Novità fiscali 2017 per il condominio e Domustudio

Domustudio, dettagli sulle novità fiscali 2017 per il condominio: ritenute d’acconto e comunicazione delle spese di ristrutturazione e risparmio energetico

Le risposte alle tante domande che ci state ponendo in questi giorni sulle novità fiscali 2017 e Domustudio: ritenute d’acconto e comunicazione delle spese di ristrutturazione e risparmio energetico

L’approvazione della recente Legge di Bilancio 2017 ha introdotto novità fiscali che andranno a complicare ancor di più il lavoro degli amministratori di condominio nel corso di quest’anno.

Ritenute d’acconto

Dal 1/1 il versamento delle ritenute d’acconto del 4% è effettuato dal condominio quando l’ammontare delle ritenute operate raggiunge l’importo di € 500 o comunque entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno, se non viene raggiunto l’importo di € 500.

Le domande più frequenti che riceviamo dai clienti Domustudio:

Si intende l’ammontare di € 500 per lo stesso fornitore?

No. Si considera l’ammontare di tutte le ritenute d’acconto (del 4%) di tutti i fornitori, per lo specifico condominio.

Quale regola vale per le fatture pagate a dicembre 2016?

Vale la regola vecchia. La nuova regola è valida per i corrispettivi pagati dal 1/1/2017, pertanto i primi effetti della norma si vedranno a partire dal 16/2/2017.

Questa nuova modalità è un obbligo o posso continuare a versare come in precedenza?

Su questo punto ci sono pareri discordanti, ma i nostri consulenti fiscali (e anche il buon senso) ci confermano che non possono essere contestate irregolarità in caso di pagamento anticipato all’erario.

Aggiornerete Domustudio?

Sì. Stiamo analizzando le informazioni disponibili per aggiornarlo nel modo corretto (c’è anche la questione dei ravvedimenti operosi) ma non siamo certi di poter fornire l’aggiornamento entro il 16 febbraio. In questo momento preferiamo concentrarci sulla comunicazione telematica dei lavori soggetti a detrazione IRPEF (vedi sotto) che, essendo obbligatoria, ha priorità assoluta.

break-voice

Comunicazione spese di ristrutturazione e risparmio energetico

Entro il 28/2 l’amministratore di condominio dovrà inviare una nuova comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate con i dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali sostenute nel corso del 2016.

Pur tra tante difficoltà (ad esempio le specifiche dell’Agenzia delle Entrate sono ancora in “bozza” e presentano serie incongruenze), il team Domustudio sta lavorando appieno su questo fronte per rilasciare un apposito aggiornamento poco prima della scadenza del 28/2.

Le complesse fasi di lavorazione (analisi, progettazione, sviluppo, test, documentazione e formazione), inevitabili in qualsiasi software ma ancora più delicate in una procedura fiscale, difficilmente ci permetteranno di essere pronti con largo anticipo.

Come prepararsi intanto all’elaborazione del flusso?

Il flusso telematico prevede l’indicazione dei codici fiscali di tutti i soggetti che hanno diritto alla detrazione fiscale oltre che dei dati catastali delle unità immobiliari, si tratta di informazioni la cui raccolta è stata resa obbligatoria con la Riforma del Condominio (L 220/2012) e quindi dovrebbero essere già disponibili.

Ecco comunque qualche suggerimento per verificare in anticipo ed eventualmente rettificare questi dati.

Codici fiscali

Se nell’elenco della sezione Persone non è visibile la colonna “Cod. Fiscale”, fare clic con il tasto destro sull’intestazione dell’elenco e aggiungere la colonna “Cod. Fiscale”, in questo modo risulteranno evidenti i dati mancanti.

Dati catastali

Visibili nell’elenco della sezione Unità. Per modificare o inserire questi dati, fare doppio-clic sull’Unità.
Maggiori informazioni:

Stampa di controllo

Sarà utile la stampa dell’anagrafe condominiale (sezione Unità > Stampa > Anagrafe condominiale).

Raccolta informazioni mancanti

Se mancano dei dati è possibile richiederli ai condòmini in più modi:

  1. Duplicare la comunicazione generica “Acquisizione dati anagrafe condominiale + inform. privacy” e personalizzarne una nuova allo scopo. Inviare la nuova comunicazione per e-mail o posta.
  2. Creare un Avviso in MioCondominio, con un messaggio di questo tipo:
    In vista della comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle spese per ristrutturazione/risparmio energetico di condominio sostenute nel 2016 e condominiali soggette a detrazione d’imposta IRPEF, si chiede di verificare ed eventualmente correggere i seguenti dati personali:
    – Clic sul proprio nome (in alto a destra) > Profilo > Codice fiscale
    – Clic sul proprio nome (in alto a destra) > Dati immobile > Codice catastale > Segnala inesattezze

Photo credit: opensource.comcc.


Scarica e Prova Gratis Easyfatt - Il software di fatturazione più usato in Italia.



Iscriviti Gratis alla Newsletter di VOICE
Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress
Un commento su “Domustudio, dettagli sulle novità fiscali 2017 per il condominio: ritenute d’acconto e comunicazione delle spese di ristrutturazione e risparmio energetico
  1. FIAF scrive:

    Alla luce delle nuove incombenze fiscali, Domustudio necessita chiaramente di una sezione Fiscale con gli attuali connotati ma al contempo indipendente.
    Come fatto a suo tempo per la corrispondenza, è evidente la necessità di gestire alcuni aspetti scollegati dalle anagrafiche e dall’unità.
    Nella gestione dei soggetti collegati, non ha molto senso che l’inserimento di tutti i soggetti comproprietari in un Unità, influenzino anche la contabilità (riparti spesa, rate, movimenti personali). Su 100 casi 90 non lo richiedono, ed invece il software ci mostra stampe di riparto spesa con frazionamento delle spese, quote Rate suddivise tra i comproprietari quando a pagare è solo uno e per l’intera quota.
    In più, quanto impostato nella sezione Unità deve essere ripetuto, perché non propagabile agli esercizi straordinari già aperti. Diversamente, gli esercizi straordinari successivamente aperti non possono essere modificati, ovvero non si può eliminare uno dei soggetti collegati per favorire gli altri – magari unici beneficiari di una detrazione.
    La stampa del Bilancio nelle certificazioni detrazioni fiscali (riparto) è solo ordinata per Anagrafica (nome – ordine alfabetico). Così 4 comproprietari di un’unità devono cercare le rispettive quote detraibili. Individuata una possono mal interpretare e intendere quella che è una frazione come il totale detraibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *