{"id":5988,"date":"2015-06-04T06:00:30","date_gmt":"2015-06-04T04:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=5988"},"modified":"2022-04-28T08:33:13","modified_gmt":"2022-04-28T06:33:13","slug":"sicurezza-informatica-aziendale-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/sicurezza-informatica-aziendale-italia\/","title":{"rendered":"Sicurezza informatica aziendale: l&#8217;Italia \u00e8 il 3\u00b0 stato europeo pi\u00f9 a rischio!"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019Italia<\/strong> \u00e8 considerata come <strong>il terzo Paese europeo meno attento alla sicurezza informatica sul mobile<\/strong>: questo il risultato del recente studio <em>Securing#GenMobile: Is Your Business Running the Risk?<\/em> condotto da Aruba Networks su 11.500 professionisti di 23 diverse nazioni, che testimonia in modo ineluttabile come la crescente tendenza dei dipendenti a condividere i propri dispositivi con gli altri stia diventando uno dei principali fattori di rischio per la perdita di dati ed informazioni sensibili.<\/p>\n<p>Sempre secondo la ricerca, <strong>ad essere particolarmente colpito<\/strong> \u00e8 anche l\u2019intero settore della <strong>sicurezza informatica aziendale<\/strong>, dove, se nel nostro Stato il 23% dei lavoratori che non utilizza password giustifica la scelta spiegando di voler condividere con maggiore semplicit\u00e0 e rapidit\u00e0 i propri smartphone e tablet, nelle altre Nazioni europee:<\/p>\n<ul>\n<li>il 60% dei dipendenti mette senza problemi in mano altrui dispositivi personali e non;<\/li>\n<li>il 22% spiega di non adottare alcuna misura di sicurezza per semplificare la condivisione;<\/li>\n<li>ed il 5% si rifiuta completamente di adoperare password.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I pericoli maggiori sembrano arrivare da una sorta di vera e propria irresponsabilit\u00e0 sempre pi\u00f9 radicata nel DNA dei consumatori, che nelle proprie scelte d\u2019acquisto mettono la sicurezza informatica al terzo posto in Italia (che per\u00f2 rientra nella top3 dei paesi pi\u00f9 a rischio) e solo al quinto posto nel resto del Continente, dando maggiore importanza a caratteristiche come la marca, il sistema operativo o le prestazioni garantite dal dispositivo scelto (velocit\u00e0, possibilit\u00e0 di personalizzazione, ecc.).<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Italia);<\/li>\n<li>il 51% crede che le tecnologie mobili consentono maggiori possibilit\u00e0 di condivisione e produttivit\u00e0 (54% in Italia);<\/li>\n<li>il 77% \u00e8 disposto a risolvere autonomamente eventuali problemi tecnici (72% in Italia).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Passando all\u2019<strong>analisi dei settori in cui la sicurezza informatica aziendale \u00e8 pi\u00f9 a rischio<\/strong>, le statistiche sostengono che:<\/p>\n<ul>\n<li>il 39% degli intervistati operanti nell\u2019<strong>ambito finanziario<\/strong> confessa di avere smarrito informazioni sensibili a causa di uno scorretto utilizzo dei propri dispositivi (+25% rispetto agli altri settori merceologici);<\/li>\n<li>la <strong>sfera pubblica<\/strong> (ad eccezione di quella dell\u2019istruzione) presenta i rischi minori per il furto dei dati e si contrappone al settore dell\u2019hi-tech nel quale i dipendenti sembrano nettamente meglio disposti a rinunciare alle password di protezione dei dispositivi adoperati (+46% dei dipendenti attivi nella sanit\u00e0 e nell\u2019istruzione);<\/li>\n<li>i dipendenti che lavorano nell\u2019<strong>istruzione<\/strong>, oltre a conservare le password su carta in una percentuale pari al +28% rispetto agli operatori dell\u2019hi-tech, sono anche quelli che proteggono meno i propri smartphone con password.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A detta del <em>Securing#GenMobile: Is Your Business Running the Risk?<\/em>, mentre i <strong>dipendenti di et\u00e0 compresa tra i 25 ed i 34 anni sono pi\u00f9 propensi a scatenare problemi<\/strong> annessi alla sicurezza informatica aziendale, gli over 55 dimezzano il rischio di perdere i dati personali e di incorrere in furti l\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Molti pericoli arrivano poi dai dipendenti con stipendi sostanziosi<\/strong> (management oltre 60.000 dollari\/anno), i quali:<\/p>\n<ul>\n<li>hanno il <strong>doppio delle possibilit\u00e0 di smarrire i dati<\/strong> economico-finanziari dell\u2019impresa;<\/li>\n<li><strong>perdono pi\u00f9 spesso i dati personali dei propri dispositivi<\/strong> a causa dei frequenti furti degli stessi e di un loro scorretto utilizzo (+20%);<\/li>\n<li>e sono <strong>3 volte pi\u00f9 propensi<\/strong> rispetto ai colleghi che non prendono pi\u00f9 di 18.000 dollari l&#8217;anno a <strong>divulgare le proprie password<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma perch\u00e9 la sicurezza del mobile viene trascurata in questo modo e quali sono le Nazioni pi\u00f9 a rischio?<\/p>\n<p>A livello mondiale sembra che i pericoli, pi\u00f9 diffusi in Paesi emergenti come Cina, Emirati Arabi Uniti e Thailandia (contrapposti ad USA, Regno Unito e Svezia), siano connessi ad una sorta di vera e propria disinformazione generale, che vede:<\/p>\n<ul>\n<li>il 37% degli utenti nel mondo completamente ignaro delle policy dedicate ai suddetti dispositivi (38% in Italia);<\/li>\n<li>il 18% dei dipendenti non disposto a proteggere smartphone e tablet con password personali;<\/li>\n<li>il 10% degli italiani utilizzare le stesse credenziali per accedere ad ogni dispositivo, sito, applicazione, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una situazione estremamente precaria e peggiorata dalle differenze di et\u00e0, sesso, reddito, settore merceologico e posizione geografica che, secondo il CMO di Aruba Network Ben Gibson, deve essere modificata nel pi\u00f9 breve tempo possibile con una serie di manovre correttive volte a sensibilizzare gli utenti, rendendoli pi\u00f9 consapevoli dei rischi e meno sprovveduti nei confronti della sicurezza informatica.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri cos&#8217;\u00e8 e come si fa la <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/prima-nota\/\">Prima Nota<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 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