{"id":3799,"date":"2014-05-22T06:46:20","date_gmt":"2014-05-22T04:46:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=3799"},"modified":"2022-04-28T10:14:35","modified_gmt":"2022-04-28T08:14:35","slug":"startup-consigli-carraro-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/startup-consigli-carraro-1\/","title":{"rendered":"Fabio Carraro (H-umus, H-Farm) e i consigli agli startupper &#8211; Parte 1\/2"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Visto che di recente abbiamo parlato degli<a title=\"Lista degli incubatori di Startup pi\u00f9 importanti in Italia: cosa sono e dove si trovano!\" href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/lista-incubatori-startup-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> incubatori di startup in Italia<\/a>, oggi vorremmo riportare l\u2019intervista realizzata da noi di Danea a <strong>Fabio Carraro: una delle figure cardine di H-Farm e di H-Umus.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dopo la laurea in Economia, Fabio collabora con diverse multinazionali, gira il mondo alla ricerca di esperienze volte a stimolarlo a livello professionale e, di punto in bianco, grazie a un\u2019opportunit\u00e0 proposta da un ex collega, sceglie di buttarsi a capofitto nello<strong> sviluppo di una nuova azienda<\/strong>, che lo proietta a tutti gli effetti nella sua prima vera e propria <strong>esperienza da startupper<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Corre l\u2019anno 2007 quando ad <strong><a href=\"http:\/\/www.h-farmventures.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">H-Farm<\/a><\/strong>\u00a0gli propongono di seguire la nascita e la crescita di <strong><a href=\"http:\/\/www.h-umus.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">H-Umus<\/a><\/strong>, realt\u00e0 associata pronta ad occuparsi di tecnologia, store e strumenti di vendita. Obiettivi? Migliorare la relazione uomo-macchina con tecnologie di ultima generazione come il touchscreen o il bluetooth e creare un dialogo tra brand-cliente finale attraverso l\u2019interazione semplificata.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dalle origini ad oggi, anche grazie al contributo di Carraro, <strong>H-Umus diventa prima societ\u00e0 di servizi, poi societ\u00e0 di prodotto del gruppo <a href=\"http:\/\/www.teamsystem.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">TeamSystem<\/a> ( con l\u2019acquisizione nel 2012)<\/strong>, concentrata sul settore del fashion, sulla tecnologia i-Pad, iOS e web application, oltre che sulla progettazione e diffusione di<strong> Nuxie<\/strong>: uno strumento in grado di supportare l\u2019attivit\u00e0 di presentazione e vendita di collezioni fashion, utilizzato da alcune tra le maggiori realt\u00e0 al mondo.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. Gestisci fatture, magazzino, acquisti e pagamenti ovunque ti trovi.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          SCOPRI EASYFATT CLOUD <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Ecco riportata di seguito l\u2019intervista a Fabio che, gentilmente, ci ha dedicato parte del proprio tempo per dare qualche buon consiglio ai tanti startupper intenti ad avviare nuove imprese: <strong>una serie di suggerimenti utili per fondare aziende vincenti.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Dopo diverse esperienze in alcune aziende internazionali di consulenza, cosa ti ha spinto ad entrare nel mondo di H-Farm in veste di startupper?<\/em><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Di sicuro la voglia di cambiamento e il desiderio di mettermi in gioco: in quel periodo cercavo qualcosa di nuovo e questa struttura mi ha dato delle grandi possibilit\u00e0 di svolta. Ero una persona che aveva gi\u00e0 sperimentato una serie di collaborazioni lavorative interessanti e quello che volevo davvero era provare esperienze diverse in grado di darmi degli stimoli che, fino a quel momento, non ero ancora riuscito a trovare. L\u2019obiettivo era cercare di aprirmi il pi\u00f9 possibile ad opportunit\u00e0 differenti, cosa resa possibile anche dal fatto che, mentre ora ho una famiglia con due bambini a cui pensare, prima ero pi\u00f9 libero, tranquillo e meno vincolato, soprattutto dal punto di vista delle responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Com\u2019\u00e8 stato il tuo approccio da startupper?<\/em><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Quando mi sono mosso da startupper l\u2019ho fatto come tutti quelli che cercano di realizzare dei progetti avveniristici, senza rendermi conto del fatto che in un\u2019impresa tradizionale le idee pi\u00f9 \u201cnormali\u201d sono le uniche ad essere percepite come innovative.<\/p>\n<blockquote>\n<p dir=\"ltr\">Poi per\u00f2, con il passare del tempo, ho capito che per avere successo bisogna prima di tutto ascoltare le esigenze del mercato e ho cominciato a fare il possibile per non innamorarmi pi\u00f9 di idee troppo futuristiche, trovando dei compromessi che soddisfacessero le mie ambizioni e al contempo anche le reali necessit\u00e0 aziendali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p dir=\"ltr\">Se nella fase iniziale ho quindi cercato di vendere progetti appaganti che mi permettessero di lavorare su tematiche di frontiera, poi ha prevalso il bisogno imminente di farmi comprendere da realt\u00e0 commerciali reali con problemi altrettanto reali da gestire nel quotidiano.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Cos\u2019hai cambiato nel tuo modo di procedere per riuscire in tutto questo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ho avuto l\u2019accortezza di accorgermi che all\u2019inizio c\u2019era una vera e propria difficolt\u00e0 di linguaggio per la quale, se non venivo compreso non vendevo. Allora mi sono fermato, ho fatto un passo indietro con l\u2019obiettivo di farne in futuro tanti di pi\u00f9 in avanti e ho analizzato la situazione commerciale per capire cosa fosse effettivamente vendibile. Solo dopo questa vera e propria trasformazione di pensiero, ho rimodulato l\u2019intera offerta progettando qualcosa di tangibile, che desse come risultato un sistema pensato su misura per assecondare le richieste dei clienti.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Qual \u00e8 stato il risultato?<\/em><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Questa profonda evoluzione ha portato allo sviluppo di una piattaforma di presentazione e vendita in grado di fungere da catalogo digitale da utilizzare all\u2019interno degli show-room, come anche nelle reti di vendita. Una soluzione pensata sia per chi sta effettivamente in negozio, sia per gli agenti che, girando il territorio, possono presentare al meglio i propri prodotti, proponendoli-vendendoli in dinamiche offline, davanti ad un caff\u00e8, in uno store, ecc.: lo strumento ideale che offre una concreta opportunit\u00e0 per aumentare la resa produttiva.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Oltre all\u2019abilit\u00e0 di individuare l\u2019errore che stavi commettendo nella fase iniziale, quali sono state le altre mosse vincenti che ti hanno permesso di diventare un professionista di successo?<\/em><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p dir=\"ltr\">Sicuramente la capacit\u00e0 di comprendere cosa il mercato effettivamente volesse, l\u2019audacia di circondarmi di un team pronto a lavorare con il cuore per raggiungere gli obiettivi prefissati e la prontezza a muovermi velocemente permettendo al mio progetto di non ancorarsi.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p dir=\"ltr\">Sono dell\u2019idea che perdere anni a cercare di realizzare il prodotto perfetto per metterlo nel mercato sia una scelta completamente sbagliata: nello step iniziale si pu\u00f2 anche proporre una semplice beta, per ricavare il tempo necessario a raccogliere i feedback dei clienti, con i quali, in una dinamica di co-progettazione, migliorare il progetto in corso d\u2019opera.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Poco fa hai parlato del concetto di team: lo consideri davvero un componente fondamentale?<\/em><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Assolutamente fondamentale perch\u00e9, senza un team preparato di persone che lavorano con talento e cuore, non si va proprio da nessuna parte. E\u2019 come una grande famiglia da gestire con degli equilibri precisi che vanno creati e difesi, soprattutto nel caso delle startup, dove i fondi non sono mai troppo alti. In queste situazioni ci vogliono sacrifici, determinazione, competenza e tanta voglia di raggiungere a tutti i costi un obiettivo comune che possa, nel tempo, dare delle grandi soddisfazioni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>Cosa serve per colpire nel segno?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Per esperienza personale posso sicuramente dire che servono sempre un pizzico di follia, la voglia di buttarsi anima e corpo in un nuovo progetto e l\u2019abilit\u00e0 di proporre una soluzione che sappia rivelarsi concreta ma, soprattutto, utile per chi andr\u00e0 ad utilizzarla. Il giusto mix volto ad ottenere risultati tutt\u2019altro che mediocri.<\/span><\/p>\n<p><strong><em>Cosa consiglieresti di fare ad uno startupper che avvia la propria attivit\u00e0 per partire col piede giusto ed evitare mosse azzardate?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Consiglio innanzitutto di pensare in grande ragionando per step ed obiettivi scanditi da raggiungere nel tempo: avere una buona idea significa puntare a qualcosa di realizzabile, che possa essere scomposto in base ad una tabella di marcia da rispettare in tutti i suoi punti, ricordandosi bene di puntare sempre ad una buona esecuzione. Qualit\u00e0 esecutiva e team competente sono fondamentali, come del resto anche la facilit\u00e0 del progetto.<\/p>\n<p><strong><em>E cosa sconsiglieresti di fare?<\/em><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Attenzione a non vergognarsi mai di lavorare per un\u2019azienda che produce qualcosa di semplice (prodotto, servizio o web application che sia.), perch\u00e9, anche se questo qualcosa risulta semplice per l\u2019utente finale, dietro pu\u00f2 nascondere tantissima complessit\u00e0.<\/p>\n<blockquote>\n<p dir=\"ltr\">Non vergognarsi mai di proporre una cosa semplice ma, al contempo, utile: se \u00e8 semplice si racconta bene, si fa comprendere e stimola l\u2019acquisto.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p dir=\"ltr\">In questo modo viene riconosciuto dal mercato un valore effettivo per il prodotto messo a disposizione, mentre, chi si ostina a sviluppare l\u2019idea del secolo rischia di non essere compreso e di fallire miseramente con grande frustrazione dell\u2019intero team.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><em>A tuo parere cosa manca a molti startuppers italiani per colpire nel segno? Dove sbagliano? Qual \u00e8 l\u2019errore pi\u00f9 comune?<\/em><\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Sbagliano nel non dare al mercato ci\u00f2 di cui ha davvero bisogno ma, soprattutto, nel temporeggiare senza imporsi degli obiettivi velocemente raggiungibili,<\/p><\/blockquote>\n<p>evitando di pubblicare subito il prodotto: tutti hanno paura di uscire in pubblico e di prendersi delle critiche ma, in realt\u00e0, bisogna capire che, se si sviluppa un prodotto con delle funzionalit\u00e0 precise, questo va pubblicato al pi\u00f9 presto senza tergiversare.<\/p>\n<p><a title=\"Fabio Carraro (H-umus, H-Farm) e i consigli agli startupper \u2013 Parte 2\/2\" href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/startup-consigli-carraro-2\/\"><strong>&gt;&gt;&gt; Vai alla Seconda Parte dell&#8217;Intervista a Fabio Carraro tra startup e incubatori! &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Fabio Carraro CEO di H-umus che parla della sua avventura nel mondo delle startup e elargisce qualche consiglio ai nuovi startupper.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":3802,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[148],"tags":[4],"class_list":["post-3799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consigli-strategia","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":0,"sum_votes":0},"wps_subtitle":"Intervista a Fabio Carraro CEO di H-umus che parla della sua avventura nel mondo delle startup e elargisce qualche consiglio ai nuovi startupper","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3799"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24137,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3799\/revisions\/24137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}