Utilizzo di Easyfatt in rete  Solo nella versione Enterprise

 

Easyfatt può lavorare in rete locale (LAN) solo con la versione Enterprise, dando a più utenti la possibilità di accedere contemporaneamente allo stesso archivio (multiutenza), condividendo gli stessi dati, quali fatture, preventivi, elenchi clienti, fornitori, etc.

 

Reti supportate

Il programma funziona con qualsiasi tipo di rete locale (LAN) di Windows, sia di tipo peer-to-peer (dove tutti i PC sono stazioni di lavoro Easyfatt, ed uno di essi funge anche da server per i dati condivisi) che con server dedicato (dove il server con i dati condivisi non viene usato come stazione di lavoro Easyfatt).

Nel caso di più sedi distaccate è possibile usare Easyfatt anche in modalità Desktop Remoto su sistemi Windows Server 2008 o 2012, 2016 (vedi sotto).

 

Installazione

E' necessario installare Easyfatt Enterprise su ogni computer su cui s'intende lavorare ("client") oltre che sul computer eventualmente usato solo per condividere gli archivi ("server").

 

Attivare la condivisione degli archivi

Gli archivi possono essere collocati in qualsiasi PC Windows della rete LAN. Se in rete esiste un server dedicato è preferibile usare questo computer per la condivisione, in alternativa consigliamo di usare il PC più stabile e performante a disposizione.

Avviare Easyfatt dal computer scelto e, nella Gestione Archivi:

  1. Impostare il percorso in cui sono posizionati gli archivi, che deve essere riferito ad un disco locale (vedi più sotto dove collocare gli archivi).

  2. Cliccare Condividi gli archivi con gli altri PC della rete locale.

 

Dove collocare gli archivi da condividere

Per ragioni tecniche (di affidabilità) il PC che attiva la condivisione dei propri archivi può farlo solo se questi sono salvati in un disco fisso locale del PC stesso. Non è quindi possibile condividere archivi posizionati in percorsi di rete. Cosa si intende per "disco fisso locale"? Il disco fisso locale è sicuramente quello di sistema (C:) o eventuali altri dischi interni. Viene considerato locale anche un disco esterno collegato al PC tramite cavo USB o SATA/IDE oppure tramite protocollo iSCSI.

 

Un approfondimento a parte merita l'uso dei NAS, per il quale rimandiamo all'apposita guida all'uso dei NAS con Easyfatt.

 

Esempi di unità o percorsi

Tipo

 

Disco C:

Disco fisso interno

OK

Disco D:

Disco fisso esterno (SATA/IDE)

OK

Disco E:

Volume iSCSI

OK

Disco F:

Disco esterno USB

Sconsigliato*

Disco G:

PenDrive USB

Sconsigliato*

Disco M:  (mappato a \\dati\archivi)

(percorso di rete)

NO

\\dati\archivi

(percorso di rete)

NO

 

* La possibilità per gli utenti di poter scollegare in modo non controllato chiavette o dischi esterni USB espone a grandi rischi (di perdita totale dei dati) la gestione di archivi Easyfatt su questi dispositivi.

 

Accedere ai dati condivisi

Avviare Easyfatt negli altri PC e, nella Gestione Archivi, cliccare Percorso Archivi, quindi "Archivi condivisi dal PC xyz" (se questa voce non dovesse apparire, scegliere "Archivi condivisi da un altro PC" ed indicare il nome di rete oppure l'indirizzo IP del PC che sta condividendo i dati).

 

Gestione degli utenti

Con Easyfatt Enterprise non è obbligatorio creare una gestione avanzata degli utenti. Ogni utente che ha le credenziali e i diritti di accesso alla rete può accedervi senza ulteriori complicazioni. Ad ogni utente vengono attribuite proprie impostazioni d'uso del programma (disposizione colonne, ordinamenti, stampante predefinita, etc.). Queste impostazioni vengono associate ad ogni utente+computer, perciò lo stesso utente che dovesse usare più computer, avrà impostazioni differenti a seconda del computer dal quale accede (questa modalità di funzionamento torna utile, ad esempio, per le impostazioni di stampa). Quando un utente si collega per la prima volta all'archivio assumerà automaticamente la configurazione delle impostazioni dell'ultimo utente che si è precedentemente collegato all'archivio.

Tramite la funzione presente nel menu File > Utenti collegati, è possibile vedere in ogni momento quali utenti sono collegati all'archivio.

Per limitare le possibilità di accesso alle varie funzioni del programma è necessario abilitare il controllo accessi.

 

Licenze e postazioni

Ogni licenza d'uso Easyfatt Enterprise consente di attivare fino a 5 postazioni, pertanto nel caso in cui il server non venga usato per lavorare operativamente con Easyfatt, dopo aver attivato la condivisione degli archivi si potrà disattivare la sua licenza (senza pregiudicare il funzionamento del modulo server) dalla Gestione Archivi > clic sul link Modifica. Per attivare più di 5 postazioni sarà necessario disporre di ulteriori licenze Easyfatt Enterprise.

 

Utilizzo tra sedi distaccate (accesso remoto)

Quando l'archivio deve essere condiviso da più sedi tra loro fisicamente separate (quindi non appartenenti ad una stessa rete locale) si consiglia di far uso della "Connessione desktop remoto" tramite l'uso di Microsoft Remote Desktop Services. Per questioni di performance, si sconsiglia l'accesso diretto ai file di archivio tramite connessioni Internet VPN.

 

Modalità Desktop Remoto

Easyfatt Enterprise può essere usato anche con accesso Desktop Remoto tramite il servizio Terminal Service di Windows Server (2008, 2012, 2016). In questo caso Easyfatt va installato sul server che offre l'accesso remoto. Per approfondimenti: guida alla configurazione del desktop remoto.

Gestione delle licenze con i servizi Terminal: la determinazione del numero di terminali abilitati ad usare Easyfatt è basata sugli utenti del server che vi accedono (secondo il loro nome), pertanto con una licenza Easyfatt Enterprise sarà possibile avere fino a 5 utenti differenti nello stesso server che accedono al software (è possibile ampliare questo numero con l'acquisto di ulteriori licenze Easyfatt Enterprise, chiedendo al supporto Danea di "abbinare" le postazioni aggiuntive alla licenza già installata).

 

Problemi comuni

Quando i PC client non rilevano automaticamente il PC server, provare con una di queste soluzioni.