Omaggi

 

La gestione degli omaggi aziendali presenta una normativa piuttosto articolata e che può variare a seconda del tipo di bene dato in omaggio e del valore che esso rappresenta. L'omaggio a clienti per beni che rientrano nell'attività dell'azienda richiede il versamento dell'Iva. Si può procedere in due modi.

 

1 - L'Iva viene versata dal cedente

Questa modalità consente di "nascondere" al destinatario il valore dell'oggetto omaggiato. Per gestire il versamento dell'imposta, si procede quindi nel seguente modo:

  1. Si emette un DDT con causale "omaggio" per lo scarico della merce. Avere l'accortezza di stampare all'interno del DDT una nota del tipo "Emessa relativa autofattura presso l'azienda".

  2. Si emette un'autofattura con il valore della merce scaricata e la relativa Iva che figurerà quindi nel registro Iva vendite.

2 - L'Iva viene versata dal cliente

Inserire in fattura una riga con l'articolo omaggiato, il prezzo e la relativa imposta Iva. Far seguire una successiva riga di storno del valore dell'articolo, con un'aliquota Iva dello 0% (usare l'apposito codice "omg"). Il tot. documento riporterà quindi il solo importo dell'Iva. Esempio:

 

 

Importo

Cod. Iva

Iva

Prodotto X

€ 1000

22

€ 220

Omaggio Prodotto X

€ -1000

omg

-

Totale documento

-

 

 

Totale Iva

 

 

€ 220

 

 

Registrazione omaggi in acquisto

Quando si riceve un omaggio accompagnato da fattura di sola Iva (come nell'esempio 2 sopra indicato), si dovrà fare una registrazione fattura in acquisto speculare a quella dell'esempio.