Reverse charge

 

Emissione di una fattura con reverse charge

Nelle righe della fattura emessa è sufficiente utilizzare il codice iva NS17. Se tale codice non è presente, bisogna prima crearlo nel menu Tabelle > Categorie Iva: va inserito un nuovo codice denominato NS17, aliquota 0%, indetr. 0%, classe Vend. reverse Charge, descrizione "Non sogg. Iva art.17 c.6 DPR 633/72".

 

Nota sulle fatture alla Pubblica Amministrazione

Affinché la creazione della fattura elettronica con reverse charge avvenga correttamente è necessario che il codice Iva rispetti le seguenti condizioni:

 

Registrazione di una fattura di acquisto con reverse charge

Gli acquisti in reverse-charge (nazionale, intra-UE ed extra-UE) vanno registrati con un'apposita numerazione (consigliamo la numerazione "/RC", comunque personalizzabile in Opzioni > Varie, anche specificando più numerazioni separate da virgola).

Con questo sistema Easyfatt sarà in grado di produrre:

Registrazione della fattura
Registrare l'imponibile associandovi il cod. iva 22RC (se tale codice non esiste, va prima creato in Tabelle > Categorie Iva: codice denominato 22RC, aliquota 22%, indetr. 0%, classe Iva Acq. Rev. charge, descrizione "Aliquota 22% Reverse charge"). La registrazione con questo codice Iva esporrà quindi l'Iva, seppur non dovuta al fornitore.

(Nota: in questa spiegazione si fa riferimento al codice 22RC ovvero con aliquota al 22%. Se l'aliquota reale è diversa, si dovrà creare un nuovo codice, ad esempio 10RC per l'Iva al 10%)

Competenza Iva

E' importante sapere che, a differenza delle registrazioni fatture, per normativa le registrazioni di reverse charge non possono essere messe in competenza in un periodo antecedente a quello della data di registrazione.