{"id":9547,"date":"2022-10-19T06:00:06","date_gmt":"2022-10-19T04:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=9547"},"modified":"2022-10-19T09:36:18","modified_gmt":"2022-10-19T07:36:18","slug":"fattura-cointestata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/fattura-cointestata\/","title":{"rendered":"Fattura elettronica cointestata: guida pratica tra le problematiche comuni"},"content":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 frequentemente nella pratica si verifica che una specifica <strong>prestazione venga resa nei confronti di pi\u00f9 parti<\/strong>, soprattutto nei confronti di privati: si pensi ad esempio alle prestazioni rese da un notaio ai comproprietari di un medesimo immobile, agli eredi per le pratiche di successione o alle prestazioni rese da un perito con riferimento ad un terreno indiviso o ad attivit\u00e0 rese in ambito di pratiche legali o di consulenze fiscali.<\/p>\n<p>Si pone cos\u00ec il problema se sia possibile o meno<strong> l\u2019emissione di una fattura cointestata<\/strong>, e, in caso affermativo, gestire correttamente la sua emissione, la conseguente rilevazione contabile ed i successivi adempimenti fiscali connessi.<\/p>\n\n<h3>Fattura cointestata e normativa<\/h3>\n<p>Da un punto di vista normativo l\u2019art. 21 del D.p.r. 633\/1972 prevede l\u2019obbligo di documentare le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) mediante l\u2019emissione della fattura, che va emessa, in <strong>formato cartaceo o elettronico<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>per ciascuna operazione rilevante ai fini impositivi;<\/li>\n<li>al momento in cui l\u2019operazione\u00a0si considera effettuata, ai sensi dell\u2019art.\u00a06\u00a0del\u00a0D.p.r. \u00a0n. 633\/72.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Scopri i termini di <a href=\"\/blog\/fattura-elettronica-novita-invio-data-di-registrazione\/\">invio della fattura elettronica<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Le operazioni possono essere certificate mediante un documento che pu\u00f2 assumere la forma di \u201c<em>nota, conto, parcella e simili<\/em>\u201d, purch\u00e9 contenga tutti gli elementi propri della fattura; in pratica, non \u00e8 rilevante il nome \u201c<em>fattura<\/em>\u201d eventualmente attribuito al documento, che ben pu\u00f2 essere sostituito da nota, conto, parcella e simili.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che qualifica la fattura \u00e8, infatti, la sostanza, ossia il suo contenuto<\/strong>: l\u2019art. 21 al successivo comma 2 stabilisce, tra gli altri elementi obbligatori, che la fattura deve contenere:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio dei soggetti fra cui \u00e8 effettuata l\u2019operazione\u2026. e numero di partita IVA del cedente\/prestatore e del cessionario\/committente. Se non si tratta di imprese, societ\u00e0 od enti devono essere indicati, in luogo della ditta, denominazione o ragione sociale, il nome e il cognome&#8230;\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>La norma non prevede quindi alcuna limitazione in merito al numero dei soggetti beneficiari<\/strong> nel caso in cui la prestazione venga effettuata nei confronti di pi\u00f9 persone, pertanto da un punto di vista strettamente normativo non possiamo che ammettere la possibilit\u00e0 che la fattura possa essere cointestata.<\/p>\n<h3>Fattura elettronica cointestata: quando si pu\u00f2 fare<\/h3>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione numero 87\/E del 5 Luglio 2017, ritiene <strong>non plausibile l\u2019emissione di una fattura \u201ccointestata\u201d<\/strong> verso cessionario\/committente soggetto passivo IVA (B2B).<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p><strong>\u00c8 possibile invece emettere fattura cointestata nei confronti di un cessionario\/committente non soggetto passivo (B2C)<\/strong>, per intenderci un privato cittadino. In questo caso, la compilazione della sezione \u201cIdentificativi Fiscali\u201d (ovvero l\u2019intestazione della fattura elettronica) va effettuata riportando i dati di uno solo dei soggetti, mentre nel campo a descrizione libera pu\u00f2 essere inserito il codice fiscale e i dati dell\u2019altro cointestatario.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 la struttura della fattura elettronica non prevede la possibilit\u00e0 dell\u2019inserimento di pi\u00f9 di un intestatario.<\/p>\n<h3>Fattura elettronica cointestata: come si fa con Easyfatt<\/h3>\n<p><strong>La predisposizione della fattura elettronica, come appena detto, non consente l\u2019inserimento di pi\u00f9 intestatari.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi, come procedere?<strong> Suggeriamo due strade<\/strong> da prendere in considerazione<strong> in accordo con il proprio commercialista o consulente<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>generare due distinte fatture dividendo l&#8217;importo,<\/li>\n<li>creare un&#8217;unica fattura (ad un solo codice fiscale), riportando i riferimenti del secondo soggetto nel campo &#8216;Causale&#8217; presente nella scheda &#8216;fattura elettronica&#8217; del documento.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Photo credit: <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/sidelong\/15847838313\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">DaveBleasdale <\/a>&#8211; <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">cc<\/a>.<\/em><\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 emettere fattura elettronica cointestata, verso aziende (B2B) e privati (B2C)? E se s\u00ec, come si gestisce? Ecco le risposte. <\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":9548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[155],"tags":[3,4],"class_list":["post-9547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione-elettronica","tag-domustudio","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":24,"sum_votes":98},"wps_subtitle":"Si pu\u00f2 emettere fattura elettronica cointestata, verso aziende (B2B) e privati (B2C)? E se s\u00ec, come si gestisce? 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