Comunicazione dati fatture (spesometro) Solo nella versione ProfessionalSolo nella versione Enterprise

Strumenti > Comunicazione dati fatture (spesometro)

 

Questa funzione consente di elaborare il file Xml per l'invio dell'elenco fatture di vendita e di acquisto all'Agenzia delle Entrate (AdE).

 

Che dati devono essere trasmessi?

Easyfatt predispone la trasmissione di tutti i documenti di vendita e di tutte le registrazioni d'acquisto in cui è attiva la relativa opzione linguetta Opzioni del documento o della registrazione. A differenza del vecchio spesometro non sono previste esclusioni pertanto, in fase di creazione di un documento o di una registrazione, Easyfatt preimposta già il parametro di comunicazione (con l'eccezione delle autofatture e degli acquisti Intra-UE in cui si deve specificare esplicitamente il tipo di comunicazione).

 

I dati vengono filtrati sul trimestre (o semestre) scelto valutando la data fattura per le vendite e la data di registrazione per gli acquisti.

 

Il formato dell'AdE prevede una specifica classificazione dei documenti inviati: FATTURE, NOTE DI CREDITO, NOTE DI DEBITO, ACQ. INTRA BENI, ACQ. INTRA SERVIZI.

Rientrano nella categoria FATTURE i seguenti documenti di Easyfatt:

Le categorie NOTE DI CREDITO riguardano:

La categoria NOTE DI DEBITO riguarda:

Acquisti Intra-UE

Quando la registrazione di un acquisto riguarda un fornitore estero Intra-UE si dovrà specificare la classificazione: ACQ. INTRA BENI oppure ACQ. INTRA SERVIZI. Se la fattura riguarda sia beni che servizi, si dovrà attribuire la tipologia con il criterio di prevalenza legato all'importo delle cessioni e delle prestazioni.

 

Aliquote IVA

La tipologia di IVA nelle operazioni di acquisto e vendita è un dato rilevante per l'AdE: per questo, prima di preparare la comunicazione, è necessario verificare attentamente da Strumenti > Tabelle > Aliquote Iva che i codici Iva usati abbiano la "natura Iva" impostata correttamente, chiedendo eventualmente al consulente fiscale in caso di dubbi.

 

Autofatture

Vanno comunicate quelle emesse per omaggi/autoconsumo, non quelle emesse per acquisti reverse charge, indicazione che va segnalata nella linguetta Opzioni del documento. Per gli acquisti in reverse charge è bene accertarsi che l'integrazione nel registro vendite avvenga con autofatture e non come fatture (altrimenti verrebbero erroneamente comunicati).

Nota: quando le autofatture utilizzano un progressivo di numerazione differente da quello delle fatture, al fine di evitare doppioni nella comunicazione (due documenti differenti con stesso numero) queste verranno comunicate anteponendo il prefisso "AF/" al numero.

 

Bollette doganali

Per la registrazione delle importazioni l'AdE richiede di indicare nome ed indirizzo del reale fornitore extra-UE e non della dogana. Come partita Iva si può indicare la sigla nazione del fornitore seguita da un valore libero (non vengono fatti controlli da parte dell'AdE su quest'ultimo valore).

 

Schede carburante

La scheda carburante è un "documento riepilogativo" e in quanto tale, a differenza del vecchio spesometro, non va comunicato.

 

Partita Iva soggetti esteri

Quando i soggetti esteri sono aziende, va indicata la loro Partita Iva preceduta dal codice della nazione, ad esempio per la Svizzera sarà un codice tipo: CHE-123897.
In caso di vendite a consumatori (ovvero soggetti privati), il campo Partita Iva va invece lasciato vuoto.

 

Fatture cointestate
Easyfatt non è in grado di gestire fatture cointestate. In questi casi si consiglia di creare fatture distinte, una per ciascun intestatario.

 

Preparazione dei dati

Da Strumenti > Comunicazione dati fatture (spesometro), scegliere il periodo desiderato per mostrare l'elenco di fatture e registrazioni da trasmettere.

Nella colonna "da correggere" vengono segnalate eventuali anomalie (attivare "mostra solo voci da correggere" in alto a destra per visualizzare solo le voci anomale) e, cliccando sul link della fattura o quello del cliente/fornitore, apportare le correzioni necessarie.

 

Premere Salva Xml e scegliere Fatture emesse o Fatture ricevute (si tratta, infatti, di due invii distinti).

 

Invio

Il file XML generato è pronto per essere scaricato per essere poi inviato tramite commercialista oppure direttamente da "Fatture e Corrispettivi" (istruzioni).

Nota: per una limitazione imposta dall'AdE, un file Xml non può contenere più di 1000 soggetti o più di 1000 fatture per soggetto; in questi casi la procedura genera più file Xml con progressivo sequenziale, scaricabili all'interno di un unico file Zip.

 

Rettifica di un invio

Con Easyfatt la rettifica va effettuata in due passaggi, ovvero prima si invia un annullamento (premendo Salva Xml > Annulla precedente comunicazione e inserendo l'identificativo assegnato dall'AdE alla comunicazione da annullare) e poi si trasmette la nuova comunicazione.