{"id":4029,"date":"2018-09-11T06:41:37","date_gmt":"2018-09-11T04:41:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=4029"},"modified":"2022-04-28T10:19:28","modified_gmt":"2022-04-28T08:19:28","slug":"gestione-cliente-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/gestione-cliente-prezzo\/","title":{"rendered":"Come convincere un cliente che pensa solo al prezzo: 4 approcci alla gestione del cliente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Se anche a te \u00e8 capitato di vederti rifiutare<\/strong> un accordo con un cliente perch\u00e9 <strong>non riteneva i tuoi prezzi adeguati<\/strong>, allora benvenuto nel club!<\/p>\n<p>\u00c8 capitato a tutti, per una ragione o per l&#8217;altra, ma \u00e8 un dato di fatto che per molti clienti <strong>il prezzo sia nella maggior parte delle volte l&#8217;elemento determinante nella chiusura o nel fallimento di un accordo<\/strong> di fornitura di beni o servizi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 dovuto alla <strong>diversa sensibilit\u00e0 al prezzo<\/strong> che puoi avere tu rispetto al tuo cliente, che a sua volta pu\u00f2 percepire il prezzo in modo differente rispetto ad altri clienti. Se la soglia di sensibilit\u00e0 al prezzo \u00e8 troppo elevata, il cliente preferir\u00e0 persino trascurare la qualit\u00e0 del prodotto-servizio in favore della convenienza economica percepita, <strong>svalutando non solo il tuo lavoro e la tua professionalit\u00e0, ma quelli dell&#8217;intero settore di mercato in cui stai operando.<\/strong><\/p>\n<p>Accettando di abbassare troppo i prezzi non danneggerai soltanto te stesso, ma tutta la tua categoria. Meglio evitare, no?<\/p>\n<p><em><strong>Allora, come convincere un cliente che pensa solo al prezzo?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il primo passo da compiere \u00e8 cercare di <strong>individuare e analizzare il livello di sensibilit\u00e0 al prezzo del cliente.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Clienti che non pagano? Leggi anche l&#8217;articolo sugli <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/clienti-che-non-pagano-interessi-moratori\/\">interessi moratori<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Misurare la sensibilit\u00e0 al prezzo del cliente<\/h3>\n<p>Ci sono diverse teorie economiche che possono essere utilizzate come riferimento per comprendere gli effetti del prezzo sulle vendite e sui profitti, ed una di queste \u00e8 legata alla elasticit\u00e0 del prezzo. In pratica, risponde alla fatidica domanda:<\/p>\n<p><em>&#8220;Abbassando i miei prezzi, quanto sarei in grado di vendere di pi\u00f9?&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 un concetto molto vasto, zeppo di termini e acronimi finanziari, commerciali e di marketing, e sarebbe troppo complicato affrontarlo in questa sede, oltretutto cercando di adattarlo al tuo specifico caso. Ci viene per\u00f2 in aiuto il buon vecchio Van Westendorp, economista olandese che ne 1976 elabor\u00f2 il <strong>Price Sensivity Meter (PSM),<\/strong> una tecnica molto utilizzata da chi svolge ricerche di mercato proprio per la <strong>semplicit\u00e0 del suo approccio.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta, in breve, di <strong>una serie di domande da porre a un campione di consumatori<\/strong>. Un sistema economico, alla portata di tutti, e che pu\u00f2 offrire interessanti panoramiche.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. Gestisci fatture, magazzino, acquisti e pagamenti ovunque ti trovi.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          SCOPRI EASYFATT CLOUD <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Il segreto, ovviamente, sta nel saper porre le domande giuste, ma Van Westendorp si \u00e8 gi\u00e0 sobbarcato il lavoro pi\u00f9 grosso, e sostanzialmente <strong>le domande<\/strong> si riducono a pochi standard.<\/p>\n<ul>\n<li>A quale prezzo consideri il prodotto cos\u00ec caro da non prendere nemmeno in considerazione l&#8217;idea di acquistarlo? (Troppo caro)<\/li>\n<li>A quale prezzo consideri che il prodotto costi cos\u00ec poco da pensare che la sua qualit\u00e0 possa non essere sufficientemente buona? (Troppo economico)<\/li>\n<li>A quale prezzo consideri che il costo del prodotto inizi ad essere eccessivo, quindi non rinunci del tutto ma inizi a dubitare se acquistarlo o meno? (Costoso\/Esclusivo)<\/li>\n<li>A quale prezzo consideri che l&#8217;acquisto del prodotto sia un vero affare, un&#8217;occasione da non lasciarti scappare? (Economico\/Conveniente)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Incrociando le risposte potrai ottenere importanti informazioni, tenendo sempre conto delle diverse tipologie di segmento di mercato e di target di cliente. Se, ad esempio, vendi prodotti di lusso, dovrai utilizzare metriche diverse rispetto a quelle usate per prodotti (e clienti) focalizzati sul risparmio.<\/p>\n<p><em><strong>Il tuo obiettivo, in ogni caso, \u00e8 capire come riuscire a ridurre la sensibilit\u00e0 al prezzo.<\/strong><\/em><\/p>\n<h3>Come ridurre la sensibilit\u00e0 al prezzo<\/h3>\n<h4>Metti l&#8217;accento sul valore<\/h4>\n<p>Quando un cliente non si pone nemmeno la domanda <em>&#8220;Quanto mi costa?&#8221;<\/em> hai fatto Bingo.<\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale che tu riesca a <strong>fare percepire al consumatore il valore del tuo prodotto<\/strong>, a fargli capire quanto pu\u00f2 essergli d&#8217;aiuto, in modo da fargli superare il collo di bottiglia dato dalla sensibilit\u00e0 al prezzo e fargli chiudere l&#8217;accordo.<\/p>\n<p><strong>Ipotizziamo<\/strong> che tu sia un web designer e che un potenziale cliente ti chieda un restyling del proprio sito. Partire subito con una richiesta di 3000\u20ac per il lavoro una tantum e proporgli 500 \u20ac\/anno per la manutenzione ordinaria potrebbe farti chiudere la porta in faccia dopo il primo contatto. Oggi molti clienti ti risponderebbero che \u00e8 possibile acquistare un tema WordPress con una spesa media di 50 \u20ac, e che molti professionisti offrono prezzi pi\u00f9 bassi.<\/p>\n<p><strong>E quindi?<\/strong> E quindi devi fare capire al potenziale cliente cose importanti, come il fatto che hai gi\u00e0 creato decine di siti aziendali di successo, che sei un mago del SEO e gli fornirai un sito gi\u00e0 perfettamente ottimizzato, che sei esperto in user experience e che i suoi clienti una volta arrivati sul suo sito ci resteranno volentieri, a lungo e con conseguente profitto. Parlagli delle tue esperienze e delle tue capacit\u00e0 di stimolare i clienti alla call to action, di come puoi integrare al meglio vari elementi come DEM, social media e sito web per creare il funnel di marketing pi\u00f9 adatto alle sue esigenze.<\/p>\n<p>Questi sono i valori per cui un cliente \u00e8 disposto a spendere un po&#8217; di pi\u00f9, pagando non tanto un serie di codici HTML e CSS, ma la tua competenza e la tua professionalit\u00e0.<\/p>\n<h4>Punta sui vantaggi e non sulle funzionalit\u00e0<\/h4>\n<p><strong>Al giorno d&#8217;oggi la competizione si scontra sulle caratteristiche e sulle funzionalit\u00e0.<\/strong> Se il tuo prodotto ne ha 100 il mio prodotto deve averne 101. Non \u00e8 un buon modo di ragionare, e pu\u00f2 persino risultare controproducente. <strong>Le persone vogliono cose che le aiutino a farne altre, in modo semplice e veloce<\/strong>. La sola metrica che davvero conta \u00e8 in che misura il tuo prodotto\/servizio \u00e8 in grado di soddisfare una necessit\u00e0 e di risolvere un problema.<\/p>\n<p>Puoi anche andare da un team di sviluppatori di video game e raccontargli che la testing suite che proponi \u00e8 l&#8217;equivalente digitale di un coltello svizzero, <em>ma non avrai la loro attenzione finch\u00e9 non vai al sodo e non gli spieghi che potr\u00e0 aiutarli a ridurre di 200 ore di test e debug al mese il loro lavoro.<\/em><\/p>\n<p>Per poter fare tutto ci\u00f2 devi <strong>avere bene in mente un quadro dei costi e benefici effettivi,<\/strong> in modo da poter <strong>far capire al cliente che la spesa che sta per affrontare \u00e8 un investimento<\/strong> che si ripaga nel tempo. Un buon margine di ROI \u00e8 sempre un ottimo stimolo all&#8217;acquisto, non essere timido e sbandieralo come se non ci fosse un domani.<\/p>\n<h4>Costruisci il tuo Brand<\/h4>\n<p><strong>La forza di un brand spesso ne giustifica i prezzi<\/strong>, e quando il tuo nome \u00e8 associato alla qualit\u00e0 di prodotti o servizi non dovrai faticare molto per convincere le persone a spendere nei valori e nei vantaggi che stai offrendo.<\/p>\n<p>Ti prendi cura dei tuoi clienti? I tuoi prodotti sono affidabili e durevoli? I tuoi servizi sono efficienti e tempestivi? Un brand deve saper rispondere a tutte le domande che il cliente si pone prima di scegliere dove e come spendere i propri soldi. \u00c8 una questione di percezione condivisa.<\/p>\n<p>Nessuno entra in un Apple Store per chiedere quanto dura un iPhone, cos\u00ec come nessuno acquista una Red Bull chiedendosi se sia o meno un buon energy drink. Apple e Red Bull hanno fatto in modo che chiunque desse questi valori per scontati, perch\u00e9 li riconosce immediatamente nel brand, e per questo motivo vendono milioni e milioni di prodotti<\/p>\n<p><strong>Certo, non si crea un brand del genere in una notte<\/strong>, ma chiunque ha la possibilit\u00e0 di costruirsi un nome ed una reputazione per cui i clienti siano meglio disposti ad aprire il loro portafogli.<\/p>\n<p>Nell&#8217;era di Internet e dei social media \u00e8 molto pi\u00f9 facile costruirsi un brand, utilizzando creativit\u00e0 e passione. Puoi stimolare il passaparola attraverso un blog, puoi fornire un customer service di qualit\u00e0 e collezionare commenti e recensioni di clienti soddisfatti. Ascoltando i feedback degli utenti e regolandoti di conseguenza puoi calibrare la tua offerta giorno dopo giorno ed ottenere risultati molto pi\u00f9 importanti che non tappezzando la citt\u00e0 di manifesti e volantini pubblicitari.<\/p>\n<p>Coerenza, professionalit\u00e0 e autorevolezza sono le basi su cui si fondano tutti i grandi brand che sono riusciti ad abbattere la barriera della sensibilit\u00e0 al prezzo.<\/p>\n<h4>Fai i compiti a casa e se devi abbassare il prezzo abbassa anche l\u2019offerta!<\/h4>\n<p>Le conversioni sono l&#8217;unica cosa che conta, e per ottenerle devi studiare almeno un po&#8217;, e capire chi e quanto \u00e8 davvero interessato alla tua offerta. <strong>Svolgere una ricerca su di un potenziale cliente non \u00e8 un compito particolarmente gravoso, ma pu\u00f2 risparmiarti parecchi problemi e vendite poco fruttuose<\/strong>. Non soltanto dovr\u00e0 essere motivato dalla necessit\u00e0, ma deve anche essere consapevole della convenienza ad acquistare da te.<\/p>\n<ul>\n<li>Qual \u00e8 il suo business?<\/li>\n<li>Quali sono le problematiche che deve gestire?<\/li>\n<li>I tuoi competitor si prendono cura delle sue necessit\u00e0 e in che modo lo fanno?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando parli con un possibile cliente<strong> cerca di capire come ha gestito le cose fino ad ora<\/strong>, quali sono le soluzioni disponibili ad oggi e quali sono le sue aspettative e i suoi obiettivi per il futuro.<\/p>\n<p>Cerca di <strong>capire qual \u00e8 il suo budget reale,<\/strong> prima di spingerti troppo avanti con la contrattazione. Cerca di capire se <strong>\u00e8 disposto a spendere un po&#8217; di pi\u00f9 pur di ottenere un valore aggiunto<\/strong>. Un potenziale cliente che inizialmente si rivela titubante riguardo all&#8217;accettazione di un prezzo, ma che si dimostra flessibile nel momento in cui comprende che comporta un valore supplementare \u00e8 un cliente con cui vale la pena trattare.<\/p>\n<p>Immagina di voler vendere un&#8217;automobile ad un prezzo del 10% pi\u00f9 alto rispetto al budget che il cliente aveva in mente. Puoi cercare di convincerlo sottolineando che il prezzo \u00e8 giustificato dalla sicurezza offerta al passeggero grazie agli airbag laterali, ma se non si convince e continua a pensare che l&#8217;auto non valga quel 10% in pi\u00f9 sar\u00e0 difficile concludere l&#8217;affare. In questo caso, puoi abbassare il prezzo pur di chiudere la vendita, ma ti conviene davvero?<\/p>\n<p><strong>Un cliente che non capisce il valore di ci\u00f2 che stai vendendo non ti far\u00e0 certo una buona pubblicit\u00e0<\/strong>, e anzi, potrebbe convincersi ancora di pi\u00f9 che intendevi imbrogliarlo.<\/p>\n<p>Ad alcuni clienti poco importa di fattori come la qualit\u00e0 del prodotto, la facilit\u00e0 di utilizzo o l\u2019affidabilit\u00e0 nelle prestazioni: conta soltanto riuscire a portare a casa ci\u00f2 di cui hanno bisogno, spendendo il meno possibile. <strong>Non solo sminuiscono il tuo prodotto o servizio, ma sono anche i meno fedeli, pronti a tradirti con il primo che possa proporre un prezzo pi\u00f9 basso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se proprio devi abbassare il prezzo, riduci la portata dell&#8217;offerta<\/strong>, ridimensionando le voci di preventivo che riguardano funzionalit\u00e0, servizi ed opzioni. Specificando, in ogni caso, che in caso volesse implementarle in un secondo tempo avranno un costo meno conveniente rispetto a quanto gli stavi proponendo nella tua offerta all inclusive.<\/p>\n<p>L\u2019importante \u00e8 che il cliente percepisca che il tuo prezzo sia semplicemente corretto, e non cos\u00ec alto da spingerlo subito a cercare un\u2019offerta pi\u00f9 bassa da altre parti, e non cos\u00ec basso da far percepire come scarsa la qualit\u00e0 dei prodotti o servizi che offri.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche la guida &#8220;<a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/scegliere-nome-azienda-prodotto\/\">come scegliere nome azienda<\/a>&#8220;<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Photo credit: JAN GOSSART: &#8220;Ritratto di uomo&#8221; (banchiere o commerciante) &#8211; National Gallery of Art, Washington<\/em><\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4 metodi di gestione del cliente semplici ed efficaci per quando il referente di fronte a voi pensa solo e solamente al prezzo.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":4030,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[149],"tags":[3,4],"class_list":["post-4029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gestione-clienti","tag-domustudio","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":15,"sum_votes":68},"wps_subtitle":"Consigli utili per convincere anche il cliente pi\u00f9 ostico che il vostro prodotto o servizio vale pi\u00f9 di pochi euro risparmiati","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4029"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22475,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4029\/revisions\/22475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}