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Gestione del tempo: 18 dritte per imprenditori sempre impegnati raccolte da Shopify

Gestione del tempo: 18 dritte per imprenditori sempre impegnati

Le distrazioni, soprattutto in ambito lavorativo, sono sempre dietro l’angolo ma con qualche piccolo accorgimento è possibile aumentare la produttività, riducendo drasticamente gli sprechi di tempo

 

Come adottare una buona gestione del tempo? Per rispondere a questa domanda ci affidiamo ai consigli degli esperti raccolti da Shopify: pratici suggerimenti da seguire ogni giorno per massimizzare la resa!

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#1- Identificare le priorità e delegare le mansioni secondarie

Per Elizabeth Grace è possibile ottenere una buona gestione del tempo nel lavoro solo riuscendo a identificare  le priorità e a delegare le mansioni secondarie.

Se nel primo caso bisogna essere in grado di concedere spazio a ogni mansione ritenuta fondamentale, nel secondo caso bisogna delegare i compiti secondari a persone di fiducia, così da poter fronteggiare tutto nel modo migliore.

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#2- Avviare e portare avanti le proprie idee di business

Secondo Craig Jarrow il principale problema degli imprenditori sta nel fatto di non saper avviare e portare avanti le proprie idee di business.

Non esiste il momento ideale in cui lanciarsi in un nuovo progetto, come non esiste il prodotto perfetto da inserire nel mercato o il giorno giusto in cui iniziare a promuoverlo. L’unica cosa da fare è iniziare e focalizzarsi sui propri obiettivi per raggiungere risultati concreti.

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#3- Canalizzare energie e attenzione su un unico progetto

A detta di Maura Thomas, quando si gestisce un progetto, bisogna dedicargli tutte le energie e le attenzioni di cui disponiamo. Fare più cose contemporaneamente può portare risultati peggiori o semplicemente diversi da quelli che ci si aspettava all’inizio.

Ma se si dedicano anima e corpo a un solo compito, le possibilità di ottenere quanto sperato crescono enormemente.

Leggi anche: Essere multitasking fa bene? Le ricerche dicono NO

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#4- Registrare le attività svolte

Gregory Ciotti sostiene che registrando le attività svolte ad esempio su un sistema di notecard si può migliorare enormemente la gestione del tempo lavorativo. Scrivere tutto quello che si è fatto senza tralasciare niente (neanche le cose extra) e analizzare in un secondo momento il resoconto per fare dei bilanci.

Tramite questo procedimento si può capire con semplicità se i compiti prioritari sono stati svolti tutti o se si è lasciato qualcosa in sospeso.
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#5- Bilanciare i carichi di lavoro

Per Carson Tate è di fondamentale importanza imparare a bilanciare ogni giorno i propri carichi di lavoro. Questo per il semplice fatto che la gestione di troppe attività contemporaneamente porta sempre risultati scadenti e stress psico-fisico.

L’ideale è capire su cosa ci si deve concentrare, evitando la sovrabbondanza di mansioni. Così facendo si avrà sempre la lucidità per affrontare tutto al meglio.

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#6- Ridurre il carico cognitivo

Secondo Rodolphe Dutel ridurre ai minimi termini il carico cognitivo è importantissimo, perché aiuta a non entrare in confusione e ad avere tutto sempre sotto controllo.

Per riuscire in questo si consiglia di utilizzare dei sistemi che permettono di registrare le cose importanti (progetti, collaboratori, stato dei lavori, ecc.). In questo modo non serve scervellarsi ogni tre per due tentando di ricordare dettagli più o meno particolari e si commettono meno errori.

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#7- Prendersi del tempo per pensare

A detta di Peter Bergman chi intende ottimizzare la gestione del tempo nel lavoro deve concedersi con una certa frequenza delle brevi pause di riflessione.

Dedicare 5 minuti di tempo ogni mattina per pensare al da farsi è assolutamente indispensabile, perché consente di comprendere a cosa ci si deve effettivamente dedicare nella giornata in corso. Inoltre chiedersi ogni ora se si sta facendo ciò che serve e dedicare altri 5 minuti la sera per fare bilanci.

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#8- Mettere una barriera tra se stessi e il proprio computer

Stever Robbins afferma che, mentre vent’anni fa il computer era uno strumento di produttività, oggi rappresenta uno strumento di distrazione che annienta la creatività, l’attenzione e il pensiero concettuale.

Per evitare di venire sopraffatti dal PC bisogna prenderne le distanze, utilizzandolo consapevolmente, spegnendolo durante le riunioni, rispondendo alle e-mail in modo breve e conciso, ecc.

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#9- Dedicarsi alle attività più importanti di mattina

Per Kamil Rudnicki la mattina è il momento migliore per dedicarsi alle attività più importanti, perché in questo stesso frangente si commettono meno errori.

Sprecare tempo prezioso nelle prime ore della giornata affrontando incarichi secondari è assolutamente controproducente sia per le scelte fatte, sia anche per i risultati che si possono ottenere. Al pomeriggio vanno lasciate solo le mansioni di minore importanza.

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#10- Assegnare le priorità utilizzando il metodo ABCDE

Secondo Tor Refsland per stabilire le giuste priorità bisogna utilizzare il metodo ABCDE, dove ad A corrispondono i compiti che se non vengono svolti portano gravi conseguenze, a B quelli che se non svolti portano lievi conseguenze, a C quelli che non portano conseguenze, a D quelli che possono essere delegati e ad E quelli che non richiedono di essere svolti.

Leggi anche: Produttività del lavoro e gestione del tempo per il business – la guida Danea

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#11- Pianificare ogni cosa

A detta di Tim Bourquin ogni cosa da fare a livello lavorativo e privato deve essere pianificata e inserita nella lista dei to do. Ciò permette di non perdere mai di vista gli obiettivi, ma anche di risultare sempre assolutamente produttivi.

Il segreto del successo è suddividere gli obiettivi in piccoli progetti che devono essere sviluppati quotidianamente. E a ogni progetto non può essere dedicata più di un’ora al giorno.

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#12- Utilizzare il proprio calendario in modo maniacale

Monica Ricci dice che utilizzando il proprio calendario in modo maniacale e inserendo al suo interno tutte le attività da svolgere si ottengono risultati decisamente migliori.

In questo modo non può sfuggire nulla di importante, gli errori vengono eliminati sul nascere e non si sottopone il cervello a uno stress costante.

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#13- Perseguire l’automatizzazione

Per Peggy Duncan l’automatizzazione di compiti e attività è fondamentale, soprattutto quando una certa mansione va eseguita almeno 3 volte.

In queste situazioni può essere utile perdere un po’ di tempo all’inizio capendo come automatizzare per beneficiarne durante la ripetizione delle azioni.

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#14- Eliminare i compiti meno produttivi

Secondo Donald Latumahina per ottenere una buona gestione del tempo bisogna eliminare tutti i compiti che risultano meno produttivi.

Per fare ciò è sufficiente adoperare la regola dell’80/20, dove l’80% dei compiti viene svolto perché prioritario, mentre il 20% viene tralasciato perché secondario.

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#15- Svegliarsi prima degli altri

A detta di Brian Tracy il segreto del successo sta anche nella capacità di svegliarsi prima degli altri per organizzare la giornata di lavoro, senza il rischio di essere disturbati o distratti. Questa è una pratica comune tra molte persone di successo.

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#16- Usare la tecnica del pomodoro

Michael Sliwinski sostiene che per abbracciare una migliore gestione del tempo nel lavoro bisogna usare la tecnica del pomodoro, che consiste nel suddividere le ore di produttività in frangenti da 25 minuti, durante i quali si svolgono dei compiti specifici. In tal caso fanno da padrone la pressione e la messa a fuoco degli obiettivi.

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#17- Gestire il tempo gestendo la mente

Per Helene Segura la strategia migliore per gestire il tempo è quella di imparare prima di tutto a gestire la mente: a termine di ogni giornata bisogna individuare le mansioni da svolgere l’indomani, pianificando il tutto e inserendo le varie attività nel calendario. In questo modo si ha sempre perfettamente tutto sotto controllo.

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#18- Seguire scrupolosamente la propria routine produttiva

Secondo Josh Coffy chi ha una routine produttiva deve fare tutto il possibile per seguirla ogni giorno senza distrazioni.

Un esempio di ciò può essere: sveglia alle 4:00, inizio dell’attività fisica alle 4:30, definizione delle attività da svolgere alle 7:00, lavoro per 50 minuti di fila a partire dalle 8:00 e pausa di 10 minuti tra una tranche e l’altra.

Questi i consigli raccolti da Shopify con l’obiettivo di aiutare a massimizzare le performance!

fonte: Shopify

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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