Imprenditoria femminile e giovanile: ecco i finanziamenti 2015

Imprenditoria femminile e giovanile: arrivano i finanziamenti a tasso zero per PMI e micro imprese

Arrivano i finanziamenti per imprenditoria femminile e per imprenditoria giovanile e fanno ben sperare per il 2016

Sono in procinto di partire i finanziamenti imprenditoria femminile ed i finanziamenti imprenditoria giovanile proposti dal decreto legislativo del 2000 relativo all’autoimpiego-autoimprenditorialità: agevolazioni a tasso zero che coprono il 75% delle spese su investimenti massimali pari a 1,5 milioni di euro.

A definire i dettagli delle nuove sovvenzioni è il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) 140/2015 pubblicato lo scorso 5 settembre nella Gazzetta Ufficiale, dove sono presenti criteri e modalità per l’assegnazione di tali finanziamenti rivolti, in primo luogo, a donne (senza limiti d’età) e giovani (tra i 18 e i 35 anni) desiderosi di aprire un’attività pur non avendo fondi sufficienti per sopportarne lo start up.

La suddetta agevolazione è pensata per sostenere tutte le PMI e micro aziende che rispondano ai seguenti requisiti:

  • costituite in forma societaria da massimo 12 mesi dalla presentazione della domanda di sovvenzione;
  • composte da almeno il 50% di soci donne o giovani (tra i 18 ed i 35 anni);
  • iscritte al Registro delle Imprese;
  • nel pieno esercizio dei propri diritti (non in liquidazione volontaria o soggetta a procedure consensuali);
  • i cui soci, nei 12 mesi precedenti rispetto alla domanda di finanziamento, non abbiano controllato attività cessate ed analoghe a quelle delle strutture commerciali per le quali richiedono l’agevolazione.

I nuovi finanziamenti per l’imprenditoria femminile e l’imprenditoria giovanile si rivolgono alle realtà operanti:

  • nel turismo e commercio;
  • nella produzione di beni artigianali-industriali e nella trasformazione dei prodotti agricoli;
  • nelle attività riconducibili a tutto ciò che concerne l’innovazione sociale e la filiera turistico-culturale (valorizzazione del patrimonio ambientale, miglioramento del contesto paesaggistico, ecc.).

I finanziamenti imprenditoria femminile ed i finanziamenti imprenditoria giovanile prevedono sovvenzioni per spese annesse all’acquisto di:

  • marchi, brevetti e licenze;
  • impianti, attrezzature e macchinari nuovi;
  • suoli aziendali e fabbricati (anche ristrutturazioni);
  • consulenze e pacchetti di formazione specialistica per soci e/o dipendenti;
  • software informatici e tecnologie per la comunicazione-informazione.

Nessun contributo a fondo perduto, ma bensì un prestito da restituire in un termine massimo di 8 anni e senza interessi. Quindi, chi vuole aprire una azienda potrà richiedere un prestito di importo non superiore al 75% del budget di start up, da restituire poco alla volta con 96 rate ad interessi zero. Un lauto aiuto se si considera che oggi ottenere un finanziamento attraverso i canali tradizionali è estremamente difficile e non poco oneroso!

Le donne ed i giovani intenzionati ad accedere ai finanziamenti alle imprese di cui abbiamo appena parlato per avviare e sviluppare le start up possono far riferimento all’ottimo dossier pubblicato da IPSOA a questo link.

photo credit: Steven Zwerink cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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