Errori tipici dei siti aziendali

I 10 Errori più comuni che possono compromettere il tuo sito aziendale – Parte 1/2

10 Punti che ti permettono di conoscere ed evitare gli errori più comuni in cui puoi incappare producendo il tuo sito aziendale

Molto spesso si pensa che sia facile fare un sito per la propria azienda. Si conosce così bene la propria realtà imprenditoriale da considerare immediata e logica la sua esposizione e promozione. E’ così che spesso si compiono gli errori più comuni e più pericolosi. Ecco quindi i 10 errori dai quali guardarsi quando si sta preparando il proprio sito web aziendale:

  1. Volere un sito “bello” anzichè funzionale!
    Il problema principale spesso per chi non è molto esperto dell’ambiente della comunicazione e soprattutto del web è quello di convincersi che il proprio gusto sia universale e ancora peggio che i propri schemi mentali siano affidabili. Purtroppo nel 90% dei casi non c’è nulla di più lontano dalla realtà.
    L’uso di forme e colori è stato codificato da anni e anni di ricerche; i percorsi e gli schemi di navigazione delle informazioni sono stati studiati ed interpretati con centinaia di migliaia di test su utenti web.
    Un sito deve essere funzionale agli obiettivi che si pone. Deve quindi mettere in condizione la persona che lo visita di trovare rapidamente le informazioni che cerca, soddisfando le sue esigenze.
    La domanda perfetta da porti è: voglio un sito magari per me non bellissimo che mi porti clienti e mi permetta di far crescere la mia azienda o preferisco un sito bellissimo graficamente ma assolutamente inutile per lo scopo che mi sono prefisso?

  1. Non essere chiari!
    Nulla di peggio di una persona che ti fa da guida in un ambiente nuovo e che non è chiara su cosa dovresti vedere o fare. Una comunicazione non chiara sul sito web aziendale è esattamente la stessa cosa.
    L’utente se guidato con indicazioni chiare e precise saprà scegliere in piena coscienza le azioni da mettere in pratica e per questo vi premierà. Confondere o addirittura aggirare il potenziale cliente che si trova sul nostro sito cercando di fargli compiere un’azione che in realtà non vuole compiere o non mettendo a disposizione le informazioni di cui necessita è il miglior modo per perderlo rapidamente.

  1. Considerare il sito come un semplice espositore di prodotti!
    Come in una storia d’amore a prima vista, la cotta dell’utente web svanisce rapidamente se poi dietro l’apparenza non vi è contenuto. Quanto rapidamente? Si stima tra i 20 e i 30 secondi!
    I siti “vetrina” che negli anni 90 e primi 2000 andavano per la maggiore sono ormai dimenticati, le persone cercano informazioni su internet, vogliono contenuti precisi e di qualità, non fuffa. Non vogliono sapere quanto bravi siete, ma cosa sapete fare, non un’iperbole sulle vostre eccelse capacità di produttori ecc…ma i dettagli dei vostri prodotti o servizi.

  1. Riempire ogni pagina allo spasimo per “non sprecare” spazio!
    Nella nostra cultura purtroppo il vuoto è spesso interpretato come lacuna da colmare. Nella grafica, come in quasi tutte le arti, il vuoto è invece essenziale ai fini della comunicazione. Pensa ad un attore che recita un pezzo teatrale senza pausa alcuna e senza mai prendere fiato, dopo pochi minuti nessuno lo seguirebbe più. La stessa cosa accade sulle pagine di un sito.
    Riempire ogni spazio vuoto di una pagina non è sfruttare uno spazio di comunicazione ma annullarla! Dello spazio vuoto può dare risalto ad una frase, ad un concetto, ad una foto ecc…perchè non sfruttarlo?

  2. Non mettersi nei panni del potenziale cliente!
    Chi visita il tuo sito? Chi è la preda che vuoi sedurre e convincere ad acquistare i tuoi prodotti o servizi? Queste sono le domande giuste da porsi!
    Capito chi è la preda, cerca di pensare come questa, adotta il suo linguaggio e le sue terminologie sul tuo sito! Le persone non pensano “Esperto della meccanica dei fluidi” ma “Idraulico”, non cercano “Composto chimico formato da due atomi di idrogeno legati ad un atomo di ossigeno con legame covalente” ma “Acqua”! Quindi parla il linguaggio del tuo avventore, sii tecnico con i tecnici e “terra terra” con il cliente medio che non conosce il linguaggio specifico.

Continua a leggere –  I 10 Errori più comuni che possono compromettere il tuo sito aziendale – Parte 2/2

photo credit: sunnyUK via photopin cc


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Alvise

Classe 83. Trevigiano di nascita ma Internettiano d’adozione. Non ho ricordi di casa mia senza un computer. La prima volta che ho messo piede sul web avevo 12 anni, Google ancora non esisteva e ci volevano ...

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