{"id":7751,"date":"2022-05-25T06:10:21","date_gmt":"2022-05-25T04:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=7751"},"modified":"2022-07-07T12:05:33","modified_gmt":"2022-07-07T10:05:33","slug":"business-model-canvas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/business-model-canvas\/","title":{"rendered":"Business model canvas, lo schema semplice per ogni modello di business"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>business model canvas<\/strong> \u00e8 uno strumento strategico. Si presenta sotto forma di schema grafico ed \u00e8 utile a <strong>sviluppare nuovi modelli di business o a perfezionare quelli gi\u00e0 esistenti.<\/strong><\/p>\n<p>Con &#8220;modello di business&#8221;, o business model, si intende l&#8217;insieme delle soluzioni organizzative e strategiche che permettono all&#8217;azienda di creare, distribuire e acquisire valore.<\/p>\n<p><strong><em>Un&#8217;impresa crea valore per i suoi clienti quando li aiuta a soddisfare un bisogno, realizzare un desiderio o risolvere un problema.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sfruttando la logica del &#8220;pensiero visivo&#8221;, il <strong>business model canvas<\/strong> (<strong>canvas=tela<\/strong>) crea una sorta di linguaggio universale: ci\u00f2 consente di condividere e semplificare concetti complessi che riguardano il funzionamento dell&#8217;azienda, rendendoli comprensibili a tutti.<\/p>\n<p>Il business model canvas pu\u00f2 sembrare uno strumento per manager di grandi aziende o per imprenditori di startup innovative d\u2019oltreoceano, ma \u00e8 in realt\u00e0 uno strumento ideale per avere una <strong>visuale chiara e schematica di un qualsiasi progetto di business<\/strong>, dal nuovo prodotto che vogliamo produrre, alla riapertura della pizzeria sotto casa fino al grande progetto industriale.<\/p>\n<blockquote><p>Proprio perch\u00e9 il business model canvas offre una visione chiara del proprio business, \u00e8 importante che venga compilato prima di <a href=\"\/blog\/business-plan\/\">fare un business plan<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/business-model-canvas.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/business-model-canvas.png\" alt=\"Business model canvas\" \/><\/a><\/p>\n\n<h3>Gli elementi del Business Model Canvas<\/h3>\n<p>Il business model di un&#8217;organizzazione pu\u00f2 essere descritto con <strong>9 elementi di base<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Customer Segments <\/strong>o<strong> Segmenti di Clientela<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Value Proposition<\/strong>, ovvero il valore dei prodotti o servizi offerto per ogni segmento;<\/li>\n<li><strong>Channels<\/strong>, ossia i canali attraverso i quali raggiungere il cliente;<\/li>\n<li><strong>Customer Relationships<\/strong>, le relazioni che si instaurano con il cliente;<\/li>\n<li><strong>Revenue Streams<\/strong>, i ricavi generati;<\/li>\n<li><strong>Key Resources<\/strong>, le risorse chiave dell&#8217;azienda;<\/li>\n<li><strong>Key Activities<\/strong>, le attivit\u00e0 chiave per rendere effettivo il modello di business;<\/li>\n<li><strong>Key Partners<\/strong>, i partner chiave con i quali l&#8217;impresa intende allearsi al fine di creare valore per il cliente;<\/li>\n<li><strong>Cost Structure<\/strong>, la struttura dei costi per le risorse, le attivit\u00e0 e i partner chiave.<\/li>\n<\/ol>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C5fcKFUDWik?rel=0&amp;showinfo=0\" width=\"100%\" height=\"350 px\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h4>Customer Segments, la profilazione dei clienti<\/h4>\n<p>Il blocco dei <strong>Segmenti di Clientela<\/strong> descrive le <strong>classi di persone e le organizzazioni a cui l&#8217;azienda si rivolge<\/strong>. Un segmento di clientela pu\u00f2 essere definito attraverso dati demografici (et\u00e0, etnia, sesso, etc), o in relazione a fattori psicografici come abitudini di consumo, bisogni e interessi comuni.<\/p>\n<p><strong>La profilazione \u00e8 un elemento chiave<\/strong> per pianificare l&#8217;<a href=\"\/blog\/analisi-di-mercato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">analisi di mercato<\/a> e, di conseguenza, per mettere a segno un business plan vincente: fare chiarezza sulle esigenze dei clienti permette di sviluppare un pacchetto di prodotti e servizi mirati, di individuare i canali di distribuzione pi\u00f9 redditizi e di direzionare l&#8217;azienda verso il tipo di mercato all&#8217;interno del quale intende posizionarsi.<\/p>\n<h4>Value Proposition, proposta di valore<\/h4>\n<p>La<strong> Value Proposition<\/strong> \u00e8 la <strong>promessa realistica riguardo il valore dei prodotti e servizi, sulla base dei benefici tangibili per un determinato segmento di clienti<\/strong>.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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In ogni caso, \u00e8 il cliente il vero protagonista, insieme al suo benessere e alla soddisfazione delle sue esigenze funzionali, emotive e sociali.<\/p>\n<p>Uno strumento per definire in modo approfondito la Value Proposition \u00e8 il Value Proposition Canvas. Scoprilo nell&#8217;articolo &#8220;<a href=\"\/blog\/value-proposition-cos-e\/\">Value Proposition: definizione ed esempi<\/a>&#8221;<\/p>\n<h4>Channels, le strade che portano al cliente<\/h4>\n<p>Il blocco dei <strong>Channels<\/strong>, o Canali, sta ad indicare <strong>l&#8217;insieme dei mezzi con cui la proposta di valore raggiunge il cliente, nelle fasi di comunicazione, distribuzione e vendita<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel concreto, l&#8217;azienda sfrutta i canali per informare i potenziali acquirenti dell&#8217;esistenza e del valore dei suoi prodotti, per renderli accessibili e permetterne l&#8217;acquisto e per garantire un&#8217;adeguata assistenza post-vendita. I canali possono essere diretti, ossia di propriet\u00e0 dell&#8217;azienda, oppure indiretti (ad esempio, distributori ufficiali e negozi partner).<\/p>\n<h4>Customer Relationships, dialogare con il target<\/h4>\n<p>Le <strong>Customer Relationships<\/strong> definiscono il tipo di <strong>relazioni che l&#8217;azienda instaura con la sua clientela<\/strong>. Questa forma comunicativa aiuta l&#8217;impresa ad acquisire nuovi clienti e a fidelizzare quelli gi\u00e0 esistenti, ed \u00e8 quindi parte essenziale di un business plan che funziona.<\/p>\n<p>Interrogarsi sull&#8217;interazione con il proprio target aiuta a chiarire quale tipo di relazione si sta costruendo, a supportare l&#8217;esperienza del cliente e a rafforzare l&#8217;immagine dell&#8217;impresa sul mercato.<\/p>\n<h4>Revenue Streams, flussi di ricavi<\/h4>\n<p>Il blocco dei <strong>Revenue Streams<\/strong> descrive gli <strong>incassi che l&#8217;azienda ottiene dalla vendita di prodotti o servizi a un determinato segmento di clientela<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le variabili da considerare sono i prezzi<\/strong> (fissi o dinamici) <strong>e le modalit\u00e0 di pagamento<\/strong>, due aspetti fondamentali per rendere il modello di business sostenibile. I flussi di ricavi possono essere di diversa natura ed essere generati da fonti altrettanto varie: dalla vendita di prodotti fisici al compenso di un canone d&#8217;uso, dalla cessione di una licenza alle commissioni di intermediazione. In questa fase, \u00e8 possibile identificare il sistema di pagamento preferito dai clienti, cos\u00ec come il valore aggiunto per il quale il target \u00e8 disposto a pagare.<\/p>\n<h4>Key Resources, il patrimonio dell&#8217;azienda<\/h4>\n<p>Le<strong> Key Resources<\/strong> sono tutte le <strong>risorse chiave di cui un&#8217;impresa deve disporre per far funzionare il proprio business<\/strong>. A formare il bagaglio degli assets strategici concorrono le <strong>risorse umane<\/strong> (forza lavoro), <strong>fisiche<\/strong> (punti vendita, impianti, macchinari), <strong>intellettuali<\/strong> (software, licenze d&#8217;uso, diritti d&#8217;autore) e <strong>finanziarie<\/strong> (prestiti, linee di credito, denaro contante). Lo scopo \u00e8 quello di individuare le risorse pi\u00f9 efficaci nella creazione di una specifica proposta di valore per un determinato segmento di clienti.<\/p>\n<h4>Key Activities: fare, vendere e supportare<\/h4>\n<p>Il blocco delle <strong>Key Activites<\/strong> comprende tutte le <strong>attivit\u00e0 necessarie per la creazione di una proposta di valore<\/strong>. A queste, si affiancano i processi pi\u00f9 efficienti per raggiungere il target, mantenere le relazioni con i clienti e, ovviamente, generare ricavi. Le attivit\u00e0 chiave possono essere <strong>distinte in tre tipologie<\/strong>: <strong>produttive, di problem solving, di manutenzione o sviluppo<\/strong>.<\/p>\n<h4>Key Partners, le alleanze strategiche<\/h4>\n<p>A popolare il blocco dei <strong>Key Partners<\/strong> \u00e8 la <strong>rete di fornitori e partners con cui l&#8217;azienda collabora per creare valore da offrire al cliente<\/strong>. Un&#8217;impresa, infatti, non \u00e8 una struttura autosufficiente, quanto piuttosto un sistema che agisce all&#8217;interno di un contesto pi\u00f9 ampio, supportato da attori esterni. Stringere alleanze strategiche risponde alle necessit\u00e0 aziendali di ridurre i costi, diminuire i rischi della concorrenza e acquisire particolari risorse ed attivit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche l&#8217;articolo sul <a href=\"\/blog\/modello-di-porter\/\">Modello di Porter<\/a>, ovvero l&#8217;analisi della concorrenza allargata<\/p><\/blockquote>\n<h4>Cost Structure, l&#8217;analisi dei costi fissi e variabili<\/h4>\n<p>Il blocco della <strong>Costs Structure<\/strong> definisce i <strong>costi fissi e variabili che l&#8217;azienda deve sostenere per le risorse, le attivit\u00e0 e i partner chiave<\/strong>. Per alcuni tipi di attivit\u00e0, contenere le spese diventa un aspetto centrale, soprattutto se fra gli obiettivi del business plan vi \u00e8 quello di mantenere i propri prezzi competitivi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;analisi della struttura dei costi, rientrano quelli fissi (ad esempio, affitti e stipendi) e quelli variabili, ovvero dipendenti dal volume di beni e servizi prodotti. In ogni caso, l&#8217;obiettivo centrale \u00e8 quello di assicurarsi che i flussi di ricavi superino le spese: solo cos\u00ec l&#8217;attivit\u00e0 pu\u00f2 dirsi effettivamente sostenibile.<\/p>\n<h3>Business Model Canvas: gli errori pi\u00f9 frequenti<\/h3>\n<p>Alcune interessanti indicazioni sugli errori pi\u00f9 comuni da evitare possiamo trovarle in questo video di\u00a0Lucia Moretti, presidente di Goodwill, l\u2019agenzia formativa capofila del progetto Giovani e Futuro Comune, LETeam dei giovani di Cosenza.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/fK42z36F3co?rel=0&amp;showinfo=0\" width=\"100%\" height=\"350 px\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche l&#8217;articolo <a href=\"\/blog\/aprire-un-attivita-prima-del-business-plan\/\">Aprire un&#8217;attivit\u00e0: cosa viene prima del Business Plan<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Photo credit: <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/stevenzwerink\/7329252474\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Steven Zwerink\u00a0<\/a>\u00a0&#8211; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">cc<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Photo credit: <a href=\"http:\/\/www.3ml.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Business_Model_Canvas.png\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">3ml.it<\/a>\u00a0&#8211; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">cc<\/a><\/em><\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima del business plan viene il business model canvas, uno schema per rendere comprensibile e visuale il funzionamento dell&#8217;azienda.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7755,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[143],"tags":[3,4],"class_list":["post-7751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-business-plan","tag-domustudio","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":56,"sum_votes":243},"wps_subtitle":"Il business model canvas rende comprensibile e visuale il funzionamento dell'azienda. 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