{"id":6634,"date":"2022-11-14T06:47:40","date_gmt":"2022-11-14T05:47:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=6634"},"modified":"2022-11-14T15:32:10","modified_gmt":"2022-11-14T14:32:10","slug":"ricevuta-prestazione-occasionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/ricevuta-prestazione-occasionale\/","title":{"rendered":"Ricevuta per prestazione occasionale: cos&#8217;\u00e8, come si fa e quali sono i limiti?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Negli ultimi anni <strong>la ricevuta per prestazione occasionale<\/strong> ha acquisito una notevole importanza ad esempio per coloro che avendo gi\u00e0 un lavoro o essendo pensionati hanno la possibilit\u00e0 di aumentare sensibilmente le proprie entrate, o per coloro che stanno per avviare una libera professione ma ancora non hanno intenzione di aprire una partita iva o per le stesse aziende che, a volte impropriamente, la utilizzano come strumento per ottenere prestazioni di lavoro di carattere non subordinato.<\/span><\/p>\n<p>Bisogna per\u00f2 prestare attenzione e cautela per il suo utilizzo in quanto soggetto a <strong>precisi vincoli di carattere giuridico<\/strong> ed a precisi <strong>adempimenti di carattere fiscale e previdenziale<\/strong> che \u00e8 necessario conoscere per non incorrere in errori.<\/p>\n<p>Inoltre, sulla ricevuta per prestazione occasionale va applicata la <strong>marca da bollo<\/strong> seguendo precise regole.<\/p>\n<p>Vediamo di approfondire l\u2019argomento, rispondendo alle domande pi\u00f9 comuni.<\/p>\n\n<h3>Il lavoro autonomo occasionale: cosa si intende e quali sono i limiti<\/h3>\n<p>Da un punto di vista dell\u2019inquadramento giuridico il <strong>lavoro autonomo occasionale<\/strong> rientra nella fattispecie del contratto d\u2019opera disciplinata dall\u2019art. 2222 del codice civile: <strong>il lavoratore autonomo occasionale \u00e8 quel soggetto che svolge a favore di un committente un\u2019opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione<\/strong>, al di fuori dal coordinamento del committente e senza inserimento funzionale nella sua organizzazione.<\/p>\n<blockquote><p>Dal 2022 i committenti operanti in qualit\u00e0 di imprenditori (esclusi quindi i professionisti) che si avvalgono delle prestazioni di lavoratori autonomi occasionali hanno <strong>l\u2019obbligo di comunicazione preventiva all\u2019Ispettorato territoriale del lavoro<\/strong>.<br \/>\nPer ulteriori dettagli, leggi l\u2019articolo sul <a href=\"\/blog\/lavoro-autonomo-occasionale-comunicazione-prevetiva\/\">lavoro autonomo occasionale<\/a>\u00a0&gt;<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>\u00c8 la natura occasionale della prestazione che lo distingue dalle prestazioni di lavoro autonomo svolte abitualmente ed in forma professionale<\/strong>: tale distinzione ci permette di capire anche il motivo per cui nel caso di prestazioni autonome occasionali <strong>non \u00e8 necessario possedere una partita iva<\/strong> mentre il lavoro autonomo abituale, svolto in modo professionale rientra a pieno titolo nel campo di applicazione dell\u2019iva, con conseguente obbligo di apertura della partita iva e di emissione della fattura.<\/p>\n<p>Molto spesso poi sento dire che le prestazioni sono di natura occasionale a seconda dell\u2019importo percepito, e viene preso come riferimento un importo generalmente inferiore ai 5.000 euro: in realt\u00e0 \u00e8 bene sottolineare che <strong>non esiste nessuna norma che stabilisca che \u00e8 l\u2019importo percepito o la durata della prestazione ad essere gli elementi discriminanti<\/strong> affinch\u00e9 la prestazione debba essere considerata <strong>occasionale o abituale<\/strong> (con la conseguenza di dover aprire una partita iva oltre che una posizione previdenziale).<\/p>\n<p><strong>\u00c8 da escludere l\u2019occasionalit\u00e0 ogni qual volta si intenda instaurare un rapporto duraturo con il committente<\/strong>, con l\u2019esecuzione di pi\u00f9 prestazioni anche se non periodiche, svolte in maniera professionale da parte del prestatore.<\/p>\n<h3>La ricevuta prestazione occasionale: contenuto e dettagli<\/h3>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Per quanto riguarda la documentazione che deve essere prodotta nel <strong>caso di svolgimento<\/strong> di una prestazione occasionale, non essendo sottoposti alla normativa iva non deve essere emessa fattura mentre si dovr\u00e0 rilasciare a quietanza dell\u2019importo percepito una semplice <strong>ricevuta di prestazione occasionale<\/strong>, specificando che trattasi di prestazione fuori dal campo <em>di applicazione dell\u2019iva ai sensi dell\u2019art. 5 del D.P.R. 633\/197<\/em>, <strong>ricevuta che dovr\u00e0 comunque contenere:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>i dati del prestatore (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e codice fiscale);<\/li>\n<li>i dati del committente (nome, cognome, o ragione sociale se trattasi di societ\u00e0, partita IVA o codice fiscale, indirizzo);<\/li>\n<li>la descrizione della prestazione svolta (\u00e8 opportuno far riferimento, se sottoscritta ad una lettera d\u2019incarico che disciplini gli aspetti essenziali della prestazione);<\/li>\n<li>l\u2019importo lordo;<\/li>\n<li>l\u2019eventuale ritenuta d\u2019acconto (nella misura del 20%, se il committente riveste la qualifica di sostituto d\u2019imposta);<\/li>\n<li>l\u2019importo netto percepito;<\/li>\n<li>data, luogo e firma del prestatore che rilascia la ricevuta.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Se l\u2019importo della prestazione supera euro 77,47<\/strong> \u00e8 necessario apporre all\u2019originale della ricevuta per prestazione occasionale una <strong>marca da bollo da 2 euro.\u00a0 <\/strong>Il tema pu\u00f2 essere approfondito nell\u2019ultimo paragrafo di questo articolo, dedicato a <a href=\"\/blog\/ricevuta-prestazione-occasionale\/#Marca_da_bollo_ericevuta_prestazione_occasionaleregole_e_dettagli\">ricevuta prestazione occasionale e marca da bollo<\/a>.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>NB:<\/strong> Il rimborso spese nella prestazione di lavoro autonomo occasionale ha una gestione particolare per quanto riguarda l&#8217;applicazione della ritenuta d&#8217;acconto.<\/p>\n<p>Leggi i dettagli su:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/rimborso-spese-prestazione-occasionale-ritenuta-di-acconto\/\">Il rimborso spese nella prestazione occasionale<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Prestazione occasionale tra privati<\/h3>\n<p>Nel caso in cui il<strong>\u00a0committente<\/strong> della prestazione\u00a0<strong>non costituisse sostituto d\u2019imposta<\/strong> (ad esempio un privato cittadino) <strong>il compenso non sar\u00e0 soggetto a ritenuta<\/strong> e dovr\u00e0 essere versato l\u2019importo complessivo del compenso pattuito.<\/p>\n<p>Al contrario, se il committente <strong>riveste la qualifica di sostituto d&#8217;imposta<\/strong>, questo pagher\u00e0 il netto dovuto al prestatore dell&#8217;opera e <strong>dovr\u00e0 versare la ritenuta d\u2019acconto<\/strong> mediante modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento della prestazione.<\/p>\n<blockquote><p>Approfondimento: <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/prestazione-occasionale-tra-privati-o-sostituti-imposta\/#Prestazione_occasionale_dichiarazione_dei_redditi_tasse_e_adempimenti_fiscali\">Prestazione occasionale: dichiarazione dei redditi, tasse e adempimenti fiscali<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>I limiti per prestazione occasionale: reddito annuale e casi di eccedenza<\/h3>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Per quanto riguarda invece<strong> obblighi di natura previdenziale<\/strong> ci sono delle peculiarit\u00e0 del lavoro autonomo occasionale che devono essere messe in evidenza: nel caso in cui <strong>il reddito percepito nell\u2019anno derivante da attivit\u00e0 occasionali<\/strong> anche da una pluralit\u00e0 di committenti<strong> superi euro 5.000<\/strong> \u00e8 <strong>obbligatoria l\u2019<a href=\"\/blog\/gestione-separata-inps\/\">iscrizione alla Gestione Separata<\/a> dell\u2019Inps ed al versamento dei relativi contributi.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare l\u2019obbligo decorre nel momento in cui il lavoratore occasionale supera la predetta soglia, e solo per l\u2019importo eccedente i 5.000 euro; ad esempio se nel corso dell\u2019anno si percepiscono euro 6.000 di compensi occasionali i contributi previdenziali devono essere versati sull\u2019eccedenza, pari a 1.000, euro con le aliquote previdenziali in vigore al momento di superamento della soglia, previa iscrizione del lavoratore alla Gestione Separata presso l\u2019Inps. Per quanto riguarda l\u2019applicazione delle ritenute previdenziali, 2\/3 della ritenuta prevista sar\u00e0 a carico del committente mentre 1\/3 sar\u00e0 a carico del lavoratore.<\/p>\n<h4>Esempio:<\/h4>\n<p>Un pensionato svolge una prestazione occasionale nei confronti di una societ\u00e0 di consulenza informatica: il compenso pattuito per la prestazione ammonta ad euro 6.000. Dato che \u00e8 superata la soglia dei 5.000 euro, sulla parte eccedente, cio\u00e8 euro 1.000 dovr\u00e0 essere operata la ritenuta previdenziale, applicando l\u2019aliquota del 23,50% valida per l\u2019anno 2015 nei confronti dei soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria. La ricevuta di prestazione occasionale dovr\u00e0 evidenziare i seguenti importi:<\/p>\n<p>Compenso lordo: \u20ac 6.000<br \/>\nRitenuta Irpef 20%: (\u20ac 1.200)<br \/>\nRitenuta previdenziale: (\u20ac 78,33)<br \/>\nNetto: \u20ac 4.721,67<\/p>\n<p>Il committente dovr\u00e0 versare all\u2019Inps la quota dei contributi previdenziali trattenuti a carico del prestatore (\u20ac 78,33) e la quota dei contributi previdenziali a proprio carico (\u20ac 156,67).<\/p>\n<h3>Marca da bollo e\u00a0ricevuta prestazione occasionale:\u00a0regole e dettagli<\/h3>\n<p>La ricevuta per prestazione occasionale, come abbiamo visto, \u00e8\u00a0molto semplice da emettere. Spesso per\u00f2 alcuni dubbi sembrano sorgere sulla corretta <strong>applicazione\u00a0della \u201cmarca da bollo\u201d sulla ricevuta<\/strong>.<\/p>\n<p>Qui sotto, una breve sintesi delle <strong>domande pi\u00f9 frequenti<\/strong> e delle risposte ai vari dubbi che riguardano <strong>la marca da bollo sulle prestazioni occasionali<\/strong>: quando va apposta, dove\u00a0va apposta, a chi spetta la copia con la marca da bollo e le sanzioni in caso di\u00a0omissione dell\u2019applicazione della marca da bollo.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>La marca da bollo \u00e8 obbligatoria sulla ricevuta per prestazione occasionale?<\/em><br \/>\n<\/strong><strong style=\"font-size: 1rem;\">S\u00ec!<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\"><span style=\"font-size: 1rem;\"> La marca da bollo va apposta obbligatoriamente su tutte le ricevute di importo superiore a \u20ac77,47.<\/span><\/span><\/li>\n<li><strong><em>Quando deve essere apposta la marca da bollo sulla ricevuta?<\/em><br \/>\n<\/strong><strong style=\"font-size: 1rem;\">La marca va apposta al momento dell\u2019emissione della ricevuta.<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">\u00a0<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">La data della marca da bollo pu\u00f2 essere anteriore alla data della ricevuta, ma mai posteriore.<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\"><span style=\"font-size: 1rem;\"> La data posteriore della marca rende la ricevuta \u201cirregolare\u201d\u00a0che, pur mantenendo validi tutti gli aspetti civili e fiscali.<\/span><\/span><\/li>\n<li><em><strong>La marca da bollo va incollata sulla ricevuta originale da consegnarsi al cliente o sulla copia?<br \/>\n<\/strong><\/em><strong style=\"font-size: 1rem;\">La marca da bollo va apposta\u00a0solo sulla ricevuta originale<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">: la ricevuta che viene\u00a0consegnata al committente. <\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">Sulla nostra copia invece, baster\u00e0 riportare la dicitura:<\/strong> <em style=\"font-size: 1rem;\">\u201cImposta di bollo assolta sull\u2019originale, identificativo n.ro __________\u201d.<br \/>\n<\/em>NB: Il numero identificativo della marca da bollo si trova sulla marca da bollo stessa, ricorda di trascrivere il numero identificativo prima di consegnare l&#8217;originale al cliente.<\/li>\n<li><em><strong>Chi paga la marca da bollo?<br \/>\n<\/strong><\/em>Premesso che la marca da bollo dev&#8217;essere apposta al momento dell\u2019emissione della ricevuta, <strong style=\"font-size: 1rem;\">la Legge non indica chi \u00e8 obbligato al pagamento<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\"><span style=\"font-size: 1rem;\"> tra il lavoratore e il datore di lavoro\/cliente. Spetta quindi alle parti la scelta, ad esempio: il professionista pu\u00f2 acquistare e applicare la marca da bollo e poi richiedere al cliente il rimborso del costo nella ricevuta stessa.<\/span><\/span><\/li>\n<li><strong><em style=\"font-size: 1rem;\">Cosa accade in caso di omissione della marca da bollo sulla ricevuta?<br \/>\n<\/em><\/strong>Come gi\u00e0 specificato: <em style=\"font-size: 1rem;\">&#8220;La marca da bollo va apposta obbligatoriamente su tutte le ricevute di importo superiore a \u20ac77,47.&#8221;<br \/>\n<\/em><strong style=\"font-size: 1rem;\">\u00c8 prevista una sanzione amministrativa da una a cinque volte l\u2019importo della marca.<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\"> La medesima\u00a0sanzione \u00e8 prevista nel\u00a0caso in cui la marca da bollo riporti\u00a0data posteriore a quella della ricevuta.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<div class=\"post-tags2\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guida completa alla ricevuta per prestazione occasionale. Tutte le risposte alle tue domande: come si fa la ricevuta, quali sono i limiti, quando si applica la marca da bollo e molte altre ancora.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":6635,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[154],"tags":[],"class_list":["post-6634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":133,"sum_votes":544},"wps_subtitle":"La guida completa alla ricevuta per prestazione occasionale. Tutte le risposte alle tue domande, anche sulla marca da bollo in ricevuta.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6634"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25852,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6634\/revisions\/25852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}