{"id":22588,"date":"2021-10-29T04:00:52","date_gmt":"2021-10-29T02:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=22588"},"modified":"2022-05-03T14:48:36","modified_gmt":"2022-05-03T12:48:36","slug":"il-primo-studio-sul-nomadismo-digitale-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/il-primo-studio-sul-nomadismo-digitale-in-italia\/","title":{"rendered":"Il primo studio sul nomadismo digitale in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>nomadismo digitale<\/strong> \u00e8 ormai una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa, un vero e proprio fenomeno evolutivo dell\u2019era digitale a cui aspirano persone di diversa et\u00e0 e formazione professionale.<\/p>\n<p>Si tratta in effetti di uno stile di vita basato sulla ricerca del perfetto <strong>work\/life balance<\/strong>, che interessa non soltanto <strong>freelance<\/strong> ma anche <strong>lavoratori dipendenti<\/strong> intenzionati a dare una svolta alla propria vita, ricercando <strong>flessibilit\u00e0<\/strong> e <strong>indipendenza.<\/strong><\/p>\n<p>Un trend in continua crescita, che apre la possibilit\u00e0 a nuove ed interessanti opportunit\u00e0 di sviluppo per aziende e territori, e che si va sempre pi\u00f9 affermando anche in Italia.<\/p>\n<p>Lo conferma il \u201c<a href=\"https:\/\/www.nomadidigitali.it\/report-2021\/\">Primo Rapporto sul Nomadismo Digitale in Italia<\/a>\u201d effettuato dall\u2019<strong>Associazione Italiana Nomadi Digitali<\/strong> &#8211; recentemente costituita dai fondatori del sito<a href=\"http:\/\/www.nomadidigitali.it\"> www.nomadidigitali.it<\/a>), redatto a partire da un sondaggio rivolto a oltre 1300 tra imprenditori, professionisti, freelance e lavoratori dipendenti al fine di individuare quale sia nel nostro Paese la reale conoscenza e consapevolezza del fenomeno &#8220;<strong>nomadi digitali<\/strong>&#8220;, evidenziandone i bisogni, le esigenze e le criticit\u00e0.<\/p>\n<h3>Che cos\u2019\u00e8 il nomadismo digitale e chi sono i nomadi digitali?<\/h3>\n<blockquote><p><em>\u201cIl concetto di nomadismo digitale \u00e8 molto semplice: si tratta della possibilit\u00e0 di lavorare in remoto dal proprio computer mentre si gira il mondo. Ci\u00f2 che pi\u00f9 mi affascinava non era tanto la prospettiva di lavorare viaggiando. Certo, sognavo gi\u00e0 ad occhi aperti quella vita spettacolare, ma ci\u00f2 che volevo pi\u00f9 di ogni altra cosa era la libert\u00e0.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Tratto da <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/coordinate-della-felicit%C3%A0-sogni-viaggi\/dp\/8804729031\/ref=as_li_ss_tl?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;linkCode=sl1&amp;tag=manvivvia-21&amp;linkId=fe4580e6d853bd982950419ee38f2353&amp;language=it_IT\">\u201cLe coordinate della felicit\u00e0\u201c di Gianluca Gotto<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Secondo il sondaggio, sono soprattutto <strong>freelance<\/strong> e<strong> liberi professionisti<\/strong> a considerarsi nomadi digitali, costituendo il 41% degli intervistati (20% freelance e 20% liberi professionisti).<\/p>\n<p>A seguire &#8211; e questo \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un dato interessante &#8211; sono i<strong> lavoratori dipendenti<\/strong> (38%), anche grazie alle esperienze di <strong>smart working<\/strong> maturate nella fase di maggiore intensit\u00e0 della pandemia da COVID-19.<br \/>\nCi sono poi i <strong>non occupati in cerca di lavoro<\/strong> (13%), che quanto meno aspirano a diventarlo, mentre &#8211; altro dato da non sottovalutare &#8211; il fanalino di coda \u00e8 costituito dagli <strong>imprenditori<\/strong> (8%).<\/p>\n<p>Durante la pandemia, quindi, molti lavoratori sembrano aver riconsiderato le proprie priorit\u00e0, scegliendo o quantomeno desiderando uno<strong>\u00a0stile di vita<\/strong> diverso rispetto alle generazioni precedenti, cercando in particolare di coniugare smart working e lavoro in presenza.<\/p>\n<p>Tra gli intervistati, infatti,\u00a0 il 71% lavora gi\u00e0 in remoto e tra questi il 31% alterna <strong>lavoro da remoto e lavoro in presenza.<\/strong><\/p>\n<h4>La composizione anagrafica delle persone interessate al nomadismo digitale<\/h4>\n<p>I dati forniti dal \u201cPrimo Rapporto sul Nomadismo Digitale in Italia\u201d indicano che a definirsi nomadi digitali o ad aspirare a diventarlo sono principalmente <strong>donne e uomini tra i 30 e i 49 anni<\/strong> (64%), gli <strong>over 50<\/strong> (27%) e infine gli <strong>under 30<\/strong>, che rappresentano soltanto il 9% degli intervistati.<\/p>\n<p>In sostanza, maggiore \u00e8 l\u2019et\u00e0 e maggiore \u00e8 la consapevolezza che il lavoro da remoto rappresenti un\u2019opportunit\u00e0 sia per spostarsi liberamente sia per perseguire la propria realizzazione personale e <a href=\"\/blog\/imprenditorialita\/gestione-del-tempo\/\">gestire meglio il proprio tempo<\/a>.<\/p>\n<p>Tra i dati pi\u00f9 interessanti emersi dal sondaggio pare inoltre che siano le <strong>donne<\/strong> (54%) <strong>a bilanciare meglio vita privata e professionale<\/strong> e a dare maggiore importanza alla <strong>libert\u00e0 di gestione del proprio tempo<\/strong>, attestandosi quindi in netta maggioranza tra i nomadi digitali rispetto agli uomini (46%).<\/p>\n<p>Viene quindi sfatata la concezione del nomade digitale identificato come \u201cgiovane con zaino in spalla che lascia le sicurezze della famiglia e del lavoro fisso per inseguire un sogno e girare il mondo\u201d, ancora oggi spesso proposta dai media digitali a caccia di clic.<\/p>\n<h4>Il profilo professionale degli interessati al nomadismo digitale<\/h4>\n<p>I partecipanti al sondaggio rivelano un<strong> tasso di istruzione mediamente elevato<\/strong>, con il 57% di intervistati in possesso di almeno una laurea (il 26% con un master) ed il 39% di diplomati.<\/p>\n<p>Gli <strong>ambiti lavorativi<\/strong> dei partecipanti al sondaggio sono diversi e numerosi, evidenziando un altro dato degno di nota: il settore IT, tradizionalmente associato al nomadismo digitale, rappresenta soltanto il 17% delle professioni degli intervistati, mentre il 26% opera in settori come:<\/p>\n<ul>\n<li>Architettura e Ingegneria<\/li>\n<li>Contabilit\u00e0 e Amministrazione<\/li>\n<li>Customer Support<\/li>\n<li>Risorse Umane<\/li>\n<li>E-Commerce<\/li>\n<li>Comunicazione e Marketing<\/li>\n<li>Insegnamento e formazione<\/li>\n<li>Grafica e Design<\/li>\n<li>Scrittura e Traduzione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra quanti sono interessati al nomadismo digitale, un altro dato\u00a0 rilevante \u00e8 la versatilit\u00e0 professionale: un intervistato su due lavora in pi\u00f9 di 2 settori differenti.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 diventare nomadi digitali?<\/h3>\n<p>Come \u00e8 gi\u00e0 stato anticipato, indipendenza e flessibilit\u00e0 costituiscono i principali obiettivi di chi \u00e8 gi\u00e0 un nomade digitale e di chi aspira a diventarlo, tuttavia le motivazioni alla base di questa decisione sono molteplici.<\/p>\n<p>Da quanto \u00e8 emerso dalla ricerca, mentre le fasce pi\u00f9 <strong>giovani<\/strong> guardano al nomadismo digitale per la possibilit\u00e0 di <strong>spostarsi e vivere ovunque<\/strong>, quelle pi\u00f9 <strong>adulte<\/strong> puntano a obiettivi come la <strong>ricerca di nuove opportunit\u00e0<\/strong> lavorative e la crescita personale.<\/p>\n<p>Ecco che quindi l\u2019Italia potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella crescita di questo fenomeno, visto che oltre il 97% degli intervistati dichiara di soggiornare soprattutto in Italia e nel resto d\u2019Europa, mentre soltanto il 2% al di fuori del Vecchio Continente.<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>\u201cPermettere alle persone di lavorare da remoto da ovunque, significa promuovere la qualit\u00e0 della vita e permettere alle aziende di avere accesso ai migliori talenti ovunque essi si trovino\u201d.<br \/>\n<\/strong><\/em>Alberto Mattei, fondatore nel 2010 del sito nomadidigitali.it e Presidente dell\u2019Associazione Italiana Nomadi Digitali.<\/p><\/blockquote>\n<h4>I punti deboli del nomadismo digitale<\/h4>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"dic-01\" href=\"https:\/\/www.dipendentincloud.it\/?utm_source=danea&utm_medium=banner&utm_campaign=danea-blog-articoli-hr\"><div style=\"background-color: #0052cc; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-6\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-dic.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"padding-top: 1em\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-6\" style=\"padding-right: 0.8em; padding-left: 0.5em;\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"150\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/logo-dic-orizzontale-2024.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom:5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n        Gestire i dipendenti \u00e8 facile, basta usare lo strumento giusto!<\/span>\r\n      <br>\r\n       <span style=\"font-size: 15px\">\r\n       Presenze, piani ferie, note spese... e molto altro!<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Tra le principali <strong>problematiche<\/strong> lamentate dai nomadi digitali c\u2019\u00e8 sicuramente la <strong>burocrazia.<\/strong><br \/>\nComplessit\u00e0 burocratica e fiscale mettono infatti sia i nomadi digitali che i lavoratori da remoto italiani di fronte a maggiori difficolt\u00e0 rispetto ai lavoratori di altri Paesi, limitando le opportunit\u00e0 di attrarre questo tipo di professionisti dal resto del mondo.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiungono <strong>eccessivi adempimenti formali<\/strong>, con leggi e normative contrattuali ancora troppo complesse e non adeguate alle esigenze di un contesto nuovo e in veloce evoluzione. Il 12% degli intervistati, inoltre, non si sente legalmente tutelato.<\/p>\n<p>Ma i partecipanti al sondaggio hanno evidenziato anche altre criticit\u00e0, come ad esempio un <strong>approccio culturale dei manager<\/strong> delle imprese italiane ancora troppo basato sul <strong>controllo<\/strong> e la <strong>presenza fisica<\/strong> sul posto di lavoro, confermato dalle ancora troppo limitate offerte di lavoro da remoto al 100% anywhere.<\/p>\n<h4>Aspettative<\/h4>\n<p>Le donne e gli uomini italiani interessati al nomadismo digitale dimostrano una netta e diffusa consapevolezza che questo nuovo stile debba essere sostenuto anche da un cambiamento culturale nel mondo delle imprese.<\/p>\n<p>Le aspettative sono alte, ma i partecipanti al sondaggio riconoscono una crescente diffusione ed evoluzione del lavoro da remoto e si dicono pertanto fiduciosi nelle opportunit\u00e0 che ci\u00f2 pu\u00f2 offrire, in termini di\u00a0 ricerca di nuovi clienti, miglioramento della propria situazione professionale e creazione di nuove professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>I nomadi digitali desiderano inoltre <strong>creare relazioni con le altre persone<\/strong> e si rivelano sensibili alla volont\u00e0 di apportare un <strong>impatto positivo per l\u2019ambiente<\/strong>.<\/p>\n<h4>Bisogni<\/h4>\n<p>Secondo i partecipanti al sondaggio \u00e8 in primo luogo necessario <strong>ampliare i network professionali<\/strong> sia all\u2019interno della community dei nomadi digitali, che nell\u2019ambito delle comunit\u00e0 in cui operano, facendo\u00a0 rete per creare nuove opportunit\u00e0 (36%).<br \/>\nIl 30% vorrebbe che venissero approfonditi anche aspetti della vita nomade digitale che non riguardano esclusivamente il lavoro (30%), mentre il 34% chiede a gran voce l\u2019introduzione di una specifica formazione professionale e sulle metodologie di lavoro da remoto.<\/p>\n<h3>Considerazioni finali sul nuovo fenomeno<\/h3>\n<p>I risultati del sondaggio raccolti in questo primo report sono estremamente interessanti e utili per approfondire la portata del nomadismo digitale e dei risvolti che potr\u00e0 avere per la nostra societ\u00e0 nel suo complesso, dalle persone ai territori, dagli enti pubblici alle aziende.<\/p>\n<p>Come si evince dai dati della ricerca, non si tratta pi\u00f9 di una \u201cnicchia giovanile\u201d, ma di <strong>un fenomeno che riguarda professionisti, freelance, lavoratori dipendenti sempre pi\u00f9 interessati a un nuovo stile di vita<\/strong> che consenta di coniugare libert\u00e0 di tempo e di spostamento alla crescita professionale e al sostegno allo sviluppo economico, sociale culturale delle comunit\u00e0 in cui operano.<\/p>\n<p>Un vero e proprio cambiamento epocale che molti Paesi esteri stanno sostenendo sia con offerte di lavoro \u201c100% anywhere\u201d sia creando le condizioni per attrarre nomadi digitali sui propri territori.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi di fondamentale importanza che anche in <strong>Italia<\/strong> sia le imprese private che le istituzioni pubbliche locali e nazionali siano pienamente <strong>consapevoli<\/strong> di questo fenomeno. L&#8217;obiettivo \u00e8 offrire nuove opportunit\u00e0 professionali e un ambiente favorevole per trattenere e attrarre nel proprio territorio i nomadi digitali di maggiore talento<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos\u2019\u00e8 il nomadismo digitale e chi sono i nomadi digitali in Italia? Scopriamo insieme i dati e le opportunit\u00e0 di questa nuova tendenza.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":22594,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[141],"tags":[4],"class_list":["post-22588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-smart-working","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":1,"sum_votes":5},"wps_subtitle":"Anche nel Belpaese si \u00e8 diffuso un fenomeno legato al mondo del web e della tecnologia. Sono sempre pi\u00f9 diffusi i cosiddetti \u201cnomadi digitali\u201d, ovvero persone che conducono la propria vita lavorativa e personale spostandosi continuamente in giro per il mondo. 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