{"id":28559,"date":"2024-11-11T04:00:11","date_gmt":"2024-11-11T03:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=28559"},"modified":"2024-11-11T10:04:24","modified_gmt":"2024-11-11T09:04:24","slug":"fattura-elettronica-dichiarazione-intento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/fattura-elettronica-dichiarazione-intento\/","title":{"rendered":"Fattura elettronica con dichiarazione d&#8217;intento: come si compila e un esempio"},"content":{"rendered":"<p>Gli <strong>esportatori abituali<\/strong> che intendono avvalersi della possibilit\u00e0 di fare acquisti e importazioni senza applicazione dell\u2019IVA sono tenuti a compilare e inviare la <strong>dichiarazione d\u2019intento<\/strong> all\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Si tratta di un documento fondamentale e i cui riferimenti dovranno essere utilizzati anche dal <strong>fornitore<\/strong>: <strong>nelle fatture elettroniche emesse<\/strong> dovranno essere <strong>riportati i dati della dichiarazione d\u2019intento<\/strong> trasmessa dal cliente.<\/p>\n<p>Sei il fornitore di un esportatore abituale e devi emettere una <strong>fattura elettronica con dichiarazione d\u2019intento<\/strong>? Di seguito vedremo insieme passo per passo le regole da seguire. Inizieremo dalla compilazione, per poi vedere un esempio realizzato tramite un <a href=\"\/software\/easyfatt\/\">programma di fatturazione elettronica<\/a>, fino ad arrivare al versamento dell\u2019imposta di bollo.<\/p>\n\n<h3>Cos\u2019\u00e8 la dichiarazione d\u2019intento: gli esportatori abituali e il plafond IVA<\/h3>\n<p>Prima di rispondere a tutti i dubbi operativi relativi all\u2019emissione di fatture elettroniche con dichiarazione d\u2019intento, iniziamo un\u2019analisi della <strong>normativa<\/strong> di riferimento.<\/p>\n<p>Secondo quanto previsto dall\u2019articolo 8 del decreto IVA (DPR n. 633\/1972), gli<strong> esportatori abituali<\/strong> hanno la possibilit\u00e0 di effettuare acquisti o importare beni e servizi <strong>senza applicare l\u2019IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta dei soggetti che nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni o altre operazioni assimilate per un valore superiore al 10% del totale del volume d\u2019affari, nei confronti dei quali si applicano regole specifiche in materia di esenzione IVA entro uno <strong>specifico limite definito plafond IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di effettuare acquisti e importazioni in \u201csospensione d\u2019imposta\u201d, senza quindi pagare l\u2019IVA al fornitore, \u00e8 tuttavia legata all\u2019obbligo di presentare un\u2019<strong>apposita dichiarazione<\/strong> all\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Si tratta per l\u2019appunto della <strong>dichiarazione d\u2019intento<\/strong>, documento che il titolare di partita IVA dovr\u00e0 inviare in modalit\u00e0 telematica all\u2019Agenzia delle Entrate, al fine di dichiarare la volont\u00e0 di avvalersi della possibilit\u00e0 di non pagare l\u2019imposta sul valore aggiunto, attestando che i beni e i servizi acquistati saranno destinati all\u2019esportazione e non verranno utilizzati nel territorio italiano.<\/p>\n<p>Questa forma di semplificazione ha un impatto diretto sul fronte della fatturazione: nell\u2019xml da trasmettere al SdI <strong>il fornitore sar\u00e0 tenuto a inserire i riferimenti alla dichiarazione d\u2019intento<\/strong> inviata dal cliente che riveste, per l\u2019appunto, la qualifica di esportatore abituale.<\/p>\n<p>Quindi, entrando nel merito dell\u2019articolo, essendo tu fornitore di un\u2019attivit\u00e0 che adotta questa particolare modalit\u00e0 di \u201csospensione dell\u2019imposta\u201d, dovrai inserire il riferimento alla dichiarazione d\u2019intento che il cliente ti fornisce.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Emissione di fattura elettronica con dichiarazione d\u2019intento: le regole per i fornitori<\/h3>\n<p>Ed eccoci arrivati all\u2019operativit\u00e0: <strong>come bisogna compilare<\/strong> una fattura elettronica con dichiarazione d\u2019intento?<\/p>\n<p>Nella fase di predisposizione della fattura elettronica, se il tuo cliente richiede l\u2019emissione in regime di esenzione IVA, dovrai aver cura di indicare gli <strong>estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d\u2019intento<\/strong> rilasciato dall\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Attenzione: il cliente <strong>non sar\u00e0 obbligato a trasmettere a te<\/strong>, in qualit\u00e0 di suo fornitore, la dichiarazione d\u2019intento cos\u00ec come la ricevuta di invio. Il documento verr\u00e0 messo a tua disposizione all\u2019interno del Cassetto Fiscale, secondo le regole operative contenute nel provvedimento dell\u2019Agenzia delle Entrate del 27 febbraio 2020.<\/p>\n<p><strong>I fornitori<\/strong>, comunicati dagli esportatori abituali nelle dichiarazioni di intento acquisite dall\u2019Agenzia delle entrate, possono utilizzare il <strong>Cassetto Fiscale<\/strong> disponibile sul portale istituzionale per accedere alle informazioni relative alle <strong>dichiarazioni d\u2019intento<\/strong>.<\/p>\n<p>La procedura, in vigore dal 2 marzo 2020, assegna infatti un ruolo centrale alla stessa Agenzia delle Entrate, che dovr\u00e0 mettere a disposizione di ciascun fornitore le informazioni delle dichiarazioni d\u2019intento trasmesse dal cliente.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi l&#8217;approfondimento sul <a href=\"\/blog\/cassetto-fiscale\/\">Cassetto Fiscale<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Come compilare una fattura elettronica con dichiarazione d\u2019intento<\/h3>\n<p><strong>Passare all\u2019operativit\u00e0<\/strong> pu\u00f2 risultare utile per capire l\u2019impatto pratico delle regole sopra esposte e in questo senso arrivano in nostro supporto le regole contenute nelle specifiche tecniche sulla fatturazione elettronica fornite dall\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>In presenza di una dichiarazione d\u2019intento, in qualit\u00e0 di fornitore dovrai procedere come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>in primo luogo, dovrai <strong>verificare gli estremi della dichiarazione d\u2019intento<\/strong> disponibile all\u2019interno del tuo <strong>Cassetto Fiscale<\/strong>;<\/li>\n<li>in fase di compilazione della fattura, dovrai assoggettare i beni e\\o servizi venduti all\u2019<strong>aliquota IVA non imponibile<\/strong>, utilizzando nel campo 2.2.1.14 il <strong>codice natura N. 3.5<\/strong> (non imponibili &#8211; a seguito di dichiarazioni d\u2019intento);<\/li>\n<li>dovrai compilare il campo 2.2.1.16 (AltriDatiGestionali) inserendo nella sezione TipoDato la stringa \u201c<strong>INTENTO<\/strong>\u201d;<\/li>\n<li>nel campo 2.2.1.16.2 (RiferimentoTesto) dovrai <strong>indicare il protocollo di ricezione della dichiarazione d\u2019intento <\/strong>e il suo progressivo, separato dal segno \u201c-\u201d o \u201c\/\u201d;<\/li>\n<li>infine, nel campo 2.2.1.16.4 (RiferimentoData) dovrai <strong>inserire la data<\/strong> contenuta nella ricevuta telematica dell\u2019Agenzia delle Entrate contenente il protocollo della dichiarazione d\u2019intento. Qualora la dichiarazione d\u2019intento indicata risultasse invalidata, la fattura verr\u00e0 scartata con codice d\u2019errore 00477.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Esempio di fattura elettronica con dichiarazione d&#8217;intento<\/h3>\n<p>Di seguito l&#8217;esempio di una fattura elettronica contenente dichiarazione d&#8217;intento compilata utilizzando Danea Easyfatt, il software di fatturazione elettronica e gestionale utilizzato da oltre 100.000 imprese italiane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-28567 size-full\" style=\"border: solid; border-color: #f5f5f5;\" src=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/esempio-fattura-elettronica-dichiarazione-intento-3.jpg\" alt=\"Esempio fattura elettronica con dichiarazione d'intento\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/esempio-fattura-elettronica-dichiarazione-intento-3.jpg 800w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/esempio-fattura-elettronica-dichiarazione-intento-3-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/esempio-fattura-elettronica-dichiarazione-intento-3-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/esempio-fattura-elettronica-dichiarazione-intento-3-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<blockquote><p><strong>Con Easyfatt compili le fatture elettroniche in pochi clic e inserendo la dichiarazione d&#8217;intento del tuo cliente.<\/strong><br \/>\nIl software ti suggerisce anche l&#8217;indicazione dell&#8217;imposta di bollo, necessaria quando l&#8217;importo di fatture non assoggettate a IVA supera i 77,47\u20ac<br \/>\n<a href=\"\/software\/easyfatt\/\">Scopri tutto su Easyfatt &gt;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Bollo sulle fatture con dichiarazione d\u2019intento se superiori a 77,47 euro<\/h3>\n<p>L\u2019emissione di una fattura elettronica senza IVA comporta la necessit\u00e0 di rispettare ulteriori adempimenti che riguardano il <strong>versamento dell\u2019imposta di bollo<\/strong>.<\/p>\n<p>Su questo fronte, per capire se e quando andr\u00e0 versato il bollo sulle fatture elettroniche \u00e8 necessario partire dall\u2019importo dell\u2019operazione: se di <strong>valore superiore a 77,47 euro l\u2019imposta \u00e8 dovuta<\/strong>.<\/p>\n<p>Se ti stai chiedendo <strong>su chi ricade l\u2019obbligo di versare il bollo<\/strong>, \u00e8 bene ricordare che l\u2019obbligo di assolvimento dell\u2019imposta di bollo nella misura fissa di 2 euro ricade sul soggetto che emette la fattura, e quindi nel caso concreto su di te, fornitore dell\u2019esportatore abituale.<\/p>\n<p>Il <strong>versamento<\/strong> dovr\u00e0 essere effettuato secondo le regole e scadenze previste dall\u2019Agenzia delle Entrate, che riassumiamo di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>fatture elettroniche relative al primo trimestre: 31 maggio;<\/li>\n<li>secondo trimestre: 30 settembre;<\/li>\n<li>terzo trimestre: 30 novembre;<\/li>\n<li>quarto trimestre: 28 febbraio dell\u2019anno successivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ti ricordiamo infine che se l\u2019importo dovuto per il primo trimestre non supera 5.000 euro, puoi eseguire il versamento pu\u00f2 entro il 30 settembre.<\/p>\n<p>Se l\u2019importo dovuto complessivamente per il primo e secondo trimestre non supera 5.000 euro, puoi effettuare il versamento entro il 30 novembre.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri di pi\u00f9 in merito all&#8217;<a href=\"\/blog\/bollo-fatture-elettroniche\/\">imposta di bollo sulle fatture elettroniche<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come compilare correttamente una fattura elettronica verso un esportatore abituale, indicando i riferimenti alla dichiarazione d\u2019intento. <\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":28570,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[155,6],"tags":[4],"class_list":["post-28559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione-elettronica","category-primo-piano","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":4,"sum_votes":17},"wps_subtitle":"I fornitori di esportatori abituali devono seguire specifiche istruzioni per la compilazione della fattura elettronica, al fine di indicarvi i riferimenti alla dichiarazione d\u2019intento. Vediamo le regole e un esempio di fattura. 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