{"id":9998,"date":"2022-09-28T06:11:04","date_gmt":"2022-09-28T04:11:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=9998"},"modified":"2022-12-20T15:47:49","modified_gmt":"2022-12-20T14:47:49","slug":"differenza-caparra-acconto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/differenza-caparra-acconto\/","title":{"rendered":"Differenza tra caparra e acconto: significato, normativa IVA e aspetti fiscali"},"content":{"rendered":"<p>Molto spesso mi viene chiesta la <strong>differenza tra caparra e acconto<\/strong>, e talvolta erroneamente si fa riferimento a entrambi confondendo l\u2019uno con l\u2019altra. Nonostante siano ambedue delle anticipazioni di denaro, caparra e acconto <strong>non sono la stessa cosa, <\/strong>bens\u00ec si tratta di due istituti molto diversi<strong>.<\/strong> Ecco cosa cambia e quali sono le differenze tra caparra e acconto.<\/p>\n\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>La differenza tra caparra e acconto<\/h3>\n<p>La prima differenza tra acconto e caparra \u00e8 legata alle garanzie offerte a venditore e acquirente.<\/p>\n<p>L&#8217;acconto fornisce una limitata garanzia al venditore sulla volont\u00e0 dell&#8217;acquirente di concludere il contratto. Infatti, a esito negativo del contratto,<strong> l&#8217;acconto non assume valenza risarcitoria<\/strong> e le parti non sono vincolate economicamente l&#8217;una nei confronti dell&#8217;altra. L&#8217;acconto viene restituito, salvo poi chiedere il risarcimento dell&#8217;eventuale danno subito per il mancato adempimento.<\/p>\n<p>La <strong>caparra<\/strong> invece \u00e8 un versamento anticipato di denaro posto a <strong>garanzia<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>sia del <strong>venditore, <\/strong>che pu\u00f2 trattenere la caparra come risarcimento del danno subito,<\/li>\n<li>sia dell&#8217;<strong>acquirente, <\/strong>che in caso di adempienze pu\u00f2 chiedere la restituzione del doppio della caparra versata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il concetto verr\u00e0 approfondito successivamente, nel paragrafo dedicato alla caparra confirmatoria e caparra penitenziale.<\/p>\n<p>Inoltre, caparra e acconto hanno un differente trattamento fiscale, al quale \u00e8 necessario prestare molta attenzione per non incorrere in controversie con l\u2019Amministrazione finanziaria. Vediamolo approfondendo i due istituti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Acconto: significato, normativa IVA e aspetti fiscali<\/h3>\n<p>L\u2019acconto sul prezzo consiste nel <strong>pagamento parziale del corrispettivo dovuto in base al contratto<\/strong>, effettuato anticipatamente rispetto al contratto stesso.<\/p>\n<p>Da un punto di vista fiscale il pagamento anticipato di un debito (sia totale che parziale) rappresentato da un acconto sul prezzo determina l\u2019effettuazione dell\u2019operazione (articolo 6 comma 3 \u00a0e comma 4 D.p.r. 633\/1972) che fa<strong> sorgere in capo al soggetto che cede il bene o presta il servizio gli obblighi previsti dalla normativa IVA\u00a0<\/strong>di fatturazione e i conseguenti adempimenti quali la registrazione della fattura, la <a href=\"\/blog\/liquidazione-iva-cosa-come-quando\/\">liquidazione dell&#8217;IVA<\/a> e il versamento dell\u2019imposta.<\/p>\n<p>Il pagamento del prezzo, o di parte di esso, determina l\u2019effettuazione dell\u2019operazione anche nel caso in cui avvenga prima della stipulazione del contratto.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<h4><strong>Esempio di acconto<\/strong><\/h4>\n<p>Si ipotizzi che in data 20\/09\/2023 la societ\u00e0 Alfa S.r.l. versi alla societ\u00e0 Beta S.r.l. un importo pari ad euro 5.000 a titolo di acconto per l\u2019acquisto di materiale informatico, su un ordine complessivo di euro 20.000 (IVA compresa).<\/p>\n<p>Il materiale viene consegnato alla societ\u00e0 Alfa S.r.l. in data 10\/10\/2023, mentre il pagamento del saldo viene effettuato in data 16\/11\/2016.<br \/>\nA fronte dell\u2019importo versato la societ\u00e0 Beta S.r.l. dovr\u00e0 emettere in data 20\/09\/2023 una fattura di acconto di euro 5.000 (euro 4.098,36 di imponibile pi\u00f9 euro 901,64 di IVA 22%), mentre in data 10\/10\/2023 con la consegna del bene l\u2019operazione sar\u00e0 perfezionata e dovr\u00e0 essere emessa la fattura a saldo (nel caso in cui ci si avvalga della fatturazione immediata).<\/p>\n<p>Nel caso in cui non venisse emessa la fattura di acconto (ma ipotizziamo solo una fattura complessiva di euro 20.000 alla consegna del bene), e la societ\u00e0 dovesse essere sottoposta a verifica fiscale verrebbe contestata alla societ\u00e0 Beta S.r.l. la tardiva fatturazione della somma incassata a titolo di acconto con l\u2019applicazione delle relative sanzioni.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/fattura-acconto-fattura-a-saldo\/\">Fattura d\u2019acconto e fattura a saldo: come si fa e come si gestisce l\u2019IVA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/break-voice.png\" alt=\"break-voice\" \/><\/p>\n<h3>Caparra confirmatoria e caparra penitenziale: significato, normativa IVA e aspetti fiscali<\/h3>\n<p>Dal punto di vista giuridico, esistono <strong>due tipi di caparra<\/strong>: la caparra confirmatoria e la caparra penitenziale.<\/p>\n<p>La<strong> caparra confirmatoria<\/strong> ha <strong>funzione risarcitoria per eventuali successive inadempienze<\/strong> del contraente; in particolare l\u2019articolo 1385 del codice civile prevede che:<\/p>\n<ul>\n<li>se la parte che ha versato la caparra \u00e8 inadempiente, l\u2019altra parte pu\u00f2 recedere dal contratto e trattenere la caparra versata;<\/li>\n<li>se la parte inadempiente \u00e8 la parte che ha ricevuto la caparra, l\u2019altra parte pu\u00f2 sempre recedere ed esigere il doppio dell\u2019importo versato a titolo di caparra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso in cui \u00a0entrambe le parti siano adempienti la caparra deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.<\/p>\n<p>La<strong> caparra penitenziale<\/strong> invece, disciplinata dall&#8217;articolo 1386 del codice civile, \u00a0rappresenta una <strong>somma di denaro o di altre cose fungibili, che una parte d\u00e0 all&#8217;altra al momento della conclusione del contratto per garantirsi il diritto di recesso<\/strong>, diritto che pu\u00f2 essere esercitato da una o entrambe le parti.<\/p>\n<p>In particolare, la caparra penitenziale rappresenta il corrispettivo del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diritto_di_recesso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">diritto di recesso<\/a>, stabilito convenzionalmente. Chi decide di recedere deve dare all&#8217;altra parte quanto pattuito a titolo di caparra penitenziale e l&#8217;altra parte non potr\u00e0 chiedere altro; in particolare <strong>se il recedente \u00e8 colui che ha versato la caparra penitenziale<\/strong>, l&#8217;effetto scaturente \u00e8 quello di\u00a0perdere la somma anticipatamente versata; viceversa, <strong>se il recedente \u00e8 la parte che ha ricevuto la caparra<\/strong>, questi deve\u00a0restituire il doppio della somma o della quantit\u00e0 di cose fungibili ricevute alla parte adempiente.<\/p>\n<p>Sembra chiaro quindi che in entrambe le situazioni sopra descritte l\u2019importo pagato a titolo di caparra, avendo funzione risarcitoria non pu\u00f2 essere qualificato come corrispettivo della cessione del bene o della prestazione del servizio resa: le <strong>somme versate a titolo di caparra sono infatti escluse dal campo di applicazione dell&#8217;IVA<\/strong>, e pertanto non dovranno essere fatturate, <strong>una semplice ricevuta \u00e8 sufficiente<\/strong> a documentare l\u2019operazione.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario tuttavia che vi sia un <strong>espresso accordo che qualifichi l\u2019importo versato<\/strong> come caparra e che venga chiaramente esplicitato nel contratto concluso tra le parti: nel caso in cui manchi tale esplicito accordo allora la somma versata da una parte a favore dell\u2019altra si considera come anticipo del pagamento e pertanto qualificata come acconto, con tutte le conseguenze fiscali prima analizzate.<\/p>\n<h4>Considerazioni ulteriori sulla natura della caparra<\/h4>\n<p><strong>Infine, due ulteriori considerazioni:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>non \u00e8 di ostacolo al fatto che possa essere qualificata come caparra, sempre che sia provata la volont\u00e0 delle parti di considerarla come tale, il caso in cui l\u2019importo versato corrisponda all\u2019intero prezzo pattuito;<\/li>\n<li>se le somme versate a titolo di caparra successivamente assumono la natura di acconto, quindi non vengano restituite alla controparte (possibilit\u00e0 del resto prevista dalle stesse norme del codice civile) sar\u00e0 solo allora che l\u2019operazione assumer\u00e0 rilievo ai fini IVA e pertanto dovr\u00e0 essere emessa la relativa fattura.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\">Photo credit:\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/7438870@N04\/907767050\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Otis Historical Archives National Museum of Health and Medicine<\/a><\/em> &#8211; <em><a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">cc<\/a><\/em>.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La differenza tra acconto e caparra: i significati, la normativa IVA e gli aspetti fiscali correlati.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":10002,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[154],"tags":[4],"class_list":["post-9998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":30,"sum_votes":116},"wps_subtitle":"Caparra e acconto non sono la stessa cosa. 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