{"id":29107,"date":"2025-04-01T04:00:46","date_gmt":"2025-04-01T02:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=29107"},"modified":"2025-05-29T11:57:08","modified_gmt":"2025-05-29T09:57:08","slug":"nuova-gestione-del-personale-webinar-real-talks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/nuova-gestione-del-personale-webinar-real-talks\/","title":{"rendered":"Verso una nuova gestione del personale &#8211; Webinar Real Talks"},"content":{"rendered":"<p>Le piccole e medie imprese italiane stanno affrontando un <strong>cambiamento significativo nella gestione delle risorse umane<\/strong>. Un\u2019evoluzione che riguarda non solo le pratiche organizzative, ma anche la cultura aziendale e il ruolo stesso del personale.<\/p>\n<p>A confermare questa trasformazione \u00e8 una <strong>recente indagine<\/strong> condotta dal team di <strong>Dipendenti in Cloud<\/strong>, che ha coinvolto <strong>oltre 3.000 PMI italiane<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo studio evidenzia come molte aziende stiano <strong>abbandonando approcci tradizionali<\/strong>, basati su <strong>rigidit\u00e0 organizzativa<\/strong> e controllo costante, per <strong>adottare modelli pi\u00f9 flessibili<\/strong>, partecipativi e orientati alla fiducia.<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 stato approfondito discusso con <strong>Stefania Pesola<\/strong> (Head of Social Impact, Communication &amp; Events di TeamSystem), nel contesto di un Webinar Real Talks che ha offerto <strong>spunti operativi e riflessioni concrete<\/strong> per accompagnare le PMI in questo percorso di cambiamento.<\/p>\n<p>Di seguito il video del webinar:<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"max-width: 100%;\" title=\"Dipendenti in Cloud Real Talks - verso una nuova gestione del personale\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/r7l6P1q7mhQ?si=y-wId28V0bagHIrR\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\">&lt;<\/iframe><\/p>\n<p>Analizziamo i punti salienti emersi dall\u2019intervista.<\/p>\n\n<h3>Flessibilit\u00e0: apprezzata ma da ponderare<\/h3>\n<p>Uno dei dati pi\u00f9 rilevanti emersi dalla ricerca riguarda la flessibilit\u00e0 oraria: <strong>il 47% dei datori di lavoro intervistati dichiara di adottare orari di lavoro flessibili<\/strong>, privilegiando la qualit\u00e0 dei risultati rispetto alla semplice presenza fisica in ufficio.<\/p>\n<p>Si tratta di un <strong>segnale evidente di cambiamento<\/strong>, che richiede per\u00f2 un\u2019attenta pianificazione.<\/p>\n<p>Per evitare <strong>effetti controproducenti<\/strong> come la frammentazione del team o la perdita di senso di appartenenza, \u00e8 fondamentale:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>rafforzare la comunicazione interna<\/strong> e l\u2019ascolto dei dipendenti, nonch\u00e9 favorire le comunicazioni tra i dipendenti stessi;<\/li>\n<li>predisporre <strong>momenti periodici di confronto<\/strong> e collaborazione;<\/li>\n<li>promuovere <strong>strumenti di ascolto strutturato<\/strong>, come survey o colloqui individuali.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>Vuoi semplificare la gestione degli orari di lavoro flessibili nella tua azienda?<br \/>\n<\/strong>Con Dipendenti in Cloud i collaboratori timbrano da smartphone e tablet, anche fuori dall&#8217;ufficio.<br \/>\nPuoi impostare delle soglie di tolleranza, per accettare timbrature effettuate in anticipo o in ritardo rispetto all&#8217;orario stabilito da contratto.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.dipendentincloud.it\/funzionalita\/rilevazione-presenze\/?utm_source=danea&amp;utm_medium=link-testuale&amp;utm_campaign=danea-blog-articoli-hr&amp;utm_content=webinar-gestione-dipendenti\">Scopri la rilevazione presenze con Dipendenti in Cloud &gt;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Autonomia decisionale: come introdurla in modo graduale<\/h3>\n<p>Un altro aspetto approfondito durante il webinar \u00e8 quello dell\u2019autonomia operativa.<\/p>\n<p><strong>Il 48% delle imprese consente oggi ai propri collaboratori di prendere decisioni in autonomia, seppure limitatamente<\/strong> a contesti a basso impatto strategico.<\/p>\n<p><strong>Introdurre autonomia nei processi aziendali rappresenta una sfida delicata<\/strong>: da un lato, consente di valorizzare il contributo dei dipendenti; dall\u2019altro, pu\u00f2 generare timori legati alla perdita di controllo e alla possibilit\u00e0 che vengano prese decisioni non allineate alla visione dell\u2019impresa.<\/p>\n<p>Per accompagnare questo passaggio in modo efficace, \u00e8 possibile agire su <strong>tre dimensioni fondamentali<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Identificare con chiarezza gli spazi nei quali concedere autonomia<\/strong>, partendo da attivit\u00e0 che i collaboratori conoscono bene e che comportano un rischio contenuto. Ad esempio, si pu\u00f2 iniziare con decisioni operative ricorrenti, in cui l\u2019impatto di eventuali errori \u00e8 limitato e facilmente correggibile;<\/li>\n<li><strong>Valutare la prontezza<\/strong> dei collaboratori. Non tutti i collaboratori sono immediatamente pronti a prendersi carico di decisioni in autonomia. \u00c8 quindi fondamentale valutare la volont\u00e0 e la preparazione delle persone coinvolte, considerando competenze tecniche, grado di esperienza e sicurezza personale.<\/li>\n<li><strong>Promuovere una cultura della fiducia. <\/strong>Infine, l\u2019introduzione dell\u2019autonomia decisionale richiede un atteggiamento manageriale aperto, basato sulla fiducia, sull\u2019ascolto e sulla capacit\u00e0 di accettare scelte diverse dalle proprie.<\/li>\n<\/ul>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"dic-01\" href=\"https:\/\/www.dipendentincloud.it\/?utm_source=danea&utm_medium=banner&utm_campaign=danea-blog-articoli-hr\"><div style=\"background-color: #0052cc; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-6\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-dic.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"padding-top: 1em\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-6\" style=\"padding-right: 0.8em; padding-left: 0.5em;\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"150\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/logo-dic-orizzontale-2024.png\" alt=\"Dipendenti in cloud software gestione dipendenti\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom:5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n        Gestire i dipendenti \u00e8 facile, basta usare lo strumento giusto!<\/span>\r\n      <br>\r\n       <span style=\"font-size: 15px\">\r\n       Presenze, piani ferie, note spese... e molto altro!<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Delegare con metodo: una competenza chiave per i manager<\/h3>\n<p>Il concetto di delega efficace si inserisce naturalmente nel contesto di un\u2019organizzazione che valorizza l\u2019autonomia.<\/p>\n<p><strong>Delegare non significa semplicemente assegnare un compito, ma trasferire responsabilit\u00e0<\/strong> in modo strutturato e consapevole.<\/p>\n<p>Secondo la ricerca, <strong>il 71% dei datori di lavoro si dichiara sereno nel delegare, ma solo una parte lo fa in modo sistematico<\/strong>.<\/p>\n<p>Stefania Pesola ha individuato alcune condizioni fondamentali per una <strong>delega efficace:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Selezionare il collaboratore giusto<\/strong>. Non tutti i compiti possono essere affidati a chiunque. Occorre valutare con attenzione le competenze, l\u2019esperienza e il carico di lavoro del collaboratore, scegliendo chi \u00e8 effettivamente in grado di assumersi la responsabilit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 delegata.<\/li>\n<li><strong>Comunicare con chiarezza<\/strong>. La delega deve essere accompagnata da istruzioni precise, che includano obiettivi da raggiungere, tempi di consegna, criteri di valutazione e, se necessario, strumenti di supporto. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile evitare incomprensioni e garantire l\u2019allineamento.<\/li>\n<li><strong>Offrire supporto senza micro-gestione<\/strong>. Delegare non significa \u201clasciare da soli\u201d. \u00c8 essenziale mantenere un monitoraggio costante ma discreto, offrendo supporto quando richiesto e lasciando spazio decisionale sufficiente a rafforzare la fiducia reciproca.<\/li>\n<li><strong>Gestire il rischio e valorizzare l\u2019errore<\/strong>. Un processo di delega efficace include anche l\u2019accettazione del rischio. L\u2019eventualit\u00e0 che si verifichino errori va considerata parte integrante del percorso di apprendimento, purch\u00e9 accompagnata da momenti di confronto e miglioramento.<\/li>\n<li><strong>Fornire feedback e stimolare la crescita<\/strong>. Infine, la delega \u00e8 realmente efficace solo se si chiude il cerchio con un feedback costruttivo, volto a valorizzare i punti di forza, individuare eventuali aree di miglioramento e promuovere il percorso di crescita del collaboratore.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Controllo eccessivo: riconoscerne i segnali<\/h3>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 delicati nella gestione delle risorse umane \u00e8 il <strong>bilanciamento tra controllo e fiducia<\/strong>. Un monitoraggio eccessivo, seppur motivato dal desiderio di garantire l\u2019efficienza, pu\u00f2 generare effetti controproducenti.<\/p>\n<p>Alcuni segnali possono indicare che il livello di controllo esercitato \u00e8 troppo elevato: un <strong>aumento delle dimissioni o dell\u2019assenteismo<\/strong>, ad esempio, spesso riflette un clima aziendale percepito come rigido o oppressivo.<\/p>\n<p>A <strong>livello comportamentale<\/strong>, si possono osservare dinamiche come la scarsa propensione all\u2019iniziativa, la tendenza a evitare la responsabilit\u00e0 di eventuali errori o la necessit\u00e0 di chiedere costantemente autorizzazioni anche per attivit\u00e0 di routine.<\/p>\n<p>In sostanza, quanto <strong>meno le persone si sentono libere di agire in autonomia<\/strong>, tanto pi\u00f9 \u00e8 probabile che il modello di gestione adottato necessiti di una revisione orientata a una maggiore responsabilizzazione.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche l\u2019articolo sulla <a href=\"\/blog\/gestione-cambiamento-organizzativo\/\">gestione del cambiamento organizzativo<\/a> &gt;<\/p><\/blockquote>\n<h3>Lavoro per obiettivi: una leva strategica per la retention<\/h3>\n<p>Il passaggio dalla gestione per compiti a quella per obiettivi non \u00e8 solo un\u2019evoluzione organizzativa, ma una <strong>leva concreta per attrarre e trattenere i talenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 lavoratori, in particolare giovani e donne, cercano contesti in cui poter gestire il proprio tempo in autonomia ed essere valutati sui risultati, non sulle ore trascorse in ufficio.<\/p>\n<p>Durante il webinar, Stefania Pesola ha sottolineato come elementi come la <strong>fiducia<\/strong> e la possibilit\u00e0 di <strong>lavorare per obiettivi<\/strong> siano oggi richiesti in fase di colloquio tanto quanto la retribuzione.<\/p>\n<p><strong>Offrire flessibilit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 un \u201cplus\u201d, ma una condizione attesa<\/strong>, e la sua assenza pu\u00f2 portare rapidamente alla perdita di risorse preziose.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.osservatori.net\/smart-working\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano<\/a>, il 73% di chi ha sperimentato la flessibilit\u00e0 lavorativa si opporrebbe a un ritorno completo in presenza.<\/p>\n<p>Per le PMI, adottare modelli orientati alla fiducia e al raggiungimento degli obiettivi significa rispondere alle esigenze attuali del mercato del lavoro e costruire un\u2019organizzazione pi\u00f9 solida e attrattiva nel tempo.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gestione dei dipendenti sta vivendo un&#8217;importante trasformazione. Un webinar con spunti operativi per allinearsi.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":29117,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[139,6],"tags":[3,4],"class_list":["post-29107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-dipendenti","category-primo-piano","tag-domustudio","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":1,"sum_votes":5},"wps_subtitle":"La gestione dei dipendenti sta vivendo un'importante trasformazione, a cui occorre allinearsi, per mantenere competitivit\u00e0. Quali sono le nuove sfide e come affrontale? 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