{"id":30091,"date":"2026-02-26T04:00:14","date_gmt":"2026-02-26T03:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=30091"},"modified":"2026-03-18T08:49:15","modified_gmt":"2026-03-18T07:49:15","slug":"cu-condominio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/cu-condominio\/","title":{"rendered":"CU del condominio: tutto ci\u00f2 che all&#8217;amministratore serve sapere"},"content":{"rendered":"<p>La compilazione, trasmissione e consegna della certificazione unica \u00e8 un <a href=\"\/blog\/adempimenti-fiscali-condominio\/\">adempimento fiscale obbligatorio per il condominio<\/a>, di cui l\u2019amministratore \u00e8 chiamato a occuparsi.<\/p>\n<p>La sua mancanza o il ritardato adempimento possono esporre il condominio e l\u2019amministratore a sanzioni anche piuttosto significative.<\/p>\n<p>Vediamo in cosa consiste l\u2019adempimento e come gestirlo in modo conforme alle disposizioni, in una guida completa.<\/p>\n\n<h3>Cos\u2019\u00e8 la certificazione unica del condominio?<\/h3>\n<p>La <strong>certificazione unica del condominio (CU Condominio) <\/strong>\u00e8 una dichiarazione con cui il condominio sostituto di imposta certifica l\u2019importo complessivo delle somme corrisposte ai percipienti a titolo di compensi per lavoro dipendente o assimilato, redditi da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque un adempimento che permette di attestare l\u2019ammontare dei compensi alle persone che a vario titolo hanno prestato la propria opera in favore del condominio.<\/p>\n<h3>Chi deve rilasciare la CU Condominio ed entro quale data?<\/h3>\n<p>La CU del condominio deve essere rilasciata ogni anno dall<a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/come-diventare-amministratore-di-condominio\">\u2019amministratore condominiale<\/a> ai percettori di compensi entro le scadenze previste dalla legge.<\/p>\n<p>Per il 2026, la scadenza dell\u2019adempimento \u00e8 fissata nella data del <strong>17 marzo<\/strong>. Entro tale giorno, pertanto, l\u2019amministratore \u00e8 tenuto a rilasciare la certificazione unica a tutti i percettori di compensi per l\u2019anno precedente (in questo caso, il 2025), come i portieri, i giardinieri, le imprese di pulizia e gli altri operatori che hanno prestato i loro servizi al condominio.<\/p>\n<p>Si consideri che la scadenza per la certificazione unica del condominio \u00e8 la medesima prevista per la generalit\u00e0 delle certificazioni uniche, sia che riguardino i lavoratori dipendenti che quelli autonomi o, ancora, i collaboratori occasionali.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ds-01\" href=\"\/software\/domustudio\/\" title=\"software condominio Domustudio\"><div style=\"background-color: #df4437; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-6\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-ds.png\" alt=\"Domustudio software gestione condominio\" style=\"padding-top: 1em\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-6\" style=\"padding-right: 0.8em; padding-left: 0.5em;\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"140\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-DS-White.png\" alt=\"software condominio Domustudio\"  style=\"margin-top: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n      Il software per la gestione del condominio online pi\u00f9 utilizzato dagli amministratori professionisti italiani.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h3>Chi deve ricevere la CU del condominio?<\/h3>\n<p>La CU del condominio deve essere rilasciata a <strong>tutti i percettori di compensi soggetti a ritenuta fiscale<\/strong>, e ovvero a coloro per cui il condominio ha operato una ritenuta d\u2019acconto sui pagamenti effettuati.<\/p>\n<p>Ricordiamo infatti che ai sensi dell\u2019art. 23 del DPR n. 600\/1973, \u201c<em>gli enti indicati nell\u2019art. 87 c.1 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR 22 dicembre 1986 n. 917, le societ\u00e0 e associazioni indicate nell\u2019art. 5 (\u2026) nonch\u00e9 il condominio quale sostituto d\u2019imposta, devono operare all\u2019atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto dell\u2019imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta dai percipienti, con obbligo di rivalsa. Nel caso in cui la ritenuta da operare sui predetti valori non trovi capienza, in tutto o in parte, sui contestuali pagamenti in denaro, il sostituito \u00e8 tenuto a versare al sostituto l\u2019importo corrispondente all\u2019ammontare della ritenuta<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Sebbene l\u2019elenco non sia esaustivo, rientrano tipicamente tra i percettori che ricevono la CU Condominio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>portieri e custodi<\/strong>, che riceveranno la certificazione unica come lavoratori dipendenti del condominio (se assunti con contratto subordinato) o come collaboratori autonomi (se con partita IVA o prestazione occasionale);<\/li>\n<li><strong>imprese di pulizia, manutenzione e giardinaggio<\/strong>, se il condominio paga un\u2019impresa individuale o altra forma giuridica esente dalla ritenuta, come le societ\u00e0 di capitali;<\/li>\n<li><strong>professionisti<\/strong> come avvocati, geometri, commercialisti, ingegneri;<\/li>\n<li><strong>collaboratori occasionali<\/strong> che, ad esempio, hanno prestato la loro opera per interventi di riparazione straordinaria.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di contro, non ricevono la certificazione unica dal condominio i fornitori di beni (chi vende materiali al condominio), le societ\u00e0 di capitali, chi non ha subito ritenute fiscali e tutti i soggetti che ricorrono all\u2019inversione contabile, emettendo fattura con <em>reverse charge<\/em>.<\/p>\n<h3>Come compilare la CU Condominio?<\/h3>\n<p>La <strong>compilazione della CU Condominio<\/strong> richiede particolare attenzione, considerato che dalla correttezza dei dati inseriti dipende poi la possibilit\u00e0 di dichiarare correttamente i redditi e le ritenute dei percettori.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 premesso, l\u2019Agenzia delle Entrate pubblica annualmente le istruzioni con i codici e le <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/cu-certificazione-unica-2025\/modello-e-istruzioni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">indicazioni per la compilazione dei campi<\/a>, riducendo cos\u00ec il rischio di errori. In ogni caso, l\u2019amministratore condominiale potr\u00e0 sempre rivolgersi a un commercialista, un CAF o altro consulente abilitato, per ottenere un supporto qualificato alla compilazione e all\u2019invio della certificazione unica.<\/p>\n<p>Di seguito abbiamo riassunto i principali campi e le relative indicazioni di corretta compilazione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Quadro A \u2013 Dati anagrafici del sostituto di imposta<\/strong>. In questa sezione l\u2019amministratore \u00e8 tenuto a riepilogare i dati del condominio che agisce come sostituto di imposta. Occorre qui indicare il codice fiscale del condominio, come rilasciato dall\u2019Agenzia delle Entrate o, se il condominio \u00e8 privo di codice fiscale, quello dell\u2019amministratore.<\/li>\n<li><strong>Quadro B \u2013 Dati anagrafici del percipiente<\/strong>. \u00c8 la sezione in cui devono essere inseriti i dati del soggetto che riceve i compensi.<\/li>\n<li><strong>Quadro C \u2013 Dati fiscali<\/strong>. \u00c8 la sezione in cui devono essere indicati gli importi dei compensi erogati ai percipienti e le ritenute operate, nella misura del 4% per le prestazioni di servizi e del 20% per i compensi professionali. Vanno inoltre indicate le causali, inserendo il codice che identifica il tipo di reddito certificato (A per redditi da lavoro dipendente, M per le prestazioni occasionali, N per le prestazioni di lavoro autonomo).<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>Gestisci la CU del condominio in modo impeccabile.<\/strong><br \/>\nCon Domustudio compili la CU, mentre con TS Condomini CAF la trasmetti all\u2019Agenzia delle Entrate direttamente dal gestionale.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.teamsystem.com\/condomini\/caf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri TS Condomini CAF &gt;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Come consegnare la CU Condominio?<\/h3>\n<p>Una volta compilata correttamente, <strong>entro il 17 marzo 2026 <\/strong>la certificazione unica deve essere trasmessa all\u2019Agenzia delle Entrate e consegnata ai percipienti.<\/p>\n<p>Mentre la <strong>trasmissione all\u2019Agenzia delle Entrate<\/strong> deve essere effettuata in <strong>modalit\u00e0 necessariamente telematica<\/strong>, la <strong>consegna al percipiente<\/strong> pu\u00f2 essere effettuata in diversi modi:<\/p>\n<ul>\n<li>con consegna a mano,<\/li>\n<li>con raccomandata A\/R,<\/li>\n<li>mediante PEC o posta elettronica normale,<\/li>\n<li>con la messa a disposizione del documento in appositi portali in cui \u00e8 possibile scaricare autonomamente la propria certificazione unica inserendo le credenziali di accesso comunicate dall\u2019amministratore di condominio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta inviata, la copia delle certificazioni uniche consegnate e delle relative ricevute deve essere <strong>conservata per almeno 5 anni<\/strong>, favorendo in questo modo gli eventuali accertamenti fiscali che dovessero essere realizzati in questo periodo di tempo.<\/p>\n<p>Peraltro, in questo frangente il percipiente che smarrisce la certificazione unica potrebbe <strong>richiedere un duplicato all\u2019amministratore<\/strong> del condominio, che \u00e8 tenuto a rilasciarlo gratuitamente.<\/p>\n<p>Anche per questo motivo \u00e8 buona norma <strong>conservare una versione digitale<\/strong> che possa agevolare eventuali nuovi invii di tale documentazione.<\/p>\n<h3>Modello 770 all\u2019Agenzia delle Entrate: relazione con le CU e scadenze da rispettare<\/h3>\n<p>Tra gli altri adempimenti che l\u2019amministratore di condominio deve rispettare e che risultano strettamente connessi alle certificazioni uniche, c\u2019\u00e8 anche <strong>la trasmissione all\u2019Agenzia delle Entrate del modello 770<\/strong>, entro il 31 ottobre, attraverso i canali ufficiali messi a disposizione dal Fisco.<\/p>\n<p>Il modello 770 \u00e8 infatti il modello di dichiarazione fiscale che <strong>riepiloga tutte le ritenute d\u2019acconto<\/strong> che sono state operate dal condominio nel corso dell\u2019anno precedente, riassumendo cos\u00ec in modo aggregato tutti i dati delle certificazioni uniche rilasciate, con suddivisione per tipologia di reddito e causale.<\/p>\n<p><strong>La trasmissione deve avvenire esclusivamente in formato digitale <\/strong>mediante il software fornito gratuitamente dall\u2019Agenzia delle Entrate o tramite gli intermediari abilitati (commercialisti, CAF).<\/p>\n<p>Ricordiamo con questa occasione che le ritenute operate e oggetto di certificazione devono invece essere versate ogni mese al Fisco attraverso il <strong>modello F24<\/strong>.<\/p>\n<p>In tal senso, lo scopo del <strong>modello 770<\/strong> \u00e8 dunque quello di <strong>riconciliare i versamenti effettuati<\/strong> nell\u2019anno con le certificazioni rilasciate ai percipienti.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Gestisci anche il modello 770 senza complicazioni.<\/strong><br \/>\nCon Domustudio compili il modello e con TS Condomini CAF lo invii all\u2019Agenzia delle Entrate direttamente dal gestionale.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.teamsystem.com\/condomini\/caf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri TS Condomini CAF &gt;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Quali sono le sanzioni per ritardata o mancata produzione della CU Condominio<\/h3>\n<p>La legge prevede delle <strong>sanzioni per la ritardata o mancata produzione della CU<\/strong> Condominio all\u2019Agenzia delle Entrate e ai percipienti.<\/p>\n<p>Per fortuna, il quadro normativo in vigore riconosce anche alcuni sconti sulle sanzioni da pagare, estendendo anche alle certificazioni uniche l\u2019istituto del <strong>ravvedimento operoso<\/strong>.<\/p>\n<p>Procediamo per\u00f2 per gradi.<\/p>\n<p>Prima di tutto, \u00e8 utile ricordare che l\u2019art. 4, comma 6-quinquies del D.P.R. n. 322\/1998, prevede che \u201c<em>per ogni certificazione omessa, tardiva o errata si applica la sanzione di cento euro in deroga a quanto previsto dall\u2019art. 12 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, con un massimo di euro 50.000 per sostituto di imposta. Nei casi di errata trasmissione della certificazione, la sanzione non si applica se la trasmissione della corretta certificazione \u00e8 effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza indicata nel primo periodo. Se la certificazione \u00e8 correttamente trasmessa entro sessanta giorni dai termini previsti nel primo e nel terzo periodo, la sanzione \u00e8 ridotta a un terzo, con un massimo di euro 20.000<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In altri termini, la<strong> sanzione base<\/strong> \u00e8 pari a <strong>100 euro per ogni certificazione unica non trasmessa<\/strong>.<\/p>\n<p>Come anticipato, \u00e8 per\u00f2 possibile ricorrere all\u2019istituto del ravvedimento operoso, ovvero alla possibilit\u00e0 di regolarizzare spontaneamente la mancata o la tardiva trasmissione delle certificazioni uniche, pagando una sanzione ridotta <strong>prima che arrivi la contestazione <\/strong>dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>In particolar modo, se si <strong>trasmette la certificazione unica entro 60 giorni dal termine<\/strong>, si pu\u00f2 <strong>ridurre la sanzione a un terzo<\/strong>, pari a 33,33 euro.<\/p>\n<p>Una volta accertato il ritardo e sorta la sanzione, si pu\u00f2 <strong>ridurla ulteriormente<\/strong> ricorrendo per il <strong>ravvedimento operoso<\/strong>. Al tal proposito, si definiscono tre scenari, in base al momento del pagamento:<\/p>\n<ul>\n<li>pagamento entro 90 giorni: 3,70 euro per CU (1\/9 della sanzione ridotta).<\/li>\n<li>pagamento oltre i 90 giorni ma entro la data del 31 ottobre (coincidente con la scadenza della trasmissione del modello 770): 4,17 euro per CU (1\/8 della sanzione ridotta).<\/li>\n<li>pagamento oltre il 31 ottobre: 4,76 euro (1\/7 della sanzione ridotta).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se invece <strong>si trasmette la CU Condominio dopo 60 giorni dal termine<\/strong> previsto, allora <strong>non potr\u00e0 beneficiare della riduzione della sanzione base<\/strong>, pari a 100 euro.<\/p>\n<p>Tuttavia, se verser\u00e0 la sanzione tempestivamente potr\u00e0 ricorrere al <strong>ravvedimento operoso<\/strong>. La sanzione risulter\u00e0 cos\u00ec ridotta a:<\/p>\n<ul>\n<li>11,11 euro per CU se paga entro 90 giorni,<\/li>\n<li>12,50 euro per CU se paga entro il 31 ottobre,<\/li>\n<li>14,29 euro per CU se paga oltre il 31 ottobre.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ricordiamo con questa occasione che per approfittare del ravvedimento \u00e8 necessario che <strong>non sia gi\u00e0 stato notificato un atto di contestazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Se tuttavia ne ricorrono i casi, come evidente dall\u2019elenco sopra indicato, l\u2019istituto del ravvedimento pu\u00f2 rivelarsi la pi\u00f9 utile opportunit\u00e0 per ridurre il carico sanzionatorio ai danni del condominio, soprattutto se si agisce entro i 60 giorni dalla mancata trasmissione della certificazione unica.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come compilare, trasmettere e gestire la Certificazione Unica del condominio correttamente, evitando sanzioni: leggi la guida.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":30098,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[173],"tags":[3],"class_list":["post-30091","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contabilita-condominio","tag-domustudio"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":1,"sum_votes":5},"wps_subtitle":"La gestione della certificazione unica (CU) del condominio \u00e8 un compito importante del mandato dell\u2019amministratore. 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