Compilazione e creazione della fattura elettronica

Sezione Documenti > Fatture

La fattura elettronica in Easyfatt si crea come una qualsiasi normale fattura.

Al termine della compilazione si potrà procedere con l'invio e/o con la stampa premendo i relativi pulsanti:

 

 

La fattura elettronica viene regolarmente emessa per i seguenti tipi di documento di Easyfatt:

Di seguito vediamo in dettaglio i vari elementi distintivi delle fatture elettroniche.

 

Causale documento

Alcune aziende (spesso della PA) chiedono di inserire specifiche informazioni nel campo Causale documento (2.1.1.11). Questo campo è presente nel documento alla linguetta Fattura elettronica.

 

Documento di riferimento

Alcune aziende chiedono (per la PA è un obbligo) di specificare il riferimento all'ordine d'acquisto, al contratto, alla convenzione, a un documento precedente (ad esempio in caso di nota di credito), etc.

Questi dati vanno specificati nel documento > linguetta Fattura elettronica > Doc. emesso in seguito a.

 

Pubblica amministrazione (PA)

Vanno specificati anche i codici CIG e CUP.

In assenza di un documento di riferimento, inserire: ordine di acquisto "NO ORDINE" ed indicare come data il primo giorno dell'anno.

 

Associazione di più ordini di acquisto nella stessa fattura

Quando una fattura è collegata a più ordini di acquisto, bisogna creare i singoli Ordini Clienti in Easyfatt inserendo in ciascuno di essi i dati riferiti all'ordine (nella linguetta Fattura elettronica). Successivamente, includendo in fattura gli ordini oppure i DDT derivanti da essi, la fattura risultante includerà anche tali dati.

 

DDT di riferimento

Per riportare nella fattura elettronica i riferimenti dei DDT a cui è riferita è sufficiente che la fattura "includa" i DDT oppure che sia stata generata a partire dai DDT (vedi: inclusione documenti).

 

Allegati Solo nella versione ProfessionalSolo nella versione Enterprise

Ogni eventuale file allegato alla fattura (all'interno del documento, pulsante Allegati) può essere inserito nell'Xml della fattura elettronica e trasmesso al destinatario che lo riceverà come allegato.

 

Bollo

Il bollo delle fatture elettroniche è un bollo "virtuale" che va versato annualmente tramite un F24 cumulativo (vedi: bollo in fattura).

 

Reverse charge

Per emettere una fattura elettronica con reverse charge (da non confondere con lo split payment), consultare il capitolo dedicato al reverse charge.

 

Dati di pagamento

I dati di pagamento inseriti nella fattura elettronica vengono acquisiti in base alle informazioni presenti nella finestra della fattura, alla linguetta "Pagamento".

Per maggiori informazioni vedi: dati di pagamento in fattura.

 

Riferimento dello scontrino in fattura

Per aggiungere il riferimento allo scontrino in fattura nei campi riferiti altri dati gestionali, compilare la descrizione di una riga fattura con questa sintassi:

@SCONTRINO: AB1234#3/1/2019 dove AB1234 è il numero dello scontrino seguito dal simbolo # e la data.

Esempio:

 

Lettera d'intento

Se la fattura va emessa a seguito di una "lettera d'intento", inserire in una riga della fattura la descrizione:

@@Causale: Lettera d'intento n. 123 del 31/12/17

 

Nota: se tutte le fatture emesse al cliente hanno la lettera d'intento, si può specificare questa dicitura nella scheda Cliente > Rapporti commerciali > campo Inserisci nota.

 

Diciture in fattura

Le "note a fine documento" specificate in Opzioni > Documenti e nella linguetta Note della fattura vengono inserite come diciture anche nella fattura elettronica. Queste note si prestano alle diciture standard come l'assolvimento del contributo CONAI oppure il trattamento dei dati per la privacy.

 

Codici articolo nelle righe documento

Quando si inseriscono articoli nelle righe fattura, al fine di agevolare la gestione magazzino (per chi riceve la fattura), vengono automaticamente compilati in fattura i campi 2.2.1.3.1 <CodiceTipo> con il valore fisso "AswArtFor" e il campo 2.2.1.3.2 <CodiceValore> con il codice assegnato all'articolo. Per l'inserimento di altre tipologie di codice (es. EAN/ASIN/SKU), vedi: altri dati richiesti nelle righe fattura.

 

Regime speciale IVA del margine

Per l'uso di Iva del margine, specifica di determinate attività (vendita beni usati, agenzie di viaggi,...), è necessario creare un preciso codice Iva da usare in fattura, che deve rispondere ai seguenti requisiti (vedi: tabella codici Iva):

Iva assolta in altro stato UE

In caso di fattura in cui vi sia Iva assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72), nelle note del codice Iva, di classe "non imponibile" usato in fattura dovrà essere indicato "[N7]" (questo per far in modo che Easyfatt esporti correttamente la natura dell'Iva, ovvero "N7" invece di "N3").

 

Ecobonus

Per indicare l'ecobonus in fattura è necessario: