Errori tipici dei siti aziendali

I 10 Errori più comuni che possono compromettere il tuo sito aziendale – Parte 2/2

La Seconda parte dei 10 Punti che ti permettono di conoscere ed evitare gli errori più comuni in cui puoi incappare producendo il tuo sito aziendale

Leggi prima: I 10 Errori più comuni che possono compromettere il tuo sito aziendale – Parte 1/2

  1. Essere autoreferenziale!
    Se c’è una cosa che a nessuno interessa al mondo sono i discorsi che cominciano con: “la nostra eccelsa azienda domina il mercato bla bla bla”. Parla alla persona! “Hai bisogno di…” “Stai cercando una soluzione a…” Sii diretto e senza troppi fronzoli, il web ha appiattito le gerarchie nella comunicazione, è normale dare del ‘tu’ ed essere estremamente informali. Se devi darti delle pacche sulle spalle da solo al massimo usa la tua sezione “Chi siamo”, ma ricorda che i vanitosi non piacciono a nessuno!

  2. Sottovalutare errori grammaticali e refusi!
    Capita a tutti di fare degli errori, se un piccolo errore di battitura scappa non muore nessuno, a patto che sia poi corretto immediatamente.
    Pensaci, non fa già storcere il naso una persona che non è in grado di esprimersi correttamente? Di colpo non ti concentri solo sull’errore senza ascoltare più il messaggio per qualche secondo, magari perdendo il concetto centrale del discorso? Lo stesso accade sul web.

  3. Grafica, la top 3 degli errori:

    • I testi giustificati. Sul web non si giustificano mai e poi mai i testi! A differenza della carta stampata dove la giustificazione agevola la lettura, sullo schermo la giustificazione la rende invece più difficoltosa.

    • Le immagini scelte senza pensare. Il nostro cervello ragiona ed elabora i pensieri attraverso immagini, ecco perchè foto e illustrazioni ci comunicano così tanto ed ecco perchè si devono scegliere con attenzione cercando di comunicare i concetti giusti. Ad esempio se siamo in un sito di un’azienda di costruzioni e la foto principale è un operaio a braccia conserte seduto su un mucchio di ghiaia, questo non ci comunica certo operosità.

    • Un arcobaleno di colori a caso. I colori comunicano e trasmettono delle sensazioni. Il rosso può significare pericolo come forza, il giallo a seconda della sua composizione può trasmettere energia ma anche antipatia, ecc… Inoltre, ogni colore crea requisiti differenti in termini di composizione grafica, quindi attento all’uso che ne fai!

  1. Rendersi irraggiungibile!
    Non c’è cosa più frustrante che non avere la possibilità di contattare qualcuno perchè non ti mette a disposizione un canale di comunicazione o magari perchè ha sbagliato a scrivere il numero di telefono o perchè guarda le mail una volta ogni 3 mesi. Controlla sempre la correttezza delle tue informazioni di contatto e controlla che siano raggiungibili facilmente. E ovviamente se metti a disposizione un canale, poi devi presidiarlo!

  2. Usare le parole-chiave sbagliate!
    Avere un sito perfetto ma che nessuno riesce a raggiunge non serve a nulla. La prima fonte di ricerca si chiama Google, il più grande motore di ricerca e probabilmente il migliore esistente. Ma come fai a farti trovare su Google? La risposta è in una sigla: SEO (Search Engine Optimization) ovvero l’ottimizzazione dei contenuti del sito per i motori di ricerca. Ovvero scrivere i contenuti in modo da rendere visibile il tuo sito tra i risultati di ricerca degli utenti. Quando un utente “cerca su Google” inserisce delle parole che lo porteranno ad ottenere una serie di risultati di ricerca tra i quali potrà scegliere. Queste parole sono dette parole-chiave e sono quelle per le quali il tuo sito andrà ottimizzato.

photo credit: sunnyUK via photopin cc


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Alvise

Classe 83. Trevigiano di nascita ma Internettiano d’adozione. Non ho ricordi di casa mia senza un computer. La prima volta che ho messo piede sul web avevo 12 anni, Google ancora non esisteva e ci volevano ...

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