leroy-Merlin, Bonprix, Sephora\u2026).<br \/>\nNei casi pi\u00f9 semplici, una volta realizzata la vendita sar\u00e0 il venditore ad occuparsi personalmente della gestione dell\u2019inventario, della spedizione, della fatturazione e cos\u00ec via, mentre in quelli pi\u00f9 complessi l\u2019intero processo verr\u00e0 svolto da software e applicativi integrati, in grado di controllare e gestire automaticamente l\u2019intera filiera.<\/p>\n<p>In termini forse un po&#8217; semplicistici, possiamo dire che ad oggi quasi tutte le tipologie di sito web nascono dall\u2019integrazione tra sito dinamico e CMS, e si distinguono pertanto non in base alla loro tecnologia bens\u00ec alla loro finalit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche la guida: <a href=\"\/blog\/aprire-negozio-online\/\">Aprire uno shop online<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Alternative al sito web aziendale. Ecco cosa puoi fare se non ne hai uno.<\/h3>\n<p><strong>Social media, directory locali, forum, marketplace e portali di settore<\/strong>, oggi il web ha molto da offrire anche a chi non pu\u00f2 affrontare la spesa e\/o l\u2019impegno che deriva dalla realizzazione di un nuovo sito.<\/p>\n<p>Un sito web aziendale \u00e8 indispensabile per la maggior parte delle attivit\u00e0 imprenditoriali, tuttavia in alcuni casi possono esserci delle alternative (anche totalmente gratuite).<\/p>\n<p>Vediamo alcune possibilit\u00e0.<\/p>\n<h4>Social Network<\/h4>\n<p>I social network sono ormai parte integrante della nostra quotidianit\u00e0, e si sono evoluti per rispondere sempre pi\u00f9 anche alle esigenze di professionisti e aziende.<\/p>\n<p>Attivit\u00e0 legate alla ristorazione o allo spettacolo, ad esempio, cos\u00ec come pure le piccole realt\u00e0 commerciali locali, trovano in piattaforme come Instagram e Facebook importanti strumenti per la <strong>promozione<\/strong> della propria attivit\u00e0.<br \/>\n<strong>Facebook<\/strong> mette inoltre a disposizione <strong>gratuita<\/strong> il proprio <strong>Marketplace,<\/strong> che consente di presentare i propri prodotti sulla piattaforma, mettere in contatto domanda e offerta, per poi concludere la transazione economica secondo gli accordi che venditore e acquirente stabiliscono di volta in volta. Inutile dire quanto una soluzione del genere possa essere interessante per attivit\u00e0 come mercatini dell\u2019usato, piccoli negozi, artigiani ecc.<br \/>\nConsulenti, liberi professionisti, freelance esperti in specifici settori potranno trovare una valida risorsa in <strong>LinkedIn,<\/strong> pubblicando post e scrivendo veri e propri articoli su argomenti interessanti per il proprio target, dimostrando cos\u00ec le proprie competenze e incrementando il proprio personal branding.<\/p>\n<h4>Directory locali<\/h4>\n<p>C\u2019era una volta l\u2019elenco del telefono\u2026 Le directory locali sono siti web che propongono un <strong>elenco organizzato su base geografica<\/strong> di aziende e professionisti.<\/p>\n<p>La presenza in queste directory \u00e8 generalmente gratuita, ed \u00e8 sufficiente accedervi e compilare la scheda che include i dati aziendali (nome, indirizzo, settore, descrizione, foto\u2026) e consente di essere rintracciati facilmente da chi non conosce il nome del professionista o dell\u2019azienda ma sta cercando quel genere di prodotto o servizio nella propria zona. Esistono moltissime directory locali, per cui sar\u00e0 necessario iscriversi a pi\u00f9 di una, privilegiando quelle che appaiono pi\u00f9 autorevoli. Tra i parametri da tenere d\u2019occhio nella valutazione di una directory locale possiamo citare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>storicit\u00e0<\/strong> (da quanto tempo \u00e8 presente nel web)<\/li>\n<li><strong>autorevolezza<\/strong> (accuratezza grafica, facilit\u00e0 di navigazione, posizionamento\u2026)<\/li>\n<li><strong>presenza di competitor al suo interno<\/strong> (se ci sono loro, devi esserci anche tu)<\/li>\n<li><strong>specificit\u00e0<\/strong> (generalista o specifica per una determinata nicchia di mercato)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Google My Business<\/h4>\n<p>Evoluzione di Google Places, \u00e8 il servizio <strong>gratuito<\/strong> di Google che offre ricerca, selezione, promozione, informazione e recensione di attivit\u00e0 professionali, commerciali e pubbliche. Strettamente connesso a <strong>Google Maps<\/strong> e al motore di ricerca pi\u00f9 usato al mondo, Google My Business permette di <strong>aggiornare, monitorare<\/strong> e <strong>ottimizzare<\/strong> il proprio brand e le informazioni associate (giorni\/orari di apertura\/chiusura, contatti, sedi, ecc.), e di pubblicare post personalizzabili con data di inizio e fine e pulsante di invito all\u2019azione (a scelta tra Prenota, Ordina online, Acquista, Ulteriori informazioni, Registrazione, Vai all&#8217;offerta).<\/p>\n<p>In aggiunta, Google My Business permette la <a href=\"https:\/\/support.google.com\/business\/answer\/7032839?hl=it\">creazione gratuita di piccoli siti web<\/a> con estensione business.site. Questo vuol dire che potrete creare e mantenere online uno spazio dedicato alla vostra azienda con indirizzo www.nomeazienda.business.site.<\/p>\n<h4>Marketplace<\/h4>\n<p>Un marketplace \u00e8 una <strong>piattaforma online di intermediazione per la compravendita di un bene o un servizio<\/strong>, e che raggruppa i prodotti di diversi venditori o diversi siti web. Se un sito e-commerce \u00e8 un singolo negozio online, possiamo quindi dire che un marketplace sia un grande centro commerciale, in cui sono presenti pi\u00f9 negozi.<\/p>\n<p>Generalmente al venditore viene richiesta una <strong>commissione sulla vendita,<\/strong> a fronte per\u00f2 di vantaggi come la totale gestione delle transazioni, diverse forme di garanzia e la possibilit\u00e0 di presentare i propri prodotti ad una platea estremamente ampia.<br \/>\nTra i marketplace pi\u00f9 noti ricordiamo Amazon, eBay, Zalando, ePrice, Spartoo o Etsy.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri di pi\u00f9 su <a href=\"\/blog\/marketplace\/\">cos&#8217;\u00e8 un marketplace <\/a>e come funziona<\/p><\/blockquote>\n<h4>Portali tematici<\/h4>\n<p>Ci sono poi i portali tematici, veri e propri <strong>aggregatori<\/strong>\u00a0<strong>di informazioni e notizie su specifici settori<\/strong> (es. Edilportale per l\u2019edilizia, Archiproducts per architettura e design\u2026) in cui &#8211; in genere a pagamento &#8211; \u00e8 possibile inserire la propria azienda e pubblicare editoriali e presentazioni di prodotti, case history, riconoscimenti e altro.<\/p>\n<h4>Strategia multicanale online<\/h4>\n<p><strong>Queste soluzioni<\/strong>, in realt\u00e0, pi\u00f9 che come alternative andrebbero considerate come <strong>complementari<\/strong> <strong>al sito web aziendale<\/strong>, permettendo cos\u00ec di sfruttare al massimo la multicanalit\u00e0 offerta da Internet. In questo senso, andrebbero menzionati anche i <strong>forum di discussione<\/strong> (siti basati sulla discussione tramite scambio di domanda e risposta), utili per aumentare la brand awareness in un target ben specifico e che possono essere usati (seppure con molta attenzione, pena il ban) per strategie di comment marketing (marketing che utilizza in modo sistematico i commenti lasciati sulle principali piattaforme online), indirizzando quindi gli utenti verso il proprio sito web.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avere un proprio sito web \u00e8 ormai indispensabile per qualunque tipo di attivit\u00e0. Scopriamo insieme come realizzarlo al meglio e quali valide alternative il web mette a disposizione.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":22073,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[146],"tags":[3,4],"class_list":["post-22052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marketing-pubblicita","tag-domustudio","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":1,"sum_votes":5},"wps_subtitle":"Un sito web per la propria azienda \u00e8 assolutamente indispensabile? Vediamo come realizzarlo al meglio e quali possibili alternative possiamo adottare","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22052"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26409,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22052\/revisions\/26409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}