{"id":25565,"date":"2025-09-08T04:00:57","date_gmt":"2025-09-08T02:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=25565"},"modified":"2025-09-08T11:49:22","modified_gmt":"2025-09-08T09:49:22","slug":"nota-di-credito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/nota-di-credito\/","title":{"rendered":"Nota di credito: compilazione, termini di emissione e un esempio"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di fatturazione, \u00e8 inevitabile considerare il problema delle <strong>fatture errate<\/strong>. Pu\u00f2 accadere a chiunque di indicare una base imponibile non corretta o di applicare un\u2019aliquota IVA errata, scoprendo l&#8217;errore solo dopo aver consegnato la fattura al cliente.<\/p>\n<p>Inoltre, ci si potrebbe ritrovare con l\u2019esigenza di applicare uno <strong>sconto o un abbuono<\/strong> concordato contrattualmente ma non incluso nella fattura, oppure di dover gestire la<strong> restituzione di merci difettose e la rescissione o l\u2019annullamento di un contratto<\/strong>.<\/p>\n<p>In queste situazioni, anzich\u00e9 emettere una nuova fattura e annullare quella precedente, puoi utilizzare documenti contabili chiamati <strong>note di variazione<\/strong> per correggere rapidamente errori nei calcoli della base imponibile e dell&#8217;aliquota IVA.<\/p>\n<p>Una nota di variazione, a seconda della modifica che attua all\u2019importo della fattura a cui si riferisce (in diminuzione o in aumento), pu\u00f2 definirsi <strong>nota di credito o\u00a0<a href=\"\/blog\/nota-di-debito\/\">nota di debito<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>In questo articolo approfondiamo la nota di credito, vedendo cos\u2019\u00e8, quando serve emetterla e come si compila, con un esempio prodotto con il <a href=\"\/software\/easyfatt\/\">software di fatturazione elettronica Danea Easyfatt<\/a>.<\/p>\n\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 una nota di credito<\/h3>\n<p>Conosciuta anche come <strong>nota di accredito<\/strong>, la nota di credito \u00e8 la nota di variazione emessa quando <strong>l&#8217;importo della fattura supera quanto dovuto dal cliente<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo implica un <strong>maggior addebito dell&#8217;imposta<\/strong>, richiedendo quindi una variazione dell&#8217;imponibile e dell&#8217;aliquota IVA in diminuzione.<\/p>\n<p>Dopo aver emesso la nota di credito, se il cliente ha gi\u00e0 effettuato il pagamento della fattura errata, dovrai procedere alla restituzione parziale o totale dell&#8217;importo pagato.<\/p>\n<p>\u00c8 tramite l&#8217;emissione della nota di credito che puoi avviare lo<strong> storno, parziale o totale, della fattura errata<\/strong>.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Quando emettere una nota di credito<\/h3>\n<p>Quando si emette la nota di credito? Diverse sono le circostanze nelle quali farlo, in particolare nelle situazioni in cui:<\/p>\n<ul>\n<li>riscontri <strong>errori nell\u2019imponibile<\/strong> e nelle imposte applicate in fattura;<\/li>\n<li><strong>non hai riportato sconti o abbuoni<\/strong> definiti con il cliente;<\/li>\n<li>la <strong>prestazione<\/strong> fatturata <strong>non \u00e8 stata conclusa<\/strong> completamente;<\/li>\n<li>la fattura riporta <strong>dati anagrafici e intestazioni errate<\/strong>;<\/li>\n<li>il cliente ha riscontrato <strong>merce difettosa<\/strong> o non ha ritirato l\u2019ordine;<\/li>\n<li>sono presenti <strong>fatture elettroniche doppie<\/strong> accettate dal Sistema di Interscambio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In generale, emettere la nota di credito \u00e8 una scelta facoltativa, ma \u00e8 bene ricordare che ti pu\u00f2 essere utile farlo per evitare di pagare pi\u00f9 imposte del dovuto.<\/p>\n<h4>Termini di emissione: entro quando emettere una nota di credito?<\/h4>\n<p>In base all\u2019articolo 26 del D.P.R. 633\/72, per poter essere considerata valida la nota di credito deve essere emessa <strong>entro 12 mesi dalla data di emissione della fattura errata<\/strong>.<\/p>\n<p>In alcuni <strong>casi,<\/strong> per\u00f2, il limite di <strong>un anno pu\u00f2 essere superato<\/strong> e in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>in caso di \u201cnullit\u00e0, annullamento, revoca, risoluzione e rescissione della prestazione\u201d;<\/strong><\/li>\n<li><strong>in caso di \u201cmancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o esecutive risultate infruttuose\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 importante non dimenticare che <strong>anche la natura della fattura errata influisce sulla tempistica<\/strong> per l&#8217;emissione della nota di credito.<\/p>\n<p>Nel caso di una <strong>fattura cartacea<\/strong>, essa \u00e8 considerata fiscalmente valida non appena viene ricevuta dal cliente, quindi fin da subito si pu\u00f2 emettere la nota di credito.<\/p>\n<p>Se invece utilizzi la <strong>fatturazione elettronica<\/strong>, dovrai attendere che avvenga il passaggio della fattura tramite il Sistema di Interscambio dell&#8217;Agenzia delle Entrate e la successiva trasmissione al cliente. L&#8217;emissione della nota di credito potr\u00e0 avvenire solo dopo aver ricevuto riscontro di esito positivo della trasmissione.<\/p>\n<h3>Nota di credito oltre l\u2019anno: cosa sapere<\/h3>\n<p>Fin qui abbiamo visto che, in linea generale, la nota di credito va emessa entro 12 mesi dalla fattura che deve rettificare. Ma cosa succede se l\u2019anno \u00e8 gi\u00e0 trascorso?<\/p>\n<p>La normativa (art. 26 del DPR 633\/72) prevede alcune regole precise che \u00e8 utile conoscere per non commettere errori.<\/p>\n<h4>Quando pu\u00f2 avvenire l\u2019emissione della nota di credito dopo i 12 mesi?<\/h4>\n<p>La nota di credito pu\u00f2 essere emessa oltre l\u2019anno in alcuni casi specifici, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>nullit\u00e0, annullamento, revoca, risoluzione e rescissione della prestazione<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o esecutive risultate infruttuose.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h4>IVA e nota di credito oltre l\u2019anno<\/h4>\n<p>Se la situazione che richiede l\u2019emissione di una nota di credito oltre i 12 mesi deriva da un accordo con il cliente (ad esempio uno sconto o un abbuono deciso successivamente),<strong> non potrai pi\u00f9 rettificare l\u2019IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo caso, la nota di credito non dovr\u00e0 riportare l\u2019IVA (l&#8217;operazione sar\u00e0 dunque \u201c<strong>fuori campo iva<\/strong>\u201d) e servir\u00e0 <strong>solo a modificare l\u2019imponibile<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella nota di credito dovrai inoltre inserire la seguente dicitura \u201cnota di credito non imponibile articolo 26 comma 3\u201d.<\/p>\n<p>Al contrario, se invece la riduzione nasce da casi come il <strong>mancato pagamento<\/strong> assoggettato a procedure concorsuali o a causa di procedure esecutive andate a vuoto, puoi emettere nota di credito oltre i 12 mesi con la <strong>possibilit\u00e0 di stornare l\u2019IVA<\/strong>.<\/p>\n<h4>Nota di credito entro i 12 mesi o oltre l\u2019anno: tabella<\/h4>\n<p>Per rendere pi\u00f9 chiara la differenza tra l\u2019emissione della nota di credito entro e oltre i 12 mesi, ecco una tabella riassuntiva che mette a confronto le principali regole da tenere a mente.<\/p>\n<table style=\"max-width: 95%; border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"background-color: #0096d5;\">\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">Aspetto<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">Entro 12 mesi<\/span><\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">Oltre 12 mesi<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\"><strong>Quando si pu\u00f2 emettere<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\">In caso di errori, sconti, abbuoni, merce difettosa e fatture elettroniche doppie.<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\">Solo in casi specifici (nullit\u00e0, annullamento, revoca, risoluzione e rescissione, mancato pagamento a causa di procedure concorsuali o esecutive infruttuose).<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"background-color: #f5f5f5;\">\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\"><strong>Gestione dell\u2019IVA<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\">L\u2019IVA pu\u00f2 essere stornata insieme all\u2019imponibile.<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px; padding: 5px;\">Se deriva da un accordo con il cliente: nota di credito fuori campo IVA. Nei casi di mancato pagamento previsti dall\u2019art.26: rettifica anche dell\u2019IVA.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Quando non emettere una nota di credito<\/h3>\n<p>Possono esserci delle situazioni nelle quali non \u00e8 necessario emettere una nota di accredito. <strong>Ad esempio<\/strong>, quando una fattura elettronica emessa viene scartata dal Sistema di Interscambio. In questo caso, non devi correggere la fattura con nota di credito, bens\u00ec inviare una nuova fattura al Sistema di Interscambio entro cinque giorni dalla data della notifica di scarto.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri cosa fare per <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-errata-sbagliata-guida\/\">annullare o modificare una fattura elettronica<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 possibile anche ricevere una<strong> notifica di rifiuto<\/strong> di una fattura cartacea. Anche in questo caso, il documento non ha validit\u00e0 e non risulta emesso. Dovrai quindi procedere a creare una nuova fattura che riporta lo stesso numero di quella rifiutata e i campi che hanno portato al rifiuto del cliente corretti.<\/p>\n<p>Non devi procedere all\u2019emissione di una nota di credito anche quando sono presenti errori non rilevanti quali un errore di trascrizione di una via o di un IBAN.<\/p>\n<h3>Nota di credito e nota di debito: le differenze<\/h3>\n<p>Come abbiamo visto, la nota di credito fa parte della categoria di documenti contabili definiti <strong>note di variazione<\/strong>, nella quale rientra anche la nota di debito.<\/p>\n<p>A differenza della nota di debito, che viene emessa allo scopo di integrare in aumento, un importo gi\u00e0 fatturato, <strong>la nota di credito viene emessa per stornare in modo totale o parziale<\/strong> gli importi indicati in fattura. Ci\u00f2 significa che nella fattura errata le somme riportate erano superiori a quelle realmente dovute dal cliente.<\/p>\n<p>A rendere diverse le due note di variazione \u00e8 anche l\u2019obbligatoriet\u00e0 o meno di emissione. Per legge, infatti, <strong>\u00e8 obbligatorio emettere la nota di debito<\/strong>, in caso di fatture emesse con imponibili e aliquote IVA inferiori rispetto a quelle dovute.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>emissione della nota di credito \u00e8 invece facoltativa<\/strong> ed \u00e8 a discrezione della partita iva emittente, la quale pu\u00f2 decidere se procedere o meno alla rettifica degli importi errati.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi l&#8217;approfondimento sulla <a href=\"\/blog\/nota-di-debito\/\">nota di debito<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Come si compila una nota di credito elettronica (con esempio)<\/h3>\n<p>Come si fa una nota di credito? Visivamente la nota di credito (o nota di accredito) si presenta simile a una fattura, ma rispetto a essa e alla nota di debito presenta alcune caratteristiche peculiari di compilazione.<\/p>\n<p>Quando compili una <strong>nota di credito<\/strong>, \u00e8 necessario indicare:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019intestazione del documento come nota di credito;<\/li>\n<li>data e numero del documento;<\/li>\n<li>i dati della partita IVA emittente e del destinatario;<\/li>\n<li>la motivazione per la quale viene emessa la nota di debito;<\/li>\n<li>i riferimenti alla fattura da rettificare, con l\u2019indicazione del numero e della data di emissione;<\/li>\n<li>l&#8217;importo da stornare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, essendo la nota di credito <strong>elettronica<\/strong>, \u00e8 importante specificare alcuni dati necessari:<\/p>\n<ul>\n<li>i dati dell\u2019emittente nel campo cedente\/prestatore;<\/li>\n<li>i dati del destinatario nel campo cessionario\/committente;<\/li>\n<li>la somma di imponibile e imposta o della Natura nel caso non si tratti di un\u2019operazione imponibile;<\/li>\n<li>i riferimenti della fattura errata gi\u00e0 emessa e inviata;<\/li>\n<li>il codice TD04 per identificare il documento come nota di credito.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Scopri tutti <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-nuove-codifiche-per-documenti-e-natura-iva\/\">i codici della fattura elettronica<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Al pari di una fattura elettronica emessa, bisogna inviare la nota di accredito elettronica adeguatamente compilata <strong>al Sistema di Interscambio dell\u2019Agenzia delle Entrate<\/strong>, che dovr\u00e0 esaminarla e, in caso di approvazione, trasmetterla al destinatario.<\/p>\n<p>Per assicurarti di non sbagliare, esistono validi strumenti che possono aiutare a compilare correttamente una nota di credito.<\/p>\n<p>Il <a href=\"\/software\/easyfatt\/\">software di fatturazione elettronica<\/a> Easyfatt permette ad esempio di compilare con semplicit\u00e0 la nota di credito, in modo da poterla emettere e poi registrare correttamente.<\/p>\n<h4>Esempio nota di credito<\/h4>\n<p>Ecco un esempio di nota di credito emessa con Easyfatt.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-25577\" src=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/fattura.jpg\" alt=\"\" width=\"598\" height=\"844\" srcset=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/fattura.jpg 1133w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/fattura-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/fattura-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/fattura-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/fattura-1088x1536.jpg 1088w\" sizes=\"auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/p>\n<h3>Come si storna una nota di credito sbagliata<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 accadere non solo di ritrovarsi con una fattura errata, ma anche con una nota di credito sbagliata. In questo caso,<strong> la soluzione pi\u00f9 adeguata \u00e8 stornare la nota di credito errata.<\/strong><\/p>\n<p>Per farlo, dovrai <a href=\"\/blog\/nota-di-debito\/\"><strong>emettere una nota di debito<\/strong><\/a> che riporta un importo pari alla nota di credito sbagliata. Nella nota di debito, la descrizione deve riportare le cause che hanno portato alla sua emissione.<\/p>\n<p>Infine, dopo aver emesso la nota di debito necessaria, potrai procedere a <strong>creare una nuova nota di credito<\/strong>.<\/p>\n<h3>Nota di credito, reverse charge e split payment<\/h3>\n<p>La nota di credito segue sempre lo stesso regime IVA della fattura originaria, anche quando l\u2019operazione \u00e8 soggetta a meccanismi particolari come reverse charge o split payment.<\/p>\n<p>Nel caso del reverse charge (inversione contabile), dovrai emettere la nota di credito <strong>senza applicare l\u2019IVA<\/strong>, cos\u00ec come avviene per la fattura. Sar\u00e0 invece il cliente a integrare il documento nei propri registri, stornando sia l\u2019IVA a debito che quella a credito.<\/p>\n<p>In questo modo, l\u2019operazione resta neutra dal punto di vista dell\u2019imposta, ma viene rettificato l\u2019imponibile.<\/p>\n<p>Con lo <strong>split payment<\/strong>, invece, dovrai emettere la nota di credito indicando l\u2019IVA in fattura, ma non versarlo: il pagamento dell\u2019imposta rimane a carico della Pubblica Amministrazione o dell\u2019ente soggetto a questo regime.<\/p>\n<p>Di conseguenza, dovrai registrare la nota nei propri registri senza effetti sull\u2019IVA a debito, mentre sar\u00e0 l\u2019ente pubblico a rettificare correttamente l\u2019imposta da versare allo Stato.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, la nota di credito \u00e8 un documento che aziende e liberi professionisti possono utilizzare per rettificare fatture emesse con importi superiori a quelli dovuti dal cliente.<\/p>\n<p>Adesso che sai come compilare una nota di credito e in quali situazioni va emessa, affrontare un errore in fattura sar\u00e0 molto pi\u00f9 semplice.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guida completa di Danea sulla nota di credito. Scopri cos\u2019\u00e8, come si compila ed entro quando deve essere emessa.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":25582,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[154],"tags":[4],"class_list":["post-25565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":46,"sum_votes":165},"wps_subtitle":"Una fattura gi\u00e0 recapitata al cliente pu\u00f2 essere rettificata tramite nota di credito. 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