{"id":4395,"date":"2023-04-12T04:00:34","date_gmt":"2023-04-12T02:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=4395"},"modified":"2023-04-12T09:55:43","modified_gmt":"2023-04-12T07:55:43","slug":"piano-marketing-pmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/piano-marketing-pmi\/","title":{"rendered":"Piano di marketing per piccole imprese: cos&#8217;\u00e8 e come si fa"},"content":{"rendered":"<p>Il Piano di Marketing, anche detto Marketing Plan, \u00e8 uno strumento fondamentale per le imprese. Infatti, tramite questo <strong>documento<\/strong> vengono definiti <strong>gli obiettivi e le attivit\u00e0<\/strong> di comunicazione: \u00e8 quindi valido sia a livello strategico che operativo.<\/p>\n<p>Come fare un piano di marketing \u00e8 una questione complessa e delicata, in quanto dipende dalle caratteristiche dell\u2019azienda, dagli obiettivi che intende raggiungere e dalla fase che attraversa. Informazioni la cui conoscenza \u00e8 essenziale per creare una struttura efficace e in grado di portare risultati concreti.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Cos\u2019\u00e8 un piano di marketing e quando farlo<\/h3>\n<p>Stabilire una <strong>definizione di piano di marketing<\/strong> non \u00e8 semplice. Si tratta di un documento aziendale che contiene la <strong>strategia<\/strong> e le <strong>azioni<\/strong> messe in campo per raggiungere gli <strong>obiettivi<\/strong> di business.<\/p>\n<p>Serve, sostanzialmente, <strong>alla pianificazione e alla programmazione<\/strong> delle attivit\u00e0 di marketing dell\u2019impresa. Inizia generalmente da un\u2019<strong><a href=\"\/blog\/analisi-di-mercato\/\">analisi di mercato<\/a><\/strong>, per poi espandersi a tutto ci\u00f2 che riguarda il business e vede la definizione di obiettivi, da perseguire attraverso una strategia chiara e delineata nei dettagli.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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La cadenza ideale \u00e8 annuale, ma nel caso di una piccola impresa, soprattutto se particolarmente innovativa, si pu\u00f2 valutare di aggiungere ulteriori momenti di verifica: semestrali o trimestrali.<\/p>\n<p>Una procedura necessaria soprattutto quando vengono lanciati sul mercato nuovi prodotti o servizi oppure sono in corso delle promozioni per alcune proposte gi\u00e0 in portfolio.<\/p>\n<blockquote>\n<p dir=\"ltr\">Scopri anche cos\u2019\u00e8 il <a href=\"\/blog\/metodo-lean-startup\/\">metodo Lean Startup<\/a> e come pu\u00f2 aiutare la tua PMI nel lancio di un prodotto.<\/p>\n<\/blockquote>\n<h3 dir=\"ltr\">Perch\u00e9 il piano di marketing \u00e8 importante per una piccola impresa<\/h3>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante realizzare un piano di marketing per le piccole imprese<\/strong>? I motivi principali sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Permette di <strong>ottimizzare le campagne di marketing<\/strong>, i loro risultati e il ROI (Return of Investment).<\/li>\n<li>Rappresenta la <strong>sintesi<\/strong> di quanto fatto fino a quel momento e ci\u00f2 che occorre fare.<\/li>\n<li>Fissa quali sono gli <strong>obiettivi<\/strong>, le loro priorit\u00e0 e le tempistiche stimate per raggiungerli.<\/li>\n<li>Pone l\u2019impresa nell\u2019ottica vincente di <strong>pianificare una strategia prima di mettere in atto delle azioni<\/strong>, attraverso l\u2019adozione di un metodo di analisi strutturato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I motivi per cui creare un piano di marketing sono diversi e tutti importanti. Quelli elencati sono i principali, ma possono essercene molti altri, a seconda degli obiettivi che intende raggiungere l\u2019azienda.<\/p>\n<blockquote><p>Hai un negozio online? Scopri strumenti e tecniche del <a href=\"\/blog\/marketing-ecommerce\/\">marketing per e-commerce<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Come realizzare un piano di marketing: la struttura<\/h3>\n<p>Prima di vedere come fare un piano di marketing nel caso di una piccola impresa viene naturale chiedersi: <strong>a chi spetta la sua realizzazione<\/strong>? Preferibilmente a un marketing manager o a una persona che ha le competenze per farlo.<\/p>\n<p>Le <strong>principali sezioni<\/strong> di un piano di marketing sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Panoramica sulla situazione dell\u2019azienda<\/strong>, incentrata sulla Brand Identity e sulla <a href=\"\/blog\/mission-vision-aziendale\/\">mission e vision<\/a> che intende portare avanti. Serve a dare un contesto concreto sul quale andare poi ad agire.<\/li>\n<li><strong>Analisi del mercato di riferimento e dei competitor<\/strong>. Per l\u2019analisi dei concorrenti, ti suggeriamo l\u2019approfondimento sul <a href=\"\/blog\/modello-di-porter\/\">modello delle 5 forze di Porter<\/a>.<\/li>\n<li><a href=\"\/blog\/analisi-swot-obiettivi-aziendali-pianificazione-strategica-aziendale\/\"><strong>Analisi swot<\/strong>.<\/a> Permette di definire le azioni di successo adottate dall\u2019impresa, i punti di forza e di debolezza, quali sono le opportunit\u00e0 e le criticit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Analisi del <a href=\"\/blog\/target-clienti-analisi-mercato\/\">target clienti<\/a><\/strong> e dei trend di mercato, della Brand Awareness e della Brand Reputation.<\/li>\n<li><strong>Definizione degli obiettivi<\/strong> che l\u2019impresa vuole raggiungere.<\/li>\n<li><strong>Definizione della strategia<\/strong> di marketing da adottare, in particolare attraverso la creazione delle buyer personas e del Customer Journey.<\/li>\n<li><strong>Definizione delle attivit\u00e0<\/strong> per realizzare la strategia, comprese le tempistiche e a quali \u00e8 necessario dare la priorit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Budget<\/strong> per il piano di marketing: \u00c8 necessario stabilire anche il budget da utilizzare. Per crescere un\u2019impresa ha bisogno di investire una parte delle sue risorse. Nel caso di una piccola impresa questo passaggio va ponderato con maggiore attenzione, in quanto il rischio di investire pi\u00f9 di quanto ci si pu\u00f2 permettere \u00e8 tendenzialmente pi\u00f9 alto.<\/li>\n<li><strong>Monitoraggio e verifica dei risultati<\/strong> tramite l\u2019utilizzo dei KPI, ovvero delle metriche inerenti la performance.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 dir=\"ltr\">Creare un piano di marketing: 4 elementi da cui iniziare<\/h3>\n<p>Stabilire un piano di marketing pu\u00f2 risultare difficile, soprattutto per i non addetti ai lavori. Per questo motivo, pu\u00f2 tornare utile cominciare da 4 punti.<\/p>\n<h4>1. Gli obiettivi<\/h4>\n<p>La definizione degli obiettivi del piano di marketing \u00e8 uno dei passaggi pi\u00f9 difficili, ma \u00e8 fondamentale per avere un metro di misura del successo di un\u2019azienda.<\/p>\n<p>Il primo passo \u00e8 quello di sceglierne uno, magari tra quelli <strong>pi\u00f9 comuni<\/strong>: profitto, fatturato, numero di clienti, le vendite, etc. Ognuno di questi pu\u00f2 essere funzionale per determinare l\u2019andamento positivo dell\u2019impresa, ma \u00e8 essenziale definirlo e mantenerlo nel tempo (se non aggiungendone di nuovi o con minime variazioni).<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo <strong>non \u00e8 detto che sia \u201ctradizionale\u201d<\/strong>, potrebbe essere anche: \u201c<em>Ho appena avuto un figlio e voglio passare pi\u00f9 tempo con lui mentre cresce, cos\u00ec vorrei che il ristorante che ho appena rilevato potesse cambiare i suoi giorni di lavoro storici per poter chiudere di domenica, una delle giornate pi\u00f9 forti al momento<\/em>\u201d. Questo tipo di obiettivo \u00e8 perfetto, anche se non tradizionale, \u00e8 ottimale per poter costruire un piano che miri ad esempio a rafforzare l\u2019afflusso di clienti nella settimana, magari a pranzo, permettendo entro un dato tempo di poter rinunciare all\u2019affollata domenica.<\/p>\n<p>Chiaramente \u00e8 necessario seguire il <strong>buon senso<\/strong> nello stabilire gli obiettivi. Ad esempio, se il ristorante dell\u2019esempio fosse un ristorante fuoriporta e storicamente brulicante il weekend ma spesso poco frequentato nella settimana, forse l\u2019obiettivo dell\u2019esempio non sarebbe molto sensato.<\/p>\n<p>Per valutare la validit\u00e0 o meno degli obiettivi ci si pu\u00f2 aiutare con <strong>l&#8217;acronimo SMART<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Specific (Specifici)<\/strong>. Gli obiettivi devono essere inerenti un preciso fattore da migliorare, non generici.<\/li>\n<li><strong>Measurable (Misurabili)<\/strong>. \u00c8 necessario poter misurare gli obiettivi, che devono essere quindi concreti, non astratti, con la possibilit\u00e0 di utilizzare una scala di valori.<\/li>\n<li><strong>Assignable (Assegnati)<\/strong>. La domanda da porsi \u00e8: chi lavora per centrare l\u2019obiettivo? Va quindi individuata con precisione una persona a cui dare la responsabilit\u00e0 dell\u2019incarico.<\/li>\n<li><strong>Realistic (Realistici)<\/strong>. Quali risorse sono necessarie per centrare l\u2019obiettivo? Ci sono le condizioni? Bisogna valutare di avere un punto di partenza favorevole per portare avanti la sfida messa in campo dall\u2019obiettivo.<\/li>\n<li><strong>Time-related<\/strong> (con un tempo limite). Definire un limite di tempo: 1 anno, 3 mesi, 6 mesi. Ma anche pi\u00f9 lungo: 3 anni, 5 anni, 10 anni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019acronimo SMART \u00e8 stato coniato nativamente per tutti gli obiettivi di management, ma si adatta perfettamente agli obiettivi di marketing.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la definizione degli obiettivi \u00e8 cos\u00ec importante? Perch\u00e9 porta a un <strong>successivo allineamento delle strategie e delle azioni<\/strong> messe in campo per la loro attuazione. \u00c8 una fase intermedia nel piano di marketing, che avviene dopo che si \u00e8 effettuata l\u2019analisi di mercato e quella SWOT, quando si iniziano a prendere le decisioni importanti per l\u2019impresa.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi l&#8217;articolo di approfondimento: &#8220;<a title=\"Come definire obiettivi sensati per il Piano di Marketing della tua impresa\" href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/obiettivi-piano-marketing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Piano di Marketing: definire obiettivi sensati<\/a>&#8220;<\/p><\/blockquote>\n<h4>2. Il Budget<\/h4>\n<p>Non esiste una regola vera e propria per stabilire il budget di un piano di marketing, ma vi sono delle <strong>percentuali di riferimento<\/strong> che solitamente vengono usate come base da consulenti ed esperti. Le percentuali variano in base alle caratteristiche dell\u2019impresa e del suo mercato di riferimento, quindi le indicazioni di seguito sono solo da prendere in linea di massima.<\/p>\n<p>Molti esperti concordano nel fatto che il budget per il marketing non debba <strong>mai scendere sotto il 5% del fatturato annuale<\/strong>, a prescindere dalle dimensioni o dalla tipologia dell\u2019impresa. Nel caso di una azienda avviata e che cerca una crescita continua e sostenuta, il budget marketing solitamente si posiziona tra il 10% e il 15% del fatturato. Se si tratta invece di una start up, solitamente il budget di marketing \u00e8 molto alto, circa il 40% \u2013 50% almeno per i primi sei mesi. Per le imprese in avvio il marketing \u00e8 spesso il principale fattore di successo.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri anche cos\u2019\u00e8 il <a href=\"\/blog\/budget-delle-vendite-previsioni\/\">budget delle vendite<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<h4>3. Il valore del cliente<\/h4>\n<p><strong>Il valore di un cliente \u00e8 difficile da individuare<\/strong> perch\u00e9 a seconda della natura del business di cui si parla, dei prodotti o servizi a cui si fa riferimento e alle informazioni a disposizione si possono ricavare decine di differenti modelli pi\u00f9 o meno sofisticati e precisi.<\/p>\n<p>Un <strong>approccio diverso<\/strong> pu\u00f2 essere utile per le aziende che per scarsit\u00e0 di risorse o limiti dati dalla natura stessa dell&#8217;attivit\u00e0 non raccolgono informazioni e storico dei clienti (come ad esempio esercizi pubblici, imprese che forniscono servizi o prodotti in modo non continuativo ai propri clienti, etc.).<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di dare un valore al proprio cliente si potrebbe soddisfare considerando ogni scontrino o fattura come un singolo cliente (es. 100 fatture = 100 clienti) e dividendo il totale degli importi per il numero di \u201cclienti\u201d avendo cos\u00ec un valore medio di un cliente. Praticamente si user\u00e0 come valore di un cliente il v<strong>alore medio dello scontrino<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo scopo di comprendere il valore di un cliente \u00e8 <strong>capire quanti clienti sono necessari per raggiungere l\u2019obiettivo<\/strong> che ci si \u00e8 fissati.<\/p>\n<p>Quindi, facendo un esempio, se l\u2019impresa avesse l\u2019obiettivo di fatturare 50.000 Euro in pi\u00f9 quest\u2019anno, ed \u00e8 stato attribuito un valore cliente di 170 Euro. Si dovranno attrarre 294 nuovi clienti oltre a quelli che normalmente acquistano da noi per raggiungere l\u2019obiettivo.<\/p>\n<p>Come \u00e8 facile notare l\u2019uso del valore medio di scontrino in realt\u00e0 semplifica fin troppo questo tipo di calcolo. Solitamente in aziende particolarmente strutturate si cerca di calcolare il cosiddetto <strong>Customer Lifetime Value o CLV<\/strong>, ovvero il valore di un cliente nel suo ciclo di vita: il percorso evolutivo nel tempo della relazione del cliente con l\u2019azienda. Infatti se si fosse in possesso di dati pi\u00f9 completi come lo storico di ogni singolo cliente per un periodo significativo, potremmo ottenere:<br \/>\nla vita media del nostro rapporto con i clienti: ad esempio 3 anni<br \/>\nil valore di un cliente nel suo ciclo di vita: ad es. \u20ac 1200<\/p>\n<p>Questo vorrebbe dire che un cliente spende da noi circa \u20ac 400 l\u2019anno e che se l\u2019obiettivo \u00e8 di fatturare 50.000 Euro in pi\u00f9 quest\u2019anno, avremo bisogno di attirare 125 nuovi clienti.<\/p>\n<h4>4. Tasso di conversione dei clienti<\/h4>\n<p>Il tasso di conversione \u00e8 un indice che spesso viene legato solo al web, ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Infatti, il tasso di conversione \u00e8 il <strong>rapporto tra il numero di persone che<\/strong> <strong>entrano in relazione con l\u2019azienda<\/strong> (ad esempio, visitando il negozio, contattando un addetto alle vendite, oppure visitando il sito web) <strong>e quanti di questi compiono una determinata azione<\/strong>, detta conversione.<\/p>\n<p>La <strong>conversione<\/strong> pu\u00f2 essere un acquisto, la compilazione di un modulo contatti, la sottoscrizione di un contratto, l\u2019iscrizione ad un servizio (anche gratuito), etc.<\/p>\n<p>Ad <strong>esempio<\/strong>, se su 50 persone a cui viene esposta l\u2019offerta dell\u2019impresa 14 compiono una conversione, il tasso di conversione equivale a: 14 \/ 50 x 100 = 28%<\/p>\n<p>Questo indice \u00e8 essenziale perch\u00e9 \u00e8 in grado di far sapere a quante persone bisogna presentare la propria offerta per ottenere il numero di clienti utile a raggiungere gli obiettivi.<\/p>\n<p>Come fare un piano di marketing \u00e8 una questione piuttosto complessa. Sono diverse le variabili e non c\u2019\u00e8 una ricetta standard da seguire. \u00c8 uno strumento da non sottovalutare e che permette di fare il punto della situazione per andare incontro al presente e al futuro con occhi ben aperti. Sapendo cosa si va esattamente a fare, con quali obiettivi e perch\u00e9.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piano di marketing \u00e8 fondamentale per tutte le imprese, anche per quelle pi\u00f9 piccole. 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