Il metodo FIFO (significato “First In, First Out”) è un criterio utilizzato per gestire le scorte di magazzino in modo ordinato. Il principio è semplice: i prodotti che entrano per primi sono anche i primi a uscire.
Questo approccio aiuta a mantenere una rotazione costante delle merci e a ridurre il rischio di accumulare articoli invenduti.
Per molte piccole e medie imprese applicare il metodo FIFO significa migliorare il controllo delle giacenze e organizzare il magazzino in modo più efficiente, senza ricorrere a procedure complesse.
Vediamo come funziona il FIFO e quando conviene usarlo per gestire il magazzino in modo efficace.
Indice dei contenuti
Cos’è il metodo FIFO
Il metodo FIFO è un approccio di gestione delle scorte di magazzino basato su una logica cronologica.
Significa “First In, First Out” e presuppone che i prodotti stoccati per primi (first in) siano venduti o utilizzati prima, mentre quelli entrati per ultimi (first out) vengano prelevati successivamente.
Questo sistema viene adottato per evitare che i prodotti restino fermi troppo a lungo. È dunque tra le strategie più efficaci per razionalizzare i flussi delle merci.
Dal punto di vista operativo, il FIFO richiede un’organizzazione chiara degli spazi e dei flussi di entrata e uscita.
I prodotti devono essere posizionati in modo da rendere immediato il prelievo delle unità più vecchie e mantenere un ordine costante delle giacenze.
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Differenze tra metodo FIFO e metodo LIFO
Il metodo FIFO va distinto dal metodo LIFO, un altro criterio utilizzato per gestire le scorte di magazzino. La differenza riguarda l’ordine con cui la merce viene prelevata.
Nel FIFO i primi articoli a entrare sono i primi a uscire. Il flusso segue quindi una sequenza cronologica. Nel LIFO avviene l’opposto: gli ultimi prodotti entrati sono i primi a essere venduti o utilizzati. LIFO significa “Last In, First Out”, cioè gli ultimi prodotti entrati sono i primi a uscire.
Questa distinzione incide sull’organizzazione del magazzino e sulla valutazione delle rimanenze. Il FIFO è spesso associato a una rotazione più regolare delle scorte. Il LIFO risulta utile quando i prodotti non sono soggetti a deterioramento e obsolescenza.
Scopri di più sul metodo LIFO
Pro e contro del metodo FIFO
Il metodo FIFO presenta diversi vantaggi nella gestione del magazzino:
- aiuta a mantenere una rotazione regolare delle scorte;
- riduce il rischio che alcuni prodotti restino inutilizzati per lunghi periodi;
- riduce il rischio di merce invenduta;
- è particolarmente utile quando la merce può deteriorarsi o perdere valore nel tempo;
- è efficace quando le merci ruotano spesso, perché i prodotti più vecchi sono disposti all’inizio (e sono i primi a uscire);
- facilita il controllo delle giacenze.
Questi vantaggi si realizzano pienamente solo se vengono utilizzati strumenti che permettono di tracciare ogni movimento della merce. Un programma gestionale di magazzino rende più semplice e veloce la registrazione dei movimenti e aiuta mantenere sotto controllo le scorte in tempo reale.
Accanto ai vantaggi, il metodo FIFO presenta anche alcuni svantaggi da considerare:
- richiede un’organizzazione precisa degli spazi;
- risulta meno adatto per prodotti non soggetti a deterioramento;
- richiede attenzione nella disposizione della merce;
- è meno efficace quando c’è un overstock di magazzino, perché i costi di gestione delle merci superano i benefici.
Quando conviene usare il metodo FIFO
L’uso del metodo FIFO è diffuso nella logistica e nei settori in cui i prodotti tendono a deteriorarsi, perdere valore o diventare obsoleti nel tempo. Evita eccessi di magazzino e facilita una gestione più ordinata delle scorte.
Per la sua semplicità operativa, viene preferito al LIFO negli ambiti in cui la rotazione della merce è importante:
- Alimentare e cosmetico. Aiuta a gestire le scadenze ed evita che i prodotti si deteriorino.
- Farmaceutico. Ottimizza la tracciabilità dei lotti.
- Commercio al dettaglio e GDO. È efficace per i prodotti in promozione e stagionali.
- Elettronica e tecnologia. Contrasta il rischio di obsolescenza dei componenti.
- Ricambi. Favorisce l’identificazione univoca dei lotti.
- Produzione industriale e manifatturiero. Riduce i tempi di approvvigionamento e di picking.
In questi contesti, il FIFO consente di ridurre il rischio di invenduto e contribuisce a mantenere il magazzino aggiornato.
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Esempio di utilizzo del metodo FIFO
Questo esempio mostra come funziona il metodo FIFO nella gestione del magazzino. Un negozio alimentare acquista due lotti di biscotti:
- 100 confezioni a 2 € ciascuna;
- 100 confezioni a 2,20 € ciascuna.
Dopo alcuni giorni, il negozio vende 120 confezioni. Con il metodo FIFO, vengono considerate vendute prima le 100 confezioni acquistate a 2 € e successivamente 20 confezioni del secondo lotto, acquistate a 2,20 €.
Il costo totale delle 120 confezioni vendute risulta quindi:
- 100 × 2 € = 200 €;
- 20 × 2,20 € = 44 €;
- Totale: 244 €;
- Le restanti 80 confezioni rimangono in magazzino al prezzo più recente.
L’esempio evidenzia come il metodo FIFO permetta di gestire le scorte seguendo l’ordine di arrivo dei prodotti, in maniera semplice e coerente. Dimostra come questo approccio aiuti le imprese a migliorare il controllo delle giacenze, ridurre il rischio di sprechi e mantenere le scorte sotto controllo.
Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...
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